A Gasp non basta: «Una buona partita. Ma contro il Napoli servirà ben altro»

La discontinuità d’inizio stagione? Via, non è più in calendario. In campionato o in Europa League, è ormai una Roma da combattimento, sempre ispirata e alla costante ricerca del gol. Eppure Gian Piero Gasperini, in fondo al match di ieri sera, non è apparso pienamente soddisfatto dei giallorossi. Perché l’allenatore pretende sempre il massimo, dall’inizio alla fine, e la gara con il Midtjylland ha presentato a suo dire aspetti positivi ma anche note stonate. «Questa vittoria ci migliora molto la classifica ed è arrivata contro un’ottima squadra, ma noi non abbiamo fatto una bella partita – ha spiegato il tecnico-, è stata una gara a sprazzi. Siamo andati subito in vantaggio e avevamo il modo di gestirla meglio sotto il profilo tecnico, anche se è vero che si gioca tanto. Abbiamo sprecato un’occasione per una partita di crescita». Gasperini è quindi entrato nel merito delle sue valutazioni sulla prova complessiva dei suoi. Non omettendo nulla. Perché pur cercando di continuo varchi nei sedici metri, «abbiamo palleggiato un po’ lentamente e fatto tanti errori in fase di costruzione quando c’era il modo invece di far giocare bene gli attaccanti – ha proseguito Gasp La stanchem ci sta, ma se non giochi bene devi correre per recuperare palla. Non ho visto problemi da un punto di vista fisico, semmai di precisione. Contro il Napoli dovremmo fare decisamente meglio». (…) E, di sicuro, una traccia importante da cui ripartire verso lo scontro diretto con gli azzurri è proprio la presenza di ieri dal 1′ di Paulo Dybala (appena recuperato): perché con l’uomo di maggior talento in rosa in Roma si presenterà al top all’Olimpico. «Paulo ha recuperato e sta bene fisicamente – ha aggiunto Gasperini -, sul piano atletico non ha nessun problema, l’ho sostituito, però poteva finirla la partita. Ormai è pienamente recuperato, vediamo se può fare ancora a quel ruolo (falso nove, ndr) oppure giocare più esterno». (…)

(gasport)

Ghilardi, buona la prima e Gasp batte il Midtjylland

Certe partite servono a passare il turno, altre a scoprire qualcosa di sé. La Roma contro il Midtjylland fa entrambe le cose: vince 2-1 con i gol di El Aynaoui e El Shaarawy, sale a nove punti in classifica ma soprattutto scopre Daniele Ghilardi, il volto ancora inesplorato del mercato estivo. Finora aveva giocato solo sei minuti con la maglia della Roma. Ieri sera novanta di presenza vera, dentro una notte europea che per lui vale quanto un esordio in prima squadra. Cinque minuti contro il Parma, uno contro l’Udinese: abbastanza per farne un oggetto misterioso, troppo poco per giudicarlo. Gasperini, però, contro i danesi lo sceglie dal primo minuto e lo preferisce a Ziolkowski. Come già accaduto con altri, non è una scommessa: è una scelta tecnica dentro una partita importante che serviva a consolidare la classifica del girone. E Ghilardi ha risposto con personalità, quasi con sollievo. Il primo duello lo vince in anticipo, con un’uscita alta che sembra un manifesto: niente attesa, solo aggressione. È esattamente ciò che G-sperini gli ha chiesto. Recuperare, giocare semplice, togliersi il pallone di dosso prima che il Midtjylland possa organizzare pressione. Nel primo tempo annulla Gogorza, limita Billing, si incastra bene con Ndicka e Mancini. Nel secondo tempo, la Roma si abbassa, soffre, concede metri e iniziative. Ghilardi però resta lì, lucido, sveglio, centrato. Fino al sorriso dopo il fischio finale. (…) Ieri il momento è arrivato, compresi i complimenti: «Ghilardi ha fatto una buona prestazione, era molto motivato e ci teneva tanto. È un ragazzo che cresce e può migliorare ancora». (…)

(La Repubblica)

Gasperini: «Non una grande partita, troppi errori»

