Fair Play Finanziario: multata la Roma

IL TEMPO (F. BIAFORA) – La chiusura del bilancio al 30 giugno 2026 si avvicina sempre di più, con la dirigenza della Roma pienamente impegnata per raggiungere l’obiettivo di rientrare all’interno dei parametri del Settlement Agreement dell’Uefa. Che intanto ha completato la verifica dei conti dello scorso anno, comminando una multa complessiva da 6 milioni di euro al club giallorosso. «La Prima Sezione dell’Organismo di Controllo Finanziario dei Club ha completato la valutazione dei club soggetti a un accordo transattivo che prevedeva il rispetto di specifici obiettivi di ricavi calcistici nella stagione 2025/26. Estato constatato che I’AS Roma ha superato leggermente l’obiettivo intermedio fissato per l’esercizio finanziario conclusosi nel 2025 ed è stata multata per 2 milioni di euro. Avendo inoltre riportato un rapporto tra i ricavi e i costi legati alla squadra superiore al 70% per l’anno solare 2025, al club è stata imposta un’ulteriore multa di 4 milioni di euro», il comunicato arrivato da Nyon. In sostanza la società dei Friedkin ha ricevuto una sanzione da 2 milioni per il bilancio 2024/25, chiuso il 30 giugno del 2025. Il risultato dell’esercizio è stato un rosso di 54 milioni, anche se in realtà per i suoi conti l’Uefa sfalcia le tasse (5 milioni) e una quota di 20-25 milioni di spese virtuose (come quelle per l settore giovanile o per la squadra femminile). L’altra quota di sanzione, quella da 4 milioni, riguarda invece l’aggiornamento al regolamento per il Fair Play Finanziario decretato nel 2022. L’Uefa inserì infatti una norma chiamata «squad cost rule», ovvero il rapporto tra i ricavi e i costi legati alla squadra (inizialmente si partiva da una quota del 90%,
ora si è arrivati al 70%). Tale verifica riguarda però l’anno solare 2025, quindi quello a cavallo delle gestioni Ranieri e Gasperini. La Roma, nel bilancio aveva già segnalato la possibilità di ricevere una multa: «La società ha rispettato il target fissato al 31 dicembre 2024, mentre potrebbe non rispettare il target fissato al 31 dicembre 2025, ed essere così passibile di una multa finanziaria nel corso dell’esercizio 2025-26». Come previsto dal dipartimento finanziario giallorosso è quindi arrivata una multa per i costi troppo alti rispetto ai ricavi. Alla fine quantificata in 4 milioni dall’Uefa. Le cifre delle sanzioni potrebbero apparire non elevatissime, ma le varie multe nel corso degli anni sono arrivate per non aver rispettato obiettivi intermedi, mentre ora c’è da adempiere al traguardo finale. Ed è per questo che a Trigoria continuano a cercare offerte per i propri giocatori, cercando di salvaguardare i propri gioielli. Con un occhio anche alle entrate, dove Greenwood resta sempre l’obiettivo numero uno.

E nel comunicato Uefa sul Fair Play Finanziario c’è un altro passaggio che riguarda da vicino la Roma. L’organismo guidato da Ceferin ha infatti usato la mano pesante per il Marsiglia, proprietaria del cartellino dell’attaccante inglese: «L’Olympique de Marseille non ha raggiunto l’obiettivo finale dell’accordo di settlement, non essendo riuscito a rispettare la football earnings rule nella stagione 2025/26. Sono state imposte al club le seguenti misure disciplinari: l’esclusione dalla prossima competizione UEFA per club a cui il club si qualificherebbe nell’arco delle prossime tre stagioni, salvo che il club rispetti l’obiettivo di football earnings nella stagione 2026/27; una restrizione sulla possibilità di registrare nuovi calciatori nella Lista A nelle competizioni UEFA per la stagione 2026/27; e una multa di 6 milioni. È stato inoltre stabilito che l’OM ha violato la squad cost rule ed è stata imposta un’ulteriore multa di 4 milioni» Confermata quindi l’esigenza di migliorare assolutamente i conti entro la chiusura del bilancio prevista a fine giugno. Una leva che la Roma vuole sfruttare per arrivare a dama su Greenwood, per il quale i francesi continuano a chiedere 50 milioni. Il braccio di ferro continua.

