Juventus, Chiellini: “Sabato ci aspetta una partita importante, vogliamo passare un buon Natale”

Giorgio Chiellini, attuale dirigente della Juventus, ha parlato in vista dell’appuntamento contro la Roma all’Allianz Stadium di sabato prossimo. L’ex difensore è stato premiato come «dirigente dell’anno» dall’Ussi tra i piemontesi del 2025: Le sue parole: «Sabato ci aspetta una partita importante, vogliamo passare un buon Natale. La parte dirigenziale è quella che mi piace di più, già a fine carriera guardavo le figure manageriali -ha aggiunto durante il suo intervento da Palazzo Ceryana Maineri, al Circolo della Stampa – e per l’ingresso in Federcalcio devo ringraziare Calvo: è un percorso importante per imparare cose nuove, spero di portare un tocco di campo in più in un ambiente dove ce n’è poco e ce n’è bisogno».

Lazio, Lotito: “Oggi al Nasdaq, mio figlio suonerà la campanella. Solo il PSG come noi” (VIDEO)

Claudio Lotito è scatenato e nel corso della cena di Natale della Lazio ha rivelato che la società sbarcherà nella Borsa tecnologica di New York: “Abbiamo un appeal internazionale anche oltreoceano e domani (oggi, ndr) vedrete qualcuno della mia famiglia (il figlio Enrico, ndr) suonare la campanella al Nasdaq. Sarà la seconda volta nella storia di una squadra di calcio, siamo gli unici insieme al PSG. Il nostro club non è in vendita e non è scalabile. Tutte le voci che descrivono una società in difficoltà economiche sono false, tendenziose e fatte circolare ad arte da chi non capisce nulla di bilanci e non vuole il bene della nostra squadra. E la migliore risposta a tutte queste falsità è ciò che accadrà domani a New York”.

Roma-Como, Marelli sul contatto tra Mancini e Ramon: “Manca il secondo cartellino giallo. Il VAR non può intervenire perché non c’è condotta violenta” (VIDEO)

Nella serata di ieri è andata in scena la partita tra Roma e Como e a vincere sono stati i giallorossi grazie alla rete realizzata da Wesley al minuto 60. La gara è stata ricca di duelli e tra i più accesi c’è stato sicuramente quello tra Gianluca Mancini e Jacobo Ramon, i quali sono stati separati dai rispettivi compagni di squadra in seguito a un colpo a palla lontana rifilato dal calciatore della Roma: “Io a 20 anni rispettavo di più quelli più grandi, sennò prendevo qualche schiaffo – le parole del difensore dei capitolini nel post partita -. Gli ho detto di stare calmo”.

A commentare il contatto ci ha pensato Luca Marelli, ex arbitro di Serie A e commentatore tecnico arbitrale di DAZN: “L’arbitro guarda il pallone, mentre il IV Uomo Massimi sta redarguendo la panchina della Roma. Mancini, con il pallone a 50 metri di distanza, va dritto sull’uomo. Questo è volontario ed è un comportamento antisportivo, anche se non c’è violenza. Altrimenti sarebbe intervenuto il VAR per punire la condotta violenta. Meritava il cartellino giallo, ma arbitro e IV Uomo erano girati e il VAR non può intervenire. Probabilmente soltanto l’assistente numero uno avrebbe potuto fornire un supporto all’arbitro, ma stava guardando il fuorigioco. Manca il giallo, che sarebbe stato il secondo, e la conseguente espulsione”.

Confusione dietro le quinte per la Roma, Giletti sbotta in diretta: “Va bene che c’è la partita, ma un po’ di serenità” (VIDEO)

Curioso episodio durante “Lo stato delle cose”, la trasmissione di Rai 3 condotta da Massimo Giletti. Nel corso della puntata, infatti, il conduttore, avvertendo confusione dietro le quinte per via della partita tra Roma e Como, è sbottato in diretta: “Capisco che la Roma sta giocando però pregherei dietro le quinte un poì di serenità. Per un conduttore, già senza monitori, e con il pasticcio che la Roma sta giocando è un po’ un problema”

Lazio, Lotito: “Vogliamo essere la prima squadra della Capitale” (VIDEO)

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, è intervenuto dal palco della cena di Natale della squadra. Queste le sue parole: “Questa società è una società di combattenti, dico sempre a tutti, combattenti e mai reduci, lo dimostrano sul campo e nella vita quotidiana. È una questione di valori che hanno dentro. Questi ragazzi e ragazze hanno dimostrato anche nei momenti di difficoltà che essere laziali significa essere orgogliosi di portare questi colori e portare messaggi di solidarietà, di aiuto, ma soprattutto di forte determinazione perché noi vogliamo essere la prima squadra della Capitale e lo saremo indipendentemente da come ci ritraggono. Lo dico qui: noi siamo fiduciosi, e non dico altro“.

