Roma-Cremonese, i convocati di Nicola: assenti Baschirotto, Floriani Mussolini e Moumbagna. Cinque calciatori recuperati

Domani alle ore 20:45 andrà in scena allo Stadio Olimpico il match tra Roma Cremonese, valido per la ventiseiesima giornata di Serie A. Alla vigilia della partita Davide Nicola, allenatore della squadra grigiorossa, ha diramato la lista dei convocati e nell’elenco non figurano Baschirotto (problema muscolare), Moumbagna (affaticamento) e Floriani Mussolini (affaticamento). Recuperati, invece, Bianchetti, Ceccherini, Faye, Pezzella e Bondo.

La lista dei convocati

PORTIERI
1 Audero, 16 Silvestri, 69 Nava.

DIFENSORI  
5 Luperto, 15 Bianchetti, 23 Ceccherini, 24 Terracciano, 30 Faye, 25 Pavesi, 55 Folino.

CENTROCAMPISTI  
2 Thorsby, 3 Pezzella, 4 Barbieri, 7 Zerbin, 27 Vandeputte, 29 Maleh, 32 Payero, 33 Grassi, 38 Bondo.

ATTACCANTI  
9 Djuric, 10 Vardy, 90 Bonazzoli, 99 Sanabria.

(uscremonese.it)

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VIDEO – Gasperini e il regolamento: “Calcio senza contrasti? A me piacerebbe meno. Simulazioni aumentate a causa delle interpretazioni del VAR”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Cremonese, valido per la ventiseiesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sulle polemiche arbitrali e sulle lacune del regolamento: “Il calcio è uno sport di contatto, se mi togli il contrasto mi togli un gesto tecnico bellissimo e spettacolare per il calcio. Se lo togli a me piace molto meno. I falli di mano sono un problema da sempre, le simulazioni un problema recente dovuto alle interpretazioni fatte col fotogramma televisivo”. 

VIDEO – Gasperini e il retroscena su Malen: “L’ho convinto a venire qui dicendogli che avrebbe giocato da centravanti”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Cremonese, valido per la ventiseiesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sull’acquisto di Donyell Malen e su come ha convito l’attaccante ad accettare la proposta del club capitolino: “Credo che io lo abbia convinto a venire qui dicendogli: ‘Per me giochi lì’. Spesso finiva sulla fascia, ma per me deve giocare da centravanti e lui voleva proprio questo. Questa è stata la motivazione più forte che l’ha convinto”.

ROMA-CREMONESE, le info per i tifosi: cancelli aperti alle 18:15 (COMUNICATO)

Domani alle ore 20:45 andrà in scena allo Stadio Olimpico il match tra Roma Cremonese, valido per la ventiseiesima giornata di Serie A. Come annunciato dalla società giallorossa, i cancelli dell’impianto apriranno alle 18:15. Ecco il comunicato ufficiale: “La Roma torna a giocare all’Olimpico, pronta a vivere un’altra grande serata davanti alla sua gente.

La corsa per un posto in Champions League entra in una fase cruciale! Domenica alle 20:45 arriva la Cremonese: un appuntamento da non perdersi sugli spalti, dove la spinta dei romanisti potrà rivelarsi ancora una volta determinante per conquistare i tre punti.

Ci sono ancora biglietti: vieni a sostenere la Roma!

Acquista i biglietti

Le info

I cancelli dell’Olimpico apriranno alle 18:15. Come sempre, il consiglio è quello di arrivare almeno 90 minuti prima del fischio di inizio, per godersi ogni momento di questa partita.

Per richieste di assistenza e vendita ci si potrà rivolgere al box 4 in via Nigra, a partire dalle ore 17:45.

Dalle 17:30 di domenica fino al fischio di inizio sarà possibile rivolgersi al Contact Center AS Roma chiamando lo 06.89386000 o compilando il form.

