Per Dybala telefonata col Boca

Il Boca Juniors non ha rinunciato all’idea di ingaggiare Dybala. Nelle ultime ore infatti la Joya ha ricevuto una telefonata dal nuovo tecnico Xeneize […]

L’allenatore ha avuto una lunga conversazione con il fuoriclasse nella quale ha spiegato il suo progetto sportivo. Tuttavia dal punto di vista del giocatore la situazione rimane invariata, con la Roma che intende trattenerlo arrivando persino ad accettare le modifiche da lui proposte all’offerta iniziale del contratto.

(Tuttosport)

Friedkin-Uefa in nove giorni

Contatti diretti tra Dan e Ceferin: il presidente sta valutando di rinviare di un anno il termine del settlement agreement. Nove giorni per decidere il futuro, per capire se la Roma potrà presentarsi alla nuova stagione senza sacrificare uno dei suoi gioielli.

La novità più importante è un’altra: a trattare con la Uefa non sono i dirigenti giallorossi ma in prima linea ci sono direttamente i Friedkin, con Dan protagonista assoluto di un dialogo che può incidere profondamente nelle strategie del club […]

Ed è proprio Dan a portare avanti il confronto con il presidente Uefa Ceferin cercando una soluzione che consenta al club di rispettare i parametri europei senza compromettere il progetto tecnico affidato a Gasperini. Perché il messaggio è arrivato dal tecnico è chiaro: i giocatori più forti devono restare. Un principio che ha inevitabilmente orientato le mosse della proprietà.

(Corsport)

Per Greenwood subito 20 milioni, poi un affare a rate

La Roma su Greenwood ha smesso di sognare e ha iniziato a fare i conti. Gasperini lo ha indicato come il primo colpo per la sua rosa da Champions. Il profilo ideale, attaccante totale, ambidestro, capace di giocare ovunque nel reparto offensivo.

Il vicepresidente Ryan Friedkin ha parlato con il padre agente, spiegando nei dettagli il progetto giallorosso. Il corteggiamento è finito, Greenwood ha detto sì: contratto da 5 milioni a stagione destinato a salire […]

Il Marsiglia però non abbassa le sue richieste: 50 milioni più 5 di bonus. E c’è una data che è come un macigno, il 30 giugno, perché dal primo luglio scatta una clausola rescissoria di 60 milioni di euro e in francesi non intendono scendere.

La strategia di D’amico è quella di avvicinarsi alle richieste senza toccare la quota massima: 15-20 milioni subito e il resto spalmato sulle prossime due-tre stagioni. Una formula che fa contenti tutti.

(La Repubblica)

Conto alla rovescia per le plusvalenze: Koné in bilico, Romano vicino all’addio

Destini incrociati quelli di Koné e El Aynaoui, entrambi concentrati sul Mondiale per il momento ha visto brillare solamente il marocchino. Manu infatti è rimasto 90 minuti a guardare contro il Senegal, Neil invece è l’assoluto protagonista del Marocco.

La permanenza del francese è tutt’altro che scontata anche perché i giallorossi non hanno ancora raggiunto il traguardo dei 50 milioni di plusvalenze. La pista Atletico Madrid non lo convince, preferirebbe la Premier. In Inghilterra è monitorato da Arsenal e Chelsea che però ancora non hanno presentato offerte […]. Il sogno del centrocampista è il PSG.

Nel ventaglio dei giocatori cedibili c’è anche Soulé, in attesa di conoscere il futuro. D’Amico sta utilizzando i propri canali per cercare di cederlo in Premier. In Bundes rimane vivo l’interesse del Dortmund. Rimangono in uscita Salah-Eddine e Romano. Il PSV ha riacceso i contatti per acquistare a titolo definitivo il difensore ma la prima offerta di 7,5 milioni è stata rifiutata. Mentre per il centrocampista è duello tra Bologna e Palermo. La richiesta è di circa 8 milioni.

(Il Messaggero)

Dai rinnovi alle cessioni, la Roma ora fa i conti: oggi vertice a Trigoria

Da oggi mancano esattamente tre settimane al prossimo raduno e in linea teorica ci sono tre giocatori che ancora non sanno se dovranno presentarsi o no: Celik, Pellegrini e Dybala. Da oggi in poi ogni giorno è buono per definire i nuovi accordi. Gasperini si è speso a tal punto sulle singole situazioni che non è pensabile non si arrivi a dama.

Anche di questo oggi si parlerà in un vertice a Trigoria, il direttore sportivo già ieri era in città. Non solo: sarà anche l’occasione per fare il punto sulle cessioni. Il Borussia e l’Aston Villa non hanno ancora affondato il colpo su Soulé, Koné ha già riufiutato l’Atletico Madrid e non sembra intenzionato a cambiare idea.

