Nessuna lesione per Rensch: solo una contrattura. L’olandese punta il Bologna

Avevano destato preoccupazione le condizioni di Devyne Rensch per il problema al flessore accusato dopo la sfida contro l’Atalanta. Per Gasperini, però, arrivano buone notizie: come riporta Filippo Biafora, nessuna lesione per il difensore olandese ma solo una contrattura. Il suo obiettivo è essere a disposizione per la prossima sfida contro il Bologna.

Bologna, infortunio all’adduttore per Bernardeschi: a rischio per la sfida contro la Roma

Federico Bernardeschi ha lasciato il campo per infortunio durante il match tra Juventus e Bologna, terminato 2-0 per i bianconeri. L’esterno offensivo, subentrato al 77′ al posto di Cambiaghi, ha accusato un problema all’adduttore destro all’84’, restando in gara per soli sette minuti. Poiché il tecnico Vincenzo Italiano aveva già esaurito le sostituzioni, il Bologna ha disputato l’ultima frazione di gioco in dieci uomini.

Le condizioni di Bernardeschi verranno valutate nelle prossime ore attraverso esami strumentali per stabilire l’entità della lesione. Il calciatore è in forte dubbio per la sfida di sabato alle 18:00, quando il Bologna ospiterà la Roma per la trentaquattresima giornata di Serie A.

Serie A, la Juventus batte il Bologna 2-0: Roma a -5 dal quarto posto

La Juventus supera il Bologna per 2-0 nel posticipo della trentatreesima giornata di Serie A. La gara dell’Allianz Arena si sblocca dopo soli due minuti grazie alla rete di Jonathan David. Al 57′, nella ripresa, Khephren Thuram sigla il raddoppio che chiude l’incontro.

Con questo successo, la formazione bianconera consolida il quarto posto in classifica raggiungendo quota 63 punti. Il risultato penalizza la Roma, che vede aumentare a cinque le lunghezze di svantaggio dalla zona Champions League a cinque giornate dal termine del campionato.

Serie A, Colombo decide Pisa-Genoa: all’Arena Garibaldi finisce 1-2. Grifone a +12 dalla retrocessione

Il Genoa di Daniele De Rossi batte 1-2 il Pisa e conquista la salvezza in Serie A dopo aver preso la squadra all’ultimo posto in classifica. A seguito del vantaggio di Canestrelli, Ekhator e Colombo ribaltano il risultato e ottengono una vittoria fondamentale per la classifica. Genoa al tredicesimo posto con 39 punti e a +12 dalla Cremonese terz’ultima. La squadra di Hiljemark rimane all’ultimo posto e sempre più vicino alla Serie B con 18 punti.

Serie A, Verona-Milan 0-1: Rabiot decide il match del Bentegodi. I rossoneri agganciano il Napoli

Il Milan di Max Allegri torna alla vittoria. Nel match del Bentegodi contro il Verona a decidere è il gol arrivato al 41′ firmato da Rabiot su assist di Leao. I rossoneri, quindi, tornano alla vittoria dopo due sconfitte consecutive rimediate contro Napoli e Udinese e salgono a quota 66 punti in classifica.

Complice il ko interno del Napoli contro la Lazio, il Milan aggancia proprio i partenopei al secondo posto della graduatoria. Un successo che blinda quasi del tutto il piazzamento in Champions League, visto gli 8 punti di vantaggio su Como e Roma appaiate al quinto posto. Per il Verona manca solamente l’aritmetica per decretare la retrocessione in Serie B.

Roma-Atalanta: riunione Gasperini-Shipley dopo la partita. Assenti Ranieri e Massara

Al termine del match di ieri sera tra Roma e Atalanta, il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini si è intrattenuto con Ed Shipley. Come raccontato da Marco Juric ai microfoni di Manà Manà Sport, l’uomo di fiducia dei Friedkin ha parlato con Gasperini, con quest’ultimo che sarebbe uscito scuro in volto senza rilasciare dichiarazioni. Non erano presenti Massara e Ranieri.