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Biglietto digitale: cosa sapere

L’AS Roma ha introdotto il biglietto digitale come unica modalità di accesso allo stadio

Ecco, quindi, cosa è possibile fare con il proprio biglietto/abbonamento:

  • Caricare il titolo sul proprio Wallet su smartphone Android o iOS
  • Caricare il titolo sull’app “Il Mio Posto”
  • Cambiare utilizzatore tramite apposito form sul sito dell’AS Roma
  • Solo per gli abbonamenti Plus/Classic extra rivendere il proprio posto sulla piattaforma ufficiale del club disponibile sull’app “Il Mio Posto”

Non è invece consentito:

  • Effettuare screenshot del biglietto/abbonamento per cederlo a terzi
  • Rivendere il biglietto/abbonamento su piattaforme alternative, nemmeno ad un prezzo inferiore a quello di acquisto

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Ricordiamo che è sempre attivo il form per segnalare direttamente alla società gli abusi sul  fenomeno del Secondary Ticketing, che riguarda biglietti e abbonamenti della Roma.

Qualsiasi anomalia o gestione poco chiara nella vendita, sarà immediatamente interrotta. Come già è stato fatto dal Club in qualche caso portato all’attenzione dai tifosi attraverso questo form.

Segnala un abuso

La maglia match day  

Per acquistare materiale ufficiale, dalle 17:45 sarà attivo lo Store su viale delle Olimpiadi, mentre dal momento dell’apertura dei cancelli sarà a disposizione il Trailer Store nel piazzale d’accesso della Tribuna Monte Mario.

In entrambe le aree sarà possibile acquistare materiale ufficiale giallorosso, compresa la maglia matchday dedicata a Roma-Cremonese. Durante il prepartita e l’intervallo, Romolo ne lancerà alcuni esemplari in tribuna: provate a conquistarne una al volo!

Nuova partita, nuova playlist

In questa stagione la playlist musicale allo Stadio Olimpico sarà sempre diversa e ispirata ai più popolari successi di questo primo quarto di secolo, compiendo un viaggio a ritroso nel tempo partita dopo partita.

In attesa del fischio d’inizio di Roma-Cagliari ascolteremo i brani “best of 2009” oltre a tutti i nostri inni!

L’inno in Lingua dei Segni

Grazie al contributo offerto da Toyota Motor Italia e KINTO, e al supporto di un pool di interpreti di tutte le età facenti parte della community giallorossa e del “Gruppo Sordi Romanisti”, anche in questa stagione l’inno del Club (oltre alle conferenze stampa pre-match di campionato) sarà trasmesso allo Stadio Olimpico tradotto nella Lingua dei Segni per favorire l’inclusione di tutti i tifosi giallorossi.

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“Food for the Community” 

Prosegue anche per questa partita “Food for the Community”, l’iniziativa dell’AS Roma con la Caritas diocesana di Roma per raccogliere le eccedenze alimentari delle aree hospitality dello Stadio Olimpico da destinare alle comunità più fragili della Capitale.

“Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”

Anche per questa stagione è attivo “Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”, il servizio dedicato ad agevolare il trasferimento allo Stadio dei tifosi giallorossi con disabilità motoria che necessitino di carrozzina.

KINTO, Brand Globale di Mobilità del Gruppo Toyota e Mobility Service Provider dell’AS Roma, fornirà per tutte le gare casalinghe una flotta di veicoli Toyota adatti al trasporto di persone con disabilità motoria.

Grazie alla collaborazione con la Protezione Civile Arvalia, che sostiene l’iniziativa fin dal 2022, alcuni volontari si occuperanno del trasfrimento dei tifosi allo stadio e del loro rientro alle abitazioni, assistendoli anche nel corso della partita.

Le prenotazioni potranno essere effettuate dalle ore 9:00 alle ore 18:00 (ed esclusivamente entro le ore 14:00 il giorno prima della gara) da tutti i tifosi in possesso di un biglietto o di un abbonamento. 

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La “Quiet Room” per tifosi con disturbi sensoriali

Anche in questa stagione l’AS Roma ha previsto uno spazio in Tribuna Monte Mario dedicato ai tifosi con disturbi sensoriali grazie al supporto di Sport e Salute.

Nella “Quiet Room” è possibile vivere l’emozione della partita lontano dalla folla, dai rumori forti, dalle luci intense e da altri stimoli che potrebbero risultare difficili da gestire, vivendo così un’esperienza unica e rilassante.

Per questa gara sarà ospite l’Associazione “Una Zebra a Pois – Onlus per i disturbi dello sviluppo” 

Aree di parcheggio per persone con disabilità

Tribuna Tevere (persone con disabilità non deambulanti): gli spettatori muniti di regolare permesso e in possesso di abbonamento/biglietto Tribuna Tevere Disabili (tariffa Persona con disabilità non deambulante + accompagnatore) possono parcheggiare presso lo Stadio dei Marmi. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento.

