Serie A 2026/27, derby alla 15a giornata per la quarta volta: bilancio dei precedenti a favore della Roma

La stesura del nuovo calendario di Serie A per la stagione 2026/2027 ha stabilito che il derby della Capitale andrà in scena in occasione della quindicesima giornata di campionato. Secondo le statistiche fornite da Opta, il derby di Roma si disputerà in quella giornata per la quarta volta nella storia del massimo torneo. I tre precedenti si sono disputati tutti negli ultimi 21 anni, registrando un bilancio favorevole ai colori giallorossi con due vittorie per la Roma e un solo successo per la Lazio.

Serie A, il calendario della Roma: esordio contro la Fiorentina, si chiude a Cagliari. Atalanta, Inter, Napoli e Como nelle prime otto. I derby alla quindicesima e alla trentaduesima

Oggi, 5 giugno, è stato svelato il calendario del prossimo campionato di Serie A. Per la Roma esordio casalingo contro la Fiorentina. Nelle prime otto giornate subito diverse sfide complicate contro Atalanta, Inter, Napoli e Como. I derby alla quindicesima e alla trentaduesima. Il campionato giallorosso si chiuderà con la trasferta di Cagliari. Il campionato avrà inizio nel weekend del 22 e 23 agosto, e terminerà il 30 maggio. Seguiremo l’evento in tempo reale.

19:18 – 37° giornata: Roma-Como. 38° giornata: Cagliari-Roma.

19:15 – 33° giornata: Frosinone-Roma. 34° giornata: Roma-Napoli. 35° giornata: Fiorentina-Roma. 36° giornata: Milan-Roma

19:11 – 27° giornata: Juventus-Roma. 28° giornata: Genoa-Roma. 29° giornata: Roma-Lecce. 30° giornata: Roma-Bologna. 31° giornata: Inter-Roma. 32° giornata: Roma-Lazio.

19:07 – 24° giornata: Roma-Parma. 25° giornata: Sassuolo-Roma. 26° giornata: Roma-Venezia

19:04 – 19° giornata: Roma-Milan. 20° giornata: Atalanta-Roma. 21° giornata: Roma-Udinese. 22° giornata: Monza-Roma. 23° giornata: Roma-Torino

19:01 – 16° giornata: Roma-Juventus. 17° giornata: Roma-Frosinone. 18° giornata: Venezia-Roma.

18:59– 12° giornata: Roma-Parma. 13° giornata: Roma-Monza. 14° giornata: Bologna-Roma. 15° giornata: Lazio-Roma

18:58 – 9° giornata: Roma-Cagliari. 10° giornata: Udinese-Roma. 11° giornata: Roma-Sassuolo

18:54 – 5° giornata: Roma-Inter. 6° giornata: Como-Roma. 7° giornata Roma-Genoa. 8° giornata: Napoli-Roma

18:53 – 4 giornata: Torino-Roma

18:49 – 2° giornata: Lecce-Roma. 3° giornata: Roma-Atalanta

18:44 – La Roma ospiterà la Fiorentina nella prima giornata

18:40 – vengono elencati i criteri con cui verrà composto il calendario. 3 FINESTRE FIFA ANZICHÉ 4: a partire dalla Stagione 2026/27 ci sarà l’accorpamento delle finestre FIFA di Settembre e Ottobre in un’unica sosta con 4 date per le nazionali e il Campionato si interromperà consecutivamente domenica 27 settembre e domenica 4 ottobre 2026.

ASIMMETRIA: La sequenza delle gare nel girone di andata è diversa rispetto a quella delle gare nel girone di ritorno.

8 GIORNATE: Un minimo di 8 giornate di distanza tra le gare di andata e ritorno contro la medesima avversaria.

TURNI INFRASETTIMANALI: Le giornate 9 (28 ottobre) e 18 (6 gennaio) saranno i due turni infrasettimanali del Campionato Serie A Enilive 2026/2027.

DERBY: Calendarizzati in giornate diverse e non alla prima o all’ultima giornata, né nel turno infrasettimanale feriale (giornata 9).