(romasport.eu)

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Gasperini e il punto sugli infortunati: “Dybala, Wesley e Koné sono in dirittura d’arrivo. Pellegrini? Rientro più distante”

Al termine del pareggio interno contro l’Atalanta Gian Piero Gasperini ha fatto il punto in conferenza stampa sulla situazione infortunati. Il tecnico spera di riavere dei pezzi fondamentali della rosa per le ultime cinque partite: “È una speranza. Mi auguro una certezza, però. Non so tra quanto ritornano. Ci conto molto. Quello più distante è Pellegrini, poi Koné, Dybala e Wesley sono in dirittura d’arrivo“.

Roma-Atalanta, la gaffe di Tsimikas: stava entrando in campo con la maglia di Zaragoza

Allo Stadio Olimpico è andato in scena lo scontro diretto tra Roma e Atalanta, valido per la trentatreesima giornata di Serie A, ed è terminato con il risultato di 1-1. Gian Piero Gasperini ha dovuto fare i conti con altri due infortuni, ovvero quelli di Gianluca Mancini e Devyne Rensch. Il terzino olandese è uscito per un problema al flessore della coscia destra e al suo posto è entrato Kostas Tsimikas. Il greco, fischiato dai tifosi al momento del cambio, si è reso protagonista di una svista incredibile: il classe ’96 stava entrando in campo con la maglia di Bryan Zaragoza, ma fortunatamente se ne è accorto poco prima di arrivare a bordocampo e ha subito cambiato la casacca.

Roma-Atalanta, Palladino: “Pareggio risultato giusto. Champions? Proveremo a raggiungere le squadre davanti”

La Roma non riesce a sbloccarsi negli scontri diretti e pareggia 1-1 contro l’Atalanta nel match valido per la trentatreesima giornata di Serie A. La Dea passa in vantaggio al minuto 12 con Krstovic, ma i giallorossi rispondono con Hermoso poco prima dell’intervallo. Al termine della partita Raffaele Palladino, allenatore della Dea, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

POSTPARTITA

PALLADINO A SKY SPORT

È stata una gara combattuta giocata su livelli alti. Esci dall’Olimpico rammaricato per non aver capitalizzato qualcosa in più dopo il vantaggio?
“È stata una bella partita giocata da due squadre che volevano vincere e che hanno giocato con qualità, intensità e coraggio, Sinceramente mi sono divertito, abbiamo affrontato una squadra che ci teneva a batterci e che avevamo battuto all’andata. Giocare in questo stadio con personalità, qualità, grande spirito, non era facile. Ho fatto i complimenti ai miei ragazzi. È stata una bella partita, aperta su entrambi i fronti potevamo andare sul raddoppio, quando eravamo sull’1-0 abbiamo avuto delle occasioni, ma anche la Roma ne ha avute. Ci prendiamo questo punto, penso sia un risultato giusto”.

Avete sciupato l’occasione di avvicinarvi al quinto e sesto posto…
“Sciupato direi di no. Abbiamo recuperato un punto sul Como e siamo rimasti a quattro punti dalla Roma. Noi non molleremo, ce la giocheremo fino alla fine, fino all’ultimo secondo di questo campionato. I giochi sono sempre aperti, adesso i valori vengono fuori. Contro la Juve e contro la Roma abbiamo fatto due grandi prestazioni. Stiamo bene fisicamente, mentalmente stiamo bene, ce la giochiamo con tutti. Sono soddisfatto del percorso che stiamo facendo. Ora abbiamo la partita più importante dell’anno per noi che è la semifinale di Coppa Italia, ci teniamo ad arrivare in finale e ce la giocheremo. Poi penseremo al campionato”.

A metà gara hai cambiato 3 su 5 della linea difensiva. È per l’intensità o perché mancavano un po’ in avanti nella fase di costruzione?
“Un po’ e un po’. Scalvini aveva preso un colpo all’anca, non riusciva a spingere ed era in ritardo nelle uscite. Quindi eravamo in ritardo nelle uscite. Ho pensato di sostituirli entrambi per la partita di mercoledì. Charles non era brillante. Abbiamo messo dentro gente fresca, abbiamo fatto un ottimo secondo tempo nelle pressioni”.

L’utilizzo sempre più frequente di Krstovic è dovuto al fatto che è il vostro terminale più importante. Potrà giocare con Scamacca?
“Negli ultimi due mesi ha alzato il livello anche sui gol. Scamacca ha trovato meno spazio ma sa che ha la mia fiducia. Oggi mi serviva un giocatore con caratteristiche diverse, mi serviva un giocatore che tenesse a bada Ndicka. Hanno caratteristiche diverse. Sulla prossima stagione poi ci penseremo”.

