Soulé-Pellegrini stendono i Rangers: attacco promosso

La Roma vince con serenità a Glasgow, dà un’imbiancata alla classifica sporcata dalle sconfitte con Lille e Viktoria Plzen, segna due gol senza subirne e si gode anche qualche cenno di vita da parte di Dovbyk. I Rangers sono oggettivamente scarsi e non è un caso se sono malinconicamente ultimi in questa prima fase di Europa League. Ma la squadra di Gasperini ha fatto le cose per bene fin dall’inizio, approcciando la gara con la giusta attenzione e una discreta intensità: partita chiusa all’intervallo grazie ai gol di Cristante e di Pellegrini. […] Si poteva segnare un po’ di più, scoprendo magari cosa si prova a fare tre gol in una sola partita, cosa mai accaduta in questa stagione. Ma resta il giudizio positivo sulla trasferta. […]

Corner di Pellegrini, testa di Cristante e deviazione vincente di Soulé. Altre potenziali occasioni non vengono concretizzate per qualche errore di precisione nel passaggio o per scelte sbagliate, ma il controllo della palla e della gara non scivola mai dai piedi giallorossi il cui raddoppio evidenzia il gap tecnico: bellissimo tutto, il lancio di Mancini, la protezione del pallone e lo scarico di Dovbyk, il piatto preciso di Pellegrini. Il centravanti combatte con sé stesso più che con gli avversari: a volte fatica a mettere a fuoco la porta, ma soprattutto in un momento come questo, in cui gli infortuni hanno impoverito il reparto offensivo, vale la pena di insistere sperando che gli insegnamenti di Gasp lo aiutino a tirare fuori il potenziale. Di sicuro, per meritarsi un posto al sole nella Roma, Dovbyk deve incrementare la pericolosità delle sue giocate e soprattutto i gol. E per riuscirci deve tirare di più, senza paura o pensieri negativi. […]

Il terzo gol sarebbe potuto arrivare lo stesso, costruito e sprecato dai due esterni: Tsimikas sbuccia il tiro e Celik a porta vuota colpisce la traversa. Sarebbe stato prezioso per la differenza reti, ma solo a gennaio si potranno eventualmente avere rimpianti.

La prossima giornata di Europa League porterà all’Olimpico la capolista: il Midtjylland è l’unica squadra a punteggio pieno, batterlo significherebbe accorciare la classifica e scalare qualche altra posizione, come accaduto ieri. Adesso la Roma è diciottesima, la rincorsa è iniziata.

(gasport)

Gli applausi di Gasp: “Una prova positiva. Dovbyk ha lottato”

La prima è andata, adesso servono almeno altre due vittorie nelle prossime quattro partite. Ma è chiaro che il successo di ieri a Glasgow non solo sistema molte cose dal punto di vista della classifica, ma aiuta tanto anche dal punto di vista del morale. Perché dopo la sconfitta di Milano la Roma aveva bisogno di alcune risposte e ieri in Scozia sono puntualmente arrivate.

«Sono molto soddisfatto, vincere su questi campi non è mai semplice – dice a fine gara Gian Piero Gasperini -. Qui c’è un ambiente carico e i Rangers sono una squadra atleticamente impegnativa. Ed invece i ragazzi hanno fatto una partita seria, a tratti anche piacevole».

Già, soprattutto perché la Roma è stata quasi sempre in controllo, tranne quei 10-15 minuti ad inizio ripresa dove ha sbandato un pochino. […] E in un momento di difficoltà offensiva, ieri due attaccanti su tre (Soulé e Pellegrini) hanno trovato il gol e il terzo (Dovbyk) ha regalato un assist.