GARE TRA SQUADRE PARTECIPANTI ALLE COMPETIZIONI EUROPEE: Le Società partecipanti alla UEFA Champions League non affrontano le Società partecipanti alla UEFA Europa League ed alla UEFA Europa Conference League nelle giornate 7ª, 21ª, 25ª, 28ª, 31ª, 34ª comprese tra due turni di Competizioni UEFA “back to back” e per la 4ª giornata limitatamente alle Società partecipanti alla UEFA Europa League.

Italia, Pisilli: “Ad inizio anno ho faticato, poi ho capito cosa volesse Gasperini. Futuro? Non capisco perché dovrei lasciare la Roma”

Dopo il successo nell’amichevole contro il Lussemburgo, dal ritiro di Coverciano ha parlato in conferenza stampa il centrocampista giallorosso Niccolò Pisilli. Ecco le sue parole.

Baldini vi fa leggere dei messaggi motivazionali. Ci parli del suo approccio a livello comunicativo? “Il mister penso lo conosciate anche voi, è una persoa vera e sincera con valori profondi. Ci trasmette i suoi valori, è una cosa molto bella. Spesso ci fa discorsi che vanno anche oltre il calcio, poi sta a noi recepirli. Se ti entrano nel cuore e nella testa, ti trasmette tanto sia a livello di calcio che extra calcio. Ci dice che il campo è la nostra chiesa, abbiamo quelle due ore, due ore e mezza di allenamento quotidiano in cui devi essere completamente concentrato. In altri lavori magari si hanno più ore lavorative, per un calciatore allenarsi per più di due ore sarebbe deleterio… lui ci chiede di essere completamente concentrati in quelle due ore e lasciar perdere qualsiasi altra cosa. In quelle due ore passa il nostro miglioramento come calciatori e uomini”

Cosa hai provato dopo la Bosnia? Con il Lussemburgo tu e Pio Esposito sembravate più avanti come personalità: è merito di aver giocato con il tuo club? “Per quanto riguarda la Bosnia, credo sia sotto gli occhi di tutti. Una grandissima delusione, eravamo tutti molto delusi perché ci tenevamo. Purtroppo è andata così, ma in campo abbiamo dato tutto quello che avevamo, ci sono stati una serie di episodi. Quella è stata una gara complicata, ma la squadra era al 100% focalizzata sull’andare al Mondiale. Pio è un grandissimo giocatore, ma penso che qui ce ne siano tanti. Ci può stare all’inizio un po’ di tensione, ma abbiamo rotto il ghiaccio dopo qualche minuto. Quello che mi auguro e che spero è che ci sia più spazio per i giovani italiani: abbiamo dimostrato di essere buoni giocatori nei nostri club”

Pensi sia giusta questa divisione tra chi non vedeva l’ora di guardare i giovani in Nazionale e chi no? Il tuo rapporto con la Roma e con il Mister? Sei cresciuto molto “Penso che la risposta stia nella domanda stessa, qualsiasi cosa fai alla fine qualcuno avrà sempre da ridire: sia nel fare giocare i giovani, che nel non far giocare i giovani. Bisogna lasciar stare queste cose, noi siamo qui ed è un onore per tutti. Dobbiamo stare tranquilli e giocare, che sia Nazionale Maggiore o Under 21 non fa differenza. Ognuno può dire quello che vuole, parlerà sempre il campo. Dobbiamo essere bravi a dimostrare il nostro valore. E qui mi collego alla seconda domanda: a inizio anno ho fatto fatica a trovare spazio, ma ho sempre cercato di allenarmi al meglio, di dare il massimo e capire cosa volesse Gasperini. A dicembre ho avuto qualche possibilità in più, poi la stagione sia personalmente che per la squadra è finita nel migliore dei modi”

Ci sono similitudini tra Baldini e Gasperini? “Ogni allenatore ha le sue idee, ma sono due mister che pensano molto ad andare avanti e aggredire l’avversario. Poi ognuno ha la sua idea di calcio, ma sul pressing, sull’andare ad accorciare l’uomo, hanno delle similitudini”

