Como-Roma, i convocati di Fabregas: c’è Perrone, rientra Diao

Il Como ha diramato la lista dei calciatori convocati dal tecnico Cesc Fàbregas per la sfida di domani contro la Roma, in programma alle ore 18:00 allo stadio Giuseppe Sinigaglia. L’incontro, valido per la 29ª giornata di Serie A, mette di fronte le due formazioni attualmente appaiate in classifica e in piena lotta per un piazzamento nella prossima Champions League. Rientrano nella lista dei lariani Maximo Perrone, che era in dubbio, e anche Assane Diao dopo un lungo stop. Di seguito l’elenco completo a disposizione dell’allenatore lariano:

Portieri: Jean Butez, Noel Törnqvist, Mauro Vigorito, Nikola Cavlina.

Difensori: Marc-Oliver Kempf, Álex Valle, Edoardo Goldaniga, Jacobo Ramón, Alberto Moreno, Ivan Smolčić, Mërgim Vojvoda, Diego Carlos, Ignace Van Der Brempt.

Centrocampisti: Maxence Caqueret, Sergi Roberto, Nico Paz, Adrian Lahdo, Martin Baturina, Máximo Perrone, Lucas Da Cunha.

Attaccanti: Álvaro Morata, Tasos Douvikas, Jesús Rodríguez, Nicolas Kühn, Assane Diao.

FOTO – Verso Como-Roma, i giallorossi in partenza per la trasferta lombarda

La Roma si è messa in viaggio nel pomeriggio alla volta della Lombardia per la sfida contro il Como, valida per la 29ª giornata di Serie A. La squadra di Gian Piero Gasperini ha lasciato il centro sportivo di Trigoria e si è diretta all’aeroporto per raggiungere Como in vista del match di domani alle ore 18:00.

La partita dello stadio Giuseppe Sinigaglia rappresenta uno snodo cruciale per la stagione. Roma e Como si presentano infatti alla sfida appaiate in classifica, rendendo l’incontro uno scontro diretto per la conquista di un piazzamento nella prossima Champions League. Di seguito le immagini della squadra alla partenza.

Como-Roma, i convocati di Gasperini: c’è Koné. Ancora assente Soulé

Domani alle ore 18 va in scena allo Stadio Sinigaglia l’attesissimo scontro diretto tra Como Roma, valido per la ventinovesima giornata di Serie A. Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati e nell’elenco figura Manu Koné, il quale sembra aver smaltito l’affaticamento muscolare alla coscia che lo ha tenuto ai box contro il Bologna. Ancora assente, invece, Matias Soulé, che sta lottando contro la pubalgia. Fuori anche Evan Ndicka a causa della squalifica e i lungodegenti Artem Dovbyk, Evan Ferguson e Paulo Dybala.

La lista dei convocati

Portieri: Svilar, De Marzi, Gollini

Difensori: Rensch, Angelino, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Ghilardi

Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Pisilli

Attaccanti: Malen, Venturino, Vaz, El Shaarawy, Zaragoza

(asroma.com)

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Serie A, l’Inter rallenta ancora: 1-1 contro l’Atalanta, in gol Pio Esposito e Krstovic. Dea a -4 da Roma e Como

Alle ore 15 è andato in scena allo Stadio San Siro il big match tra Inter e Atalanta, valido per la ventinovesima giornata di Serie A, e si è concluso con il risultato di 1-1. A spezzare l’equilibrio è Francesco Pio Esposito, il quale buca con il sinistro un imperfetto Marco Carnesecchi sullo scarico di Nicolò Barella al minuto 26. La Dea non molla e reagisce all’82’: Denzel Dumfries scivola, Kamaldeen Sulemana calcia e Nikola Krstovic ribadisce in rete la respinta di Yann Sommer. Proteste furibonde da parte dell’Inter per una spinta dell’esterno ghanese sull’esterno olandese, ma per arbitro e VAR è tutto regolare. Gli uomini di Chivu (espulso dopo il gol dell’Atalanta per aver inveito contro il direttore di gara) rallentano ancora dopo il ko nel derby e il vantaggio sul Milan secondo in classifica (60 punti) è di otto lunghezze, ma i rossoneri hanno una gara in meno e domani giocheranno in casa della Lazio. La Dea, invece, è settima a quota 47 (-4 dalla coppia Roma e Como in quarta posizione).

