Bailey in uscita. È alla ricerca di una squadra

[…] E a Trigoria il messaggio è chiaro: la trequarti va rinforzata, ma chi non rientra più nel progetto è chiamato a fare le valigie. Come Baldanzi che è ormai a un passo dal Genoa, come Balley che può fare le valigie prima della chiusura del mercato. […] Il club di Birmingham è stato netto: sì all’interruzione anticipata del prestito, ma solo a una condizione, che ci sia già una nuova squadra pronta ad accoglierlo fino al termine della stagione. Così Bailey, insieme al suo entourage, si è messo al lavoro per trovare una soluzione. Così come Massara. […] Gli infortuni non gli hanno dato tregua e il campo ha restituito solo frammenti: 317 minuti complessivi, due sole partite da titolare, l’ultima martedì scorso contro il Torino. Troppo poco per incidere, troppo poco per convincere. La Roma guarda avanti. […]

(Corsport)

Roma, offerta per Lang. Conte è disposto a darlo: c’è interesse per Ferguson

La Roma piomba su Noa Lang. L’esterno olandese, acquistato a luglio dal Napoli per 27 milioni più 3 bonus, è diventato all’improvviso uno dei pezzi pregiati del mercato invernale. La fila è lunghissima e gli estimatori sono cresciuti a ritmi vertiginosi nel momento in cui la sua posizione è divenuta più chiara: ora è in uscita. […] Mercoledì, dopo la sostituzione al 58′ contro il Parma e una smorfia di insoddisfazione, il mercato ha spalancato le porte. E la Roma s’è inserita. […] Il Napoli, intanto, fa il prezzo per cederlo a titolo definitivo: 27 milioni di euro, senza bonus. l’idea, se proprio l’attaccante deve andare, è rientrare nell’investimento e soprattutto sbloccare il mercato, costretto entro i limiti del saldo zero. Con la Roma s’è parlato di nuovo di Evan Ferguson, centravanti che resta nel mirino del club azzurro insieme con En-Nesyri, e ciò significa che magari potrebbe venire fuori anche una formula alternativa. Di certo i giallorossi dopo aver speso 52 milioni per Robinio e Malen non possono sborsare ora altri 27 milioni, non senza un prestito con riscatto in estate. Nulla è escluso e a questo punto giocherà un ruolo decisivo anche la volontà di Lang: è la chiave del mercato del Napoli e potrebbe diventarlo anche della Roma. I colloqui proseguono su più fronti e gli agenti di Noa sono attivissimi: la prossima settimana sarà decisiva. […] A Trigoria lo sanno bene: l’arrivo di Lang, inevitabilmente, aprirebbe la porta alle valigie di Bailey, destinato a rientrare all’Aston Villa. […] Se Ferguson dovesse salutare, allora la Roma sarebbe pronta a cambiare marcia negli ultimissimi giorni di mercato: il lungo stop di Dovbyk impone riflessioni profonde e la dirigenza dovrebbe andare alla ricerca di un numero 9 low cost, un vero affare per poter rimpiazzare l’irlandese che a Gasp non fa impazzire. Massara osserva con attenzione lo stallo tra Manchester United e Zirkzee. Un’impasse che può trasformarsi in opportunità […]

Cesstomert

Napoli su due 9: ora En-Nesyri o Ferguson

Il mercato del Napoli si è animato all’improvviso: occhi fissi su due centravanti e un trequartista, con una chiave di nome Noa Lang intorno a cui gira tutto. È l’olandese, l’uomo con più proposte: l’ultima è arrivata dalla Roma, sicuramente molto suggestiva, dopo quelle del Galatasaray, estremamente interessato, e del Bournemouth. È il pezzo pregiato di una sessione invernale inevitabilmente condizionata dalle limitazioni del saldo zero. Il progressivo chiarimento della situazione di Lang, sempre più vicino all’uscita a sorpresa dopo appena sei mesi dal suo acquisto a fronte di una spesa da 27 milioni più 3 di bonus al Psv, può ovviamente innescare un effetto domino. […] I nomi forti del momento: Youssef En-Nesyri, centravanti marocchino in uscita dal Fenerbahçe, 28 anni e la stima del Napoli. […] Parallelamente, nel corso delle discussioni con la Roma per Lang è venuto fuori nuovamente il nome dell’irlandese Evan Ferguson, centravanti che piace e che ha preso il posto di Dovbyk, seriamente infortunato, nella lista degli obiettivi. […]

