Quote: Gasperini, i bookmaker ci credono sempre di più. Si gioca a 2 il suo arrivo nella Capitale

A chi non piacerebbe allenare la Roma? È una grande piazza, straordinaria e ha un pubblico eccezionale. Sarebbe motivo di orgoglio“. Le parole di Gian Piero Gasperini, questa mattina al Coni per la consegna del Premio Enzo Bearzot, alimentano ancora le voci sul futuro in giallorosso dell’attuale tecnico dell’Atalanta. I bookmaker ci credono sempre di più, come riporta Agipronews, infatti, l’arrivo del Gasp nella capitale, nella prossima stagione, si gioca a 2 su Goldbet e Better, ancora in discesa rispetto al 2,25 della settimana scorsa. Ma, ancora più importante, perdono terreno le altre opzioni in lavagna. L’alternativa principale dei betting analyst è l’ex allenatore di Lazio, Juventus e Napoli, Maurizio Sarri, offerto a 4, in vantaggio sulla conferma di Claudio Ranieri, proposta a 5. Più staccato Francesco Farioli, tecnico dell’Ajax, a 6, mentre precipita in pochi giorni da 3,50 a 8 l’ipotesi Massimiliano Allegri. Si sale a 10 per l’ex ct della Nazionale Roberto Mancini – da molti considerato vicino alla Roma prima del ritorno di Ranieri – e a 15 per il terzetto Ancelotti-Montella-Pioli.

(Dire)

Panchina d’Oro: Inzaghi eletto miglior allenatore della Serie A 2023/24, Spugna trionfa nella Femminile. La Roma si congratula (FOTO)

Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, è stato eletto miglior allenatore della Serie A 2023/24, aggiudicandosi la 33ª edizione della Panchina d’Oro. L’allenatore nerazzurro ha ottenuto 26 voti, superando Gian Piero Gasperini (Atalanta, 14 voti) e Vincenzo Italiano (Fiorentina, 4 voti), che completano il podio.

Nell’occasione è stata assegnata anche la Panchina d’Oro del campionato Femminile: Alessandro Spugna, tecnico della Roma Femminile, è stato infatti premiato come miglior allenatore della stagione 2023/24, superando la concorrenza di Grassadonia (Lazio).

Durante la cerimonia, tenutasi a Coverciano, sono state assegnate anche le Panchine d’Oro speciali: riconoscimenti a Carlo Ancelotti (Real Madrid) per la vittoria della Champions League, Gian Piero Gasperini per la vittoria dell’Europa League della scorsa annata e al CT della Nazionale Under 17, Antonio Favo, vincitore del Campionato Europeo di categoria.

Per quanto riguarda la Serie B, la Panchina d’Argento per la stagione 2023/24 è andata a Fabio Pecchia, artefice della promozione in Serie A del Parma. Sul podio anche Paolo Vanoli (Venezia) e Vincenzo Vivarini (Catanzaro). Nella Serie C, invece, la Panchina d’Oro è andata a Guido Pagliuca, che ha guidato la Juve Stabia alla promozione in Serie B. Infine, il premio Mino Favini come miglior responsabile del settore giovanile è stato assegnato a Francesco Palmieri del Sassuolo.

I vincitori sono stati decretati dai voti degli allenatori stessi: hanno partecipato al voto tutti i tecnici tesserati da squadre di Serie A o B nella stagione in corso o in quella precedente, oltre al CT della Nazionale maggiore, Luciano Spalletti, e al CT dell’Under 21, Carmine Nunziata.

La Roma si è congratulata con il tecnico della Squadra Femminile con un post su X: “Alessandro Spugna ha vinto la Panchina d’oro della Serie A Femminile 2023-24. Complimenti, Coach!