COMO-ROMA: le info per i tifosi in trasferta. Dalle 15 disponibile un servizio di navette gratuito per raggiungere lo stadio (COMUNICATO)

Domani alle ore 18 va in scena allo Stadio Sinigaglia l’attesissimo scontro diretto tra Como e Roma, valido per la ventinovesima giornata di Serie A. I giallorossi e i lariani sono appaiati al quarto posto in classifica con 51 punti e la Juventus sesta è a -1. La società capitolina ha pubblicato sul proprio sito le informazioni più utili per coloro che si recheranno in Lombardia: “In vista di Como-Roma, giornata numero 29 di Serie A, in programma domenica 15 marzo 2026 alle 18:00, ecco alcune info per i tifosi giallorossi.

Trasporti verso lo stadio

A partire dalle ore 15:00 sarà disponibile un servizio di navette gratuite per raggiungere lo stadio Giuseppe Sinigaglia.

Le navette partiranno dal parcheggio di Como – Via Colombo, sono a disposizione della tifoseria ospite. 

Si consiglia pertanto ai tifosi di utilizzare il suddetto parcheggio gratuito, dal quale sarà possibile raggiungere comodamente lo stadio tramite il servizio dedicato”.

(asroma.com)

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Serie A, il Torino travolge il Parma 4-1 nell’anticipo e si allontana dalla zona retrocessione

La 29ª giornata di Serie A si apre con una netta vittoria del Torino, che supera il Parma per 4-1. La squadra di casa sblocca subito il match con Giovanni Simeone al 3′, ma il Parma riesce a trovare il momentaneo pareggio al 20′ grazie alla rete di Mateo Pellegrino. Nella ripresa, però, i granata prendono il largo: al 54′ Ilkhan firma il nuovo vantaggio, seguito appena due minuti dopo dall’autogol di Mandela Keita. In pieno recupero, ci pensa Duván Zapata a fissare il risultato sul definitivo 4-1.

Con questo successo, il Torino sale a quota 33 punti, portandosi momentaneamente a +9 sulla zona retrocessione e avvicinandosi proprio al Parma, che resta fermo a 34 punti dopo questa battuta d’arresto.

Juventus, Conceicao: “Abbiamo la qualità per stare in alto. Champions? Siamo più forti di Como e Roma”

L’esterno della Juventus, Francisco Conceicao, è intervenuto in conferenza stampa al posto di Luciano Spalletti alla vigilia del match tra i piemontesi e l’Udinese. Il portoghese è tornato anche sulla lotta Champions, in cui i bianconeri sono coinvolti con Roma e Como. Ecco le sue parole.

Sapete che questo è il bivio della stagione per raggiungere l’obiettivo Champions?
“Non mi importa chi non si qualifica, la cosa importante è che ci qualifichiamo noi. Sappiamo che abbiamo le qualità per essere lì. Domani dobbiamo vincere la partita, dobbiamo stare in alto perché ripeto che abbiamo le qualità per stare lì”.

Cos’ha la Juve in più rispetto a Como e Roma?
“Per me siamo più forti e dobbiamo farlo vedere in queste ultime partite. Ultimamente abbiamo fatto vedere che siamo una squadra forte, dobbiamo trovare continuità e vincere le ultime partite per far vedere che vogliamo stare lì e che lo meritiamo”.

