Tutti pazzi per Neil: qualità e personalità. El Aynaoui ha stregato e la Roma se lo gode

A Trigoria non vedono l’ora di rivederlo in carne e ossa. La Roma aspetta Neil El Aynaoui come si aspetta un rinforzo nuovo. Perché quello che tornerà dalla Coppa d’Africa sarà un centrocampista diverso: più sicuro, più forte e più centrale. Gasperini lo sa e intanto fanno tutti il tifo per lui. […] La partita con la Nigeria è stata quella simbolo della sua Coppa d’Africa: presenza totale, personalità e un rigore calciato con la freddezza di un veterano. Sei gare senza mai uscire dal campo e probabilmente miglior centrocampista del torneo. Alla Roma aveva già iniziato a mandare dei segnali. In campionato Gasperini lo ha dosato, mentre, in Europa League non ci ha mai rinunciato. Un inserimento graduale e una crescita costante, un investimento giusto. Intanto in Marocco Neil è già un idolo. I tifosi lo spingono sui social e lo paragonano a illustri giocatori come Matthaus. […] Domenica sera a Rabat la finale contro il Senegal con uno stadio pieno e un paese intero a sostenerlo. Poi, sarà tempo di tornare a Roma, che è già pronta ad abbracciarlo di nuovo.

(corsport)

La Roma spinge per avere Fortini

Robinio Vaz, Malen e adesso il resto. Perché il mercato della Roma non si ferma se l’obiettivo è rimanere incollati alla zona Champions. Due colpi davanti hanno acceso l’entusiasmo e cambiato l’inerzia, ma, a Trigoria sanno che la coperta è ancora corta. E Massara sta lavorando su più tavoli. La priorità adesso è chiara: difesa ed esterno sinistro. Il nome in cima alla lista è quello di Radu Dragusin. La Roma ci crede e continua a trattare su due binari paralleli: con il giocatore per l’accordo economico e con il Tottenham per la formula. L’ex Juventus vuole certezze e non vuole essere una scommessa: sì al prestito, ma, solo con l’obbligo di riscatto. Il costo è di circa 25 milioni di euro e tre milioni per l’ingaggio. Si lavora poi sulla fascia sinistra dove il nome caldo è quello di Niccolò Fortini. I contatti con la Fiorentina proseguono. La Viola non vorrebbe privarsi del ragazzo ma il rinnovo fermo e il contratto in scadenza nel 2027 obbligano a fare i conti con la realtà. La Roma osserva e propone un affare da 15-18 milioni. Gasperini lo apprezza e lo considera una pedina utile da subito. […]

(corsport)

Previsti 1500 tifosi a Torino

Un entusiasmo senza limiti né confini. Saranno 1500 i tifosi giallorossi presenti allo stadio Olimpico Grande Torino per la sfida di domenica contro la formazione di Baroni, l’ultima trasferta di gennaio in Serie A della Roma, che dopo i granata affronterà lo Stoccarda e il Milan all’Olimpico e poi il Panathinaikos ad Atene. Settore ospiti sold out. Previsti altri due pienoni nelle sfide casalinghe: contro i tedeschi sono già certi 56.800 tifosi, mentre per il Milan la società ne conta già 57mila: sarebbe il 77esimo sold out dell’era Friedkin.

(corsport)

Malen ha scelto il numero 14

È sbarcato a Roma mercoledì sera, ieri ha svolto e superato le visite mediche e ha conosciuto da vicino il centro sportivo di Trigoria. Oggi il suo nome verrà annunciato come nuovo acquisto della Roma dopo aver concluso le pratiche burocratiche e ultimato lo scambio di documenti dall’Inghilterra. Donyell Malen si candida a giocare titolare già a Torino e per entrare in grande stile nell’universo giallorosso, ha compiuto la prima vera scelta coraggiosa: indosserà la maglia numero 14, numero della legenda dell’Olanda Johan Crujiff.

(corsport)

Torino: Simeone, Ismajli e Dembele a parte. Rientra Pedersen

Ieri pomeriggio il Torino si è allenato al Filadelfia. Lasciata alle spalle la vittoria di martedì sera in Coppa Italia a Roma, i granata stanno preparando la sfida di domenica in campionato contro i giallorossi. Ha lavorato a parte Giovanni Simeone, infortunatosi alla gamba sinistra all’Olimpico. È proseguito anche il programma differenziato per Ismajli e per Ali Dembele. Torna invece ad allenarsi Marcus Pedersen, fuori dal 27 dicembre.