Tribuna Monte Mario (persone con disabilità non deambulanti): gli spettatori muniti di regolare permesso e in possesso di abbonamento/biglietto Tribuna Monte Mario Disabili (tariffa Persona con disabilità non deambulante + accompagnatore) possono parcheggiare presso viale dei Gladiatori. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento. 

Altre tipologie di disabilità: per gli spettatori con differenti disabilità è disponibile un parcheggio in viale Alberto Blanc. Inoltre, un quantitativo aggiuntivo di posti riservati sarà gestito presso lo Stadio dei Marmi e su Viale dei Gladiatori. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento”.

(asroma.com)

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VIDEO – Gasperini sul possibile ritorno di Totti: “Mai parlato con la società, ma sarebbe una grandissima risorsa. Io avrei anche delle idee…”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Cremonese, valido per la ventiseiesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sul possibile ritorno di Francesco Totti in società: “Se fossimo andati a cena non ci sarebbe niente di male, io sono andato a cena con tante persone. Io non ne ho mai parlato con la società, ma io vi dico che Totti è una grandissima risorsa. Io avrei anche delle idee, ma non ne ho mai parlato. Io lo vedo in questo senso e può essere una bella opportunità che vedo bene”.

VIDEO – Gasperini: “La Champions è un mio obiettivo, mi manca giocarla. Sono venuto qui per costruire qualcosa di forte senza aspettare anni”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Cremonese, valido per la ventiseiesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso ha fatto chiarezza sull’obiettivo del raggiungimento della qualificazione alla Champions League: “Ranieri e la società mi hanno sempre detto che questo sarebbe stato un anno di transizione e crescita. Chi ha parlato di Champions come obiettivo sono io, per me esiste solo quello. Io ho lasciato la Champions e mi manca giocarla. Se qualcuno pensa di potermi mettere pressione si sbaglia di grosso, perché la Champions è il mio obiettivo ma bisogna fare fuori tante squadre. Io sono venuto qui per costruire qualcosa di forte, senza aspettare anni”. 

Conferenza stampa, Nicola: “Out Baschirotto, Pezzella potrebbe recuperare. Contro la Roma non dobbiamo perdere la nostra identità”

Davide Nicola, allenatore della Cremonese, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Roma, valida per la ventiseiesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Ecco le sue dichiarazioni.

Come ha reagito la squadra alla vittoria sfiorata contro il Genoa grazie all’occasione avuta negli ultimi secondi di gara?
“Secondo me nelle ultime tre partite stiamo dimostrando una crescita importante, abbiamo sfidato Atalanta e Inter, poi avremo Roma e Milan. In queste cinque partite abbiamo incontrato squadre di altissimo livello e una diretta concorrente. Se con il Genoa avessimo trovato il gol nel finale saremmo ancora più contenti, ma da quando è finito il mercato la squadra ha ritrovato una certa fisionomia e l’agonismo giusto. Inizia una fase del campionato in cui c’è da lottare con la giusta lucidità e farlo insieme”.

Quali sono gli accorgimenti difensivi necessari per arginare la Roma?
“Sicuramente è una squadra importante a livello qualitativo e di interpretazione della partita. Si parla sempre di intensità e aggressività, che significa arrivare al posto giusto nel momento giusto, scegliere i tempi dei contrasti e sopportare i duelli. Contro squadre del genere è necessario farsi trovare pronti, questa è la fase sulla quale possiamo crescere. Mi è piaciuta la voglia mostrata dai ragazzi in settimana, ci sono situazioni da valutare: Bianchetti e Ceccherini si sono aggregati nei giorni scorsi, Faye è rientrato dal problema al volto e Bondo è tornato con noi. Tutti giocatori che hanno 20-25 minuti a testa, questa squadra ha i giocatori di cui ha bisogno ma è giusto recuperarli facendo riposare chi ha speso tanto sin qui. Perderemo Baschirotto per un problemino muscolare, mentre Pezzella domani potrebbe esserci. In tutte queste dinamiche si possono fare due cose: notare le assenze o creare un altro spirito, quello che piace a me, permettendo ai giocatori di cogliere le occasioni. Questo non significa essere perfetti, ma che interpretino la partita credendo nelle loro qualità e dimostrando di essere di questa categoria. Io li guardo e voglio che si divertano a fare ciò che stanno facendo, aumentando la convinzione in sé stessi”.

