AZ-ROMA: le info per la trasferta. Meeting point a Paardenmarkt

Sarà nel centro di Alkmaar, presso Paardenmarkt, 1811 KH, il Fan Meeting Point per i tifosi dell’AS Roma che seguiranno la squadra nella trasferta di Europa League.

Presso il meeting point, come fa sapere la Roma in una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale, saranno presenti stand con cibo e bevande ed intrattenimento musicale. Le attività saranno aperte dalle ore 12:00 alle ore 18:00. I pagamenti potranno essere effettuati in contanti o con carte di debito/credito compatibili con l’utilizzo nei Paesi Bassi e nell’Unione Europea.

Il meeting point sarà anche il punto di partenze dei bus verso l’Afas Stadium che, vista la distanza, non potrà essere raggiunto a piedi. I bus si avvieranno da Paardenmarkt verso l’impianto di gioco a partire dalle 16.

(asroma.com)

LEGGI LA NOTA UFFICIALE

Europa League, AZ-ROMA: arbitra Peljto. Un solo precedente: ko 3-1 col CSKA Sofia nel 2020

È stato reso noto in mattinata l’arbitro di AZ Alkmaar-Roma, gara valida per il 7° e penultimo turno della fase a campionato di Europa League. Sarà Irfan Peljto a dirigere l’incontro dell’AFAS Stadion, con i connazionali Senad Ibrišimbegović e Davor Beljo come assistenti. Il IV uomo sarà Antoni Bandić mentre Christian Dingert e Tomasz Kwiatkowski saranno rispettivamente VAR e AVAR del match.


Un solo precedente con la Roma e tutt’altro che positivo: nella fase a gironi di Europa League nel 2020/21, la squadra allora allenata da Fonseca uscì sconfitta 3-1 dal campo del CSKA Sofia.

Udinese-Roma: accolto il ricorso per il divieto dei tifosi in trasferta. L’avvocato Contucci: “Il club è intervenuto in aiuto” (FOTO)

Arriva una novità importante per tutti i tifosi della Roma residenti nel Lazio che volevano andare in trasferta a seguire la Roma in casa dell’Udinese (domenica alle 15). Dopo il divieto imposto dal Tar di Udine infatti è arrivato il ricorso del club giallorosso che dopo attente valutazioni è stato accolto, con la trasferta che è stata quindi riaperta anche ai tifosi della Roma.

Con questa nota il club giallorosso ha reso noto il verdetto: “Il Tribunale Amministrativo Regionale ha accolto il ricorso presentato dai tifosi e affiancato da noi, sospendendo il provvedimento. Pertanto, i tifosi della Roma potranno viaggiare a Udine”.

Questo il commento su Instagram dell’avvocato Lorenzo Contucci: “Buongiorno a tutti. Ricorso vinto. Tengo a sottolineare che anche l’As Roma è intervenuta “ad adiuvandum” – vale a dire in aiuto del ricorso dei tifosi. Ringrazio gli Avv. Giovanni Adami di Udine, Paolo Alberto Reineri e avv. Daniele Labbate di Torino per la professionalità dimostrata”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Lorenzo Contucci (@lorenzo_contucci)


All’emittente radiofonica ha parlato così l’avvocato Contucci: “Si è lavorato nel silenzio, è sempre bene farlo in queste situazioni, è stato presentato un ricorso da parte dei tifosi, con l’aiuto di un team collaudato di legali per queste situazioni. Ringrazio in tal senso gli avvocati Labbate, Adami e Reineri. Non c’era alcun profilo di rischio a Udine, le due tifoserie sono in rapporti amicali, in 96 gare precedenti non era mai accaduto nulla. E’ stata ristabilito un profilo di equità e giustizia”

Il ruolo della Roma?
“Il club giallorosso è stato molto sensibile in questa situazione perché è intervenuto ‘ad adiuvandum’ come si dice nel gergo tecnico-legale, vi spiego: noi avevamo notificato il ricorso anche alle società calcistiche e la Roma ha sostenuto la nostra posizione, condividendo in pieno le ragioni del ricorso. In questo caso è valso tanto l’intervento della società giallorossa, che ha sostenuto le nostre tesi e quelle dei tifosi. La Roma è una società sensibile al tema della violenza negli stadi, nessuno la può accusare di complicità di alcun genere”

