Caos Italia: Maldini e Leonardo valutano le dimissioni. Ci sono le ipotesi Ranieri e Zola

Caos Italia. La nazionale italiana è ancora senza guida tecnica dopo il mancato arrivo di Andrea Pirlo a causa del caso scoppiato per il contratto di sponsorizzazione con un’agenzia di scommesse russa. L’ex allenatore della Juventus, dopo Guardiola, era la prima scelta di Maldini e Leonardo che ora potrebbero fare un passo indietro dimettendosi. Ci sarà un incontro con il presidente Giovanni Malagò per capire come e se andare avanti insieme. Le parti sono continuamente in contatto. 

Nel caso dovesse esserci una clamorosa rivoluzione, dopo solamente pochi giorni dall’arrivo di Maldini e Leonardo, come riportato dal giornalista Clemente Mimun su X, Claudio Ranieri e Gianfranco Zola sono due ipotesi concrete per il rilancio del calcio italiano

Pirlo, annuncio ufficiale: “Non sono più candidato per la panchina della Nazionale”

Saltata definitivamente l’ipotesi Pirlo in Nazionale. Lo ha ribadito, con una storia Instagram, questa mattina il diretto interessato: “Per rispetto nei confronti delle Istituzioni, della Federazione e di tutte le persone coinvolte, ho scelto finora di mantenere il silenzio, ma dopo aver appreso ieri sera di non essere più il candidato alla panchina della nazionale italiana ritengo doveroso chiarire alcuni aspetti. Negli ultimi giorni ho assistito con grande amarezza al dibattito che si è sviluppato intorno al mio nome e alla possibilità di ricoprire il ruolo di commissario tecnico della nazionale. Nel corso della mia carriera prima da calciatore e oggi da allenatore ho sempre svolto la mia attività nel pieno rispetto delle leggi dei Paesi in cui ho lavorato e dei contratti che ho sottoscritto.

La collaborazione professionale oggetto delle recenti polemiche nasce nell’ambito del mio percorso lavorativo negli Emirati Arabi ed è esclusivamente di natura commerciale e sportiva. Ringrazio Maldini e Leonardo per la fiducia”. 

La Roma ricorda Amedeo Amadei nell’anniversario della nascita

La Roma celebra Amedeo Amadei nel giorno dell’anniversario della sua nascita. Lo storico attaccante giallorosso, nato il 26 luglio 1921, è stato ricordato dal club attraverso un post pubblicato sui propri profili social. Con la maglia della Roma, Amadei ha realizzato 111 gol in 234 presenze, contribuendo anche alla conquista dello Scudetto nella stagione 1941/42, il primo della storia giallorossa. Figura simbolo del club e inserito nella Hall of Fame della RomaAmadei resta ancora oggi uno dei grandi protagonisti della storia romanista.

Caos Italia: Pirlo ct rischia già il posto

Sfumato Guardiola, che nella notte tra giovedì e venerdì ha detto no alla proposta di Maldini e Leonardo, tutto sembra essere pronto per l’arrivo di Andrea Pirlo sulla panchina della Nazionale. Anche se, a quanto pare, esistono molto dubbi. 

Il profilo del nuovo commissario tecnico solleva un’ondata di proteste e la sua nomina non pare essere poi così scontata. Secondo il giornale in edicola questa mattina pesa il suo ruolo per una società di scommesse russa. E, anche la politica, ha preso posizione. 

Se Giovanni Malagò ieri è stato sotto pressione affinché facesse dietrofront il rischio, se questo avvenisse realmente, è che il direttore tecnico e l’advisor decidano di rimettere nelle mano il proprio mandato. 

(Il Messaggero)

Cannes-Roma: data, orario e dove vederla in TV

Il ritiro della Roma di Gian Piero Gasperini. Dopo i due test svolti a Trigoria, contro la Primavera e il Trastevere, i giallorossi voleranno in Francia per affrontare il Cannes. Il club francese, che milita nella terza serie, è di proprietà dei Friedkin. 

L’appuntamento è per domani, domenica 26 luglio alle ore 17:30, allo Stadio Pierre de Coubertin in Francia. Il match sarà trasmesso su DAZN scaricando l’app o collegandosi al sito ufficiale della piattaforma.