Cosa c’è da prendere dai due ct passati per la Nazionale? “Con Gattuso ho fatto solo un raduno e posso solo ringraziarlo, personalmente mi sono trovato bene. Credo sia molto bravo, nelle partite che abbiamo giocato abbiamo sempre fatto bene. Con Baldini ho avuto la fortuna di fare qualche raduno in più, mi trovo molto bene anche con lui e cerco di seguirlo in tutto. Lui è un uomo con grandi valori. Per quanto riguarda l’altra domanda, chi viene qui rappresenta l’Italia: penso sia questo l’importante. Non ci sono differenze di nessun tipo. L’importante è che chi venga qui si senta coinvolto e dia il massimo”

Quanto sei contento per il percorso che sta facendo l’Under 17? “Molto bello, fa piacere vedere i risultati dell’Under 17. Stavamo vedendo i rigori tutti insieme. Per il tennis, è un momento d’oro per l’Italia. Io personalmente lo seguo con grande piacere, siamo orgogliosi”

Perché le nostre Nazionali fino all’Under 20 sono competitive e poi perdiamo? “Una domanda molto difficile, se ci fosse una risposta non esisterebbero questi problemi. Sicuramente il calcio dei grandi è diverso da quello giovanile, è vero che le nazionali giovanili stanno facendo grandi risultati. Non penso si tratti di mancanza di qualità, siamo pieni di giocatori forti, credo sia una questione di sviluppo del calcio. Se parliamo di livello della rosa, non meritiamo di restare fuori dal Mondiale”

Qual è il prossimo step? Ti vedi ancora nella Roma? “Il prossimo step è la Grecia, al resto non penso. Poi farò riposo e sarò concentrato al 100% per ripartire la prossima stagione. Come tutti sanno ho un legame speciale con la Roma, con la squadra e con i tifosi, tutti lo sanno. Non capisco perché dovrei lasciare la Roma”

Percepisci grande aspettative per l’anno del Centenario? “Non è neanche iniziato il ritiro quindi è abbastanza una follia parlare di obiettivi ora. Ogni squadra inizia puntando al massimo poi si vede durante la stagione quali sono gli obiettivi. Parlare ora è approssimativo”

Francia, Koné dopo il ko contro la Costa D’Avorio: “Non esistono squadre di secondo piano. Poca presunzione, bisogna lavorare”

Nella serata di ieri la Francia di Manu Koné è uscita sconfitta dall’amichevole pre-Mondialecontro la Costa D’Avorio per 1-2. Il centrocampista giallorosso è subentrato al 67’ prendendo il posto di Rabiot. Al termine della sfida Koné ha parlato della prestazione della sua Nazionale in vista del Mondiale: “Ovviamente, quando si gioca una partita, si vuole vincere e si deve vincere. Penso che non sia tutto da buttare, abbiamo iniziato a fare delle cose molto buone. D’altronde sappiamo cosa ci aspetta nella prima partita dei Mondiali, ma penso che questa sia solo la prima partita di preparazione: abbiamo ancora una seconda partita per prepararci al meglio e per entrare nel vivo di questi Mondiali”.

La Francia è andata in vantaggio ma la Costa D’Avorio è riuscita a ribaltare il risultato: “Ci sono stati molti cambiamenti, è vero, ma secondo me abbiamo giocato il nostro calcio e abbiamo aperto i giochi all’inizio con un gol. Penso che dobbiamo tenere alta la testa, non dobbiamo abbassare la guardia, bisogna continuare a lavorare. Poca presunzione e arrivare al traguardo, che è la cosa più importante“.