Questo precedente può aprire una nuova fase nel rapporto tra le diverse istituzioni che si relazionano sul tema dei tifosi e sull’organizzazione degli eventi sportivi?
“E’ un precedente importante che si somma ad altre 4-5 decisioni recenti che hanno avuto lo stesso esito, sempre emesse dal TAR. Il CASMS così come le Prefetture, devono occuparsi di prevenzione, non essere giudici dei comportamenti altrui. Se si sostiene ad esempio che ci sono 10 persone che fanno disordini, non dovresti aprire proprio gli stadi. La prevenzione deve essere rivolta alla gestione dell’ordine pubblico, alla preparazione dell’evento in sé. A Bologna i tempi erano ristrettissimi non si è potuto fare in tempo per proporre ricorso. In Germania e in Inghilterra ci sono strutture che rappresentano i tifosi, ben più organizzate che in Italia, quasi fossero dei sindacati dei supporters e certe situazioni sono più schematizzate. A mio avviso è necessario che il CASMS e le forze dell’ordine in generale tornino a valutare il singolo profilo di rischio dell’incontro che si andrà a giocare la domenica, senza assumere posizioni preconcette”.

(retesport)


L’avvocato Contucci ha rilasciato alcune dichiarazioni anche all’emittente radiofonica a tinte giallorosse: “Una buona vittoria. Si poteva già fare per Bologna, ma il divieto è arrivato troppo poco tempo prima della sfida. Con l’Udinese abbiamo avuto il tempo di predisporre il ricorso, non avevo molti dubbi a riguardo. Il provvedimento era del tutto illegittimo e chi lo aveva suggerito non può trasformarsi nel giudice sportivo delle tifoserie. Sono organismi che devono occuparsi di altre cose. Infatti il TAR ha accolto il ricorso. L’intervento della Roma è stato importante, ad aiutare i tifosi. Quando interviene una società che ha avuto un certo comportamento per tematiche come queste, fa sempre un effetto”.

Come vi siete trovati con la Roma? Vi ha contattato il club?
“Siamo andati avanti in forma trilaterale, c’ero io, un collega di Udine e di Torino. Abbiamo fatto ricorso e abbiamo notificato la Roma, il club ha ritenuto giusto intervenire in quel modo. Un ricorso di questo tipo, magari per Napoli-Roma, non lo farei. Ma non può passare questo principio: secondo il principio per cui era stata vietata la trasferta di Udine dopo il derby, allora dovrebbero essere vietate tutte le trasferte e tutte le partite”.

Quindi siamo stati fortunati perché la trasferta di Udine era particolarmente esente da rischi?
“Dipende sempre dalle motivazioni. Ormai di precedenti ce ne sono: questo, Monza-Fiorentina, l’Arezzo e l’Eintracht Francoforte contro il Napoli. Il TAR di Trieste ha annunciato che il Prefetto non può prendere questo tipo di provvedimenti, cosa che sostengo da almeno 10 anni. Dovessero vietare un Venezia-Roma, si può affrontare nuovamente questo discorso. Il Prefetto non può intervenire in questo senso, andrebbe cambiata la legge”.

Quindi la decisione sarebbe stata presa a prescindere dai buoni rapporti con la tifoseria dell’Udinese?
“La decisione sarebbe stata la stessa. Ora ogni volta che verrà applicata una decisione del genere si potrà fare ricorso. Non serve essere gemellati, le tifoserie non sono gemellate con tutte le squadre di Serie A”.

È un “ricominciamo” da parte della società?
“Non te lo so dire, ma la scelta della società è stata importante. Anche il riscontro social è stato importante, la società avrebbe potuto chiudere gli occhi e non impugnare il provvedimento di un Prefetto. Speriamo che possa essere l’inizio anche di una presa di posizione in altre tematiche”.

Prevedi che le autorità andranno dritte verso lo stesso provvedimento al primo evento? Come ci si muoverà?
“Non credo che si vada con un provvedimento legislativo, andrebbero contro la Costituzione. Se dovesse succedere qualcosa in Olanda, le decisione andrebbe presa per quella partita specifica, non per quelle successive. Ogni partita è un caso singolo e isolato”.

La tessera del tifoso?
“La tessera del tifoso doveva cessare un paio d’anni fa, ormai il biglietto ha preso il suo posto. Doveva essere abbandonata, è totalmente inutile se non come strumento commerciale. Purtroppo gli stessi organismi suggeriscono la tessera del tifoso per chi va in trasferta. Una persona che vuole seguire la Roma in trasferta è obbligato a fare la tessera del tifoso, per lui e per chiunque voglia accompagnarlo. Vengono danneggiati solo i tifosi della Roma in questo modo”.

