Real Madrid, Xabi Alonso: “Mourinho? L’ho già affrontato quando era alla Roma, ma sarà speciale rivederlo”

Xabi Alonso, allenatore del Real Madrid, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro l’Espanyol e tra i vari temi trattati si è soffermato su José Mourinho. Il tecnico spagnolo incontrerà lo Special One (neo allenatore del Benfica) in Champions League ed è tornato a parlare dell’ultimo precedente, ovvero la semifinale di Europa League tra Bayer Leverkusen e Roma. Ecco le sue parole: “Ho avuto l’occasione di affrontarlo quando ero al Leverkusen e lui alla Roma. A gennaio ci rivedremo e sarà un momento speciale per tutti noi, ma soprattutto per lui. Ha vissuto tre anni molto intensi qui. È stato importante nel processo che il Real Madrid stava attraversando in quel periodo. Ha ancora molto affetto per il club, si vede. Vedremo come arriveranno le due squadre all’ultima giornata di Champions League”.

Cobolli e il siparietto con Ruud: “Io biondo? Se la Roma vince il derby e noi la Laver Cup” (VIDEO)

Flavio Cobolli e Casper Ruud e la promessa a tema Roma. Il tennista romano sarà uno dei protagonisti della Laver Cup e durante un’intervista sono stati protagonisti di un simpatico siparietto. Inizia Ruud: “Chi sarà il prossimo biondo del circuito? (In riferimento ad Alcaraz, ndr). Il ragazzo vicino a me è un ottimo candidato. Italiano, stiloso, biondiccio. Lui potrebbe diventare full blonde. Deve avere qualche gene artico; hai gli occhi azzurri, Flavio?“. La risposta di Cobolli: “Tutti in famiglia li abbiamo e tu non criticare il mio inglese“. La risposta: “No, dico solo che tu potresti diventare biondo, come Carlos, Se vinciamo lo farai? Cosa deve succedere perché tu lo faccia?“. Cobolli: “Se me lo dici tu, magari. La Roma deve vincere il derby di domenica con la Lazio e noi vinciamo la Laver Cup“.

 

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“Io il derby ce l’ho nel sangue”: conclusa la seconda edizione della sfida tra donatori di Roma e Lazio

Martedì 16 settembre, presso la Medicina Trasfusionale, unità diretta dal Prof. Francesco Buccisano, si è svolto “Io il derby ce l’ho nel sangue” la sfida tra donatori tifosi delle della Roma e della Lazio: si trattava della seconda edizione. L’evento ha dimostrato ancora una volta come lo sport possa essere un potente veicolo di solidarietà e di sensibilizzazione verso cause importanti come la donazione del sangue. Hanno partecipato molti “tifosi” creando un’atmosfera di sana competizione con un obiettivo comune che era quello di aiutare chi è in difficoltà. Il risultato finale è stato 5-1 per la Roma (ogni tre donatori un gol per la squadra scelta). Tutti hanno indossato la maglietta realizzata con i colori della squadra del Cuore. I numeri ottenuti a fine giornata: 23 sacche di sangue, 3 di piastrine.

Stop Wesley. Pure Hermoso è a rischio

IL TEMPO (L. PES) – Gasp aumentano. Dopo aver perso Dybala per infortunio e con Bailey ancora alle prese con il problema muscolare accusato dopo il primo allenamento, ora il tecnico è in apprensione per Wesley ed Hermoso. Il laterale brasiliano non ha preso parte all’allenamento di ieri a causa di una gastroenterite mentre lo spagnolo dopo la seduta ha accusato un sovraccarico al solco del polpaccio. A Trigoria filtra cauto ottimismo sulla presenza di entrambi per il derby di domenica, in particolare per l’ex Flamengo che una volta smaltito il problema intestinale dovrebbe essere regolarmente in campo. Qualche preoccupazione in più per lo il centrale spagnolo visto il problema muscolare a poche ore dal match, l’alternativa pronta, eventualmente, prevederebbe il ritorno da titolare di Celik chiamato al duro compito di contenere le sortite di Zaccagni. Ballottaggio che resta apertissimo, invece, quello tra El Shaarawy ed El Aynaoui per il ruolo alle spalle del centravanti. ll Faraone ha giocato le prime due gare di agosto senza prove di grande livello mentre il marocchino dopo il primo tempo opaco col Toro potrebbe avere un’altra chance. Difficile immaginare la mossa a sorpresa con Pellegrini dall’inizio. L’ex capitano è fermo dallo scorso 4 maggio ed è indietro rispetto ai compagni a livello fisico, oltre al fatto che Gasperini lo vede più in posizione arretrata che sulla trequarti. Il dubbio resterà fino alla fine, intanto la speranza è quella di recuperare i due acciaccati per domenica.

Facebook, la precisazione di Luca Di Bartolomei sulla targa in onore di Agostino: “Non ci sono stati ‘vandali’ e non è sparita” (FOTO)

Arriva la precisazione di Luca Di Bartolomei, figlio Agostino, in merito a quanto raccontato questa mattina da Il Messaggero sulla targa in memoria dell’indimenticabile capitano della Roma a Villa Lais “abbattuta da ignoti e custodita in un deposito in attesa di tornare al suo posto”. 

“Ho letto con sorpresa un articolo de Il Messaggero che ha riportato la definitiva rottura di una targa — causata anni fa da un evento accidentale e rimessa anche a posto nella primavera del 2024 con l’aiuto del Roma Club Testaccio – RCT — come un gesto di vandalismo legato alle tensioni pre-derby.
Nulla di tutto questo – spiega Luca Di Bartolomei su Facebook -.
Non ci sono stati “vandali contro Ago” e la targa non è sparita come dice anche il presidente di Municipio.
Probabilmente è stato un contrasto contro il furgoncino della manutenzione; uno scontro di gioco, cose che capitano.
Nessun cartellino giallo o rosso che possa ingenerare inutilmente tensione.
Vorrei con questa mia azione da VAR anche pregare il giornale di una precisazione sul punto così da sottrarre la memoria di mio padre – ormai è riconosciuta patrimonio comune delle due tifoserie, come tanti altri idoli cittadini – ad ogni eventuale uso strumentale da parte di potenziali stupidi e violenti”.