Al Hilal, frecciata alla Roma nel video di presentazione di Summerville: “Tutte le strade portano a…Riyadh”

L’Al Hilal ha ufficializato ieri l’acquisto di Summerville, e nel video di presentazione non è mancata una frecciatina alla Roma dopo aver soffiato il giocatore olandese ai giallorossi. Sul video dell’annuncio nei secondi iniziali appare la scritta: “Tutte le strade portano a…” subito dopo si legge la scritta Riyadh

Borja Mayoral ricorda la Roma: “Fonseca importante. Mourinho ci era vicino, ma non sapeva perdere”

Borja Mayoral è tornato a parlare della sua esperienza alla Roma. Nel corso di un’intervista concessa al quotidiano spagnolo Marca, l’attaccante spagnolo ha ricordato con particolare riconoscenza Paulo Fonseca, allenatore che nella stagione 2020/21 gli concesse spazio sia in Serie A sia nel lungo cammino europeo dei giallorossi, concluso in semifinale contro il Manchester United: “Cerco sempre di imparare da tutti. È vero che i nomi più mediatici sono Zidane o Mourinho, ma ho avuto allenatori meno conosciuti che sono stati anche molto importanti nella mia carriera. Ad esempio, Paulo Fonseca mi ha dato l’opportunità di giocare in Europa League e, poco dopo, di essere titolare in Serie A con la Roma. È stata la mia prima stagione lì e ho fatto un grande anno“.

L’attaccante ha poi analizzato il successivo periodo vissuto a Trigoria sotto la guida di José Mourinho: “Ciò che mi piaceva di più erano gli allenamenti: molto intensi, competitivi e divertenti. Mourinho era una persona vicina, con me, Gonzalo Villar, Carles Pérez e gli altri spagnoli parlava spesso della sua tappa al Real Madrid. In un’occasione mi disse che meritavo di giocare molto prima e parlò molto bene di me in conferenza stampa”.

Mayoral ha tuttavia evidenziato anche gli aspetti più complessi della gestione dello “Special One”: “Cosa mi è piaciuto meno? Quel suo non saper perdere: ha fatto commenti all’interno dello spogliatoio che non mi sono piaciuti, non solo verso di me ma anche verso altri compagni. Capisco che sia una persona molto competitiva e che a caldo si possano dire cose sbagliate, ma credo che il rispetto verso le persone debba sempre stare al di sopra di tutto”.

Nel complesso, Borja Mayoral ha collezionato 56 presenze con la maglia della Roma, realizzando 18 gol e 8 assist in tutte le competizioni. Un’esperienza durata dall’ottobre 2020 al gennaio 2022, prima del trasferimento al Getafe.

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Aquilani: “Strano affrontare De Rossi dalla panchina. Con la Roma sarà una giornata speciale”

Alberto Aquilani ha raccontato le emozioni vissute durante il suo primo ritiro da allenatore in Serie A. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il tecnico del Sassuolo si è detto entusiasta per l’inizio della nuova avventura: “Una bella emozione iniziare questo percorso in Serie A, mi stimola molto. Stiamo lavorando bene, poi quando si avvicinerà l’inizio del campionato le emozioni cresceranno ancora”. Nel corso dell’intervista, Aquilani ha parlato anche dei tanti incroci speciali che lo attendono nella prossima stagione, a cominciare dalla sfida contro il Genoa di Daniele De Rossi: “La Serie A è piena per me di incroci. Ho girato tanto e incontrato tanti allenatori. Con Daniele siamo cresciuti insieme, sarà strano affrontarci dalla panchina. E la Roma ovviamente sarà un’altra giornata speciale”. Un appuntamento particolarmente sentito per l’ex centrocampista, cresciuto nel settore giovanile giallorosso e protagonista con la maglia della Roma prima dell’inizio della sua carriera da allenatore.

Settore giovanile: Terlizzi nuovo tecnico dell’U18. Polverini con l’U17, a Trombetti l’U16 ed a Lorenzi l’U15

Prende forma l’organigramma tecnico del settore giovanile della Roma. Come comunicato dal club giallorosso, Christian Terlizzi è ufficialmente il nuovo allenatore dell’Under18. L‘Under 17 sarà affidata invece all’ex Empoli Dario Polverini. Novità anche per quanto riguarda l’U16 e l’U15, che saranno affidate rispettivamente a Mirko Trombetti e a Stefano Lorenzi, che arriva in giallorosso dopo una lunga militanza con l’Atalanta. 

(asroma.com)

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De Rossi: “Il compleanno più bello? I 18 anni con lo scudetto della Roma sul petto”

Nel giorno del suo 43esimo compleanno, Daniele De Rossi è intervenuto ai microfoni di Sky Sport direttamente dal ritiro del Genoa. L’ex capitano della Roma ha ricordato con affetto uno dei compleanni più significativi della sua carriera, vissuto proprio durante la preparazione estiva con i giallorossi.

Ho fatto tanti compleanni in ritiro, quello più impresso è quello dei 18 anni. Gli amici lo festeggiavano fuori, io in ritiro ma con lo Scudetto della Roma sul petto”, ha raccontato De Rossi.

L’allenatore ha poi tracciato un bilancio positivo del lavoro svolto finora dal Genoa: “Positivo per l’atteggiamento del gruppo, non si sono mai risparmiati dal punto di vista del lavoro e dell’apprendere le nostre idee. Anche ieri abbiamo fatto un buon allenamento ma erano un po’ cotti, quindi oggi gli ho dato mezza giornata libera”.