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – La Roma ritrova la vittoria all’Olimpico anche in Europa League, ma Gasperini non è soddisfatto della prestazione dei suoi contro il Midtjylland. «È una vittoria che ci migliora e anche di molto la classifica, ottenuta contro un’ottima squadra, anche se non abbiamo fatto una gran partita – ha ammesso il tecnico di Grugliasco ai microfoni di Sky Sport al termine della partita – dovevamo fare meglio sul piano tecnico dopo il vantaggio trovato all’inizio. Abbiamo parlato lentamente e mi aspettavo di più in fase di costruzione per far giocare meglio gli attaccanti. Quando non giochi particolarmente bene, devi recuperare palla e spendere molte più energie». Neanche il tempo di rientrare tra i convocati per Dybala che Gasp ha deciso di mandarlo in campo dal primo minuto: «Paulo ha recuperato dall’infortunio, sta bene sul piano atletico. Avrebbe potuto giocare per novanta minuti. Ha trovato qualche difficoltà come punta centrale nel primo tempo. Vediamo se può fare quel ruolo lì ancora oppure giocare un po’ più esterno. La formula senza centravanti è anche una necessità. Ferguson sta combattendo con la caviglia e ho preferito inserirlo a partita in corso. Domenica dobbiamo fare meglio». E, a proposito di attacco senza centravanti di peso, Gasperini – in conferenza stampa – si è espresso sulla possibilità di vedere El Shaarawy in quella posizione: «Qualche volta, in Primavera col Genoa, ha giocato come centravanti. È una posizione che può ricoprire, ma non ci ho ancora pensato». Dopo i soli sette minuti collezionati in questa prima parte di stagione, Ghilardi ha fatto il suo debutto da titolare contro la squadra danese. Una prestazione positiva per l’ex difensore del Verona, come sottolineato anche dall’allenatore giallorosso: «Ghilardi è in ottima condizione atletica e ha fatto una buona prestazione. Ci teneva molto, ha sofferto parecchio in questo periodo. Può migliorare sul piano tecnico perché qualche passaggio l’ha sbagliato, ma sta crescendo bene». Chi, da tempo, è già entrato ampiamente nelle rotazioni è El Aynaoui, autore della sua prima rete con Roma. «El Aynaoui è già un titolare, si altema con Cristante e Koné – ha affermato il tecnico di Grugliasco – È un giocatore affidabile, sta facendo molto bene». La testa, adesso, va alla sfida con il Napoli: «La loro forza è quella di avere una rosa importante». È una delle migliori squadre del campionato e sappiamo che dovremo fare una gran partita sotto ogni punto di vista». Il migliore in campo, ieri sera, è stato El Aynaoui, felice per la prima gioia in giallorosso: «Aspettavo questo gol come un sogno. In più ho segnato all’Olimpico ed è stato bellissimo, meglio di quanto mi aspettassi. Ma sono ancora più importanti i 3 punti. Ora, avremo qualche giorno per concentrarci sul Napoli e daremo come al solito il massimo». È finito sul tabellino anche El Shaarawy, contento per il ritorno al gol: «Chi gioca dall’inizio e chi entra deve essere decisivo e dare il suo contributo. Non abbiamo ancora parlato del rinnovo con la società».

Koné, botta alla caviglia. Il francese: «Sto bene»

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Gasperini e l’Olimpico hanno tremato. La partita di Manu Koné con il Midtjylland è durata soltanto ventisette minuti. Il centrocampista giallorosso è stato costretto al cambio a seguito dell’intervento di Diao – al quattordicesimo minuto – sulla caviglia destra. «Koné ha subito questo colpo e si è procurato una piccola distorsione – ha affermato Gasperini – Non sembra, però, irrecuperabile. Valuteremo domani (oggi, ndr)». Il francese ha provato a restare in campo per testare le proprie condizioni, prima di alzare bandiera bianca e abbandonare il terreno di gioco zoppicando. All’uscita dall’Olimpico il centrocampista ha mostrato fiducia dicendo: «Sto bene». Nelle prossime ore svolgerà gli esami per capire l’entità del problema, ma non sembra destare preoccupazione in vista del Napoli.