Come si affronta una squadra di Gasperini, allenatore che in questi anni ha fatto scuola per il calcio italiano e non solo?
“Senza perdere la propria identità. Noi abbiamo altre caratteristiche ma in questo momento storico del calcio italiano la capacità di passare dal duello uomo su uomo a quello a zona è fondamentale. Per questo dico che questi confronti sono fondamentali per migliorarsi e costruire le basi per il futuro, da qui alla sosta ci aspettano cinque partite contro squadre di livello e altre che lottano per il nostro obiettivo. Dobbiamo essere in grado di pensarci sempre più efficaci nel fare le cose, questa settimana la squadra mi è piaciuta per l’energia che ha mostrato”.

Le diverse partite senza vittorie stanno incidendo sul morale della squadra?
“Se incidessero non potremmo fare questo lavoro, poi è chiaro che ognuno di noi convive con la sana tensione che ci ha permesso di diventare quello che siamo. La tensione sana serve per attivare l’attenzione, quella che porta a fare gli interventi al momento giusto e attaccare gli spazi nel momento giusto. Ogni squadra affronta varie fasi, ciò che bisogna pensare è di mantenere lo spirito e l’entusiasmo elevati, perché i giochi si decideranno da marzo in poi come ho sempre detto dall’inizio dell’anno”.

Come si gestisce questo genere di pressione all’interno del gruppo?
“La nostra è la classifica di una squadra che lotta per mantenere la categoria e anzi, rispetto all’anno scorso la quota sin qui si è alzata ma non è detto che rimarrà così fino alla fine. Ci sono tredici partite, per salvarsi serve fare punti e non ha senso né guardarsi indietro né guardare troppo in là: ha senso valutare che siamo nella posizione in cui ci si doveva aspettare di essere ad inizio campionato. Nella prima parte ci sono state dinamiche che ci hanno permesso di concentrare più risultati fino alla fine del girone di andata, ma è chiaro che ci sono aspetti sui quali dobbiamo migliorare. Noi lavoriamo con la fiducia e la consapevolezza che per rimanere in questa categoria questo è il campionato che dobbiamo fare. Ora arriva la Roma: una partita da interpretare per crescere nella quale bisogna alzare il livello di convinzione, organizzazione e aggressività”.

Come si spiega i diversi problemi muscolari con cui sta convivendo la Cremonese e che, più in generale, sono sempre più frequenti nel mondo del calcio?
“Ci sono tanti studi a riguardo, servirebbe avere ancora più strumenti per capire quando è più opportuno rallentare o meno. Credo che gli infortuni facciano parte di questo calcio sempre più ad alta intensità, il carico cognitivo è elevatissimo e si sta andando in questa direzione. Ciò che conta è arrivare nel momento clou con il massimo dei giocatori a disposizione, suddividere il minutaggio a gara in corso permette di mantenere alta l’intensità. I giocatori sanno che questo è il campionato che ci aspettavamo e sanno cosa serve fare”.

Analizzando le sue esperienze passate, con le sue squadre ha sempre raggiunto la salvezza in modi diversi…
“Sì, l’unico denominatore è che abbiamo sempre cercato di raggiungere lo stesso obiettivo. Per chi lotta per la salvezza è difficile avere continuità di risultati prolungata nel tempo, forse il paradosso è che per noi ci sia stata una continuità quasi sorprendente, ma in quel caso non pensavamo affatto che fosse già finita. Ne parlavo già ai tempi in conferenza stampa, perché l’esperienza insegna che lottare per mantenere la categoria non rende scontato né quel periodo positivo né il fatto che abbiamo sfidato sette squadre di altissimo livello nelle ultime dieci giornate, consapevoli che si potrebbe fare punti così come non farne. Ogni squadra è diversa, a non cambiare è il fatto che per raggiungere l’obiettivo serve lottare”.

Conferenza stampa, GASPERINI: “Dybala e Soulé out, la Champions è un mio obiettivo. Totti? Grandissima risorsa, ma non ne ho mai parlato con la società” (VIDEO)

La Roma vuole continuare a difendere il quarto posto in classifica e domani alle ore 20:45 affronterà la Cremonese allo Stadio Olimpico in occasione del ventiseiesimo turno di Serie A. Oggi, giornata di vigilia della partita, Gian Piero Gasperini interverrà in conferenza direttamente dalla sala stampa del “Fulvio Bernardini” di Trigoria alle ore 13:30. Come di consueto, LAROMA24.IT seguirà l’evento in diretta.