“Guess the Teammate”: Koné vince ancora la sfida contro Ndicka (VIDEO)

La Roma ha pubblicato la seconda parte dell’episodio della serie “Guess the Teammate”, con  protagonisti Evan Ndicka e Manu Koné. I due calciatori giallorossi si sono sfidati cercando di indovinare il compagno di squadra mostrato attraverso una serie di immagini. Il primo round era andato a Konè, con il centrocampista che si è aggiudicato anche la seconda sfida, battendo il difensore 10-9 non senza polemiche da parte di Ndicka. L’ivoriano, infatti, scherzosamente ha commentato: “Arbitro non è giusto. Abbiamo finito così?”. Il tutto tra le risate di Manù Konè.

Athletic-Roma: il club basco sanzionato dopo gli scontri nel match di Europa League

Non sono passati inosservati gli scontri dopo la gara di Europa League tra Atheltic Club e Roma. E il club basco ne paga ora le conseguenze: l’Athletic, infatti, è stato sanzionato dalla Uefa con 34mila euro di multa per gli incidenti del San Mames. In particolare 30mila euro di ammenda per lancio di razzi da parte dei propri tifosi e 4mila euro per avere i suoi sostenitori bloccato le scale di uscita dello stadio dedicate ai tifosi ospiti.

 

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Pellegrini vittima delle “Iene”. La chiamata del finto Spalletti: “Con i piedi fai ca**re, ti metti in porta”

Anche Lorenzo Pellegrini è stato “vittima” de “Le Iene”. Il noto programma Mediaset ha infatti organizzato uno scherzo ai calciatori italiani che non sono stati convocati per le due sfide di Nations League contro la Germania. Edoardo Mecca – insieme a Sebastian Gazzarini – ha chiamato gli azzurri imitando perfettamente la voce di Luciano Spalletti. Tra le vittime anche Lorenzo Pellegrini: “Come stai? Se in extremis domenica servirebbe qualcuno ci staresti?’ .” Certo”, risponde Lorenzo. Poi Edoardo Mecca prosegue con l’imitazione di Spalletti: “Però visto che con i piedi fai cacare ti metti in porta, tanto sei una pi**a”. E il numero 7 giallorosso replica: “Meglio in tribuna”. Poi i due comici videochiamano Pellegrini che ride e parla della mancata convocazione: “Ci sono rimasto male, la Nazionale è importante”. 

(iene.mediaset)

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“Romanisti of Reddit”, il tifoso che vuole geolocalizzare tutti i supporters giallorossi: “Siamo presenti in ogni continente”

Sono tantissimi i romanisti che si confrontano ogni giorno su Reddit, uno dei siti web di social news più visitati al mondo. Ora, c’è chi vuole mapparli tutti. Si chiama Marco De Benedictis, è un tifoso italo-canadese di Pickering (Ontario) ed è di chiare origini italiane. Da qualche mese ha scelto di imbarcarsi nell’impresa di geolocalizzare tutti i tifosi romanisti che, come lui, frequentano il sito di Reddit. Ha raccontato la sua missione al sito del club giallorosso. Queste le sue parole:

Marco, come è nata la tua passione per la Roma e qual è il tuo legame con l’Italia?

“La mia passione per la Roma è iniziata quando avevo circa dieci anni. Crescendo nell’Ontario, in Canada, non è stato sempre facile vedere il calcio in TV, ma c’era un’emittente che trasmetteva tre partite nel fine settimana che guardavo volentieri. Ho visto per la prima volta giocare la Roma e Francesco Totti, ed è stato allora che mi sono appassionato. Il calcio ha sempre fatto parte della mia vita: entrambi i miei genitori sono di origine italiana e i miei nonni sono immigrati in Canada dall’Italia. Mio padre ha giocato a calcio e ha allenato ad un livello piuttosto alto a Toronto, aprendo anche un negozio di articoli specifici per il calcio negli anni ’80. Ha avuto una grande influenza sul mio amore per il gioco. Uno dei momenti cruciali per me è stato nel 2004, quando la Roma ha giocato un’amichevole a Toronto contro il Celtic. Totti segnò in quella partita e questo ha consolidato il mio amore per il club. Da quel momento in poi sono diventato un tifoso sfegatato della Roma e il legame con il club si è sempre più rafforzato”.