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Roma, nuovi valori di mercato: Malen top (+10 milioni). Anche Pisilli tra i migliori della Serie A

Un impatto devastante nella Roma, una grossa fetta di qualificazione alla prossima Champions League è merito suo. Malen, secondo il sito specializzato, è il quinto calciatore della Serie A ad avere un aumento del proprio valore dopo la stagione disputata nel massimo campionato. Solamente Nico Paz e Alisson Santos hanno visto lievitare il proprio valore di 15 milioni di euro. Mentre Thuram, Hojlund e Malen si sono “fermati” a 10 milioni in più. Tra quelli che hanno avuto un altro importante impatto c’è Pisilli (anche in questo caso si parla di un valore aumentato di 10 milioni di euro e una nuova quotazione di 30 milioni). Un tesoretto per la Roma.

(transfermakt.it)

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Lazio, il comunicato dei tifosi: “Fuori i romanisti dal club” (FOTO)

Il tifo organizzato della Lazio ha comunicato ufficialmente che il prossimo anno non si abbonerà. “Fuori i romanisti della Lazio. Non è tollerabile che nella struttura dirigenziale ci siano tifosi della Roma. La scelta di assumere ad esempio come responsabile della comunicazione una persona dichiaratamente tifosa giallorossa è stato il momento peggiore della storia” si legge nella nota pubblicata sui canali social. Al derby però – a differenza di quanto successo nell’ultimo giocato – ci saranno e anche alle trasferte. Si legge pure che verranno disdetti tutti gli abbonamenti alle piattaforme che trasmettono le partite “per sensibilizzare l’ambiente sportivo italiano”.

Mourinho alla Corte Europea contro la Turchia: ricorso per squalifiche e multe

Ormai destinato al Real Madrid se dovesse vincere le elezioni presidenziali di domenica Florentino Perez, José Mourinho ha deciso di andare alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo contro la Turchia. Al centro del contenzioso che lo Special One ha deciso di avviare, si legge sul sito, ci sarebbe la presunta mancanza di un giusto processo e la violazione della libertà d’espressione. Secondo Mou la federazione calcistica turca non sarebbe indipendente e non gli sarebbero state fornite le giuste motivazioni per le multe e le squalifiche ricevute quando era alla guida del Fenerbahce.

(Cedu)

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De Roon: “Gasperini? A Roma i giocatori lo hanno seguito perchè erano convinti di poter andare in Champions e giocarsi lo Scudetto con lui” (VIDEO)

Marten De Roon, centrocampista dell’Atalanta, è stato ospite di Alessandro Cattelan al podcast Supernova, parlando del suo ex allenatore, Gian Piero Gasperini: “Lo sento ogni tanto, grazie a lui sono diventato un giocatore molto più forte: ho giocato la Champions League e ho giocato in nazionale. Da noi (all’Atalanta, ndr) ha portato tantissimi risultati, ti viene automatico seguirlo ciecamente, senza pensare. Ogni tanto ho fatto fatica anche io a seguirlo, non è facile: i primi mesi arrivi alla partita che hai le gambe piene, non riesci a muoverti. A un certo punto però ti abitui e sei in grado di spingere per novanta minuti, mentre prima ci riuscivo solo per sessanta.”

Sull’esperienza all’Inter…

 “Lì è arrivato in una squadra piena di campioni che magari pensavano ‘A me non serve questo lavoro, tu magari lo vuoi ma a me non serve perché sono già diventato campione”

Sulla Roma…

“Nella loro testa potrebbero aver pensato ‘ma se ha raggiunto questi risultati con l’Atalanta magari li può portare anche qua’. Secondo me i giocatori lo hanno seguito per quel motivo, perché erano convinti di poter andare in Champions e magari di poter lottare anche per lo scudetto.”

FOTO – Gasperini all’Accademia dello Sport di Bergamo: partita a padel per il tecnico giallorosso

Nella giornata di ieri Gian Piero Gasperini ha fatto ritorno a Bergamo dove è stato l’ospite d’onore presso l’Accademia dello Sport per l’evento “Accademia per lo Sport di Bergamo per la Solidarietà”. Un evento per celebrare i 50 anni del Torneo di tennis e padel dell’Accademia dello sport per la Solidarietà. E il tecnico giallorosso ha anche impugnato la racchetta per concedersi una partita di padel.