(Corsera)

Rebus Dovbyk: futuro incerto, idea Villarreal

Ventinove candeline e un futuro tutto da scrivere. Dovbyk ha festeggiato ieri il suo compleanno con un pensiero rivolto alla Roma, ringraziando il club per gli auguri pubblicati sui social.

L’attaccante si prepara a presentarsi il 13 luglio a Trigoria per l’inizio del ritiro ma senza alcune certezza sul futuro. La domanda è chiara: Dovbyk rappresenta ancora una risorsa tecnica su cui investire oppure è un diventato un peso da alleggerire in vista della rifondazione offensiva? Un interrogativo che accompagna le strategie giallorosse […]

Ora il mercato inizia a bussare alla sua porta: dalla Spagna arrivano segnali concreti: il Betis Siviglia ha effettuato un sondaggio esplorativo mentre il Villarreal potrebbe affondare il colpo.

(Corsport)

Settimana della verità

IL TEMPO (L. PES) – Si apre la settimana della verità, giorno più giorno meno. Da oggi fino al 30 giugno la Roma dovrà far quadrare i conti con la Uefa e chiudere il capitolo del settlement agreement attraverso le plusvalenze, con un occhio sempre vigile alla costruzione della futura squadra. Processo che inevitabilmente parte dai rinnovi di contratto dei tre calciatori che Gasperini ha scelto di confermare.

Il primo in ordine di stato della trattativa è Celik. Il ds D’Amico ha ripresto in mano la trattativa con l’agente del turco arrivando a un’intesa per un prolungamento con l’aumento di ingaggio, dai circa due percepiti fino ad oggi a una cifra intorno ai tre a stagione. Il laterale arrivato nella Capitale nel 2022 godrà anche dei vantaggi del Decreto Crescita che hanno agevolato lo sprint decisivo del club.

Giorni cruciali anche per la situazione Dybala. La trattativa con l’argentino è stata curata in prima persona da Ryan Friedkin sin dalle settimane finali del campionato appena concluso. Ma adesso dopo qualche giorno di stallo D’Amico è pronto a sferrare l’assalto decisivo. Le distanze sono tutt’altro che incolmabili e il protrarsi delle tempistiche è dovuto più che altro a un’attesa dei protagonisti della trattativa. L’entourage della Joya ha ormai risposto da due settimane alla prima offerta della Roma con una controproposta che ora sarà sistemata nei dettagli dal direttore sportivo. La volontà dell’attaccante è sempre stata chiara, continuare nella Roma. Ora serve solamente trovare la quadra finale sulle cifre di un contratto che dovrebbe essere biennale e che prevederà una parte fissa molto più bassa rispetto all’ultimo ingaggio e diversi bonus legati al rendimento. C’è grande fiducia per arrivare il sì in tempi brevi. Passi concreti anche per Pellegrini. In questa settimana infatti è previsto un incontrato tra l’agente e D’Amico. Il centrocampista ha sempre messo la Roma davanti a tutto e già con Massara si era parlato di un prolungamento a circa 2,5 milioni l’anno. C’era attesa per una chiamata che ora sta per arrivare, ma anche il suo destino come quello degli altri è legato ancora ai giallorossi.

Non solo contratti, però, c’è da chiudere anche il discorso Uefa. Il club dovrà realizzare alcuni milioni di plsusvalenza e per questo la stasi sul mercato in uscita degli ultimi giorni sta per essere interrotta. Sul tavolo i soliti nomi di Soulé e Koné mentre Ndicka resta incedibile.

L’argentino ha sempre l’interesse del Dortmund, del Fenerbahce e club arabi ma nessuna offerta concreta. Il francese ha attirato l’interesse di Atletico e Arsenal con i Gunners che potrebbero sferrare l’offensiva proprio negli ultimi giorni del mese. La sensazione è che uno dei due possa partire entro il 30, ma potrebbe non bastare. Si lavora infatti anche per Ziolkowski, Romano e Dovbyk. Capitolo Greenwood: dopo i tanti colloqui con il calciatore e il suo entourage la Roma è pronta a recapitare l’offerta al Marsiglia che resta in grande difficoltà economica ma che dal primo luglio potrebbe appellarsi alla clausola da 60 milioni per l’inglese. Resta da capire se i giallorossi proveranno il colpo subito o attendendo i primi giorni di luglio quando l’OM sarà costretto a incassare.