Roma, missione rinforzi sulla fascia destra. Gasp vuole Zappacosta

Attacco e non solo. La missione rinforzi di Gasperini prosegue a tutto campo. L’allenatore cerca un altro sprinter per le sue fasce, quella destra soprattutto. E guarda indietro, al suo passato bergamasco e a quello della Roma: Davide Zappacosta, vecchia conoscenza di Trigoria, piace molto al tecnico giallorosso. Tra i due c’è un rapporto di fiducia già collaudato ai tempi dell’Atalanta, che Gasperini vuole rilanciare dalla prossima stagione. L’arrivo da Bergamo del direttore sportivo Tony D’Amico non può che agevolare la richiesta di Gasp. Che per la sua fascia vota Zappacosta, preferito a Bellanova non solo per una questione tecnica: l’operazione è più sostenibile dal punto di vista economico. La differenza, sotto questo aspetto, non è poca: per Zappacosta, 34 anni, l’Atalanta valuterà offerte anche sotto i dieci milioni di euro. […] Alto un metro e 84, fisico ben strutturato e qualità da sprinter: tutto quello che l’allenatore chiede per la sua Roma. […] Negli ultimi giorni Zappacosta ha scavalcato anche Dodo nella lista dei desideri di Gasperini. […] Gasp non molla Greenwood: l’inglese a ogni costo, quindi. Almeno questo chiede il tecnico. E la proprietà scenderà in campo per soddisfarlo, anche se bisogna scendere sotto agli oltre 50 milioni pretesi dal Marsiglia. Senza dimenticare che la priorità, prima di mettere mano al portafogli, è incassare.Il bilancio romanista reclama ossigeno prima del 30 giugno: serve una cessione importante, da sommare a quella di Baldanzi (circa 10 i milioni incassati dal Genoa). Soulé, che piace al Borussia Dortmund, valuta la separazione da Trigoria e per l’argentino la Roma chiede almeno 40 milioni. L’alternativa è piazzare Svilar, che piace molto in Premier League, ma Gasperini è contrario. Poi la questione rinnovi: Dybala e Pellegrini viaggiano sullo stesso binario, anche in termini economici; Celik è più indietro. In ogni caso, l’intenzione resta quella di trattenerli tutti. Senza esagerare con gli ingaggi, però. […]

(la Repubblica)

Qui Uefa, a te Greenwood. La sanzione al Marsiglia avvicina l’inglese alla Roma

Eccola, la risposta della Uefa è arrivata. […] Lo sforamento è lieve. Ma va contenuto entro questo 30 giugno. È chiaro che il giudizio sulla Roma, da parte della Uefa, resti sospeso, sia relativamente allo squad cost rule sia proprio al bilancio, con il famoso obiettivo dei 50 milioni di euro circa da centrare per evitare sanzioni. Future sanzioni a cui però la Uefa non accenna. Lo fa invece con il Marsiglia. […] Il club francese è stato punito con 10 milioni di multa ma, quel che più conta a leggerla da queste parti, è stato minacciato di futura esclusione dalla coppe europee per tre stagioni se non riequilibrerà i conti. Il Marsiglia è il club dal quale la Roma vuole comprare Greenwood. […] Un giocatore in grado di cambiare una partita da solo: per informazioni, chiedere a De Zerbi. Il giocatore ha già dato la parola alla Roma, ha concesso la priorità al club giallorosso, c’è chi assicura che abbia pure avuto un paio di contatti diretti con Gasperini. […] Il Marsiglia fin qui non ha mai abbassato le pretese rispetto a una richiesta di una base fissa di 50 milioni e ulteriori 5 di bonus. Ma la nota della Uefa di ieri di fatto mette all’angolo il club francese ancor più di quanto non lo fosse già. Due fattori da considerare: il primo, l’assoluta necessità del Marsiglia di chiudere l’affare entro il 30 giugno. La seconda: la Roma è l’unica squadra che concretamente si è mossa sull’inglese, andando ben oltre il semplice monitoraggio. […] La Roma ha la necessità di non andare oltre quota 45 milioni. E deve costruire un tipo di operazione che non gravi troppo su questo bilancio. Certo è che serve lavorare sulle uscite, contemporaneamente: Soulé e Koné restano i maggiori indiziati. Ma occhio nuovamente a Ndicka, se l’Inter dovesse tornare ad ascoltare proposte per Bastoni.

