Calciomercato Roma: sogno proibito Nusa, ma c’è anche Adingra

Il calciomercato della Roma non si fermerà al solo Castro. Serve un esterno offensivo dopo non aver chiuso Greenwood e Summerville.

Il sogno proibito di Gasperini si chiama Nusa, ma una pista, leggendo il giornale, porta ad Adingra del Sunderland, la passata stagione in prestito al Monaco. Gli inglesi lo valutano 35 milioni di euro. Ma come nel caso di Castro occhio alle possibili sorprese. 

(Leggo)

Calciomercato Roma: per Kumbulla interesse del Rayo Vallecano

Non solo Castro in entrata, la Roma si muove anche in uscita. E secondo il quotidiano in edicola questa mattina ci sarebbe il forte interesse del Rayo Vallecano per Kumbulla.

Il difensore è fuori dai piani di Gasperini, fuori dal progetto tecnico. Si cerca una sistemazione e non è detto non possa essere di nuovo nella Liga spagnola. 

(Gasport)

Castro, primo regalo per Gasp. L’attaccante atteso a Trigoria

FRANCESCO BALZANI (LEGGO) – Stavolta non ci sono club turchi o arabi di mezzo. La Roma ha chiuso il primo colpo di un mercato fin qui difficile. Da Bologna, infatti, arriva Santiago Castro per 35 milioni di euro (30 di parte fissa) più una percentuale sulla futura rivendita e l’inserimento del prestito di Dovbyk in trattativa separata.

Un affare nato e cresciuto sottotraccia, nell’arco di quattro giorni dopo la sparata del Bruges per Tresoldi e su indicazione di Gasperini. L’argentino infatti può ricoprire il ruolo di vice Malen al centro dell’attacco ma anche quello di seconda punta in caso di cambio modulo. 

Ventuno anni, di cui già tre passati in Italia, Castro ha detto subito sì alla Roma dove ritroverà anche l’amico Soulé. In mattinata è previsto lo sbarco a Trigoria, poi le visite mediche e la firma su un quinquennale da 2,2 milioni a stagione. Nel frattempo si lavorerà anche al passaggio di Dovbyk al Bologna: prestito oneroso e riscatto a determinate condizioni per un totale di circa 18 milioni. Poi sarà il turno dell’ala sinistra: il sogno proibito resta Nusa, ma D’Amico sta lavorando anche su altri tavoli.

Uno porta ad Adingra del Sunderland, nell’ultima stagione in prestito al Monaco. Valutato 35 milioni. Ma, come nel caso di Castro, occhio alle sorprese. Ieri invece contro il Cannes – serie C francese – è andata in campo la “vecchia” Roma guidata da Dybala e Malen. Un’amichevole in famiglia visto che il club della Costa Azzurra è di proprietà dei Friedkin (Ryan era in tribuna), che è terminata 3-3 con i giallorossi rimasti in dieci dopo il rosso discutibile per Wesley.

In gran spolvero Dybala, autore di una doppietta: primo gol su punizione. L’altra rete romanista è stata di Malen prima della doppietta di Lopes e del pareggio all’ultimo minuto di Ogad. Nel pomeriggio di oggi infine prenderà il via la conferenza dei servizi quella decisoria sul progetto dello Stadio a Pietralata. 

Stadio Pietralata all’ultimo atto: Conferenza di servizi al via

Da ottobre 2022 fino ad oggi, alti e bassi. Accelerate e frenate. Oggi è il giorno della Conferenza di servizi decisoria per il nuovo stadio della Roma a Pietralata. Insieme, nella Sede del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ci sarà Massimo Sessa, Commissario degli Stadi per Euro 2032 e poi tutti gli Enti coinvolti, tra cui il Comune, la Regione, la Città Metropolitana e tutti i vertici della sicurezza pubblica (…)

Ultimo passaggio tecnico che cade in una settimana cruciale: entro venerdì 31 luglio la Figc dovrà infatti indicare alla Uefa gli stadi per l’Europeo. In settimana, dunque, si capirà se in lista la Federcalcio inserirà anche Pietralata. In caso positivo vorrebbe dire che entro marzo 2027 partirà il cantiere, che è il termine indicato dalla Uefa. 

(Corsera)

Coppia d’assi

Terza uscita della Roma del Gasperini bis, dopo il terzo posto conquistato sul filo di lana lo scorso campionato. Primo in trasferta dopo i primi due a Trigoria. Contro il Cannes che fa parte della flotta calcistica dei Friedkin, con Ryan in tribuna, la Roma ha compiuto un’altra tappa di avvicinamento al campionato. 

Si riparte della certezze della passata stagione: Dybala e Malen si ritrovano come si erano lasciati, prima che l’olandese andasse al Mondiale e l’argentino si legasse per un altro anno alla Roma. In campo si trovano a memoria, anche se nella passata stagione non hanno avuto tante occasioni per giocare insieme (…)

Eppure si capiscono al volo, con Malen che rientra spesso e partecipa alla manovra offensiva. Per Paulo due gol a un assist a Donny. Avevano segnato insieme anche contro il Trastevere, prima partita stagionale dell’olandese dopo un po’ di riposo. Dybala sta bene fisicamente si è preparato durante l’estate ha lavorato anche da solo per cominciare la nuova stagione nel migliore dei modi. 