(Corsport)

Baldanzi, ci siamo. Il Genoa in attesa

Operazione centrocampo: entra nel vivo la trattativa con il Pescara per Dagasso (cessione a titolo definitivo), mentre entro l’inizio della prossima settimana il Genoa dovrebbe arrivare a chiudere l’operazione Baldanzi con la Roma, che sembra molto vicina alla fumata bianca. Da Pegli la dirigenza ha spostato l’offerta dal prestito semplice a quello oneroso, aggiungendo anche un diritto di riscatto per un elemento che piace molto al tecnico De Rossi. […]

(Gasport)

Dovbyk si opera in Finlandia: out almeno due mesi e mezzo

Ci sono stagioni che nascono storte e finiscono ancora peggio. Quella di Artem Dovbyk ha vissuto di singhiozzi, voci di mercato e tanti, troppi infortuni. L’ultimo ha portato l’ucraino a una decisione drastica: intervento chirurgico in Finlandia per risolvere il problema miotendineo alla coscia sinistra. Come avevano fatto la scorsa stagione sia Dybala che Pellegrini. Questo vuol dire lungo stop e addio definitivo a ogni possibilità di cessione in questa finestra di mercato. Dovbyk, infatti, sarà costretto a restare ai box almeno per due mesi e mezzo, probabilmente di più.[…] L’attaccante aveva optato per la terapia conservativa, ma due giorni fa il dolore si è fatto di nuovo forte, a tratti insopportabile. E, in accordo con lo staff medico, Dovbyk ha cambiato idea e si sottoporrà all’operazione dopodomani presso la clinica del dottor Lasse Lempainen, lo stesso chirurgo che a maggio aveva operato proprio Pellegrini. Congelati sul nascere i sondaggi di Fenerbahce e Napoli e arrivederci ad aprile, se tutto procederà nel verso giusto. Un ostacolo in più, d’altra parte, nel tentativo di arrivare a Zirkzee. Ma le speranze per l’olandese non sono comunque tramontate, anche se sarà necessario privarsi di Ferguson (nel mirino del Celtic). […] Il tecnico, intanto, vede avvicinarsi un altro obbiettivo. Perché da ieri Massara ha intensificato il pressing su Niccolò Fortini, anche per evitare il possibile sorpasso della Juve. Ci sono stati nuovi contatti tra il ds giallorosso e l’entourage del 19enne della Fiorentina. L’intenzione è chiudere l’affare all’inizio della prossima settimana con la Roma che metterà sul piatto 15 milioni per convincere la Viola a cedere il terzino col contratto in scadenza nel 2027. Terminerà a giugno, invece, il rapporto tra la Roma e Zeki Celik. […]

(Gasport)

Malen subito. Titolare e al centro dell’attacco: la Roma si affida allo specialista