(Corsera)

I dubbi di Angelino: Gasperini lo aspetta, ma il Betis spinge per acquistarlo

Ultima giornata di campionato, Verona: a fine partita Gasperini e Angelino (nella foto) colloquiano a lungo, il tecnico di fatto dà appuntamento all’esterno spagnolo al raduno di luglio, testimoniandogli fiducia in vista della prossima stagione. Angelino ha apprezzato quel gesto. […] Nelle ultime ore il Betis Siviglia ha chiesto informazioni su Angelino e ha avviato più di un semplice sondaggio con il club giallorosso. La Roma non si opporrebbe alla cessione: da capire la formula, se in prestito a o titolo definitivo. […]

(Corsera)

Via al restyling nel settore giovanile. Conti dice no al ruolo di traghettatore

Una stagione conclusa con l’amaro in bocca quella del settore giovanile giallorosso. […] A rendere modesta l’annata ci si è messa la Primavera di Guidi (il tecnico è a rischio per il prossimo anno) eliminata a fine maggio ai playoff Scudetto contro il Bologna. C’è un punto da chiarire: l’obiettivo dei giovani non è per forza quello di vincere, ma portare a casa trofei fa sempre bene al morale. Ad arricchire una stagione deludente, però, ci sono anche i pochi esordi in prima squadra. Hanno assaggiato il campo con Gasperini solamente Arena (con rete contro il Torino), Romano e Della Rocca in Europa League. Tra gli obiettivi del prossimo anno c’è quello di rifondare il settore giovanile (si tornerà a giocare la Youth League) e il compito verrà assegnato a Massimo Margiotta. L’ex Verona – legato a D’Amico – ha superato la concorrenza di Frara e Angeloni. Il secondo era il preferito della società ma la Fiorentina ha alzato un muro. […] Poi entro due anni l’intenzione dei Friedkin è quella di far partire l’Under 23 come già hanno fatto Atalanta, Milan, Inter e Juventus. I costi sono alti (tra i 6 e gli 8 milioni) e al momento manca anche uno stadio dove giocare (il Tre Fontane non rispetta tutti i requisiti), ma il progetto è in cantiere. Lascerà la Roma Bruno Conti nonostante un ultimo tentativo dei Friedkin che gli hanno proposto un ultimo anno da ‘traghettatore‘ al fianco di Margiotta, una sorta di chioccia per la prima stagione al Bernardini. Marazico ha ringraziato, ma non vuole cambiare idea. Dopo 50 anni si chiuderanno per lui le porte di Trigoria. […]

(Il Messaggero)

Svolta Greenwood, Roma in pressing

Un sospiro di sollievo per la Roma dopo la comunicazione arrivata ieri da parte della Uefa. Il club giallorosso dovrà pagare una multa di sei milioni di euro (4,2 erano stati già preventivati) perché «ha leggermente superato l’obiettivo intermedio fissato per l’esercizio finanziario che termina nel 2025 ed è stato multato di 2 milioni. Avendo anche riportato un rapporto di costo della squadra superiore al 70% per l’anno solare 2025, al club è stata inflitta una multa aggiuntiva di 4 milioni», si legge sul comunicato. […] C’è bisogno di incassare più o meno 50 milioni di plusvalenze, ma a Nyon hanno valutato positivamente il lavoro svolto dai Friedkin in questi anni che ora hanno come obiettivo quello di togliersi una volta per tutte la morsa del settlement agreement e ottenere una maggiore libertà di manovra per le prossime sessioni di mercato. D’Amico in queste ore è concentrato sulle cessioni. Lavoro non ancora concluso poiché gli addii di Saud, Baldanzi e Sangaré non bastano per completare l’opera. Tra gli indiziati principali a partire c’è Soulé, l’interesse del Borussia Dortmund è concreto ma offerte ufficiali ancora non sono arrivate. […] L’altro big che rischia di salutare è Koné (c’è l’Arsenal) ma Gasperini preferirebbe sacrificare l’argentino. […] Una piccola mano, intanto, è arrivata dal passaggio di Faticanti dal Lecce alla Juventus: i bianconeri hanno esercitato il diritto di riscatto pagando 1 milione di euro, 350mila sono destinati alla Roma. […] Il club francese secondo l’organo calcistico «non ha soddisfatto l’obiettivo finale dell’accordo transattivo, in quanto non è riuscito a rispettare la regola dei guadagni del calcio nella stagione 2025/26 (cioè coprendo i periodi di rendicontazione che terminano nel 2023, 2024 e 2025)». Tradotto: se entro un anno non rispetteranno i paletti del FFP i francesi rischiano l’esclusione dalle prossime competizioni europee per tre anni. […] In sostanza la situazione è critica e può sbloccare l’affare Greenwood (Le Parisien sostiene che il Marsiglia ne deve fare circa 60 milioni di plusvalenze). L’inglese è sul mercato e cederlo, ora, è ancor di più una priorità. Nei giorni scorsi ci sono stati altri contatti tra Gasperini, il giocatore e il padre agente. L’apertura totale è arrivata e c’è un altro fattore determinante: in questa corsa la Roma è sola. […] La richiesta d’ingaggio dell’inglese è leggermente inferiore ai 5 milioni a stagione, il Marsiglia ne chiede 50 più 5 di bonus e ha fretta di cederlo entro il 30 giugno. A Trigoria si studia la prima offerta da inviare per provare quantomeno a limare la cifra. […]