LIVE

Quali sono i margini di miglioramento di Zaragoza e Pellegrini?
“Pellegrini ha giocato tanto e con continuità, ci può stare un momento in cui è meno brillante. Ha sempre dato un contributo determinante. Zaragoza? Dobbiamo dargli tempo, l’abbiamo subito buttato dentro. Ha caratteristiche molto valide, serve qualche partita per l’inserimento nella squadra”.

I diffidati? Come sta Dybala?
“Domani i tre punti sono fondamentali, dobbiamo giocare al massimo. Non possiamo guardare più in là. Dybala? Domani non ci sarà. Sta continuando le cure, sono dispiaciuto per lui come per gli altri infortunati. Si sta applicando al massimo per cercare di essere presente, ma ha un fastidio che glielo impedisce. Lui è determinatissimo per cercare di recuperare”.

Come si spiega i tanti infortuni?
“Le partite sono tante e ora ci sono più infortuni. La maggior parte degli infortuni avviene durante le partite, si gioca su ritmi alti e non sempre si recupera al meglio. Io ho 14/15 giocatori che non si sono quasi mai infortunati, ma tocco ferro. Dovbyk, Ferguson, Bailey, Dybala ed El Shaarawy hanno avuto infortuni molto lunghi, alcuni sono stati fuori tanti mesi. Koné che salta due partite è nella normalità, il problema è quando i calciatori stanno fuori tanti mesi”.

Soulé? Chi è più pronto tra Vaz e Venturino?
“Soulé è stato fermo tutta la settimana e domani non ci sarà. Speriamo che possa recuperare per le prossime. Vaz e Venturino sono giovanissimi e anche loro sono stati subito buttati in campo, anche per capire il loro livello. Venturino è qui in prestito, ma ha giocato e segnato al Genoa. In quel ruolo eravamo carenti numericamente, nel tempo ci può dare delle soddisfazioni. Vaz? Investimento importantissimo. Ha fatto solo spezzoni ma ha già segnato, su di lui pesa il costo del cartellino altrimenti si guarderebbe in un’altra ottica. Sto cercando di capire quanto può essere utile nell’immediato, perché nel futuro lo sarà sicuramente. Nell’immediato dobbiamo capire, non è facile far vedere subito le sue caratteristiche in un campionato difficile come quello italiano”.

La riforma del sistema arbitrale? Il caso Kalulu-Bastoni?
“Non ho parlato di episodi, ma mi riferivo alle simulazioni, ai falli di mano e ai contatti. La discussione è solo quella, si stanno creando grandi problemi di interpretazione e di difficoltà per tutti. Questo è un non regolamento, non è più condiviso da troppi e viene interpretato e giustificato in modo troppo diverso. Il calcio è uno sport di contatto, se mi togli il contrasto mi togli un gesto tecnico bellissimo e spettacolare per il calcio. Se lo togli a me piace molto meno. I falli di mano sono un problema da sempre, le simulazioni un problema recente dovuto alle interpretazioni fatte col fotogramma televisivo. Il fermo immagine ha accelerato tutte queste simulazioni. Kalulu-Bastoni? Ci sono almeno altri due episodi altrettanto clamorosi”.

L’impatto di Malen? Cosa avete mangiato a cena con Totti?
“Io credo che la Serie A sia più difficile di altri campionati soprattutto per gli attaccanti. Sono convinto che lui in quel ruolo sia determinante. Ha giocato all’Aston Villa e nell’Olanda. Credo che io lo abbia convinto a venire qui dicendogli: ‘Per me giochi lì’. Spesso finiva sulla fascia, ma per me deve giocare da centravanti e lui voleva proprio questo. Questa è stata la motivazione più forte che l’ha convinto. I centravanti non devono essere alti 190 cm. L’attaccante esterno ha altre caratteristiche. Totti? Quanto casino per questa roba (ride, ndr). Se fossimo andati a cena non ci sarebbe niente di male, io sono andato a cena con tante persone. Io non ne ho mai parlato con la società, ma io vi dico che Totti è una grandissima risorsa. Io avrei anche delle idee, ma non ne ho mai parlato. Io lo vedo in questo senso e può essere una bella opportunità che vedo bene”.

