Festa Champions League: giallorossi scatenati dopo la vittoria a Verona (FOTO)

La Roma festeggia e si gode la qualificazione alla prossima Champions League. Un traguardo che mancava da 7 lunghi anni e che i giallorossi con lo 0-2 di Verona si sono conquistati meritatamente. Al termine della partita è scattata la festa della squadra, con Gian Piero Gasperini portato in trionfo dai suoi calciatori. Ecco i migliori scatti.

embedgallery_1080112

EL AYNAOUI: “Una serata incredibile. Ho dato tutto per aiutare la squadra. Il nostro segreto? Rimanere compatti in ogni momento”

RETE SPORT – Neil El Aynaoui è intervenuto ai microfoni dell’emittente telefonica dopo la qualificazione in Champions League ottenuta ieri sera sul campo del Verona. Il numero 8 è subentrato nella ripresa, giocando una partita di grande qualità.

Hai capito che è successo ieri? Da quanti anni mancasse qui a Roma la Champions?
“Ieri sera è stata una serata incredibile per noi, per tutti i tifosi, abbiamo festeggiato anche dopo la partita all’aeroporto abbiamo trovato un ambiente incredibile, penso che è questo il livello dove la Roma deve stare”

Qual è il segreto di questa Roma?
“Il nostro segreto è stato sempre quello di pensare sempre da squadra, di rimanere compatti, in ogni momento, dal primo all’ultimo giorno”

Come è stata la tua stagione?
“Quest’anno per me è stato molto buono in alcuni momenti, meno in altri momenti. L’obiettivo era quello di andare in Champions, volevo fortemente questo dall’inizio della mia esperienza qui, ho dato tutto me stesso per aiutare la squadra”

Quali sono state le difficoltà maggiori se ne hai trovate nel sistema di Gasperini?
“Sicuramente un tipo di calcio differente da quello che ho conosciuto prima, è un calcio dispendioso a livello fisico, serve enorme concentrazione, ma una volta entrati nel mood del mister diventa molto difficile per gli avversari affrontarci”

Si è parlato tanto anche del tuo futuro, di interessamenti di grandissimi club, tanti tifosi della Roma vedono in te un punto di partenza per la Roma del futuro, vuoi rassicurarli sulla tua permanenza?
“Certamente, sono molto contento qui a Roma, ancor più per questo finale di stagione, sto molto bene qui a Roma”

Gasperini ha sempre parlato della tua serietà e del tuo impegno. Com’è il tuo rapporto con l’allenatore?
“Molto buono, sono molto fortunato ad essere qui a Roma, la relazione col mister è ottima”

Hai chiamato papà e gli hai detto che stai diventando più importante di lui nello sport?
“No devo lavorare ancora molto”

SVILAR: “Gasperini ha inciso tantissimo. La Roma merita di stare in Champions, raggiungerla così è stato da brividi”

TELE RADIO STEREO – Mile Svilar è intervenuto ai microfoni dell’emittente radiofonica durante la trasmissione “Te la do io Tokyo“. Il portiere giallorosso è stato decisivo anche ieri sera, nella vittoria di Verona che ha consentito alla Roma di tornare in Champions League.

Grande festa ieri sera “Sì, certo, meritata”

Quello che ti chiedono tutti ora è un grande forza Roma e se ci rivediamo l’anno prossimo “Sì certo, ci rivediamo in Champions”

Che emozione è andare in Champions? “Sono emozionatissimo, poi di farlo qui a Roma dopo 7-8 anni… normalmente un club come la Roma deve stare sempre in Champions. Poi raggiungerla così, in questo modo, è stata una cosa da brividi, bellissimo”.

Vedendo sempre 70mila persone allo stadio, uno poi si chiede perché non andavamo in Champions “Sì, da quando sono arrivato è sempre stato così, in Europa League, anche in Conference, dove non c’ero ma che vedevo in Tv. La Roma merita di stare dove sta oggi”.

Hai mantenuto concentrazione e continuità anche nei momenti difficili della stagione “In una stagione così lunga ci sono sempre momenti complicati, però il mister è stato bravissimo a gestirci anche nei periodi meno buoni. Tutti hanno messo un pezzettino per arrivare al nostro obiettivo e siamo stati bravi a fare questa cosa”.