(Il Messaggero)

Il Marsiglia deve vendere subito, per la Roma è l’occasione giusta

Serve uno scatto, di quelli anche importanti, che bruciano gli avversari. Perché anche la nota Uefa di ieri sul financial fair play certifica come il Marsiglia abbia un bisogno disperato di vendere entro il 30 giugno. Ed allora la Roma se vuole portare a casa davvero Mason Greenwood deve accelerare ora, sfruttando proprio questa condizione dei francesi. Il che permetterebbe ai giallorossi di strappare anche un prezzo migliore rispetto a quello che eventualmente sarebbe a partire dal primo luglio. Solo che c’è un però. E, cioè, che anche la Roma entro il 30 giugno deve incassare piuttosto che spendere, condizione che mal si concilia con l’esigenza del
Marsiglia di vendere entro fine mese. […] Ai francesi è stata comminata una multa complessiva di dieci milioni di euro per non aver centrato gli obiettivi dell’accordo transattivo relativo al periodo 2023-25 e per il rapporto tra costo del lavoro e ricavi superiore al 70% relativamente alla stagione 2024/25. […] Per la Roma, invece, 6 milioni totali di multa per non aver centrato l’obiettivo intermedio entro l’esercizio finanziario chiuso nel 2025 e per un rapporto tra costo del lavoro e ricavi superiore al 70% nella stagione 2024/25. Ed allora la Roma deve accelerare ora, un momento in cui il Marsiglia può anche dire sì a 45 milioni più 5 di bonus. Una cifra comunque importante, considerando anche che i francesi devono sempre girare il 40% della vendita al Manchester United (percentuale confermata dai vertici del club francese proprio in queste ore). […] A patto, però, di cedere prima qualcuno, forse anche qualcuno di pesante, per cercare di sistemare i conti giallorossi. In caso contrario, allora i rischi potrebbero moltiplicarsi. Non solo perché dal primo luglio si attiverà la clausola per la quale il prezzo di Greenwood salirà a 60 milioni di euro (almeno ufficialmente, poi conta sempre la trattativa… ), ma anche perché con il passare dei giorni potrebbero farsi avanti altri club. L’Atletico Madrid, ad esempio, continua a monitorare da molto vicino la situazione dell’inglese e prima o poi potrebbe anche decidere di affondare il colpo. […]

(Gasport)