Non c’è Roma senza Donyell Malen. Il proverbio, coniato per l’occasione, indica allo stesso tempo un’urgenza e una chance: la necessità di Gian Piero Gasperini di un centravanti vero dopo tanti tentativi non fortunatissimi e l’opportunità per l’ultimo acquisto giallorpsso di prendersi la scena al primo ciak. Succede nel calcio: pronti-via, appena due allenamenti, forse tre, e subito titolare in un ruolo finora senza padroni, indossando per di più una maglia che scotta, da sempre pesante per tutti gli interpreti del ruolo che si sono succeduti nella Capitale e che è appartenuta in particolare a gente del calibro di Pruzzo, Voeller, Balbo, Batistuta, Montella, Dzeko e Lukaku. Tocca allo specialista, allora. E non uno qualsiasi. Un Malen che ha già collezionato 49 partite con l’Olanda 8 (4 gol nelle ultime 7 gare con gli Oranje) e che fa del ruolo di centravanti una missione. […] Il centravanti (che ha scelto la 14 in onore di Johann Cruijff) dovrà così a sua volta invertire la tendenza che in alcune circostanze finora ha limitato la Roma nei sedici metri. […] In giallorosso con la formula del prestito con diritto di riscatto che può diventare obbligo a determinare condizioni, l’attaccante è già concentrato sul campionato, unica competizione che può peraltro giocare per il momento in attesa dell’eventuale seconda fase di Europa League. Anche perché oltre alla condizione della qualificazione in Europa, per il riscatto serve il 50% di presenze (da almeno 35 minuti) per l’olandese. E a Torino, domani, Donyell potrà dare subito un contributo concreto sfruttando le sue peculiarità: la velocità e il cinismo sotto porta, proprio quelle caratteristiche che mancavano all’attacco di Gasp […]

(Gasport)

Nainggolan: “La Roma di Gasperini non mi diverte, ma in giallorosso giocherei sempre”

GASPORT – Radja Nainggolan, ex giocatore della Roma, ha rilasciato un’intervista ai microfoni del quotidiano sportivo e il tema principale è stata la Juventus del suo vecchio mentore Luciano Spalletti. Ecco alcune delle dichiarazioni del belga:

«Spalletti alla Juventus non è un colpo al cuore, la carriera degli allenatori è diversa da quella dei giocatori. Spalletti è un mio papà del calcio, mi capiva come nessuno altro e mi ha migliorato. Parliamo di un allenatore top: la Juventus non era così bella e dominante dagli anni degli scudetti con Buffon, Barzagli, Bonucci e Chiellini. Alla faccia di chi dava del bollito a Luciano dopo l’addio dalla Nazionale».

Da quando Spalletti è arrivato a Torino, la Juve ha un ritmo da scudetto. Sorpreso?
«No, perché Spalletti è un genio del calcio. Vede cose che altri nemmeno immaginano. Non ha la bacchetta magica, però tira fuori il meglio dai giocatori. Come si può essere stupiti di un tecnico che ha vinto lo scudetto a Napoli mostrando un gran calcio e senza esser favorito? Fossi la Juventus lo blinderei subito»

Si è pentito di aver rifiutato i bianconeri?
«Non rinnego nulla. Io volevo essere protagonista sempre e mi stimolava l’idea di provare a vincere lo scudetto contro la Juve».

Non rinnega nemmeno qualche bravata?
«No, perché io sono così, nel bene e nel male. Sono uno di cuore».

La volta che ha fatto arrabbiare di più Spalletti?
«In una partita contro il Torino. Primo tempo inguardabile, così all’intervallo Spalletti mi dice: “Ti vuoi svegliare”. E poi mi bagna la faccia e al 60′ mi sostituisce: non c’era verso».

Si divertirebbe nella Roma di Gasperini?
«Non mi diverte come giocano, tante volte hanno vinto 1-0. Ma alla Roma ci giocherei sempre».

Bracconi: “Vaz è speciale. Lavorare con Gasperini sarà ottimo per la sua crescita”

IL ROMANISTA – Christian Bracconi, ex allenatore di Robinio Vaz nel Marsiglia Under 19, ha rilasciato un’intervista al quotidiano a tinte giallorosso e si è soffermato proprio sul giovane acquisto della Roma. Ecco le sue dichiarazioni: «Il calcio di strada lo ha nel sangue. Quella è stata la sua prima formazione. […] Vuole sempre e solo giocare perché è abituato a farlo. A Marsiglia, a fine allenamento, andava a fare partitelle di calcio-tennis. Arrivava sorridente, mi abbracciava tutti i giorni ed era un piacere allenare un giocatore come lui. La prima cosa che ho pensato è stata: ‘Non ha nulla a che fare con me!’».

