Baroni: “La Roma sta facendo cose pazzesche”

Dopo il pareggio con il Parma, rimontato grazie a una doppietta di Pedro, la Lazio è stata raggiunta dalla Roma in classifica, scivolandole sotto in virtù degli scontri diretti. Dopo la gara di ieri sera, Baroni ha commentato così il momento delle due squadre romane: “Di là (alla Roma, ndr) ci sono stato da giovanissimo, qui ci sono dentro anima e cuore. Siamo dispiaciuti ma ci sono ancora partite. La Roma è sotto gli occhi di tutti, sta facendo cose pazzesche dal punto di vista dei punti. Ma noi ci siamo e vogliamo essere presenti fino in fondo per vedere dove andremo a piantare la bandiera”.

Inter-Roma, l’esultanza di Ranieri dopo il fischio finale: “È l’ultima volta!” (VIDEO)

La vittoria nell’ultima partita di campionato contro l‘Inter è stato il regalo migliore per il tecnico della Roma Claudio Ranieri, che ha salutato così questo stadio sbancandolo a domicilio grazie al gol di Matias Soulé. Grande l’entusiasmo di Sir Claudio subito dopo il fischio finale, col tecnico (ripreso dalle telecamere giallorosse per il video della Tunnel Cam) che ha ripetuto ai suoi collaboratori: “È l’ultima volta!”.

(LR24 – Emanuele Grilli)

Serie A, anche la Lazio frena: i biancocelesti non vanno oltre il 2-2 contro il Parma. L’Hellas Verona crolla 0-2 contro il Cagliari

Con i match Hellas Verona-Cagliari e Lazio-Parma, si è chiusa la 34esima giornata di Serie A. Al Bentegodi, colpo salvezza dei sardi che grazie ad un gol al 30′ dell’immortale Leonardo Pavoletti e a quello di Deiola, salgono al quindicesimo posto con 33 punti e ora la permanenza nella massima serie è vicinissima. I ragazzi di Zanetti, invece, rimangono al sedicesimo posto a +7 dal Venezia terz’ultimo. All’Olimpico è show di Jacob Ondrejka e Pedro. I crociati vanno sullo 0-2 grazie alla doppietta dello svedese, ma, nel finale si fanno riacciuffare dal solito spagnolo che da subentrato segna due gol in 5 minuti. Pareggio che serve più alla squadra di Chivu che a quella di Baroni. Il Parma sale al quindicesimo posto con 32 punti, mentre, la Lazio riaggancia la Roma al sesto posto con 60 punti.

Lega Serie A, Simonelli: “Inter-Roma? L’avrei fatta giocare sabato. Atalanta-Lecce? Scelta giusta a livello tecnico. Il 6 giugno il prossimo calendario”

Il presidente della Lega di Serie A Ezio Maria Simonelli ha parlato in conferenza stampa e ha affrontato molti temi, da Atalanta-Lecce a Inter-Roma. Ecco alcune delle sue dichiarazioni:

Abbiamo portato avanti i temi, lavorando sulle commissioni. Abbiamo fatto una lunga analisi del panorama dei diritti Tv internazionali, che sono quelli su cui dobbiamo fare meglio. Le prossime due assemblee si terranno a Roma in occasione della finale di Coppa Italia: di fatto esamineremo nel dettaglio il piano industriale, oggi accennato per le linee guida, di cui oggi abbiamo discusso molto. A Roma speriamo di poterlo licenziare. L’altra assemblea la faremo il 6 giugno, in occasione del festival della Serie A: in quell’occasione daremo il calendario, cercare di anticipare il più possibile è un obiettivo. Purtroppo siamo spesso costretti a comunicare le date in ritardo per via delle coppe, e capiamo sia un problema per i tifosi: vorremmo darle con il più ampio anticipo possibile, compatibilmente con l’impegno delle coppe. In futuro su alcune partite potremmo indicare delle X, magari indicando 7-8 partite su 10: all’inizio sarà più difficile, però mano a mano cercheremo di dare queste informazioni il prima possibile. In quest’ottica abbiamo fatto anche il calendario: il 9 maggio ci sarà Milan-Bologna alle 20.45 visto che poi ci sarà la finale di Coppa Italia. Lo sforzo della Lega è quello di dare un prodotto sempre più bello, amare il nostro calcio vuol dire passare per delle immagini sempre più accattivanti e vedrete quello che faremo a Roma. Il sabato 10 maggio ci saranno Como-Cagliari alle 15, Lazio-Juventus alle 18 e poi Empoli-Parma alle 20.45. Domenica 12.30 Udinese-Monza, alle 18 Torino-Inter e alle 20.45 Napoli-Genoa. Il lunedì Venezia-Fiorentina e poi Atalanta-Roma“.

Ci sono novità sulla Supercoppa?
Mancano ancora due giorni alla scadenza, abbiamo già deciso di sollecitare i sauditi e la mia impressione è che, viste le quattro squadre che saranno coinvolte – Inter e Napoli per il campionato poi vedremo chi sarà la prima, Milan e Bologna come finaliste di Coppa Italia – io credo sia un panel abbastanza appetibile. La scelta è loro, contiamo di averla entro il 30 o giù di lì. Abbiamo altre alternative sul tavolo allettanti, non ci fasciamo la testa e abbiamo già delle alternative interessanti. Quali? Per il momento sono tutte soggette a clausole di riservatezza“.