Inter, pronto il piano B: se Bastoni va via è assalto a Ndicka

La difesa dell’Inter, grande protagonista di questa prima fase di calciomercato dei campioni d’Italia, sembra dire «A me gli occhi, please», volendo scomodare il titolo di uno spettacolo di Gigi Proietti. Ma alla fine anche qui un po’ di Roma c’entra, eccome. Nessun colpo di teatro, solo dinamiche estive di obiettivi che vengono puntati, di piste che si scaldano, poi si archiviano ma che, in base a come cambia il vento di mercato, possono tornare di moda. In orbita nerazzurra, uno di questi nomi di ritorno può essere Evan Ndicka. Il difensore, da tre anni nella capitale, è un nome e un profilo di cui i club in questione avevano parlato qualche mese fa, quando erano ancora in piedi altri discorsi su Manu Koné e soprattutto quando il Barcellona era piombato su Alessandro Bastoni. Il centralone ivoriano infatti era stato individuato come il potenziale sostituto ideale del numero 95 nella linea a tre di Cristian Chivu. Eppure ritornano Ndicka dunque rischia di tornare d’attualità e sempre in chiave Bastoni, visto che adesso sul difensore di Casalmaggiore si è registrato il gradimento del Real Madrid. […] In uno scenario di questo tipo, il pensiero dunque può tornare proprio a Ndicka che nell’ultima stagione alla Roma è stato un punto fermo per Gian Piero Gasperini e per la squadra che ha conquistato la qualificazione alla prossima Champions League. Trentuno presenze in Serie A più 3 gol; assente soltanto in occasione dell’impegno in Coppa d’Africa e altre due volte, una per squalifica e l’ultima per un infortunio al bicipite femorale. Ora è al Mondiale con la sua nazionale, che è anche (da qualche mese) quella dell’interista Ange Yoan Bonny. […] La questione Bastoni, tutta in divenire, comunque potrebbe davvero cambiare gli scenari – e le priorità – in difesa. […] Ecco perche le quotazioni di Ndicka potrebbero risalire in ottica Inter e le novità in entrata diventare due anziché una. […]

(Gasport)

Totti, il ricordo dello Scudetto: “Il giorno più bello delle nostre vite”

CORSPORT – Francesco Totti, bandiera della Roma e storico capitano, ha affidato al quotidiano sportivo un messaggio per ricordare lo Scudetto, vinto 15 anni fa. Ecco le sue parole: Venticinque anni fa, il giorno più bello delle nostre viteRicordo ogni singolo momento: l’attesa, l’arrivo allo stadio. Il gol. La partita. Sono sicuro che ricordate tutto anche voi. Per chi invece non c’era ancora… che vi siete persi! Con la speranza che possiamo presto tornare a vivere un giorno così. Forza Roma».

Dybala, sprint per il rinnovo. L’Arsenal accelera per Koné

LEGGO (F. BALZANI) – Dalla prima alla quarta, come cantava Cremonini. La Roma accelera dopo un periodo di empasse con particolare riferimento a rinnovi e plusvalenze da mettere a bilancio. Tra oggi e domani, infatti, è attesa la fumata bianca per il nuovo matrimonio con Dybala. L’entourage dell’argentino ha chiesto di aumentare la parte fissa, ma il vero nodo finora era legato ai diritti d’immagine della Joya. La volontà, da parte di tutti, è di trovarsi a metà strada e continuare ancora insieme. A meno di sorprese si arriverà all’accordo ben prima del 30 giugno sulla base di un biennale da 3,5 milioni più bonus a stagione. Stesso discorso per Celik che può godere ancora del Decreto Crescita e che quindi permetterà alla Roma di risparmiare circa la metà dello stipendio. Si avvicina a piccoli passi anche il rinnovo di Pellegrini, anche in questo caso con una forte decurtazione: da 6,5 a 3 milioni. Sostanzialmente ci sarà un risparmio complessivo di 8 milioni di euro. Che andrà a coprire il costo dell’ingaggio di Greenwood e dell’ala sinistra. Dopo la richiesta esagerata di sei milioni di Summerville (finito peraltro nel mirino del Manchester United), sono tornati in auge Tel e Ndoye. Ma ora la priorità riguarda le cessioni. Si lavora giorno e notte a quella di Soulè, ma fin qui per l’argentino non sono arrivate offerte ufficiali. Solo sondaggi da Borussia Dortmund e Aston Villa. Il suo agente si trova a Milano per tramutare l’interesse in proposte concrete e spera di portare risultati entro la fine della settimana. Intanto inizia a circolare anche la possibilità di una partenza anticipata di Koné. L’Arsenal, infatti, ha trovato l’accordo con l’entourage del francese e starebbe pensando di accontentare le richieste della Roma: 50 milioni. Il centrocampista – che ha rifiutato qualche giorno fa l’Atletico Madrid – non farà comunque pressioni per partire, anche perché spera in una chiamata dal suo Psg che lo riporterebbe a giocare a due passi da casa. Gasperini dal canto suo vorrebbe tenere Koné a Roma almeno fino alla fine del Mondiale, ma è consapevole che senza una cessione illustre difficilmente si sbloccherà il mercato in entrata e quindi pure il sogno Greenwood. In caso di addio di Manu a Roma potrebbe sbarcare l’altro Konè: il canadese Ismael che il Sassuolo dovrà cedere per ragioni di bilancio. Piace anche Danilo del Botafogo, valutato 35-40 milioni.