Successivamente si è soffermato sul blocco del mercato: “Le avversità del mercato estivo sono state incomprensibili. Alcune squadre che avevano l’indice di liquidità a posto avevano una situazione drammatica dal punto di vista dell’indebitamento. L’indice di liquidità è stato abolito il 1° luglio, poi qualcuno ha deciso che il mercato sarebbe stato spezzato in due trance: dal 1° luglio al 31 agosto con la vecchia norma inesistente con la fotografia al 31 marzo e poi una seconda parte a gennaio con la nuova impostazione della Uefa dove noi abbiamo sempre avuto il via libera senza sanzioni. Ci hanno creato un danno impedendoci di comprare giocatori. La Lazio è virtuosa e non ha mutui o leasing. Qualcuno fa debiti per 500 o 600 milioni eppure si iscrive al campionato e fa mercato senza problemi. A gennaio che succede? Ho presentato i conti, deciderà la Commissione sui bilanci e siamo fiduciosi. Io pensavo che il mercato non sarebbe stato bloccato e non doveva esserlo. Si è applicata una legge che è stata abolita. Tutto il sistema è una follia, ci saranno diverse squadre che avranno problemi a fare mercato e poi vedremo la Lazio cosa farà”.

Roma-Como, la moviola: pestone in area di Ramón su Ndicka. Feliciani lascia correre, il VAR non interviene

Episodio molto dubbio in area di rigore del Como al 30′ minuto. Su un pallone vagante, Ndicka sembra subire nettamente un pestone da Ramòn.. L’arbitro Feliciani, molto vicino all’azione, lascia incredibilmente correre, scatenando le proteste dei giocatori giallorossi. L’azione prosegue con un contropiede del Como condotto da Diao, che non riesce a finalizzare per l’opposizione di Rensch. Il VAR esegue un silent check sull’episodio, ma decide di non richiamare il direttore di gara alla revisione, valutando probabilmente il contatto come fortuito o comunque non meritevole di calcio di rigore.

Una decisione che lascia molti dubbi, dato che il pestone su Ndicka sembrava netto e tale da giustificare l’assegnazione della massima punizione.

I PRINCIPALI EPISODI ARBITRALI

30′ – Proteste della Roma per un apparente pestone in area su Ndicka non sanzionato dall’arbitro Feliciani e anche dal VAR dopo check.

Tifosi arrestati a Nizza, arriva la sentenza: 11 assoluzioni con formula piena, due condanne a tre mesi

Si è chiusa la controversa vicenda che ha coinvolto un gruppo di tifosi della Roma, arrestati a Nizza lo scorso settembre alla vigilia del match di Europa League. Come comunicato dall’avvocato Lorenzo Contucci, il Tribunale locale ha emesso il suo verdetto, scagionando gran parte dei sostenitori giallorossi.

Undici dei tredici tifosi portati a processo sono stati assolti con formula piena per non aver commesso il fatto. Una sentenza che ribalta le pesanti accuse iniziali, che andavano dalla partecipazione a un raggruppamento finalizzato alla violenza fino al porto d’armi. Per gli altri due tifosi è arrivata una condanna a tre mesi con pena sospesa.

Questa decisione, come sottolinea l’avvocato Contucci, apre ora la strada ai risarcimenti. I tifosi assolti potranno infatti chiedere il risarcimento per l’ingiusta privazione della libertà personale subita e la restituzione integrale delle cauzioni versate per il rilascio.

Roma-Como: da oggi è possibile ritirare il Welcome Pack riservato agli abbonati

Come fa sapere la Roma, è possibile da oggi il ritiro del Welcome Pack 25/26 destinato a tutti gli abbonati giallorossi di campionato nei settori standard. Potrà essere ritirato a partire dalla gara contro il Como di lunedì 15 dicembre e proseguirà in occasione di Roma-Genoa e Roma-Sassuolo. A partire dal 17 gennaio, sarà possibile effettuare il ritiro solamente in tre AS Roma Store. Si può ritirare  presso la lounge all’interno dello Stadio Centrale del Tennis, vicino all’AS Roma Store di Viale delle Olimpiadi.

(asroma.com)

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Chivu: “De Rossi è sempre stato un leader, ha un’intelligenza fuori dal comune. Abbiamo condiviso 4 anni meravigliosi alla Roma”

Alla vigilia della sfida contro il Genoa, Cristian Chivu, tecnico dell’Inter, ha dedicato parole di grande stima e affetto per l’allenatore avversario, Daniele De Rossi, suo compagno di squadra per quattro stagioni alla Roma dal 2003 al 2007.

Interrogato sulla “nuova generazione” di allenatori di cui entrambi fanno parte, Chivu ha sottolineato l’umiltà di imparare da chi ha più esperienza, per poi soffermarsi sul suo ex compagno: “De Rossi è una persona che stimo molto. Abbiamo condiviso quattro anni meravigliosi alla Roma. Ha un’intelligenza emotiva, calcistica e umana fuori dal comune. È sempre stato un leader, anche quando non indossava la fascia. È una persona vera, leale, onesta. Ho un ricordo bellissimo di lui”.