Sa come innescare Malen, che si libera negli spazi stretti per ricevere l’assist del compagno (…). In attesa dei rinforzi che Gasp sta aspettando dopo aver visto svanire Greenwood e Summerville, al Roma ha la certezza di un feeling collaudato nella coppia Dybala-Malen. 

Guido D’Ubaldo (Corsport)

Castro-Roma, un vero colpo di mercato

E così la Roma piazza il primo colpo di mercato, che ha l’unico torto – nell’immaginario – di arrivare dopo quelli sfumati Greenwood e Summerville. Niente di più sbagliato. Innanzitutto perché la corsa alla seconda punta di strappo e fantasia non si è certo fermata, ma anche per altri tre motivi fondamentali. Primo: la Roma comunque cercava un’alternativa a Malen. Secondo: Castro è sì un centravanti, una prima punta, ma sa anche svariare sull’intero fronte d’attacco e dunque può anche far coppia con l’olandese.

Terzo: è un calciatore forte, di appena 21 anni, che ha già dimostrato in Italia tutto il suo valore andando in doppia cifra nelle ultime due stagioni tra campionato e coppe. 

Insomma, Castro rientra a pieno nei titoli “colpi” e non solo negli acquisti di mercato. E per convincersene basti pensare al fatto che uno così sarebbe a pieno titolo un potenziale titolare in tantissime squadre. 

Alessandro Vocalelli (Gasport)

Castro più vicino: Artem è la chiave

Ci è voluto un po’, ma adesso il primo rinforzo in attacco è finalmente a un passo. Non ancora l’esterno ma il centravanti, ovvero Santiago Castro, qualcosa in più di un semplice vice Malen.

Mancano ancora le firme e visti i precedenti non si tratta esattamente di un dettaglio, ma la trattativa è in dirittura d’arrivo. Trenta milioni più una percentuale tra il 5 e il 10 sulla futura rivendita il costo dell’operazione.

Questa volta D’Amico ha bruciato i tempi, imbastendo l’affare a fari spenti, una volta percepito che la posta che portava a Tresoldi si sarebbe rivelata troppo complicata, soprattutto per le pretese calate dal Bruges. Con il Bologna, invece, il ds ha potuto limare le richieste iniziali grazie all’inserimento di Dovbyk. La cessione in prestito dell’attaccante ucraino colma il buco in casa rossoblù lasciato dalla partenza di Santiago (…)

Vicinissimo il secondo centravanti si continua a trattare per l’altro innesto davanti, quello che nelle intenzioni dovrà essere un titolare a tutti gli effetti. Esterno sinistro di piede destro. Sfumati Greenwood e Summerville resta invece viva la pista Nusa, come le precedenti non semplice.

(Il Romanista)

Castro alla Roma: Bologna, affare da 40 milioni

Via Castro e dentro Dovbyk, quando nelle prossime ore il centravanti ucraino scioglierà le riserve. A Casteldebole il ribaltone è servito (…)

Se questo dovesse essere lo scenario farebbero festa le casse rossoblù, perché quella di Castro è una cessione mentre l’attaccante ucraino approderebbe in prestito (…)

Castro alla Roma è una trattativa lampo, a cui mancano solo i dettagli per definirsi chiusa: ma è un lampo che scuote il mondo rossoblù. Operazione da 40 milioni, a cui si arriverebbe tra costo del cartellino, bonus e percentuale sulla rivendita. 

(Il Resto del Carlino)

Il pomeriggio di Ryan con i 2 club “di casa”

A bordo campo, interessato ad ogni dettaglio del riscaldamento di Roma e Cannes, ieri c’era anche un attentissimo Ryan Friedkin. Una presenza non annunciata, forse anche per questo significativa: dodici mesi fa quando la Roma venne ospitata dall’Everton per l’inaugurazione del nuovo stadio, non parteciparono all’evento né il padre Dan né il figlio Ryan.

Dopotutto i Friedkin a Cannes vengono sempre molto volentieri, qui si sentono semplicemente di casa, tra cinema e turismo di lusso. Ryan ha salutato con affetto i suoi due condottieri, ha dato una pacca sulla spalla di Gasp, con il quale ha un filo diretto e un rapporto speciale, poi ha destinato un sorriso a Chabert, il tecnico che ha riportato il Cannes tra i professionisti.

(Corsport)

In campo brilla solo Dybala: il Cannes rimonta a pareggia

Solo Paulo Dybala, unica luce della Roma attuale. E per fortuna che c’è almeno lui, con qualcuno che era anche in dubbio se tenerlo o meno. Ed invece la Joya anche ieri ha disseminato perle di calcio, le uniche di una Roma ancora troppo infedele al suo progetto di squadra. 

A Cannes alla fine finisce 3-3 contro una squadra appena promossa nella Serie C francese, con il computo dei tiri in porta totali che dice alla fine 20-4 per la formazione di casa (…)

Vero che la squadra di Gasperini ha saluto essere cinica forse anche oltre il dovuto, ma è anche vero che per alcuni tratti ha sofferto tantissimo, riuscendo anche a farsi rimontare da 3-0 a 3-3. A pesare sul risultato finale ovviamente c’è stata l’espulsione di Wesley apparsa eccessiva. Ma per vedere una Roma almeno presentabile c’è da aspettare il ritiro di Cardiff.

(Gasport)