Partenza da scudetto

Questa non è solo la miglior partenza della carriera di Gian Piero Gasperini (insieme a quella del 2022/23, quando con l’Atalanta fece lo stesso bottino di punti nelle prime 11 giornate di campionato), ma anche una partenza sprint a livello di scudetto.

Con tutti i debiti scongiuri del caso da parte di chi vive di scaramanzia, negli anni dei tricolori giallorossi solo Fabio Capello ha fatto meglio di Gasp. Il che vuol dire, sostanzialmente, che fa bene la gente a crederci ed a sperare. […]

Tra i primi due scudetti giallorossi e il terzo c’è un distinguo da fare che poi è quello del peso specifico della vittoria, che prima valeva due punti e poi tre, a partire dalla stagione 1993/94. Attualizzando i primi due tricolori, l’austriaco Alfred Schaffer nel 1941/42 dopo 11 partite di campionato girava ad una media di 1,82 e Nils Liedholm a 2,09. Più tardi Fabio Capello ha fatto anche meglio, volando addirittura a 2,54.

Quella Roma, quella che poi a fine giugno portò circa un milione di persone al Circo Massimo a far festa, dopo 11 gare aveva infatti un ruolino con 9 vittorie (contro Bologna, Lecce, Vicenza, Brescia, Reggina, Verona, Fiorentina, Udinese e Lazio), un pareggio (a Perugia) e una sola sconfitta (contro l’Inter, a San Siro). Un cammino super, che nella storia giallorossa è stato superato una sola volta, dalla cavalcata iniziale di Rudi Garcia nel 2013/14, quando l’allenatore francese fece ben 31 punti (arrivando però alla fine secondo, alle spalle della Juventus di Conte).

Ed allora basterebbe tutto questo per far capire la bontà del lavoro attuale di Gasperini, al di là del primo posto. Perché è vero che la Roma ha perso tre partite, cosa che non era successa né a Schaffer, né a Liedholm né a Capello. Ma è anche vero che ha vinto ben otto partite, fattispecie che – anche qui – rende il dato secondo solo a quello di Capello. Ed allora adesso Gasp cercherà di fare ancora meglio, iniziando proprio da Cremona, domenica prossima, quando vincendo manterrebbe il primo posto in classifica e consoliderebbe la sua miglior partenza di sempre.

Tra l’altro, la difesa di ferro di Gasperini è anche la difesa che ha preso meno gol in assoluto quando poi si è arrivati al tricolore. Schaffer e Capello, ad esempio, avevano subito 8 reti, Liedholm anche una in più. […]

(gasport)

Speranza Roma: Pisilli show in azzurro. Ora chiede spazio a Gasp

Il paradosso di Niccolò, che non è un titolo di un libro ma la sintesi di questo strano inizio stagione per Pisilli. Il centrocampista, infatti, dopo un anno da protagonista e il rinnovo appena firmato con la Roma sta trovando pochissimo spazio con Gasperini (appena 42 i minuti in campionato). Eppure in nazionale è diventato la stella dell’under 21 di Baldini con tanto di due gol (splendido quello con la Polonia) nelle ultime due partite.

La speranza di Pisilli ora è trovare maggiore spazio anche con la sua Roma anche se il rischio di vederlo partire (in prestito) a gennaio inizia a diventare alto anche perché a Genova c’è quel De Rossi che lo ha fatto sbocciare lo scorso anno.

Il 21enne di Casal Palocco non fa polemica, anzi non manca mai di sorridere e di far sorridere. Come l’esultanza di due giorni fa contro il Montenegro che in in questo caso vale più di un gol. Subito dopo aver pareggiato i conti (la partita è finita 1-4 per gli azzurrini) il centrocampista ha esultato mettendosi la mano destra sulla fronte e facendo la linguaccia. Un gesto che è diventato famoso grazie al piccolo Emanuele, noto sui social come EmanueleSuperstar16, beniamino di tanti calciatori che sta affrontando una dura battaglia insieme alla sua famiglia. È stato lo stesso Emanuele a rivelare il bel gesto di Pisilli: «Promessa mantenuta! Che questo ragazzo sia un futuro campione ci sono pochi dubbi, la cosa che mi fa più felice è che sia un mio grande amico e che abbia voluto fortemente dedicarmi il gol. Ti voglio bene Niccolò, grazie per questo regalo bellissimo».