Quanto ha inciso Gasperini in questa qualificazione? “Tantissimo. Anche nei momenti meno buoni, magari tre o quattro settimane fa, lui continuava a ripeterci che ce l’avremmo fatta, che saremmo andati in Champions. Ci ha fatto credere sempre in questo obiettivo e poi ci abbiamo creduto tutti insieme”.

Cosa vuoi dire ai tifosi della Roma? “Li voglio ringraziare, gli voglio bene e sono veramente strafelice per loro, perché lo meritano davvero”.

Un messaggio finale? “Forza Roma, forza Roma sempre”.

WESLEY: “Siamo sempre stati consapevoli della nostra forza. Ci meritiamo la Champions League”

MANA MANA SPORT – Uno dei protagonisti assoluti di questa stagione romanista. Sulla qualificazione in Champions League della Roma c’è anche e soprattutto la firma di Wesley. Il laterale brasiliano è intervenuto nel corso della trasmissione radiofonica, esprimendo tutta la sua felicità per la serata di ieri. Il brasiliano ha parlato dell’affetto dei tifosi: “L’ho percepito subito, sono arrivato alle 6 di mattina e c’era già gente ad aspettarmi. Ogni volta che entro in contatto con i tifosi sono sempre più felice“.

Un impatto devastante quello del numero 43 sulla Roma e sul campionato italiano. Per praticamene tutta la stagione Wesley ha giocato sulla fascia sinistra, quella non di sua competenza essendo destro: “Speravo di adattarmi, ma non pensavo così presto. All’inizio a sinistra ero un po’ strano, poi ho detto al mister che pur di giocare avrei giocato in qualsiasi ruolo“.

Il gol contro il Bologna all’esordio: “Sapevo che avrei segnato alla prima contro il Bologna, come lo sapevo anche altre volte. Sono molto felice”. E su come ha vissuto queste ultime settimane la squadra: “Siamo sempre stati consapevoli della nostra forza. Il nostro segreto è il lavoro. Siamo felici di aver raggiunto la Champions League, l’abbiamo meritata“.

Spazio anche per una battuta sulla sua passione per la cucina italiana: “Non avevo mai sperimentato la cucina italiana, ma me ne sono innamorato”. Wesley è atteso dal Mondiale con il Brasile ed è già pronto a raggiungere il ritiro: “Sono pronto per la nazionale tra poco prendo l’aereo”.

Gonzalo Villar esulta per la Roma: “Per sempre romanista!!!! Bravi” (FOTO)

Certi legami, evidentemente, restano intatti. Anche Gonzalo Villar, ex centrocampista giallorosso, ha voluto celebrare la qualificazione della Roma alla prossima Champions League, dimostrando come il rapporto con i colori romanisti sia rimasto vivo nonostante l’addio. Dopo il successo per 0-2 contro l’Hellas Verona, risultato che ha regalato ai giallorossi il ritorno nella massima competizione europea, lo spagnolo ha condiviso nelle proprie storie Instagram il post pubblicato dalla Roma per celebrare il traguardo raggiunto, accompagnandolo con un messaggio inequivocabile: “Per sempre romanista!!!! Bravi“. Un attestato d’affetto che non è passato inosservato tra i tifosi, soprattutto da parte di un calciatore che, pur avendo vissuto un’esperienza non semplicissima nella Capitale, continua evidentemente a seguire con affetto le sorti del club. Un piccolo gesto social, ma sufficiente a confermare che per Villar un pezzo di cuore è rimasto a Roma.

Clacson e sciarpe per festeggiare il traguardo

La festa per la ritrovata Champions è arrivata anche nelle strade della Capitale. Più di un clacson s’è sentito in giro nei quartieri dopo la vittoria di Verona che ha riportato i giallorossi nell’Europa più ambita. Alla vittoria nel derby, che ha regalato il sorpasso sulla Juventus, è seguita una settimana sentita: una lunga attesa. Da giorni si vedevano bandiere su balconi e finestre e ieri i salotti di molti appartamenti si trasformati in curve improvvisate. (…) Più di 400 tifosi sono accorsi al Roma Club Testaccio per sostenere la squadra di fronte al maxischermo, così è successo in altri club giallorossi della città. (…) Una felicità che ha idealmente unito il Colosseo al Foro Italico, allargandosi fino alla periferia. S’è visto più di un ragazzo in motorino sul lungotevere sventolare la bandiera. (…)
La vittoria a Verona e il conseguente ritorno in Champions, dopo sette anni, è stata accolta con una gioia visibile, ma contenuta. La Capitale torna a essere una città di Champions. Festeggiamenti senza esagerazioni, liberatori dopo un primo tempo di sofferenza in cui si è temuto di non farcela. Tensione in campo e anche fuori. Tanta era l’attesa, la paura, la voglia di centrare un traguardo troppo a lungo inseguito e sfumato. E finita come doveva: la Champions non è più solo da sognare, ma da dall’anno prossimo da vivere.