Derby, botta e risposta Rocca-Gualtieri. Il sindaco: “Speriamo in un altro autogol alla Negro”

A pochi giorni dal derby della Capitale, il clima si scalda anche nel mondo istituzionale, conr un botta e risposta a distanza tra il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, è stata la festa “Fenix 2025” di Gioventù Nazionale. Ad accendere la miccia è stato Rocca, di dichiarata fede laziale, dal palco della festa “Fenix 2025” di Gioventù Nazionale: “Quale giocatore della Roma vorrei nella Lazio? Nessuno”. Pronta la replica di Gualtieri, intervenuto allo stesso evento. A chi gli ha posto una domanda simile, il primo cittadino ha risposto con una battuta che rievoca uno dei derby più celebri per i tifosi romanisti: “Dipende cosa si intende per derby. Ci sono derby famosi anche con autogol, quindi possiamo invocare pagine così. Se ci fosse un Paolo Negro oggi nella Lazio che fa autogol, noi non ci offenderemmo”.

Abodi: “Il derby alle 12:30 non è una resa ai delinquenti”

“C’è il grande rispetto per chi prende le decisioni, io resto dell’idea che è la stessa, non perché non la cambi ma perché in questo caso la confermo, che ho sempre avuto anche da Presidente di Lega B e cioè che le difficoltà che ci sono, nel rispetto di chi deve gestire l’ordine pubblico, bisogna affrontarle”. Così il ministro per lo sport e per i giovani, Andrea Abodi, parla della decisione di far giocare il derby della Capitale alle 12.30.

“Non è certamente una resa, non ci si piega di fronte ai delinquenti ma io penso soprattutto a tutti gli altri che sono tanti, che sono quasi tutti, che appartengono alla categoria del tifo sano che vedono condizionata la propria agenda o comunque le proprie scelte perché dobbiamo difendersi da un manipolo di delinquenti. É chiaro che le esperienze del derby serale hanno insegnato prudenza, peraltro chi si occupa di ordine pubblico va ringraziato ogni giorno e conosce cose che noi non conosciamo, ovvero fa delle attività di intelligence che consentono di prevedere alcuni fenomeni e di limitarne gli impatti nella vita di tutti. Io mi auguro che si riesca tutti insieme con la responsabilità dei club, con la responsabilità della Lega, della Federazione, anche del sottoscritto, a non sottostare a queste esigenze che sono oggettivamente un’eccezione, mi auguro, e non la regola”.

(ANSA)

FOTO – Prime indiscrezioni sulla maglia home 2026/27: presenti i colori bordeaux, rosso scuro e giallo

La stagione 2025-2026 è appena iniziata ma si pensa già alla stagione successiva.

Sono stati svelati in anteprima da Footy Headlines, infatti, quelli che dovrebbero essere i colori della nuova maglia della Roma in vista della stagione 2026-2027. Sulla divisa saranno presenti ben tre colori: due tonalità di rosso, bordeaux e rosso intenso, e il classico giallo che accompagna le divise dei giallorossi.

Per i loghi e i dettagli aggiuntivi verranno utilizzati accenti giallo-arancio, che creeranno un contrasto luminoso con la base rosso intenso della divisa. La maglia continuerà dunque a presentare la combinazione di colori formata dal giallo e dal rosso del club, ma con alcuni aggiornamenti rispetto al recente passato.

(foto sito footyheadlines.com)

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Nuova avventura per Vucinic: l’ex Roma sarà il ct del Montenegro, domani l’annuncio

Mirko Vucinic è pronto a guidare il ‘suo’ Montenegro. Come svelato da Gianluca di Marzio, l’ex centravanti della Roma sarà il nuovo commissario tecnico della nazionale montenegrina e l’annuncio ufficiale è atteso nella giornata di domani. Vucinic faceva già parte dello staff tecnico, ma ora prenderà il posto del ct Robert Prosinecki.

Lazio, Lotito: “Siamo la società più forte dal punto di vista economico. Roma, Inter e Milan stanno nella m***a”

A pochi giorni dal derby a scaldare l’atmosfera nella Capitale, già caldissima per la stracittadina, ci ha pensato anche il Presidente della Lazio Claudio Lotito.

Nel corso di una chiamata di un tifoso al patron biancoceleste, in cui il supporter si lamentava della situazione che sta vivendo la Lazio e di quella che ha vissuto in estate a causa del mercato bloccato, Claudio Lotito si è sfogato attaccando, tra le altre, anche la Roma.

Hai i soldi? Se non li hai e il presidente sono io segui quello che faccio io, perché fino ad adesso siamo la società più forte dal punto di vista economico che c’è sul mercato. Lo sai qual è stato il mio errore? Ho sbagliato perché dovevo fare un aumento di capitale e togliermi di mezzo tutti quanti. Come ha fatto Cragnotti, come ha fatto la gestione successiva.  Cragnotti vi ha fatto sognare? Si è visto, i debiti li sto pagando ancora io fino al 2027. Vi ha fatto sognare con una società che era fallita. Vuoi fallire? Se è così, ci metto tre minuti a spendere. La situazione è questa. La Roma, il Milan e l’Inter stanno in mezzo alla me*da. La Lazio non ha vinto lo Scudetto, ma ringraziando Dio non sta in mezzo alla me*da”.