Ora Piso (come lo chiamano nello spogliatoio) spera anche in un regalo di Gasp.

Moriero: “La Roma sta giocando un ottimo calcio. Gasperini? Un maestro”

GASPORT – Francesco Moriero, ex calciatore della Roma dal 1994 al 1997, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati si è soffermato su Gian Piero Gasperini e sul rendimento della squadra giallorossa.

La Roma è in testa alla classifica: può resistere fino alla fine?
“È prematuro esprimere giudizi e vale per tutte le squadre. Però sono contento per la Roma, che sta giocando un ottimo calcio ed è sorretta da un grande entusiasmo. Ha meritato ciò che ha raccolto. Di questo non sono stupito, Gasperini è un maestro”.

La provocazione di Cobolli: “Barattare la Davis con lo scudetto della Roma? Mai, ma tanto quest’anno lo vinciamo…”

LA STAMPA – Flavio Cobolli, 23 anni, numero 22 ATP, in assenza di Jannik Sinner e Lorenzo Musetti è il numero 1 azzurro in questa final 8 di Coppa Davis. Il 2025 lo ha promosso da speranza a certezza, sempre con la Roma nei suoi pensieri.

Da giovane era fortissimo come calciatore, amato da Bruno Conti e compagno di Edoardo Bove nelle giovanili della Roma. Convinto della scelta, ora che il tennis batte gli ascolti del calcio?
“Sempre stato convinto. Il tennis è il mio sport”.

Ha detto che sarebbe stato un calcatore alla Florenzi, perché?
“Perché come me si adattava in tanti ruoli. Ha coordinazione, talento, corsa. E poi è tifoso della Roma”.

Ecco: baratterebbe una Davis con lo scudetto della Roma?
“No, mai. Però quest’anno la Roma lo scudetto lo vince”.

Caccia al nove

IL TEMPO (L. PES) – Avanti un altro. Gasperini ci riprova e stavolta è pronto a dare una chance a Ferguson. L’irlandese ha smaltito il problema alla caviglia e ieri alla ripresa a Trigoria ha partecipato all’allenamento col gruppo in vista della trasferta di Cremona di domenica. Sarà lui a guidare l’attacco della Roma con Soulé e Pellegrini confermati a supporto. Un’altra opportunità per il centravanti in prestito dal Brighton che proprio nel giorno in cui il tecnico lo aveva rilanciato titolare si era fatto male contro il Parma. Bailey ieri ha lavorato ancora a parte e non sarà al massimo della condizione, mentre, Dybala prosegue con ottimismo il recupero per la sfida col Napoli. Zirkzee resta il primo nome sulla lista di Massara, ma, Gasperini ha richiesto anche un’ala sinistra e un centrocampista vista la partenza di El Aynaoui per la Coppa D’Africa. L’olandese del Manchester United al momento è l’unica pista sondata con interesse da Trigoria. I Red Devils devono aprire alla formula del prestito, ma, l’ex Bologna gradirebbe il ritorno in Serie A e, pur non essendo un bomber d’area di rigore, la sua qualità aiuterebbe eccome il reparto offensivo a disposizione di Gasp. Da Cremona ripartirà il viaggio giallorosso, ancora lungo e pieno di curve, ma quel che è certo è che in panchina c’è una certezza non da poco.

Gasp ritrova Ferguson pronto per Cremona: Bailey ancora fuori

Buone notizie dall’infermeria di Trigoria: Evan Ferguson e Leon Bailey sono sempre più vicini al rientro. Gasperini li aspetta, consapevole che le prossime settimane richiedono soluzioni nuove e gambe fresche. E i segnali arrivati dall’ultimo allenamento sono incoraggianti. Ferguson ieri è tornato a lavorare con il gruppo, dopo uno stop di due settimane. L’irlandese ci sarà contro la Cremonese. È una tappa importante perché l’attaccante torna a vedere il campo nel momento in cui la Roma ha bisogno della sua presenza. Con Dybala ancora out e Dovbyk ai box fino a fine 2025, il peso dell’attacco ricade su di lui. Più graduale, ma comunque positiva, la ripresa di Leon Bailey. Il giamaicano sta ancora svolgendo lavoro personalizzato, ma ha aumentato i carichi per tornare a disposizione in tempi brevi. La Roma conta di rimetterlo tra i convocati già domenica. Gasperini lo considera una pedina strategica per allargare il campo e dare imprevedibilità ad un attacco ridotto ai minimi termini. […]