Como, Fabregas: “Contro la Roma servirà la gara perfetta. Hanno fatto un mercato incredibile, è la squadra che ha alzato di più il livello”

A due giorni dalla sfida contro la Roma, Cesc Fabregas ha parlato in conferenza stampa. Le sue parole:

Con la Roma la decideranno i portieri?
“Due grandi portieri, spero non sia una gara da portieri. Però è vero, sono due portieri che fanno la differenza. Ognuno alla sua maniera, tanto Svilar quanto Jean hanno salvato le loro squadre tantissime volte. Ma entrambi mi piacciono. Perrone? Sta meglio, ha fatto allenamento individuale e domani si allena con la squadra”.

Tre punti con la Roma valgono di più?
“Sono tre punti importanti, ma non c’è una motivazione di più. Solo una gara importante con la Roma, alla seconda stagione in Serie A e con la certezza giusta. Siamo pronti, organizzati per andare a vincere, sapendo che loro hanno fatto un mercato incredibile. La squadra che ha alzato più il livello con il mercato. Serve la gara perfetta”.

È una partita da dentro o fuori però.
“Dipende cosa vuole dire decisiva come partita. Per me è una partita in più, dobbiamo fare una grandissima gara, come abbiamo vinto a Napoli o con la Juventus. Bisogna giocare sempre bene, si gioca contro grandi giocatori e un grande allenatore, ad un alto ritmo di gara. Dobbiamo giocare alla nostra maniera però, poi il campo parlerà e valuteremo”.

Perrone ce la farà?
“Per ora 60% no, 40% sì. Però i giocatori con trattamento e vari strumenti possono anche migliorare. Magari domani si alza dal letto e sta benissimo, oggi si è allenato individualmente ed è andato bene. Ha preso una botta, aveva dolore, si è gonfiato molto. Ma bisogna solamente portare via sangue. Lui è spaventato, è stato fuori 3 mesi l’anno scorso dopo un colpo preso col Verona. Ha avuto un versamento. Però non è una cosa grave”.

E Diao?
“L’ho detto in tv, si era fermato 30 minuti prima dell’allenamento, ha sentito una scossa nella zona in cui si era fatto male. Poi si è allenato da solo domenica quando siamo tornati. Ha fatto tutta la settimana di allenamento con noi, benissimo, e domani se tutto va bene sarà tra i convocati. Ma non è grave”.

Quando si è fatto male Perrone, Baturina si è abbassato. E senza Diao, Paz è andato a destra scambiandosi con Jesus Rodríguez…
“Cambierà. Dipende dalla partita. Non è per dare più protagonismo a uno o all’altro, ma dipende anche dalle caratteristiche del terzino sinistro avversario, dove c’è più spazio e chi è più adatto a quel ruolo in partita. Dipende, non c’è una sola scelta. Io voglio che Nico e Caqueret giochino dentro il campo comunque”.

Nico Paz mai pensato tra i due di centrocampo?
“No. Può farlo in futuro, quando sarà più maturo e stabile dentro il calcio. Ma lui è un giocatore di trequarti, una seconda punta. Anche perché le nostre dinamiche con i due playmaker stai sempre basso. Serve una sicurezza con la palla, una maniera di pensare e analizzare le situazioni che Nico non ha. È d’istinto, quando è basso ti può perdere un pallone, non è Perrone o Baturina. È molto specifico il ruolo di centrocampista”.

Quanto incide la partita con il Bologna per la Roma?
“Io vedo una squadra forte. Pellegrini, Mancini non hanno giocato. Malen è straordinario. Hermoso non ha giocato e giocherà. Hanno tante carte sul tavolo per creare problemi, una squadra forte e già abituata a fare questo tipo di settimane”.

Che Roma si aspetta domani?
“Voglio vedere un Como con voglia, propositivo, con grandissima mentalità e coraggio. Come sempre, con il pressing alto e asfissiante, con giocatori di grandissima fisicità. Sanno esprimere il calcio molto bene”.