«Dovbyk? Rispetto a inizio stagione sta molto meglio, non solo come condizione atletica e fisica. Qui entra nel secondo gol con una palla difesa e giocata bene, in più è andato vicino alla conclusione tante volte. E quando un attaccante arriva a tirare prima o poi trova anche il gol». Come Lorenzo Pellegrini, che ieri è tornato a gioire. «Ha fatto bene, tecnicamente Lorenzo è di un altro livello, da questo punto di vista il suo rendimento è sempre molto elevato». […]

(gasport)

Roma, tutto nel primo tempo: Soulé e Pellegrini, 2-0 ai Rangers

LEGGO (F. BALZANI) – La Roma riprende quota anche in Europa. A Glasgow la squadra di Gasp si impone senza troppi problemi chiudendo la pratica scozzese nel primo tempo e gestendo giusto con qualche patema iniziale la ripresa.

I giallorossi hanno preso subito in mano il copione del match grazie alla regia di Cristante e alla ritrovata vena di Pellegrini. E proprio sull’asse della vecchia guardia nasce il vantaggio dopo 13 minuti. A mettere la ceralacca è Soulé che di testa trova il suo primo gol in Europa League. L’argentino ci riprova una manciata di minuti dopo ma trova la parata di Butland. Così come a San Siro la Roma impone gioco e condizione fisica nei primi 40 minuti. E stavolta segna pure. Al 36′ azione perfetta: palla tagliata di Mancini, stop e assist di Dovbyk e piatto delicato di Pellegrini che ammutolisce l’Ibrox Park. La Roma prova a chiudere i giochi ma prima Soulé fa la barba al palo poi è Cristante a sparare alto.

Nella ripresa i Rangers provano a fare la voce grossa e ci vuole il talento di Svilar per impedire i tentativi di rimonta. L’approccio a Gasp non piace, così ecco l’ingresso di Koné ed El Shaarawy. Da quel momento in poi i giallorossi gestiscono bene andando ancora vicini al tris con Celik che si divora il gol a un centimetro dalla porta sguarnita. La Roma risale la classifica e si porta a 2 punti dalle prime otto, il che vorrebbe dire accesso sicuro agli ottavi. Intanto si gode la crescita di gioco e personalità che si era vista anche a San Siro.

«Prova convincente – ammette Gasperini -. vincere in questi campi e con questi ambienti non è mai facile. Sul piano atletico è stata impegnativa. Stiamo crescendo dal piano della prestazione anche se non sempre otteniamo il risultato. Credo sempre che queste prestazioni diano convinzione».

Felice anche Pellegrini. «Ho passato un’estate difficile, ci voleva questo gol – ammette il numero 7 -. Sono molto contento e mi sento più libero di testa, Gasp è un tipo esigente ma ha capito quali sono le corde giuste da toccare. E’ per me un piacere da giocatore e da tifoso che sia lui l’allenatore della Roma».

Nela: “Il dito medio a McLean? Aveva preso in giro gli italiani”

CORSERA – Sebino Nela, leggendario difensore della Roma, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati si è soffermato sul dito medio mostrato a Jim McLean in occasione dell’indimenticabile semifinale di ritorno di Coppa dei Campioni contro il Dundee United.

Che cosa successe?
“Non era un episodio legato alla partita d’andata, in campo in Scozia non ci furono problemi. Ma qualche giorno dopo quella gara, prima del ritorno all’Olimpico, il loro allenatore rilasciò un’intervista in cui parlava male e prendeva in giro gli italiani. In realtà non c’entrava niente la Roma, fu sgradevole nei confronti del modo di fare italiano”.

E quell’intervista arrivò dentro il vostro spogliatoio.
“Certo. E a fine partita, a rimonta completata con il 3-0, invece di festeggiare per la conquista della finale di Coppa Campioni, andammo a cercare McLean. Pensa quanta rabbia avevamo in corpo, se il primo pensiero fu quello di andare da lui. La foto è rimasta famosa perché immortalò il mio gesto. Ma c’erano altri miei compagni arrabbiati quanto me… Emidio (Oddi, ndr), Agostino (Di Bartolomei, ndr), Righetti. McLean filò via dritto, non provò neppure a reagire”.

