Paulo Dybala non dimentica Matteo Guendouzi e continua a punzecchiarlo a distanza. Già dopo il Derby della Capitale la Joya aveva lanciato una frecciatina all’ex centrocampista della Lazio (ora al Fenerbahce) e nel postpartita di Hellas Verona-Roma ha rincarato la dose: “Come è andata con il tuo amico nel derby?”, la domanda di un tifoso in zona mista. Il numero 21 argentino ha subito risposto con una battura: “Non c’era…”.
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Lega Serie A, Simonelli: “Dal prossimo anno niente derby a fine stagione. Complimenti alla Roma per la Champions”
RADIO ANCH’IO LO SPORT – Ezio Simonelli, presidente della Lega Serie A, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dell’emittente radiofonica e tra i vari temi trattati si è soffermato sul Derby della Capitale e sul ritorno in Champions League della squadra giallorossa.
Sarebbe giusto non programmare i derby nei finali di stagione?
“E’ una cosa di cui dovremo tenere ulteriormente conto fra le oltre 400 variabili per stilare il calendario. E’ un sistema complesso di variabili sportive e non sportive, sicuramente inseriremo un parametro per evitare i derby a fine stagione. E’ un affinamento continuo, ogni volta che emerge qualcosa si riflette e si cerca di migliorare”.
Un calendario che sarà fatto a breve…
“Il 5 giugno a Parma. Cerchiamo di farlo uscire il prima possibile, così che anche i tifosi sanno quando giocheranno e possono organizzare le trasferte”.
Le polemiche sul derby di Roma?
“Come ho detto si può sempre migliorare. L’avere il derby in contemporanea col tennis ha dato qualche problema, ma tutto è stato gestito secondo le aspettative della Lega. Si fosse giocato la domenica sera non si sarebbe sovrapposto, ma la Prefettura aveva detto di no. Si poteva giocare il sabato se la Lazio non fosse stata in Coppa Italia, poi si è deciso per le 12 di domenica”.
In archivio la sua prima stagione completa da presidente: cosa porta a casa?
“Il campionato che si è concluso mi è sembrato molto combattuto e bello da vedere. Voglio fare i complimenti al Como che in 4 anni è passato dalla Serie C alla Champions, non credo sia mai successo nella storia. Complimenti al Como e alla programmazione fatta. Complimenti alla Roma che dopo 7 stagioni torna in Champions League, al Lecce che resta per la quarta volta consecutiva in Serie A e un saluto a Verona, Pisa e Cremonese che speriamo di rivedere presto in A. Bilancio positivo, al netto di quel finale di ieri che tutti avremmo voluto evitare. Una giornata rovinata da un branco di teppisti e delinquenti. Esprimo la mia solidarietà al ferito che fortunatamente non è in pericolo di vita, poi solidarietà piena e incondizionata alle forze dell’ordine. Le ringrazio”.
Il campionato potrebbe tornare a 18 squadre?
“Ci sono fautori del campionato a 18 squadre e altri a 20. L’eventuale modifica può passare solo attraverso un accordo con tutte le altre componenti perché il processo di promozioni e retrocessioni coinvolge la B, quindi può passare solo dalle procedure federali”.
Dove e quando si giocherà la Supercoppa Italiana?
“Abbiamo un consiglio di Lega, dovrebbe essere o 22 o 23 dicembre. Sulla località stiamo valutando, quest’anno non avremo la finestra dell’Arabia Saudita perché lì ci saranno i Giochi asiatici. Stiamo valutando, decideremo dove si giocherà la finale tra Inter e Lazio”.
Se secondo lei i tifosi all’interno dello stadio sono tutti uguali, perché per colpa di uno devono pagare tutti?
“E’ un danno per tutti, non solo per i tifosi ma anche per le società. Spesso quando ci sono grandi match le provinciali non possono vendere biglietti, è un danno economico. E’ una tendenza che sta aumentando. Io sono d’accordo sul fatto che andrebbero colpiti i delinquenti isolati. Ne ho parlato col ministro Piantedosi, il tema è perché una persona di una certa età non dovrebbe andare a vedere una partita? Perché le famiglie non dovrebbero andarci? C’è il rischio che facciano scontri in autostrada? L’obiettivo è selezionare i veri delinquenti, individuando solo il cluster a rischio che non è certamente quello del pensionato o della famiglia”.