Potrebbe schierare una difesa a 3? Gli esterni sono molto importanti per entrambe le squadre…
“Tutti gli esterni devono difendere ed essere disponibili. Non abbiamo ancora preparato la fase difensiva, ne parleremo domani. Vediamo come lo faremo. E provare a frustrarli, metterli in difficoltà. Più che contenere attaccare la fascia di Wesley? Se vai con Diao, poi lui ti attacca la profondità alle spalle. Ha buon piede, dribbling, può giocare a destra e sinistra. Il buon giocatore sa sempre fare qualcosa. Noi dobbiamo essere forti come gruppo, dobbiamo essere organizzati, aggredire e pressare”.

A livello psicologico sarà una battaglia con la Roma. E Gasperini che ha criticato il modo in cui gioca Butez…
“Sì, è un tipo di squadra che se non stai bene ti fanno soffrire. Se hai un giorno brutto, non sei concentrato e perdi palloni, ti fanno male in contropiede. Però noi siamo già abituati a questo tipo di partite e atteggiamento. Servono maggiori soluzioni possibili”.

Appello ai tifosi? Come una Bombonera?
“Dev’essere sempre così. Anche in Serie B l’atmosfera era bellissima. Noi siamo molto contenti, sappiamo che sono dietro di noi, ma dobbiamo alimentare questa voglia ed energia, per essere sempre con noi e diventare sempre più forti. Con tifosi e squadra uniti l’energia si moltiplica”.

Meglio giocarla al Sinigaglia?
“Sì, davanti alla nostra gente. Siamo più forti. Dire di vincerle tutte se ha aiutato? Sì. Abbiamo fatto 6-7 acquisti, gente nuova che si doveva adattare, dobbiamo capire dove possiamo fare meglio. Però l’anno scorso a inizio stagione, sapendo che sei al primo anno in Serie A, volevamo vincere ma ci siamo chiesti ‘siamo capaci di farlo?’. Non sempre. Poi abbiamo aggiunto Caqueret, Vojvoda abbiamo alzato molto il livello, con continuità, allenamenti e l’idea era più chiara. Prima andavamo a dormire ed era una squadra di Serie B. Qualitativamente non eravamo prontissimi. Penso che abbiamo trovato la forza dentro, di andare a vincere con naturalezza. È un passo molto importante”.

Ci sono similitudini tra la vecchia Atalanta di Gasperini e la Roma di oggi?
“Non voglio dire se ci sono differenze, ma idee simili. Cose diverse sì, ma l’identità di Gasperini si vede e si sente. Con giocatori diversi ma caratteristiche simili all’Atalanta prima. Ma è sorprendente quanto porti velocemente l’identità”.

Quanto le fa paura non avere Perrone nel caso?
“Che Perrone sia importante per noi lo sanno anche su Marte. Però lui per me dev’essere il playmaker del futuro. Se non lo farà, ci andrà molto vicino. Lui ha caratteristiche molto specifiche, è molto importante nel calcio di oggi. Però non c’è paura, abbiamo giocato senza Caqueret, esterni, abbiamo fatto bene anche nella difficoltà ed è merito della squadra. Però non voglio togliere il merito a Maxi, è cresciuto molto, c’erano dei dubbi qui dentro se fosse dovuto essere lui l’acquisto. A me piace molto, per la maniera che gioca e alla sua età. Ha tanta voglia, giocatore intelligente, capisce tante cose velocemente”.

Serie A: Roma sesta in classifica per ricavi dal main sponsor. Inter e Milan in vetta, la Juventus completa il podio

La Roma ha finalmente trovato il suo nuovo main sponsor e si tratta di Eurobet.live, che comparirà sulle maglie giallorosse a partire da questa stagione (forse già da domenica in occasione del big match contro il Como) e accompagnerà il club anche nel Centenario. La società capitolina incasserà 13-14 milioni di euro a stagione e con i bonus la cifra potrebbe arrivare a 16. Come rivelato dal portale, la Roma sale al sesto posto della classifica di Serie A per ricavi dal main sponsor: in vetta ci sono le due milanesi (Inter 30 milioni da Betsson e Milan 30 da Emirates, ma dall’annata 2026/27 i rossoneri dovrebbero incassarne 35) e a completare il podio la Juventus con i 28/30 milioni di Jeep e Visit Detroit. Al quarto posto c’è la Fiorentina (25 milioni da Mediacom) e la top 5 è completata dal Sassuolo (18 milioni da Mapei). Dopo l’accordo stipulato dalla Roma, l’unica a non avere ancora un main sponsor resta la Lazio.