Si è parlato delle polemiche sui rinvii dei giorni scorsi?
Abbiamo ricostruito gli eventi e abbiamo convenuto che la Lega ha fatto la scelta tecnicamente più corretta. I temi erano diversi, il primo legato alla morte del Santo Padre, arrivata con ANSA delle 9.58 e noi alle 10.30 siamo stati i primi fra tutti a sospendere il campionato, seguiti da tutti. Alle 19.58 abbiamo preso la decisione di quando recuperare le partite, il mantra che ci deve sempre indirizzare è recuperare, e oggi sono tutti d’accordo, alla prima finestra utile. È quello che deve sempre avvenire e che avverrà nel corso del mio mandato: io vorrei evitare asterischi nel calendario. Se c’è la possibilità di rinviare le partite il prima possibile, abbiamo scelto la prima data utile che era il mercoledì. Ci poteva essere anche il martedì, sarebbe stato anche più conveniente, però ci era sembrato inopportuno il giorno dopo la morte del Santo Padre. Abbiamo scelto la prima data utile, e abbiamo scelto di giocare tutte e quattro le partite nello stesso momento vista la Coppa Italia la sera. Sul tragico evento che ha colpito il Lecce credo che la Lega abbia mostrato grande sensibilità nei confronti del lutto che ha colpito il Lecce e la famiglia Fiorita. Oggi abbiamo rinnovato le condoglianze. Abbiamo riprogrammato immediatamente la partita, era quello che si poteva fare. Non dico the show must go on, ma siamo la Lega calcio: dobbiamo occuparci di mandare avanti il calcio e di avere un campionato il più regolare possibile. Siamo andati incontro a tutte le esigenze possibili, ma dovevamo tutelare la regolarità del campionato, che non poteva prevedere un rinvio di una partita così delicata, rilevante per Champions e salvezza. Io dico tutti bravi dal divano, citando una trasmissione Tv, a criticare la Lega. Abbiamo preso la migliore delle decisioni possibili, che rispettasse il lutto del Lecce e della famiglia, ma anche milioni di appassionati di calcio che hanno necessità di un campionato regolare. Questa sarà sempre la linea che ci guiderà, evitare rinvii delle partite e giocare il prima possibile“.

Su Inter-Roma?
Parliamoci chiaramente: non mi sarei sognato di far giocare nessuna squadra in concomitanza col funerale del Santo Padre. Il sabato pomeriggio o sera si sarebbe potuto giocare, come si sono tenute tante altre cose. Però alla fine, anche d’accordo con le due società, abbiamo deciso di spostare quella partita a domenica: personalmente non l’avrei fatto, avrei fatto giocare l’Inter il sabato sera, per garantire all’Inter lo stesso riposo del Barcellona. E per consentire a una squadra italiana che ci rappresenta di poter competere ad armi pari. Eccezione solo per l’Inter? Non direi così. Direi che avrei tenuto il campionato, spostando la partita della Lazio che evidentemente non si poteva tenere, perché a Roma non era possibile a livello logistico. Io avrei spostato la partita delle 15 alle 18, per allontanarci il più possibile dal funerale e la partita delle 18 alle 20.45. Mi sembrava una soluzione logica, però poi sentendo tutti, anche con grande responsabilità delle squadre coinvolte, abbiamo deciso di giocare tutto la domenica. A mio modo di vedere il mondo è andato avanti, ma mi risulta che anche il San Lorenzo abbia giocato. Data da destinarsi? Non vogliamo spostare le partite rispetto alla giornata in corso. Cercheremo sempre nei limiti del possibile di evitare rinvii. A maggior ragione in un momento delicato come quello di fine campionato“.

Lecce con maglia bianca, può succedere qualcosa?
Non vorrei parlare di questo. Capiamo il lutto del Lecce e la decisione del non essersi visto rinviare la partita. Però credo di aver spiegato la logica. Poi mi permetto di ricordare a tutti che in tutti gli altri sport, quando capitano eventi tragici, comunque si gioca. Io ricordo Schumacher che ha corso il Gran Premio con la scomparsa della madre avvenuta il giorno prima. Ricordo la morte di Senna a Imola: la gara si fece lo stesso. Non voglio dire che lo sport deve essere insensibile a questi lutti, abbiamo cercato di avere il massimo della sensibilità possibile. Oltre questo non si poteva andare“.

Su Inter-Roma, ci sono stati dei club che hanno minacciato azioni legali in caso di rinvio a data da destinarsi?
No. Ma ci sarebbero stati dei club scontenti se avessimo minato la regolarità del campionato. Abbiamo di conseguenza cercato la data che andasse bene a entrambe. E ha consentito di garantire la regolarità del campionato“.