PALLADINO A DAZN

Un giudizio sulla prestazione della squadra?
“Ottima partita, equilibrata e con bei duelli. Mi è piaciuto lo spirito dei ragazzi. Nel primo tempo siamo partiti bene e potevamo raddoppiare con Ederson, poi ci siamo abbassati un po’ perché avevamo gli esterni in difficoltà. Sono soddisfatto del punto, penso sia stato meritato. Abbiamo guadagnato un punto sul Como e non abbiamo fatto scappare la Roma”.

Il cambio di De Ketelaere era tecnico?
“No, aveva la febbre purtroppo. Lo ringraziamo perché ha dato tutto, ma non era in condizione”.

Come ci si prepara a un appuntamento così importante come la Coppa Italia?
“Non vediamo l’ora. La prepariamo con grande entusiasmo, abbiamo fatto una grande stagione e ci proveremo fino alla fine”.

Oggi ottima Lazio a Napoli voi come arrivate a questa partita?
“Con tante energie e con tanto entusiasmo, abbiamo fatto una grande prestazione sia con la Roma sia con la Juve. Le energie si recuperano, fa tutto la testa”.

PALLADINO IN CONFERENZA STAMPA

“Per noi era una partita molto importante questa, l’abbiamo giocata con grande spirito e grande coraggio. È stata una bella partita, giocata bene da entrambe le squadre, equilibrata, credo sia un risultato giusto. Potevamo raddoppiare, poi loro sono stati bravi ad accerchiarci un po’ e ci siamo abbassati, siamo andati in difficoltà per i problemi fisici di Kolasinac e Scalvini. Credo sia stato fatto un grande secondo tempo. Abbiamo recuperato un punto al Como, proveremo a prendere qualcuno davanti. Da domani mattina iniziamo a pensare alla coppa Italia”.

L’Europa?
“4 punti ce la giochiamo fino alla fine, noi non molliamo, proveremo a prendere quelle davanti, che sia la Roma che sia il Como proveremo a prendere qualcuna davanti. Sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto. Veniamo da due ottime prestazioni sia con la Juve che con la Roma, soprattutto con la Juve abbiamo raccolto meno di quello che meritavamo. La strada è quella giusta, quella che ti porta ai risultati. Se giochi bene prima o poi i punti arrivano, giocheremo questo finale con entusiasmo”.

La Roma può replicare il modello Atalanta?
“Non conosco le dinamiche qui a Roma, ma credo che il modello Atalanta sia assolutamente replicabile, è una società che crede in quello che fa, nei giovani, nei progetti a lungo termine, è lungimirante, fa investimenti, crede nel settore giovanile. È un piacere lavorare qui, poi non so nelle altre piazze come si lavora”.

Le dispiace non aver iniziato la stagione su questa panchina?
“Ovviamente sì un po’ di rammarico per non essere partito dall’inizio c’è. Dispiace per l’handicap di aver perso qualche partita all’inizio, ma probabilmente se l’Atalanta avesse iniziato bene io non sarei qui. Mi dispiace per Juric che è un amico. Quando perdi partite come con la Juve ti crolla il mondo addosso, ma noi daremo tutto, lo faremo fino all’ultimo secondo del campionato”.


PREPARTITA

I minuti di Scamacca a disposizione? Perché Raspadori?
“Ho una rosa forte, è merito della società, dei Percassi e diD’Amico. Ci sono giocatori forti in tutti i reparti, ho a disposizione giocatori che possono cambiare la partita in qualsiasi momento. Ho scelto Raspadori perché l’ho visto motivato in settimana e Krstovic perché ha caratteristiche diverse da Scamacca e mi serviva più attacco alla profondità. È una partita sui duelli e chi ne vincerà di più ha più possibilità ddi vincere la partita.”

Qual è il segreto per affrontare Gasperini?
“Sono partite su duelli, io conosco lui e lui conosce me. Non dobbiamo dare riferimenti e muoverci tanto, voglio una squadra dinamica perché verranno a prenderci. Bisogna capire che tipo di giocate fare. Dobbiamo essere bravi con le cose che abbiamo preparato e stare attenti ai dettagli. Mi auguro che sarà una bella partita, vincerà il migliore.”