Un amore che ti ha spinto a dare vita a un progetto chiamato “Romanisti of Reddit”. Di cosa si tratta?

“Qualche mese fa, ho lanciato un appello sulla pagina r/ASRoma, che conta oltre 23.000 membri, perché ero curioso di sapere dove si trovassero. In poco tempo, ho raccolto più di 340 segnalazioni, che hanno contribuito a creare una mappa interattiva – che ho chiamato “Tutte le strade portano a Roma” – davvero sorprendente e in continuo aggiornamento. Siamo presenti in ogni continente e ogni giorno si aggiunge qualcuno che vuole far parte di questa mappa gialla e rossa del mondo”.

Antonello Venditti, cantando “Grazie Roma”, si chiede cos’è che ci fa sentire uniti anche se siamo lontani. Sembra una strofa scritta per voi.

“Questa comunità di Reddit è più di un semplice raduno di tifosi: ci connettiamo quasi ogni ora e, nei giorni delle partite, minuto per minuto. Che si tratti di discutere di tattiche, trasferimenti o semplicemente di condividere l’emozione di tifare per l’AS Roma, questo gruppo sembra una conversazione da bar che attraversa i continenti. Anche se molti di noi non possono essere presenti in Curva Sud, sosteniamo il club a gran voce dietro i nostri schermi, impegnandoci l’uno con l’altro in questo spazio così stretto e appassionato. Il modo in cui ci colleghiamo, da un continente all’altro, riflette l’incredibile portata e l’unità della nostra fan base globale”.

Dal Canada alla Nuova Zelanda, dalla Norvegia al Sudafrica, fino alla Corea e al Giappone. Quali sono le storie più interessanti dei fan che puoi raccontarci?

“Sono storie d’amore e di sacrifici fatti per seguire la Roma. C’è un tifoso del Sudan che ha speso gli ultimi soldi per i dati del cellulare solo per guardare la famosa rimonta della Roma contro il Barcellona in Champions League. Non si è pentito, definendolo il miglior denaro mai speso. Un altro tifoso del Nord Italia ha ricordato come da bambino, negli anni ’80 e ’90, fosse l’unico romanista della sua città, costantemente preso in giro dai compagni di classe che tifavano Juventus, Milan e Inter. Nonostante le pressioni, non ha mai vacillato nella sua fedeltà alla Roma, anche quando il club non vinceva trofei. C’è un tifoso di Vienna che appende con orgoglio striscioni sul balcone, ha un tatuaggio della Roma e cerca costantemente modi per rappresentare il club nella sua città. Oppure il tifoso dall’India che si è innamorato della Roma grazie ai suoi studi di storia, sognando di venire un giorno all’Olimpico. C’è poi chi ha rimosso i marchi della sua auto e li ha sostituiti con un lupetto, assicurandosi che la sua passione per la Roma sia visibile anche in strada. Infine, c’è un gatto di nome Churro che, secondo il suo proprietario, è diventato un lupo nel cuore e si siede con la famiglia a guardare ogni partita della Roma. Ogni storia evidenzia il profondo legame che i tifosi della Roma hanno con il club, indipendentemente da dove si trovino nel mondo. Non si tratta solo di calcio, ma di uno stile di vita”.

Il tono delle discussioni è sempre amichevole o alcune persone sono più accese di altre?

“Direi che, per la maggior parte, le discussioni sono sempre rispettose, ma ovviamente ci sono fan con opinioni diverse. Come in ogni tifoseria appassionata, i dibattiti sono inevitabili. Ci sono spesso discussioni accese su tattiche, giocatori o decisioni del club, soprattutto quando l’emozione sale dopo vittorie importanti o sconfitte pesanti. Alcuni tifosi possono essere in disaccordo su aspetti come la formazione, le scelte manageriali o gli obiettivi di trasferimento, ma alla fine della giornata l’amore per il club ci unisce tutti. È naturale che le opinioni divergano, ma il rispetto di fondo per la squadra e per gli altri romanisti è ciò che tiene salda la situazione. In una stagione come questa, in cui abbiamo sperimentato una tale varietà di forma – dai minimi incredibili fino al punto in cui ci troviamo – c’è sicuramente un’unità che si è creata nella tifoseria. Dobbiamo ringraziare Claudio Ranieri per aver compattato noi tifosi, ma soprattutto per quello che ci ha fatto vedere sul campo. La sua leadership e la sua capacità di unire la squadra sono state fondamentali e hanno contribuito a rafforzare il nostro legame collettivo come tifosi”.