Su Atalanta-Lecce, non si poteva aspettare il funerale?
Intanto la data non era pronosticabile, si rischiava di andare al mercoledì e poi c’è Lecce-Napoli il sabato. Avremmo dovuto garantire il riposo, ripeto: abbiamo preso l’unica scelta che avrebbe consentito di garantire regolarità al campionato per tenersi il più lontano possibile dal tragico evento capitato. Però non c’è nessuna regola che imponga il rinvio, è stato solo il buon senso che ha portato a rinviare alla data più lontana possibile

Napoli e Inter in contemporanea nelle ultime due?
Beh, le ultime due giornate prevedono la contemporaneità per tutte quelle che si giocano lo stesso obiettivo“.

Serie A, anticipi e posticipi della 36a giornata: Atalanta-Roma lunedì 12 maggio alle 20.45

Dopo la vittoria in casa dell’Inter per 1-0 grazie alle rete di Matias Soulé, domenica la Roma ospiterà la Fiorentina allo Stadio Olimpico. A seguire la squadra di Claudio Ranieri è attesa dall’Atalanta a Bergamo: come comunicato dalla Lega Serie A, la gara tra nerazzurri e giallorossi valida per la 36a giornata di campionato si disputerà lunedì 12 maggio alle 20,45. La partita sarà trasmessa da Dazn.

(legaseriea.it)

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Inter-Roma: scambio di maglia Barella-Pisilli. Il nerazzurro: “Te la sei meritata” (FOTO)

A San Siro la Roma batte l’Inter 1-0, grazie alla rete di Soulé, e ottiene il 18° risultato utile consecutivo. A fine partita, come racconta il giornalista di Dazn Tommaso Turci, Niccolò Pisilli si è avvicinato a Nicolò Barella, seduto in panchina poiché sostituito nel corso del match, e gli ha chiesto la maglia. Pronta la risposta del nerazzurro che ha accettato il cambio maglia: “Te la sei meritata”.

Inter-Roma: niente rigore sul contatto Ndicka-Bisseck. Fabbri non sarà fermato

Continuano le polemiche attorno all’arbitro Michael Fabbri per il contatto avvenuto nell’area di rigore giallorossa tra Evan Ndicka e Yann Bisseck nei minuti finale di Inter-Roma. Come riportato dal quotidiano, il direttore di gara sarà ‘punito’ per non aver fischiato il penalty: i vertici dell’AIA non hanno infatti gradito la decisione del fischietto della sezione di Ravenna, il quale resterà a riposo nei prossimi turni. Non si tratta di una vera e propria sospensione, poiché si trattava di un episodio complesso, ma resta comunque un errore. Sbagliata anche la scelta del varista Marco Di Bello, che non ha richiamato l’arbitro al monitor.

(corriere.it)

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Un “pugno” e una carezza: per i vertici arbitrali la trattenuta prolungata di Ndicka a Bisseck al 43’ st di Inter-Roma 0-1 era un palese rigore, e quindi Michael Fabbri ha sbagliato a non assegnarlo. Per contro, nelle stanze della Can A e B è stato deciso che l’arbitro della sezione di Ravenna non verrà fermato perché ha comunque tenuto in pugno la gara fino a quell’episodio arbitrando molto positivamente anche in situazioni d’area appena precedenti all’episodio contestato. […]

(gazzetta.it)

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Napoli, Politano: “Abbiamo visto Inter-Roma e a fine partita c’è stata un po’ di gioia”

Matteo Politano, attaccante esterno del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa in seguito alla vittoria per 2-0 contro il Torino e tra i vari temi trattati ha rivelato un retroscena sul match Inter-Roma, vinto 0-1 dai giallorossi. Ecco le sue parole.

Quanto pesa giocare prima o dopo l’Inter? Avete seguito Inter-Roma? 
“È normale che cambi un po’. Ma dobbiamo pensare a noi stessi, quando giochi dopo vedi il risultato dell’Inter ed è normale. Dobbiamo pensare a noi stessi e arrivare a sabato sera con ancora tre punti di vantaggio o sei. Ognuno ha visto Inter-Roma in camera propria, poi è naturale che a fine partita ci sia stata un po’ di gioia”.

Serie A, solo il Napoli ha fatto più punti della Roma dall’arrivo di Ranieri. Giallorossi primi in classifica nel girone di ritorno

La cura Claudio Ranieri ha completamente rivitalizzato la Roma e in pochi mesi la squadra è passata dalla zona bassa della classifica alla lotta per il quarto posto. Dall’arrivo dell’allenatore di Testaccio i giallorossi hanno conquistato 47 punti (dei 60 totali) grazie a 14 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte e solo il Napoli di Antonio Conte ha fatto meglio con 48. Al terzo posto, invece, c’è l’Inter di Simone Inzaghi a quota 46. Per capire il super lavoro di Ranieri basta vedere i punti delle rivali per l’Europa nello stesso periodo: Atalanta quarta a 40, Bologna 39 (una partita in meno), Juventus 38, Milan 36, Lazio 34 (una gara in meno) e Fiorentina 34.

Considerando soltanto il girone di ritorno, la Roma è ancora imbattuta ed è prima in classifica con 37 punti in 15 giornate (11 vittorie e 4 pareggi).

(sport.sky.it)

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