RANGERS-ROMA: le probabili formazioni dei quotidiani. Riposano Ndicka e Koné. In attacco c’è Dovbyk

Dopo i passi falsi contro Lille e Viktoria Plzen, la Roma di Gian Piero Gasperini non può permettersi altri inciampi in Europa League. Per la quarta giornata l’avversario saranno i Rangers, squadra che i giallorossi affronteranno in trasferta a Glasgow. Complice le varie assenze e l’importanza del match, non saranno tante le differenze dall’11 titolare che è sceso in campo contro il Milan pochi giorni fa.

In difesa, Mancini è l’unico certo del posto da titolare, gli altri due posti se li lottano Hermoso, Ndicka (per ora è lui a sedersi in panchina) e Celik rispostato da braccetto, ma, occhio alla sorpresa Ziolkowski. Sugli esterni non riposerà Wesley, mentre, Tsimikas e Rensch si lotteranno il posto per l’altra fascia. In mediana accanto a Cristante ci sarà El Aynaoui, turno di stop per Koné. Davanti, invece, obbligata la scelta del trio SouléPellegriniDovbyk, con El Shaarawy e Pisilli pronti a subentrare.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI PRINCIPALI QUOTIDIANI

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, El Aynaoui, Cristante, Tsimikas; Soulè, Pellegrini; Dovbyk.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, El Aynaoui, Cristante, Tsimikas; Soulè, Pellegrini; Dovbyk.

IL MESSAGGERO – Svilar; Celik, Mancini, Hermoso; Wesley, El Aynaoui, Cristante, Tsimikas; Soulè, Pellegrini; Dovbyk.

IL TEMPO – Svilar; Celik, Mancini, Hermoso; Rensch, El Aynaoui, Cristante, Wesley; Soulè, Pellegrini; Dovbyk.

TUTTOSPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Koné, Cristante, Wesley; Soulè, Pellegrini; Dovbyk.

IL ROMANISTA – Svilar; Celik, Mancini, Hermoso; Wesley, El Aynaoui, Cristante, Tsimikas; Soulè, Pellegrini; Dovbyk.

Riecco Dovbyk e Pellegrini: chance per Rensch

IL TEMPO (L. PES) – Turnover sì, ma senza esagerare. Gasperini non intende stravolgere l’undici per il match in Scozia ed è pronto a rilanciare dal primo minuto Pellegrini e Dovbyk. Davanti a Svilar certa la maglia per Mancini mentre Hermoso dovrebbe far rifiatare Ndicka e Celik potrebbe tornare nel terzetto difensivo ma occhio a Ziolkowski. Non dovrebbe rifiatare Wesley con Rensch pronto al ritorno dall’inizio, da capire come li schiererà il tecnico. Più defilato resta Tsimikas. Va verso la panchina, invece, Koné: Cristante ed El Aynaoui dovrebbero comporre la mediana con Pisilli che scalpita per avere minuti. Come detto, l’attacco sarà affidato a Dovbyk, alle sue spalle pronti Soulé e Pellegrini con El Shaarawy a rappresentare l’unica alternativa offensiva dalla panchina. Tra le prove del tecnico anche la conferma del modulo senza punto di riferimento offensivo e con Soulé e Pellegrini a dividersi il fronte d’attacco, ma l’ucraino resta favorito per una maglia.

Lesione per Bailey: torna dopo la sosta

IL TEMPO (L. PES) – Nuovo stop per Bailey. A tre settimane dal rientro in campo contro l’Inter l’attaccante giamaicano si è fermato nuovamente nell’allenamento di martedì e gli esami di ieri hanno evidenziato una lieve lesione al bicipite femorale della coscia sinistra. Appena cinque presenze per un totale di 166 minuti prima del nuovo stop. Già venerdì l’attaccante aveva svolto un’ecografia di controllo che non aveva evidenziato problemi, ma, ora l’ex Leverkusen dovrà fermarsi un paio di settimane e tornare in campo dopo la sosta nel match contro la Cremonese in programma il prossimo 23 novembre. È già il secondo infortunio per il calciatore in prestito dall’Aston Villa dopo il problema al retto femorale dopo il primo allenamento svolto a Trigoria lo scorso 20 agosto che lo aveva tenuto fermo due mesi