(corsera)

Roma, tifosi in delirio a Fiumicino: accoglienza pazzesca dopo il ritorno in Champions League (VIDEO)

Una notte magica, una notte che segna il ritorno in Champions League sette anni dopo averla giocata l’ultima. Una notte che, giustamente, viene festeggiata come le grandi occasioni dai tifosi giallorossi.

Una folla di circa 500 persone ha infatti accolto la squadra di Gian Piero Gasperini all’aeroporto di Fiumicino al ritorno dalla trasferta di Verona. Entusiasmo alle stelle e bagno di folla per un gruppo che ha scritto una piccola pagina di storia giallorossa.

VIDEO – La festa per la Champions prosegue anche sul pullman: lo show di Koné sulle note di “Tití me preguntó”

La Roma vince 0-2 in casa dell’Hellas Verona grazie alle reti di Malen ed El Shaarawy (alla sua ultima partita con la maglia giallorossa) e torna a qualificarsi in Champions League a 7 anni di distanza dall’ultima volta chiudendo il campionato addirittura al terzo posto in classifica. La festa della squadra giallorossa è partita dal fischio finale ed è proseguita anche sul pullman con un Manu Koné scatenato in versione ballerino sulle note di “Tití me preguntó” di Bad Bunny.

Hellas Verona-Roma, Sammarco: “Il rosso è stato precipitoso. Sono pronto a ripartire”

L’allenatore dell’Hellas, Paolo Sammarco, ha parlato in conferenza dopo una partita complicata e molto combattuta, in cui, a spuntarla sono stati proprio i giallorossi

Un’opinione sull’espulsione e il rigore? Un commento sulla tua esperienza?
Il rosso è stato precipitoso, il primo giallo era affrettato.. non era manco fallo. Siamo sfortunati col VAR, era già successo contro il Como… che peccato. Il mio commento: l’esperienza è stata forte, prendo tutto ciò che ne è venuto. Mi tengo il rapporto con i ragazzi. Sono pronto a ripartire“.

Perché siete retrocessi? Ci puoi stare in Serie A?
La fai sempre questa domanda, forse non ci credi tu… L’esperienza è stata formativa, credo di poterci fare. Speriamo di avere possibilità: io sono aperto a tutto. Il Verona è retrocesso per i pochi punti fatti e nei momenti decisivi non abbiamo avuto continuità. La partita col Genoa è il rammarico più grande, la potevamo fare meglio“.

Che Verona lasci? Perché non si è deciso di non puntare su qualche giovane?
“Non mi è stato richiesto, quindi ho valutato partite e allenamenti. Tutti si sono mostrati professionali, anche i prestiti. Hanno tutti lavorato forte, era giusto fare queste scelte”.

Ti sei sentito supportato dal gruppo?
Sì, decisamente. L’ho sempre detto: hanno sempre lavorato, in ogni allenamento non si sono mai tirati indietro, altrimenti non si facevano queste prestazioni così importanti contro le big. Li ho ringraziati, non era facile e mi hanno supportato“.

Hellas Verona-Roma, Akpa Akpro: “Stagione strana. Con questa squadra, potevamo fare di più”

Il centrocampista dell’Hellas ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta contro la Roma

Sulla partita con la Roma.
Oggi volevamo dare una risposta positiva ai nostri tifosi, quindi ci dispiace per il risultato finale“.

Sulla retrocessione.
Questa stagione è stata strana perché con i giocatori che avevamo potevamo fare di più. Forse ci è mancata un po’ di unità di gruppo e non siamo riusciti a trovare le soluzioni insieme. Anche gli infortuni, poi, non ci hanno aiutato“.

Sul suo futuro.
Non ho ancora cosa fare per la prossima stagione. Ora stacco un po’ e poi valuteremo con calma con la società, anche in base al progetto del club“.