La Roma cambia tutto

Una rivoluzione vera. La Roma cambia pelle e lo fa nel reparto che più di tutti ha faticato nell’ultima stagione prima dell’arrivo di Malen. Gasperini ha già indicato la strada, serve un attacco diverso […]

Gli addii sono numeri: la Roma non eserciterà i riscatti di Ferguson e Zaragoza, mentre resta da valutare la posizione di Venturino. El Shaarawy ha salutato a fine contratto, Baldanzi è stato acquistato dal Genoa e Robinio Vaz potrebbe partire in prestito. Anche Dovbyk è destinato a lasciare la Capitale, con il club che lavora ad una soluzione in prestito con obbligo. E poi c’è il grande interrogativo Soulé: il talento argentino continua a essere uno dei nomi più pesanti sul tavolo delle trattative. La sua eventuale cessione consentirebbe alla Roma di generale quella plusvalenza necessaria per rispettare gli impegni economici entro il 30 giugno […]

Gasp nel frattempo ha individuato alcune priorità: il nome che accende la fantasia è quello di Greenwood: da domani il club studierà una proposta da recapitare al Marsiglia superiore ai 40 milioni di euro ma dilazionata del tempo […]. Ma i dossier aperti sono numerosi: Alajbegovic e Nusa restano opzioni particolarmente apprezzate. E sul tavolo giallorosso ci sono anche Tel e Tzolis. Sulla trequarti monitorato con attenzione Vlasic del Torino mentre il attacco il sogno è Scamacca.

[Corsport)

Scatto per Dybala

Questa è la settimana decisiva. Per Paulo Dybala, per le tante questioni che deve affrontare D’Amico. E per l’atteso rinnovo che dovrà portare la Joya e la Roma ad andare avanti ancora insieme per un altro anno o due. Intorno all’argentino continuano i movimenti anche se Paulo ha dato e continua a dare la sua preferenza al club giallorosso. Del resto è stato chiaro, vuole continuare a indossare questi colori […]

Nel frattempo sapere che tra 8 giorni sarà un giocatore libero continua a stuzzicare l’appetito. Ad iniziare il Boca Juniors che negli ultimi giorni è tornato alla carica. A chiamarlo è stato sia il presidente Riquelme sia il direttore tecnico Arrabbaruena. Telefonate amichevoli […]

Dybala il Boca lo ha messo in standby. La corte fa ovviamente piacere ma ha voglia di restare a giocare in Europa e in particolare alla Roma. Anche perché a Buenos Aires non gli possono garantire un ingaggio altissimo. Ha Roma ha offerto 2 milioni salendo poi a 2,3 contro una richiesta di 3 milioni di base fissa. Ad occuparsi del rinnovo per un po’ è stato Ryan Friedkin con Carlos Novel. Adesso è entrato in pista D’Amico pronto a chiudere la questione in questi giorni.

(Gasport)

La Roma e i rinnovi: l’arte dell’equilibrio

Si parla dei rinnovi in questo momento in casa Roma. E, la conferma dello zoccolo duro chiesta da Gasperini sta impiegando più tempo del previsto. In ballo c’è, oltre al gioco, anche l’armonia dello spogliatoio.

Non è semplice il lavoro di D’Amico, come non lo era quello di Massara […] perché il nuovo ds è chiamato in questi giorni a riscrivere una linea-guida economica da seguire all’interno del club sia per gli annosi rapporti con la Uefa ma anche per non alterare l’armonia che si è creata dentro la squadra. Senza troppi giri di parole: ad oggi il calciatore al quale è legato il terzo posto è Malen che guadagna 3,5 milioni. Vien da sé che la prima richiesta di Celik di 3,8 milioni a Trigoria è considerata irricevibile […]

La Roma sta cambiando lentamente pelle anche dal punto di vista degli ingaggi e se n’è accorto anche Dybala che fino al 30 giugno resta il calciatore più pagato della rosa (8 milioni più bonus). Una delle proposte giallorossa – 2 milioni più gettone di 60 mila euro ad ogni gara disputata di 45 minuti) non è stata accettata dalla Joya che ha controreplicato […] cercando di alzare la parte fissa a 3 milioni dimezzando poi il compenso per ogni gara. Anche Pellegrini è pronto a sedersi ad un tavolo: Lorenzo parte da una base fissa di 4,5 milioni più benefits. Ha più volte dimostrato la volontà di abbassare le pretese.

Per questo motivo i rinnovo stanno andando a rilento: da un alto ci sono gli agenti che sanno che l’allenatore li vuole a tutti i costi dall’altro c’è un club che pur riconoscendo il valore di questi ragazzi è consapevole come non ci sia la fila di società pronti a ricoprirli d’oro.

(Il Messaggero)