Gasp non si ferma

IL TEMPO (L. PES) – La Roma c’è. I giallorossi battono il Midtjylland Dall’Olimpico con le reti di El Aynaoui ed El Shaarawy e si rilancia per la qualificazione diretta agli ottavi di Europa League. Gasperini ne cambia tre rispetto alla trasferta di Cremona lanciando Ghilardi per la prima volta da titolare, dando un turno di riposo a Cristante con El Aynaoui accanto a Koné, ma, soprattutto, affidando l’attacco a Dybala. L’argentino sembra ormai il vero centravanti titolare nella testa del tecnico. La Roma comincia bene e sblocca subito la gara: palla morbidà di Celik dalla destra e girata volante col destro di El Aynaoui che si infia all’angolino. Primo gol in giallorosso per il marocchino in costante crescita. Poco dopo però arrivava la brutta notizia per Gasp. Al tredicesimo la caviglia di Koné si gira nello scontro con Diao. Il francese prova a restare in campo ma dopo una decina di minuti alza bandiera bianca e chiede il cambio. Al suo posto entra Cristante e ora il Napoli è a rischio. I giallorossi tengono bene il campo conservando il possesso del pallone ma innescando poco gli attaccanti. Successo a pochi minuti dall’intervallo quando Pellegrini duetta con Dybala al limite dell’area poi scarica, un po’ in ritardo, la conclusione verso la porta che viene deviata in angolo: è l’occasione migliore del primo tempo per il raddoppio. La ripresa, sulla falsa riga del primo tempo, vede 6 Roma tenere il pallino del gioco e la prima occasione capita sui piedi di Soulé che col mancino dalla distanza sfiora il pallone. Poco dopo ci prova anche Dybala dalla stessa mattonel-la ma Olafsson è bravo a de-viare in angolo. All’ora di gioco l’argentino insieme a Pellegrini fa spazio a Ferguson ed El Shaarawy. Il Faraone ci prova ma sbatte addosso al portiere su suggerimento di Dybala. Ultimi minuti di gara anche per Bailey, al posto della Joya e per Tsimikas al posto di Celik con Wesley che chiude la gara a destra. El Aynaoui è ancora protagonista per il contropiede del raddoppio firmato El Shaarawy: il marocchino recupera un pallone in mezzo al campo e lancia Bai-ley in campo aperto, il giamaicano è bravo a pescare il Faraone in mezzo che calcia in maniera non perfetta ma efficace per il 2-0 e il primo gol stagionale. Poco dopo, a quattro minuti dal termine, il Midtjylland torna in partita grazie all’imbucata sulla destra di Simsir che pesca Paulinho bravo a calciare velocemente e di prima beffando Svilar. I danesi attaccano ma lasciano spazio e su un altro contropie-de solo la traversa nega la dop-pietta a El Shaarawy. Prima vittoria stagionale all’Olimpico per 6 Roma in Europa League contro la squadra che fino a ieri le aveva vinte tutte. Nove punti per la squadra di Gasperini che ora può sperare nella qualificazione diretta. Ma ora, inevitabilmente, la testa va al big match col Napoli di dopodiché.

La Roma si sblocca all’Olimpico. Gasp sorride anche in Europa

LEGGO (F. BALZANI) -Campionato o coppa la sostanza non cambia. La Roma vince ancora e grazie ai tre punti ottenuti contro il Midtjylland si porta ora sulla scia delle prime otto del girone di Europa League. Una vittoria non facile contro i danesi che dominavano la classifica fino a ieri sera. Eppure le cose si erano messe subito bene. Dopo 7 minuti, infatti, El Aynaoui ha portato in vantaggio i giallorossi con un tiro al volo di rara bellezza su un cross preciso di Celik. Poi qualche affanno, ma una gestione della gara che è sempre stata nelle mani della Roma. L’unica vera preoccupazione del primo tempo è arrivata da Koné che, dopo un pestone di Diao e una successiva entrata di Mbabu, ha dovuto abbandonare il campo. Per il francese si tratta di una forte contusione alla caviglia che gli ha provato una leggera distorsione. Tradotto: è a rischio col Napoli ma solo gli esami di oggi chiariranno l’entità dell’infortunio. Tornando alla partita nella ripresa la Roma è andata vicina al raddoppio prima con Soulè poi con Dybala schierato a sorpresa dal primo minuto mentre sull’altro fronte Svilar ha dovuto sventare un’incursione di Franculino. Ma per trovare il raddoppio Gasperini è dovuto ricorrere ai cambi. E proprio sull’asse Bailey-El Shaarawy è arrivato all’83 il raddoppio che porta a 13 i marcatori giallorossi in questa stagione. Il Faraone ha sfiorato anche la doppietta cogliendo in pieno l’incrocio dei pali. A mettere apprensione, e far arrabbiare Gasperini, è arrivato quasi allo scadere il gol di Paulinho che ha portato all’assalto finale del Midtjylland. «Questa vittoria migliora molto la classifica ed è arrivata contro un’ottima squadra, ma noi non abbiamo fatto una bella partita – ha detto il tecnico-. Siamo andati subito in vantaggio e avevamo il modo di gestirla e invece ho visto una frenata e troppi errori di passaggio. Contro il Napoli dovremmo fare decisamente meglio. Koné? Non dovrebbe essere grave, vediamo in queste ore».

ROMA-MIDTJYLLAND: le probabili formazioni dei quotidiani. Ballottaggio Hermoso-Ziolkowski, riposo per uno tra Koné e Cristante. Ferguson titolare

Torna l’Europa League e la Roma è attesa da una partita molto complicata: oggi alle ore 18:45 i giallorossi affronteranno il Midtjylland allo Stadio Olimpico in occasione della quinta giornata della fase campionato. I capitolini si trovano al diciottesimo posto in classifica con 6 punti, mentre la formazione danese è prima a punteggio pieno.