Avete contatti anche con tifosi non romanisti o la vostra è una comunità chiusa?

“La pagina AS Roma Subreddit è aperta al pubblico, quindi chiunque può partecipare a post o commenti su diversi argomenti o dibattiti. Anche se non è molto comune che i tifosi di altri club partecipino alle discussioni, ci sono state occasioni in cui tifosi di altre squadre italiane o europee sono venuti a condividere i loro pensieri e a fare domande sulla Roma, su giocatori specifici o sulle nostre recenti prestazioni. Ci sono stati anche momenti in cui i sostenitori di altre squadre si sono congratulati con la Roma e hanno dimostrato un grande rispetto per il club, in particolare per quanto riguarda la nostra tifoseria e la fedeltà che dimostriamo. Molti hanno visto la Curva Sud, i nostri tifosi in trasferta e la passione che abbiamo per la squadra e si sono lasciati coinvolgere dalle canzoni e dagli spettacoli incredibili che organizziamo. Questo apprezzamento da parte dei tifosi avversari non fa che sottolineare ulteriormente l’atmosfera unica e la dedizione che contraddistingue il tifo romanista”.

Sono nate amicizie che poi avete coltivato al di fuori di Reddit? Qualcuno di voi è riuscito a incontrarsi anche lontano dallo Stadio Olimpico?

“Una cosa che è emersa da questo progetto è che molti tifosi che hanno condiviso le loro località si sono resi conto che ci sono altri tifosi delle stesse zone sulla pagina Reddit e sono rimasti stupiti dalle connessioni. Si è discusso di come riunirsi per vedere le partite, e questa è una cosa bella da vedere. Un altro aspetto davvero interessante è il numero di fan club della Roma che esistono in tutto il mondo. Per esempio, ci sono Roma Club a New York, Toronto, Washington, Montreal, Chicago e in molti altri luoghi del globo. È bello vedere come il legame tra i tifosi della Roma superi i confini e porti alla creazione di comunità di tifosi che vanno oltre il mondo digitale. Ora sappiamo dove siamo presenti e speriamo che questo aiuti tutti a sentirsi meno soli e a mettersi in contatto con altri fratelli giallorossi per condividere questa grande passione comune”.

(asroma.com)

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Novità Var: dalla 30° giornata gli episodi saranno trasmessi sui maxischermi dello stadio. In Coppa Italia l’arbitro parlerà ai tifosi

Novità Var in serie A. Dalla prossima giornata, la 30/a, le grafiche televisive trasmesse durante il controllo in video saranno trasmesse anche sui maxischermi degli stadi, informando così gli spettatori presenti allo stadio del controllo in corso. Per le semifinali e per la finale di Coppa Italia, inoltre, la Lega Serie A darà il via alla sperimentazione della diffusione dell’audio dell’arbitro negli stadi e in tv, limitatamente alla spiegazione delle decisioni dopo l’ On-Field-Review. “L’obiettivo – dichiara l’ad della Lega A, Luigi De Siervoè rendere i provvedimenti presi sempre più trasparenti e comprensibili”.

(ANSA)

Gasperini: “Futuro alla Roma? C’è Ranieri che è un grande allenatore. La piazza è straordinaria, il loro interesse è motivo di orgoglio” (VIDEO)

A margine dell’assegnazione del Premio Bearzot, tenutosi nel Salone d’Onore del Coni di Roma e vinto da Gian Piero Gasperini, il tecnico nerazzurro ha parlato ai microfoni dei cronisti presenti commentando brevemente anche le voci su un suo possibile approdo sulla panchina della Roma la prossima stagione. Queste le sue parole.