Il suo stile di gioco?
«Parliamo di una punta, ma può giocare anche ai lati del centravanti: ha velocità ed è forte nel dribbling. Gli piace molto puntare verso la porta. Con Gasperini lo vedo bene anche nei due trequartisti o come seconda punta. E’ molto aggressivo e ha cattiveria agonistica. Va spesso a contrasto… E’ cattivo sul campo! (ride, ndr). Ha una sua personalità, farà la sua carriera perché è speciale, unico. Con De Zerbi, nella prima squadra del Marsiglia, ha lavorato alla grande: ha bisogno di strutturarsi, tatticamente soprattutto».

Ora lavorerà con Gasperini…
«Sarà difficile, ma averlo sarà ottimo per la sua crescita. Propone un calcio energico. Credo che con lui si sia obbligati a sudare, giusto? (ride, ndr)».

La scelta di venire alla Roma?
«Sicuramente è rimasto impressionato dal calore della piazza. Ma sente l’energia del pubblico. In Francia è diverso, i più piccoli giocano. In Italia, però Vaz può dimostrare che in realtà giovani possono giocare. Lo vedranno tutti, le sue qualità si intuiscono subito».

Ranking Uefa: l’Italia è solo quinta ma in piena corsa per la squadra in più

L’altra coppa riprende la sua corsa. Con in gioco l’importantissimo posto
in più nella prossima Champions. E’ il famoso ranking stagionale che premia i due campionati con i migliori risultati complessivi nelle tre coppe. Champions, ma anche Europa e Conference League. […]

Due anni fa, Italia e Germania si sono prese il “podio”, l’anno scorso è toccato a Inghilterra e Spagna, le favorite. Adesso è ancora tutto condizionato dai turni estivi e dalle prime giornate per avere un senso. La classifica vede la Polonia al primo posto e Cipro al quarto. Con tutta la simpatia per una democratizzazione dei risultati, presto queste due nazioni perderanno coefficiente e posti. E sarà probabilmente una lotta tra le quattro grandi. Con l’avvertenza che l’Inghilterra – sei club in Champions e tutti abbastanza in alto – difficilmente sarà superabile. Quindi, una poltrona per le restanti tre. O quattro. In questo momento, Germania, Italia e Spagna sono separate da millesimi. Tra la Bundesliga e la Liga c’è un punto di differenza. La Serie A sta a metà strada, più vicina alla Spagna. […]

L’Italia può portare avanti quattro squadre in Champions, ha Roma e Bologna in zona playoff di Europa League e aspetta che si risvegli dal letargo la Fiorentina in Conference. […]

(corsport)

Rinnovi: Pellegrini sì, Dybala no. Celik saluta

IL ROMANISTA (A. DI CARLO) – Non solo il mercato in entrata e in uscita, ma anche la vitale e strategica questione relativa ai rinnovi di contratto. Perché nelle priorità di Gian Piero Gasperini non ci sono soltanto i rinforzi da aggiungere alla rosa, ma, anche un’accurata programmazione del futuro della sua Roma. Con diversi giocatori in scadenza a giugno 2026, il tecnico ha preteso un’accelerata anche in quella direzione. Ad un passo dall’addio, con il West Ham pronto ad assicurarselo, ora più vicino ad un insperato rinnovo. La carriera di Lorenzo Pellegrini in pochi mesi ha viaggiato a bordo di una montagna russa. Un percorso che ha portato l’allenatore giallorosso a dare un input ben preciso a Massara: che si proceda per il suo rinnovo. Seppur con un ingaggio al ribasso, la volontà comune è quella di discuterne allo stesso tavolo. Un ingaggio pesantissimo e diversi infortuni da gestire. Non sembrano esserci le basi e nessuna chiamata è partita da Trigoria, per il rinnovo di Paulo Dybala. Al momento appare complicato rivederlo in maglia giallorosso anche il prossimo anno. Non solo il Boca Juniors, anche il Monaco. Un rifiuto che sa di addio. La prima proposta di rinnovo è stata rispedita al mittente da Celik, che chiede di più per rimanere. Ma il club non appare intenzionato al rilancio: a giugno saluterà. Così come El Shaarawy, pronto a congedarsi. Invece, manca solo l’annuncio per i rinnovi di Mancini e Cristante.

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