La classifica completa dei club di Serie A

  1. Inter – Betsson: 30 milioni di euro a stagione 
  2. Milan – Emirates: 30 milioni di euro a stagione (35 milioni dal 2026/27)
  3. Juventus – Jeep e Visit Detroit: 28/30 milioni di euro a stagione 
  4. Fiorentina – Mediacom: 25 milioni di euro a stagione 
  5. Sassuolo – Mapei: 18  milioni di euro a stagione
  6. Roma – Eurobet.live: 13-14 milioni di euro a stagione
  7. Napoli – MSC: 9 milioni di euro a stagione 
  8. Atalanta – Lete: 5 milioni di euro a stagione 
  9. Cagliari – Regione Sardegna e Doppio Malto: 3,6 milioni di euro a stagione
  10. Bologna – Saputo: 3 milioni di euro a stagione  
  11. Torino – Suzuki: 2,35 milioni di euro a stagione  
  12. Parma – Prometeon: 1,5 milioni di euro a stagione 
  13. Udinese – Bluenergy: 1,5 milioni di euro a stagione 
  14. Genoa – Pulsee: 1,2 milioni di euro a stagione 
  15. Como – Uber: 1 milione di euro a stagione
  16. Lecce – Deghi: 1 milione di euro a stagione  
  17. Verona – Aircash: 1 milione di euro a stagione  
  18. Pisa – Cetilar : 0,7 milioni di euro a stagione
  19. Cremonese – Iltainox: n.d.
  20. Lazio – nessun main sponsor 

Facendo un paragone con i club europei, la Serie A è ben distante dagli incassi delle prime dieci società e a comandare la graduatoria è il Manchester City con ben 80 milioni a stagione percepiti da Etihad. Alle spalle dei Citizens ci sono Real Madrid, PSG e Manchester United, che guadagnano 70 milioni rispettivamente da Emirates, Qatar Airways e Snapdragon.

La top 10 in Europa per ricavi dal main sponsor

  1. Manchester City – Etihad: 80 milioni di euro a stagione 
  2. Real Madrid – Emirates: 70 milioni di euro a stagione 
  3. PSG – Qatar Airways: 70 milioni di euro a stagione 
  4. Manchester United – Snapdragon: 70 milioni di euro a stagione 
  5. Bayern Monaco – Deutsche Telekom: 65 milioni di euro a stagione 
  6. Barcellona – Spotify: 65 milioni di euro a stagione  
  7. Arsenal – Emirates: 60 milioni di euro a stagione 
  8. Liverpool – Standard Chartered: 60 milioni di euro a stagione 
  9. Tottenham – AIA: 47,5 milioni di euro a stagione 
  10. Atletico Madrid – Riyadh Air: 40 milioni di euro a stagione 

(calcioefinanza.it)

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Giudice Sportivo: Ndicka salta Como-Roma, sesta sanzione per Cristante e prima per Malen. Restano diffidati Mancini ed El Aynaoui

Conclusa la ventottesima giornata di campionato il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, ha comunicato le decisioni assunte: per quanto riguarda la Roma, Evan Ndicka era diffidato e, a causa del cartellino giallo (il quinto della stagione) rimediato contro il Genoa, salterà il big match con il Como, in programma domenica alle ore 18 allo Stadio Sinigaglia. Sesta ammonizione per Bryan Cristante, mentre per Donyell Malen è soltanto la prima.

I calciatori giallorossi diffidati restano Gianluca Mancini e Neil El Aynaoui, dato che Wesley ha scontato la squalifica nella partita con il Grifone.

(legaseriea.it)

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