Napoli, ufficiale l’addio di Conte: “Grazie, mister!” (FOTO)
Termina dopo due anni l’avventura di Antonio Conte sulla panchina del Napoli. L’allenatore pugliese – arrivato in seconda posizione in classifica nel campionato appena terminato – lascia la squadra partenopea dopo aver conquistato uno Scudetto e una Supercoppa Italiana. “Grazie, Mister!”, il messaggio con cui il club ha salutato il tecnico sui social.
Grazie, Mister! 💙 pic.twitter.com/j9JySffJWt
— Official SSC Napoli (@sscnapoli) May 25, 2026
El Shaarawy in versione Nostradamus prima di Hellas Verona-Roma: “Mi piacerebbe tanto chiudere questa storia con un gol decisivo…” (VIDEO)
Nella serata di ieri la Roma ha battuto 0-2 l’Hellas Verona grazie alle reti di Donyell Malen e Stephan El Shaarawy, conquistando così la qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Partita davvero speciale per il Faraone, il quale ha salutato definitivamente il club giallorosso dopo 10 anni con un gol decisivo. Il numero 92 era convinto che sarebbe stato un match da ricordare e a svelarlo è stato Angelo Mangiante di Sky Sport: “Mi piacerebbe tanto chiudere questa storia con un gol decisivo…”, le parole dette da El Shaarawy venerdì 22 maggio al giornalista dell’emittente televisiva.
Serie A, la top 11 di Opta: presenti Mancini e Malen (FOTO)
Nella serata di ieri si è ufficialmente conclusa la Serie A 2025/26 e la Roma ha terminato il campionato al terzo posto in classifica con 73 punti, strappando così la qualificazione alla prossima edizione della Champions League dopo ben 7 anni di assenza. Il portale di statistiche OptaPaolo ha stilato la top 11 della stagione basata sui dati statistici raccolti e nella formazione sono presenti due calciatori della Roma, ovvero Gianluca Mancini e Donyell Malen.
11 – Qui la Top XI della Serie A 2025/26 basata sui dati statistici Opta. Dream.#OptaTopXI #SerieA pic.twitter.com/l9uImuZ5mD
— OptaPaolo (@OptaPaolo) May 25, 2026
Hellas Verona-Roma, Dybala consegna il premio di MVP ad El Shaarawy nell’ultima partita in giallorosso
Non solo la vittoria, non solo la qualificazione in Champions League: al termine di Hellas Verona-Roma, chiusa sullo 0-2 in favore dei giallorossi, a prendersi la scena è stato anche un bellissimo siparietto tra Paulo Dybala e Stephan El Shaarawy. Nel giorno dell’ultima partita in maglia romanista del Faraone, è stato proprio El Shaarawy a mettere il sigillo definitivo sul match, trovando il gol del 2-0 nei minuti di recupero e chiudendo nel migliore dei modi una serata dal sapore speciale. Al termine della gara, però, è arrivato anche un gesto che non è passato inosservato. Il premio di migliore in campo, inizialmente assegnato a Dybala, è stato infatti simbolicamente ceduto dall’argentino proprio a El Shaarawy. La Joya, dopo aver ricevuto il riconoscimento, ha chiamato il compagno e glielo ha consegnato, in quello che è apparso come un gesto di grande stima e rispetto.
Serie A: il Milan cade clamorosamente a San Siro contro il Cagliari, il Como ne approfitta e va in Champions. Rossoneri e Juventus in Europa League
La Roma ed il Como si prendono la Champions, in attesa del risultato di Torino-Juve, momentaneamente condotta per 1-0 dai bianconeri, che però sarà influente per la zona Champions, sono Gasperini e Fabregas, che ha vinto 4-1 contro una Cremonese che andrà dunque in Serie B (doppietta di Da Cunha, gol di Douvikas e Caraballo, sul 2-0 aveva segnato Bonazzoli), a festeggiare. Incredibile sconfitta del Milan contro il Cagliari, finisce 1-2 a San Siro, non basta il gol iniziale di Saelemaekers, che aveva illuso i rossoneri, a cui hanno risposto Borrelli e Juan Rodriguez. Gioisce anche Di Francesco l’ultimo allenatore, prima di stasera, a portare la Roma in Champions, che, grazie al gol di Banda, vince 1-0 contro il Genoa di De Rossi, ed evita la retrocessione. Si ferma la Juventus nel derby di Torino: già consapevole della mancata qualificazione in Champions League, la Vecchia Signora pareggia 2-2 contro il Toro. I bianconeri si portano sullo 0-2 grazie alla doppietta di Vlahovic, ma al 60′ Casadei accorcia le distanze e Che Adams pareggia i conti all’84. In seguito a questo risultato la Juventus chiude addirittura al sesto posto in classifica, anche dietro al Milan quinto.