(gasport)

Sprint d’attacco

IL TEMPO (L. PES) – Rivoluzione d’attacco. Due colpi e ancora tanto lavoro da fare per il presente, ma, anche per il futuro. Le richieste di Gasperini si intrecciano con il lavoro di Massara e con gli investimenti dei Friedkin. Robinio Vaz e Malen rappresentano l’inizio della girandola che alla fine del mese potrebbe vedere completamente cambiato il volto del parco attaccanti giallorosso. Il francese percepirà 700mila euro per i primi mesi del suo contratto e poi vedrà il suo stipendio alzarsi a 1.2 milioni l’anno, mentre, l’olandese è già pronto a partire titolare contro il Torino. La vicenda Zirkzee, poi, è tutt’altro che tramontata, sia nella testa del calciatore che in quella del club che insiste per portarlo nella Capitale. Da Manchester ancora nessun segnale ma dopo l’insediamento di Carrick non sono escluse novità nei prossimi giorni. Massara aveva trovato gli accordi sia con i Red Devils che con l’ex Bologna e attendeva solo di finalizzare l’operazione. Ora alcune cose sono cambiate e per questo a Trigoria si continua a lavorare sulle cessioni. Questione di dettagli il passaggio di Baldanzi al Genoa e via libera anche per il prestito di Romano allo Spezia. Oltre a lavorare per trovare nuove soluzioni sia a Bailey che a Tsimikas, i giallorossi sono alla costante ricerca di una sistemazione per Dovbyk, fermo dal 6 gennaio. Anche Ferguson potrebbe lasciare la Capitale sebbene l’intenzione sia quella di trattenerlo: l’irlandese piace anche al Napoli. Restano in piedi i dialoghi per Dragusin ma il Tottenham dovrebbe aprire a un prestito con diritto per rendere possibile l’affare.

Zirkzee la ciliegina per Gasperini: in uscita Bailey, Baldanzi e Dovbyk

La Roma non considera chiuso il mercato offensivo, nemmeno dopo gli arrivi di Robinio Vaz e Donyell Malen. L’emergenza è stata tamponata, ma, l’idea resta quella di completare l’attacco con un ultimo tassello. Per questo la pista che porta a Joshua Zirkzee non è mai uscita davvero dai radar di Trigoria. Nelle prossime ore il Manchester United è atteso da una riunione di mercato con il nuovo allenatore Carrick e il nome dell’olandese sarà sul tavolo. Zirkzee ha ribadito la sua volontà di trasferirsi alla Roma. Ora la decisione spetta agli inglesi, che dovrà scegliere se assecondare il giocatore o chiudere il mercato. La formula resta quella già discussa: prestito con riscatto. Un’operazione che se dovesse riuscire, obbligherà la Roma a fare spazio. Il nome più esposto rimane quello di Artem Dovbyk che nonostante l’infortunio continua ad essere un profilo collocabile sul mercato. Con Malen in giallorosso, l’Aston Villa sta valutando Abraham. Il Besiktas a sua volta tenta l’affondo su Lucca del Napoli. Gli azzurri, potrebbero muoversi su En-Nesyri del Fenerbahce. Ed è proprio alla fine di questo domino che potrebbe inserirsi la Roma, con la possibilità di piazzare Dovbyk al club turco. Capitolo uscite. Baldanzi è sempre più vicino al Genoa, operazione in prestito con diritto a 10 milioni. Sempre in uscita resta Bailey, che potrebbe diventare un’idea last-minute della Fiorentina. Via libera della Roma per Tsimikas all’Olympiakos ma prima deve arrivare un’alternativa: sul tavolo i nomi di Seys del Bruges e di Fortini della Fiorentina. […]

(La Repubblica)