(Radio Romanista)

Serie A, poker del Como in casa: 4-1 all’Udinese

Si chiude la 21esima giornata di campionato con la vittoria del Como: al Sinigaglia la formazione di Fabregas batte 4-1 l’Udinese. In avvio i padroni di casa passano in vantaggio grazie alla rete di Diao, al 44′ arriva il raddoppio di Strefezza. Al 50′ l’Udinese accorcia le distanze con il gol di Payero, poi entrambe le squadre restano inferiorità numerica per le espulsioni di Goldaniga e Solet. Nel finale, al 78′, l’autorete di Bijol porta la gara sul 3-1 per il Como che cala il poker con Nico Paz al 90′.

Con questo successo il Como sale a quota 22 punti in classifica mentre l’Udinese resta a 26, a -1 dalla Roma.

Como-Udinese, espulso Solet: salterà la sfida con la Roma

Dopo la vittoria col Genoa, la Roma è attesa da due trasferte in una settimana: giovedì i giallorossi sono ospiti dell’AZ Alkmaar in Europa League e domenica dell’Udinese nella 22esima giornata di campionato. Il tecnico dell’Udinese, Kosta Runjaic, non potrà contare su Solet contro la Roma: il difensore è stato espulso per doppia ammonizione durante la gara con il Como in scena questa sera al Sinigaglia e, dunque, sarà squalificato contro la formazione di Ranieri.

Promozione: Pisilli sugli spalti del ‘Lodovichetti’ per seguire Pescatori Ostia-Palocco (FOTO)

Una domenica senza impegni non ha allontanato Pisilli dai campi da calcio, anzi, lo ha portato al ‘Lodovichetti’, storico impianto della Pescatori Ostia, dove era ospite il Palocco tra le cui fila c’è anche Mattia Pisilli, fratello del centrocampista della Roma. La sfida del campionato di Promozione ha visto vincere gli ‘squali’ della Pescatori per 2-0.

Divieto trasferte: la Roma affianca i tifosi nel ricorso al Tar di Udine

L’aveva annunciato Claudio Ranieri rispondendo a una domanda in conferenza stampa e ora la Roma muove i primi passi ufficiali per combattere il divieto di trasferta che ha colpito i tifosi giallorossi dopo il derby. Il club giallorosso si è infatti affiancato al ricorso fatto dai tifosi al Tar di Udine per permettere la riapertura del settore ospiti a tutti i tifosi romanisti.

AZ, problema fisico per van Bommel: salta il match contro la Roma. L’allenatore Martens: “Ha bisogno di riposo”

Tegola per l’AZ Alkmaar di Maarten Martens. Come svelato dal portale olandese, Ruben van Bommel (figlio di Mark, ex centrocampista di Barcellona, Bayern Monaco e Milan) sarà costretto a saltare la partita contro la Roma, valida per la settima giornata della first phase di Europa League e in programma giovedì alle ore 18:45. L’esterno offensivo classe 2004 non è al meglio a causa di alcuni problemi fisici accusati nella sosta invernale e successivamente ha subito una ricaduta, che lo ha tenuto ai box nelle partite contro Ajax e Utrecht. “Ci sarà giovedì contro la Roma? Non credo, no – le parole dell’allenatore dopo il match contro l’Utrecht –. Pensavamo potesse rientrare già contro l’Ajax ma ha ancora troppo dolore. Ha bisogno di riposarsi un po’”. Si tratta di una grave perdita per l’AZ, dato che van Bommel è il capocannoniere della squadra in Europa League con 3 gol in 5 partite.

(noordhollandsdagblad.nl)

VAI ALL’ARTICOLO ORIGINALE

Mourinho annuncia il suo vino: ecco lo “Special One” (VIDEO)

Nuova avventura nel mondo imprenditoriale per José Mourinho. L’ex allenatore della Roma e ora in forza al Fenerbahce ha infatti lanciato tramite un post su Instagram il suo vino “The Special One”: “Da persona che valorizza precisione, qualità e eccellenza in ogni impresa, sono orgoglioso di presentare il mio vino personale: ‘The Special One’ – annuncia il tecnico portoghese –. Scelto personalmente da una delle mie regioni preferite in Portogallo, questo vino riflette lo spirito della mia terra natale e il mio incessante desiderio di godermi ogni momento della vita. Realizzato con passione e cura, è un dono da uno ‘Special One’ all’altro. Che tu stia festeggiando una vittoria o trascorrendo del tempo con persone a cui tieni, questo vino è pensato per essere condiviso con qualcuno di veramente speciale”.

“Finali, le ho vinte. Campionati, li ho conquistati – le parole di Mourinho durante il video di presentazione -. Non sono mai stato uno degli ultimi (il riferimento è alla celebre frase “I’m not one of the bottle”, ndr), io faccio bottiglie (“I make the bottle”). Preferisco non parlare. I miei risultati, i miei successi e il mio lavoro parlano da soli. Questo è lo ‘Special One'”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Jose Mourinho (@josemourinho)