Lecce-Genoa 1-0
Milan Cagliari 1-2
Cremonese-Como 1-4
Torino-Juventus 2-2
Hellas Verona-Roma, la moviola: fallo di mano di Bowie, Sozza assegna il rigore dopo la revisione al monitor. Corretti i due gialli a Valentini
Allo Stadio Bentegodi va in scena il delicatissimo match tra Hellas Verona e Roma, valido per la trentottesima e ultima giornata di Serie A. La sfida è diretta dall’arbitro Simone Sozza, coadiuvato dagli assistenti M. Rossi e Laudato. Il IV Uomo è Feliciani, mentre VAR e AVAR sono rispettivamente Meraviglia e Maggioni.
I PRINCIPALI EPISODI ARBITRALI DEL MATCH
55′ – Calcio di rigore per la Roma! Fallo di mano di Bowie sugli sviluppi di corner, ma per l’arbitro non c’è nulla. Il VAR richiama Sozza, il quale dopo il controllo al monitor assegna il penalty.
50′ – L’Hellas Verona resta in dieci! Valentini, già ammonito, trattiene un indemoniato Dybala al limite dell’area: l’arbitro fischia ed estrae il secondo cartellino giallo che costa l’espulsione.
FOTO – Hellas Verona-Roma 0-2
LA ROMA TORNA IN CHAMPIONS LEAGUE DOPO 7 ANNI DI ASSENZA! Gli uomini di Gasperini non sbagliano e vincono 0-2 in casa dell’Hellas Verona grazie alle reti di Malen ed El Shaarawy, chiudendo addirittura al terzo posto in classifica con 73 punti. Dopo un primo tempo complicato, caratterizzato soprattutto dal miracoloso intervento di Svilar nell’uno contro uno con Bowie, nella ripresa accade di tutto. Al minuto 50 Valentini, già ammonito, trattiene un indemoniato Dybala al limite dell’area: l’arbitro fischia ed estrae il secondo cartellino giallo che costa l’espulsione. Al 55’ la svolta della partita, che nasce da un miracolo di Montipò sulla punizione di Soulé: fallo di mano di Bowie sul corner seguente, ma per Sozza non c’è nulla. Il VAR richiama l’arbitro, il quale dopo il controllo al monitor assegna il penalty. Dal dischetto va Malen e Montipò lo ipnotizza con un super intervento, ma sulla ribattuta Dybala rimette in mezzo e il centravanti olandese ribadisce in rete sbloccando il match. Nel finale la Roma soffre il forcing dell’Hellas Verona, ma in ripartenza chiude definitivamente la gara: Dybala scarica con il tacco per El Shaarawy, il quale si presenta davanti al portiere e segna la rete che vale la Champions League nella sua ultima partita con la maglia della squadra capitolina. La Roma vince 0-2 e torna a disputare la massima competizione europea dopo 7 anni di assenza.
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Hellas Verona-Roma, 364esima presenza con la maglia giallorossa per Cristante: agganciato Masetti al decimo posto in classifica
Oggi alle ore 20:45 la Roma sarà ospite dell’Hellas Verona in occasione della trentottesima e ultima giornata di Serie A e si tratta di una partita che potrebbe cambiare anche il futuro del club: in caso di vittoria i giallorossi sarebbero qualificati alla prossima edizione della Champions League, competizione a cui mancano dal 2019. Allo stesso tempo è un match molto importante anche per Bryan Cristante, il quale è stato schierato dal primo minuto da Gian Piero Gasperini: il centrocampista ha raggiunto quota 364 presenze con la maglia giallorossa, agganciando così lo storico portiere Guido Masetti al decimo posto della classifica dei giocatori con più partite nella storia del club.