Felice di questo premio?
“Certo, tantissimo. Si tratta di un premio molto prestigioso”.

Ha visto la Nazionale ieri?
“Sì. Nel secondo tempo c’è stata una prestazione straordinaria”.

Sulla Roma?
“C’è Ranieri che è un grande allenatore!”.


Durante la cerimonia di premiazione il tecnico ha poi aggiunto: “Piazza straordinaria, pubblico incredibile. È motivo d’orgoglio l’interesse della Roma, ma navighiamo a vista. È difficile prevedere cosa accadrà in futuro. La Roma è come la Nazionale, piace a tutti”.

Lei lo scorso anno ha parlato di una moglie e di una bella donna che si presenta. Questa donna ora ha casa a Roma?
“In questo momento è a Bergamo. Noi, soprattutto gli allenatori, viviamo di presente, e in questo momento il presente sono queste nove partite ancora lunghe. È una situazione che vivo da 9 anni, non è un caso molto frequente del calcio di dover stare per tanto tempo nello stesso ambiente. Fino ad adesso è stato un pezzo di vita meraviglioso, dove si sono legate tutte le componenti”.


Raggiunto nuovamente dai cronisti all’uscita, Gasperini ha poi concluso le riflessioni sul futuro, sottolineando il focus sul finale di campionato: “Ma io sto molto bene dove sono e dopo, come tutte le cose, c’è un inizio e una fine. La fine non si sa quando è, l’inizio si riconosce, ma la fine non si sa mai. Però adesso noi viviamo il presente e il presente è che ci sono 9 partite molto molto difficili per tutte le squadre e vuol dire che è un campionato bellissimo“.

 

Nainggolan: “Roma è stata l’unica piazza che mi ha capito come uomo. Firmai un contratto in bianco” (VIDEO)

L’ex centrocampista della Roma Radja Nainggolan ha rilasciato una lunga intervista a 360° sul canale YouTube di Francesca Teodori, parlando ovviamente anche della sua importante esperienza nella Capitale dal 2014 al 2018. Questo un estratto delle sue parole: “Andai a Roma per una scelta mia, lì sono stato molto rispettato. Walter Sabatini mi voleva già a giugno, ma saltò, si fece solo a gennaio quando io firmai un contratto in bianco! A Cagliari mi hanno accolto bene, ma forse Roma è stata l’unica piazza che mi ha capito davvero come uomo. Sono state due esperienze molto simili per quanto gli obiettivi erano diversi”.

Come si descriverebbe dal punto di vista caratteriale?
“Io sono cresciuto per strada e senza padre per cui da bambino ho fatto delle cose sbagliate, cose che non rifarei mai più. Dentro il mondo del calcio ho portato il mio carattere, il fatto di non volermi far mettere i piedi in testa da nessuno. Posso sembrare cattivo in campo, ma non lo sono. A Cagliari prendevo 13/14 ammonizioni all’anno che a Roma diventarono solo 5 o 6, con il tempo maturi”.

Qual era il suo rapporto con questo sport?
“Io non ho mai vissuto per il calcio, ma non ho mai saltato un allenamento, ho sempre messo davanti la mia vita, ma resto una persona professionale”.

As Roma, indiscrezione sulla prima maglia 25/26: sarà rossa con i dettagli arancioni

La stagione sta per volgere al termine e le squadre di calcio stanno già iniziando la programmazione della prossima, a partire dai nuovi kit. Tramite la pagina Footy Headlines, è stata svelata in anteprima la possibile prima maglia della Roma per il prossimo anno. Il colore predominante sarà il rosso, mentre, i dettagli saranno definiti in arancione. Al centro l’ormai canonico sponsor “Riyadh Season”, in alto a sinistra il logo dell’Adidas e in alto a destra il vecchio stemma