Friedkin vota Champions: il rilancio d’oro della Roma

Cinquantadue milioni di euro di investimento pianificati: praticamente per intero cadranno sul bilancio 2026-2027, liberando i conti al 30 giugno 2026. Il riscatto di Robinio Vaz non è materia di discussione, quello di Donyell Malen è legato alla qualificazione europea e al raggiungimento del 50% delle presenze dell’olandese. La Roma ha messo una fiche pesante sul tavolo della Champions. E l’ha fatto cambiando la storia del mercato di gennaio. Bisogna tornare a Nakata e Nainggolan per trovare altri investimenti così pesanti in una sessione invernale. Qualcosa significa questo sforzo economico da parte dei Friedkin. Se la proprietà è arrivata ad esporsi è perché crede nella bontà delle operazioni ma ancora di più, ritiene un obiettivo concreto la qualificazione alla prossima Champions League. La classifica attuale è sicuramente merito di Gasperini ed è lui con il suo lavoro ad aver costruito la possibilità di arrivare in top 4, ad un solo punto di distacco dal Napoli campione d’Italia. Ora non resta che completare l’opera, con l’arrivo di un esterno offensivo di piede destro che giochi a sinistra. A meno che il lavoro sulle uscite non sia talmente importante da riaprire il sogno Zirkzee: il giocatore continua a spingere.

(corsera)

Malen e la Roma: le strade del gol

I pochi gol segnati da Donyell Malen quest’anno, non fanno di lui un bomber, ma, un attaccante che ha segnato gli stessi gol del miglior realizzatore della Roma, cioè Matias Soulé (7). Malen è un giocatore già affidabile, a differenza di Vaz che è da svezzare. Di attaccanti centrali, ora, Gasperini ne ha quattro: Malen e Vaz e Ferguson e Dovbyk. L’ucraino ne avrà ancora per un po’ e questo gli preclude qualsiasi possibilità di trovare un’altra squadra. Al momento il tecnico ha qualche soluzione in più e anche se Malen non è un trequartista, in carriera ha ricoperto quel ruolo sia al PSV che al Borussia Dortmund. E in questo momento proprio il trequartista è il ruolo più carente. Molto dipenderà dalle condizioni fisiche degli attaccanti e dalle squadre che si affrontano, a partire dall’esordio ormai scontato dell’olandese contro il Torino. I tridenti saranno diversi. Dybala, per esempio, lo vedremo dietro un centravanti e stesso discorso vale con Soulé. Poi c’è Robinio Vaz, un giovane alla Arena ma un pochino più pronto all’uso. Il francese è meno spendibile in altri ruoli diversi da quello di centravanti. Lui è una punta e a meno di evoluzioni gasperininane, rimarrà tale. Sono tutte soluzioni da utilizzare nelle due competizioni rimaste da giocare alla Roma. Ora bisogna alzare anche i numeri attuali: i giallorossi sono il peggior attacco tra le big con soli 24 gol. […]

(Il Messaggero)

Attesa Zirkzee: c’è Dominguez per la fascia

Gasperini ha apprezzato lo sforzo dei Friedkin e dopo i 52 milioni investiti per Vaz e Malen, però, vorrebbe anche un terzo giocatore offensivo. Il nome è sempre lo stesso ed è quello di Zirkzee, oppure un esterno ed ecco tornare il nome di Benjamin Dominguez del Bologna. Massara per l’olandese aveva trovato l’accordo sia con il giocatore che con il club, poi, l’esonero di Amorim ha scombussolato i piani. La volontà del giocatore, però, non è cambiata ed ha comunicato la sua decisione anche al nuovo tecnico Carrick. La porta, quindi, rimane semiaperta ma l’operazione non è semplice. […] Dall’altra si lavora per le cessioni che sono necessarie. Quella di Baldanzi sarà la prima ed è pronto a tornare da De Rossi, che è stato decisivo per il suo approdo al Genoa. L’operazione si farà sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Almeno uno tra Ferguson e Dovbyk dovrà essere ceduto. L’irlandese piace al Napoli che però deve piazzare uno tra Lucca e Lang. Il Brighton sarebbe disposto ad interrompere il suo prestito e girarlo altrove, ma, il giocatore ha manifestato la volontà di rimanere a Roma. L’ucraino invece, è alle prese con un infortunio ed è difficile iniziare delle trattative. Il Fenerbahce ha effettuato dei sondaggi ma nulla di più. In uscita anche Bailey. […] Occhi anche sulla sinistra in caso di rientro anticipato di Tsimikas. Si allontana Fortini, che piace alla Juve, e resta viva la pista Seys. In stand by Dragusin. Capitolo rinnovi: tutto fatto per quelli di Cristante e Mancini, mentre, non si registrano passi in avanti per Celik. La scadenza è fissata al 2026 e il giocatore attende un rilancio.

(Il Messaggero)