(La Repubblica)

Gasperini riabbraccia Ferguson: Bailey e Ndicka lavorano a parte

Evan Ferguson corre verso Cremona. Può sorridere Gasperini che ieri alla ripresa degli allenamenti lo ha finalmente ritrovato in gruppo. Smaltito, quindi, il dolore alla caviglia che lo ha tenuto ai box per circa venti giorni. Allo Zini sarà una vera e propria prova del nove per l’irlandese che si candida per un posto da titolare, alle sue spalle pronti Soulé e Pellegrini. La casella dei gol di Evan è ancora ferma a zero, l’ultimo è ancora quello del 26 ottobre 2024 con la maglia del Brighton. In pole c’è Zirkzee e da Manchester arrivano buone notizie. L’infortunio di Sesko è meno grave del previsto e rientrerà ai primi di dicembre. Il club inglese deve aprire al prestito con diritto. L’alternativa è Tel del Tottenham. […]

Diversa la situazione di Leon Bailey che anche ieri non si è allenato con il resto del gruppo. Punta alla convocazione contro la Cremonese, ma, difficilmente potrà partire titolare. L’unico esperimento possibile è quello di riproporre Cristante sulla trequarti alle spalle di Soulé e di uno tra Pellegrini e Ferguson. Allenamento differenziato anche per Ndicka che sta recuperando da un problema alla caviglia accusato nel match contro l’Udinese. […]

(Il Messaggero)

La grande occasione

Dando un’occhiata al calendario, appare evidente come il prossimo turno, almeno sulla carta, può sorridere alla Roma. I giallorossi, infatti, sono gli unici tra le prime della classe che non hanno a che fare con uno scontro diretto. L’Inter affronta il Milan in un derby attesissimo, il Napoli incrocia la nuova Atalanta di Palladino e la Juventus va a Firenze. Non che a Cremona si prospetti una passeggiata. […] Chiamatela, quindi, una grande occasione. Non capita tutti i giorni di vedere la Roma in testa da sola. Per ritrovare i giallorossi a questo punto del torneo primi in solitaria bisogna tornare indietro ai tempi di Garcia. […] La Roma ci arriva con l’entusiasmo che solo un primato sa regalare. A tal punto che anche Soulé, rimasto male per l’esclusione del ct Scaloni, ieri aveva un sorriso a 32 denti nell’intervista rilasciata a Sport Mediaset. […] Domenica Matias guiderà l’attacco giallorosso insieme a Pellegrini. Davanti il punto interrogativo: Ferguson si è allenato ma non può essere al meglio. Come Bailey, che ieri ha svolto ancora lavoro differenziato.

(Il Messaggero)

Un altro attacco leggero: Gasp studia la coppia Soulé-Bailey. Pelle sulla trequarti

Più si avvicina la sfida con la Cremonese, più Gasperini sta seriamente valutando di riproporre l’attacco leggero: niente Dybala, ma, c’è un terzetto che scalpita per prendersi la scena. Soulé, Bailey e Pellegrini: un tridente atipico che proverà a sorprendere la difesa di Nicola. Oggi il giamaicano dovrebbe tornare in gruppo e quindi essere a disposizione per la sfida di domenica. […] Ferguson? Qui la riflessione del tecnico si fa più prudente. L’idea è di lasciarlo partire dalla panchina e inserirlo a gara in corso. Pesano le tre settimane di stop e contro uno come Baschirotto rischierebbe di trovare poco spazio e poche occasioni. Senza la Joya, ma, con la Joyita. Soulé arriva a questa sfida con la voglia di trascinare una Roma che sente sempre più casa sua. […]

(corsport)

Inter, Frendrup può essere il colpo a centrocampo

L’Inter ragiona su un acquisto per il mercato di gennaio, forte del denaro risparmiato dopo i mancati arrivi di Lookman e Koné. Se Diouf e Frattesi sono in bilico, ecco che all’orizzonte si fa strada il profilo di un nuovo centrocampista: difficile un nuovo assalto per Koné che la Roma non libererà a metà stagione. È più ragionevole, però, strappare Frendrup al Genoa. […]

(gasport)