Gasp si affida a Dovbyk per battere i Rangers: “Vogliamo qualificarci”

Dovbyk stasera guiderà l’attacco della Roma contro i Rangers. L’emergenza in avanti obbliga l’allenatore a puntare sull’ucraino per ritrovare quei gol che mancano disperatamente all’attacco romanista. […] Lo stop di Dybala e il nuovo infortunio di Bailey non lasciano alternative. Accanto all’ucraino ci sarà Soulé. […] I giallorossi all’Ibrox Stadium si giocano una fetta di Europa. Dopo le due sconfitte consecutive con Lille e Viktoria Plzen, la squadra è chiamata a invertire la rotta in una fase campionato che si è fatta complicata. Sul piano tecnico, Gasperini si aspetta una partita fisica e intensa: “Quando vieni a giocare su questi campi trovi sempre ambienti caldi e squadre molto dinamiche”. Dopo tre giornate, la Roma è ferma a tre punti. Per restare in corsa servono almeno tre vittorie nelle prossime cinque partite. […] In Scozia Gasp potrebbe rinunciare a qualche titolare, ma, esclude un turnover massiccio. Possibile comunque lo stop per Ndicka, con Hermoso a sinistra, e per Koné, con Cristante arretrato in mediana insieme ad El Aynaoui. A completare il centrocampo, torna titolare Pellegrini nel ruolo di trequartista di sinistra.

(La Repubblica)

Roma, ora contano i punti

La sindrome della bellezza, di questo soffre la Roma. Che va curata, perché ci si può ammalare seriamente e senza possibilità di ritorno. Sarà pur vero che le partite con Inter e Milan hanno aggiunto e non tolto. Sarà pur vero che la gara di Milano ha dato consapevolezza, ma, con i punti si lavora meglio, si fa tutto meglio. Perché intorno ai risultati vengono orientati i giudizi. La Roma ha già perso 5 partite su 13, non poche. Due di queste le ha lasciate per strada in Europa League. Ecco perché stasera all’Ibrox contro i Rangers Gasperini sarà contento di vedere il risultato: è il primo bivio della stagione, un altro ko metterebbe a serio rischio persino l’accesso tra le prime 24. […] Gli scozzesi sono a quota zero in classifica e le difficoltà di stasera sono di carattere ambientale. Magari al tecnico giallorosso lo aiuterebbe avere a disposizione una rosa intera. E invece, all’infortunio di Dybala, ieri si è aggiunto anche quello di Bailey. Di fatto, stasera ci sono solo Dovbyk, Soulé ed El Shaarawy. […]

(corsera)

Roma a Glasgow solo per vincere

La Roma, che in campionato tra alti e bassi è comunque lassù con le grandi, oggi è già a un bivio, il primo della stagione: a Glasgow contro i Rangers si gioca le ultime chance di indirizzare la qualificazione agli ottavi senza passare dai playoff. Gasp arriva in Scozia con un altro problema: non c’è Bailey, vittima di un altro infortunio muscolare. Il giamaicano si aggiunge a Ferguson e Dybala. La Roma alla prova del gol senza i pesi massimi. Non resta che Dovbyk, assistito da Pellegrini e Soulé. Con El Shaarawy pronto ad intervenire. Vincere non è un impresa titanica contro una squadra che ha il blasone ma che oggi galleggia al quinto posto della Scottish Premiership e con 0 punti in Europa League.

La trappola, però, è dietro l’angolo, specie quando si viene a giocare da questa parti. Piove da ieri ed è un grande classico. La Roma ha avuto modo di effettuare la rifinitura all’Ibrox Stadium, davanti a Claudio Ranieri che ha seguito la squadra. Gasp ha bisogno di vincere e di confermare le prestazioni delle ultime settimane, sapendo che in trasferta gli attaccanti della Roma fanno fatica: l’ultimo a fare centro lontano dall’Olimpico è stato Lukaku nel febbraio del 2023. […]

(Il Messaggero)