Ha avuto qualche momento in cui ha pensato: ‘Chi me lo ha fatto fare di venire qui a Roma?’
“No. Ranieri e la società mi hanno sempre detto che questo sarebbe stato un anno di transizione e crescita. Chi ha parlato di Champions come obiettivo sono io, per me esiste solo quello. Io ho lasciato la Champions e mi manca giocarla. Se qualcuno pensa di potermi mettere pressione si sbaglia di grosso, perché la Champions è il mio obiettivo ma bisogna fare fuori tante squadre. Io sono venuto qui per costruire qualcosa di forte, senza aspettare anni. Gli acquisti fatti in estate e a gennaio sono rivolti solo a questo obiettivo. Non è vero che non si può lavorare bene in questa città, ma è difficile. Dobbiamo lavorare bene qui dentro, la città non c’entra niente. Lo stadio è sempre pieno, 130.000 persone contro Cremonese e Juventus, cosa devono fare? Qui bisogna fare le cose giuste”.

A che punto di crescita siamo?
“A me sembra bene rispetto alla gara d’andata contro la Cremonese. Stiamo lavorando, questi ragazzi sono straordinari. Stiamo passando una grande emergenza, ma tiriamo dritti”.

Cosa le sta piacendo di più dopo il mercato di gennaio e dove può ancora migliorare la squadra?
“Siamo già a un buon livello, ma tutto è migliorabile. Se perdi Dybala, Soulé, Ferguson, El Shaarawy per mesi diventa difficile per qualunque squadra. Non sappiamo se e quando li recupereremo. Sto cercando di tirare fuori il più possibile da Venturino e Vaz. Zaragoza è appena arrivato, Malen ci ha dato qualcosa in più e senza di lui sarebbe stato più problematico. Rischiamo di non recuperare nessuno e speriamo di non perderne altri. Tra 15/20 giorni torneranno le coppe e quindi avremo tre partite a settimana. Questo tentativo di velocizzare la maturazione dei giovani è necessario, sono le uniche alternative ma non dobbiamo pretendere troppo”.

Come sta Koné? Pisilli può giocare insieme al francese?
“Ho 4 centrocampisti che stanno facendo molto bene, lì abbiamo anche abbondanza. Tutti si possono adattare anche in ruoli più offensivi, ma poi esistono le caratteristiche. Quando torneranno le coppe sarà un bel vantaggio avere questa abbondanza”.

E’ cambiato qualcosa dal punto di vista caratteriale della squadra? Cosa si aspetta dalla Cremonese?
“Per me l’aspetto caratteriale è stato un punto di forza sin dal primo giorno. Ho avuto un gruppo forte dall’inizio sotto questo aspetto e non abbiamo mai sbagliato. I risultati sono dovuti alla determinazione e al senso di appartenenza di questi giocatori. Questo è un gruppo straordinario. Domani sarà difficile, i punti iniziano a pesare di più per tutte le squadre. Nel girone di ritorno le partite diventano ancora più equilibrate. Noi abbiamo mille motivazioni fortissime, finisse oggi saremmo premiati e noi non vogliamo più scendere. Se non sbagliamo per gli altri diventa difficile”.

Serie A, Sassuolo-Hellas 3-0: Berardi e Pinamonti stendono Sammarco

È iniziata la 26esima giornata di Serie A. Alle 20:45 sono scese in campo Sassuolo ed Hellas Verona: hanno vinto i padroni di casa con il largo risultato di 3-0. Sono andati a segnato Pinamonti, il centravanti dei neroverdi, e Berardi. Il primo ha aperto le marcature, il secondo ha segnato il secondo e il terzo gol. Sammarco e i suoi rimangono in fondo alla classifica.

Trigoria, domani la conferenza di Gasperini alle 13:30

La Roma ha reso noto che, nella giornata di domani, sabato 21 febbraio, il tecnico Gian Piero Gasperini interverrà in conferenza stampa alle ore 13:30 dalla sala stampa del centro sportivo “Fulvio Bernardini” di Trigoria. L’allenatore presenterà la sfida casalinga contro la Cremonese, valida per la 26ª giornata di Serie A, facendo il punto sulle condizioni della squadra, sugli indisponibili e sulle possibili scelte di formazione per il match dell’Olimpico.