Gasperini è intenzionato a effettuare diversi cambi rispetto alla gara contro la Cremonese, dato che domenica è in programma il big match contro il Napoli. In difesa è ballottaggio aperto tra Hermoso (recuperato dopo l’infortunio) e Ziolkowski, mentre a sinistra non è esclusa la presenza di Tsimikas. A centrocampo El Aynaoui sarà affiancato da uno tra Koné e Cristante, mentre Ferguson guiderà il reparto offensivo e sarà supportato da Soulé e Pellegrini.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Ziolkowski; Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley; Soulé, Pellegrini; Ferguson.

GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, El Aynaoui, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Ferguson.

TUTTOSPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Ziolkowski; Celik, Cristante, El Aynaoui, Tsimikas; Soulé, Pellegrini; Ferguson.

IL MESSAGGERO – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, El Aynaoui, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Ferguson.

CORRIERE DELLA SERA – Svilar; Mancini, Ndicka, Ziolkowski; Wesley, El Aynaoui, Koné, Tsimikas; Soulé, El Shaarawy; Ferguson.

IL TEMPO – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley; Soulé, Pellegrini; Ferguson.

Dybala e Bailey chiedono spazio. Gasp li testa in ottica Napoli

Gasperini recupera quasi tutta la rosa per la sfida europea. Dybala, Bailey e Hermoso sono stati convocati, lasciando in infermeria solo Angeliño e Dovbyk. Sebbene il tecnico abbia chiarito che “se li porto con me è perché possono giocare”, la loro gestione sarà probabilmente mirata al big match di domenica contro il Napoli, con un impiego a partita in corso. Restano comunque diversi dubbi di formazione: Hermoso insidia Ziolkowski per un posto in difesa, Tsimikas scalpita in fascia e anche Pisilli ha chance di partire titolare. (…) Il tecnico vede la partita di stasera come un’opportunità per mantenere la concentrazione: “Siamo in un ottimo momento, giocare questo tipo di partite in Europa ci aiuta a non pensare troppo al Napoli”, ha spiegato. Infine, un avvertimento in vista della Coppa d’Africa: “Ndicka ed El Aynaoui probabilmente già con il Como (15 dicembre, ndr) non ci saranno”.

(corsera)

Danesi in vetta, occhi su Franculino

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – “Sarà una gara difficile, ma abbiamo fame di vittoria”. Il messaggio di Tullberg alla sua squadra e alla Roma è chiaro. Il Midtjylland che si presenterà stasera all’Olimpico non arretrerà di un centimetro. (…) arriva la squadra che sta dominando l’Europa League. I danesi sono primi a punteggio pieno in solitaria grazie ai quattro successi contro Sturm Graz, Nottingham Forest, Maccabi Tel Aviv e Celtic. In campionato hanno perso la vetta – lontana solo due punti – domenica scorsa.

A prendersi la copertina di questa prima parte di stagione è stato Franculino, autore di diciannove gol in tutte le competizioni. Il centravanti cresciuto nel Benfica ha già attirato l’attenzione dei principali club europei, compresa la Roma. (…) La Roma si troverà di fronte anche alcune vecchie conoscenze della Serie A. Da Erlic e Dani Silva a Billing, campione d’Italia con il Napoli lo scorso anno. Un mix di gioventù ed esperienza che vuole continuare a stupire l’Europa.

Stadio della Roma, ci siamo. Spuntano altri 500 parcheggi

Il progetto definitivo per lo stadio della Roma a Pietralata è in dirittura d’arrivo. La deadline di fine novembre, annunciata dal sindaco Gualtieri, slitterà con ogni probabilità ai primi giorni di dicembre. Un ritardo di pochi giorni che, secondo quanto filtra, non è visto come un problema, ma come un’opportunità per presentare un piano il più possibile “blindato”, data l’importanza dell’investimento da oltre un miliardo di euro e la candidatura per gli Europei del 2032.

Un’importante riunione tra i tecnici del club e del Campidoglio ha portato a significativi passi in avanti. È stato condiviso un testo quasi definitivo della “convenzione”, il documento che regolerà tutti gli obblighi reciproci. Restano da limare alcuni dettagli, come il canone d’affitto, ma non si prevedono particolari criticità. (…)

Uno dei risultati più concreti ottenuti dal dialogo costante tra le parti riguarda i parcheggi: rispetto ai 5.500 inizialmente previsti, la Roma avrebbe dato l’ok per un aumento fino a 550 posti in più. (…) L’umore generale è positivo, anche se la cautela resta d’obbligo. La posta in gioco è altissima e la speranza, per un lancio in grande stile, sarebbe quella di una presentazione ufficiale del progetto con i vertici della proprietà Friedkin al fianco del sindaco Gualtieri. Un’immagine che sancirebbe in modo definitivo la svolta per il nuovo impianto giallorosso.

(Il Tempo)