Bologna, Freuler: “Gasperini mi vuole alla Roma? Parliamo della partita. So a memoria come gioca”

Remo Freuler, giocatore del Bologna e in passato agli ordini di Gasperini a Bergamo, ha parlato in vista della gara di domani contro la Roma. Le sue parole.

È vero che Gasperini vorrebbe portarla alla Roma?
Non parliamo di queste cose. Non mi sembra una domanda normale. Parliamo della partita e non di questi temi“.

FREULER A SKY SPORT

So a memoria come gioca Gasperini, anche se pure lui ha cambiato il suo calcio in questi anni. La base però è più o meno sempre la stessa e sono contento di vederlo domani“.

Ci racconta un episodio che possa spiegare il rapporto tra lei e Gasperini?
Mi viene in mente il ballo post-partita dopo lo Shakhtar Donetsk, quando ci siamo qualificati agli ottavi di Champions. Quella gioia mi è rimasta, così come il rapporto super dentro e fuori dal campo“.

Bologna-Roma: i convocati di Gasperini. C’è Hermoso

La Roma ha pubblicato la lista dei giocatori convocati da mister Gasperini per la sfida di Europa League di domani sera contro il Bologna. Fra i convocati è tornato Mario Hermoso, recuperato per la gara europea. Assente Soulé.

Portieri: Svilar, De Marzi, Gollini
Difensori: Rensch, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Ziolkowski, Wesley, Ghilardi
Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Pisilli
Attaccanti: Malen, Vaz, El Shaarawy, Zaragoza

Champions League, crollo Atalanta: 1-6 contro il Bayern Monaco. Vincono Galatasaray e Atletico Madrid

Sono terminate le prime quattro partite dei play-off di Champions League. Brutto tracollo per l’Atalanta di Palladino contro il Bayern Monaco: pesante sconfitta per 1-6, di fronte ai propri tifosi, con il risultato che va quasi stretto agli ospiti. Ko pesante anche per il Tottenham di Tudor, caduto 5-2 in casa dell’Atletico Madrid. Sugli altri campi: NewcastleBarcellona è finita 1-1 e il Galatasaray ha battuto il Liverpool 1-0.

Galatasaray-Liverpool 1-0
Atalanta-Bayern Monaco 1-6
Atletico Madrid-Tottenham 5-2
Newcastle-Barcellona 1-1

Hurzeler (all. Brighton): “Ferguson mi ha detto che imparato molto a Roma, è stato un periodo positivo”

La Roma è già nel passato di Evan Ferguson. Fabian Hurzeler, tecnico del Brighton, ha parlato della situazione dell’attaccante irlandese e ha usato parole che di fatto interrompono l’esperienza giallorossa di Ferguson. “Ho parlato con lui e mi ha detto una frase interessante. Ha detto che ha imparato molto. Penso che questa sia la cosa più importante: che i giocatori in prestito imparino qualcosa in un nuovo ambiente, con una nuova cultura e con un nuovo stile di gioco; che imparino a lottare e ad adattarsi a circostanze diverse. La seconda cosa è che, prima dell’infortunio, ha giocato molti minuti, quindi ha vissuto un periodo davvero positivo alla Roma. Ha segnato dei bei gol, è stato titolare, e penso che questo sia anche il secondo obiettivo di un prestito. Dopo questa conversazione che ho avuto con lui mi sento piuttosto positivo e fiducioso che potremmo vedere un Evan Ferguson diverso“.

(nytimes.com)

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Trevisani: “Dybala urlava di dolore, la Roma non gli ha creduto”

Riccardo Trevisani, giornalista di Mediaset ai microfoni del podcast Cronache di Spogliatoio, ha raccontato alcuni dettagli relativi all’infortunio di Paulo Dybala. Ecco le sue parole: “Il 29 gennaio tre diverse persone mi hanno detto che Dybala si era rotto il menisco. Avevo visto le immagini della camminata, per usare un eufemismo, ad Atene prima dell’ultima partita di League Phase di Europa League contro il Panathinaikos e Dybala non era in grado di camminare, di superare uno scalino. Però ci veniva raccontato che stava bene e che avrebbe giocato a Udine la domenica successiva. Non solo non è successo, e neanche nelle partite successive, ma si era effettivamente rotto il menisco. Se qualcuno lo ha detto a me, com’è possibile che i medici della Roma questa cosa non la abbiano vista o capita? Dybala urlava di dolore, lamentava di non riuscire a calciare in porta. Ogni tanto bisogna chiedere anche a qualche altro esperto: se dici che senti male e ti rispondono che non hai niente, o sei pazzo o qualcosa c’è. Perché ha fatto vari esami e non risultava. Qualcosa non quadra, dico che la soluzione è intanto iniziare a credere a un giocatore quando dice che ha male. Fossero intervenuti subito, qualche settimana e tornava. Ma quel tempo è passato! Zaniolo si è rotto il menisco ed è stato fuori tre partite. Sono 35-45 giorni di tempo, esattamente quelli che la Roma ha perso perché non credeva alle urla di dolore di Dybala. Che oggi sarebbe in campo e invece tornerà quando tutto sarà finito“.

VIDEO – Gasperini e il bel gesto con il bambino prima di Genoa-Roma: “Tu entri con me”

Emozionante gesto di Gian Piero Gasperini nell’immediato pre-partita di Genoa-Roma. Uno dei bambini accompagnatori era rimasto senza calciatore, così il tecnico giallorosso gli ha detto: “Tu entri con me“. E il bambino è entrato sul terreno di gioco mano nella mano con Gasperini.

Serie A, Milan-Inter 1-0: Estupinan decide il derby. Rossoneri a +9 sulla Roma

È terminato il derby di Milano: Allegri ha battuto Chivu. Milan e Inter sono scese in campo alle 20:45 per l’ultimo match di questa domenica di Serie A e hanno vinto i rossoneri: decisivo il gol di Estupinan, arrivato nel corso del primo tempo, esattamente al 35′. Con i tre punti di questa sera il Milan si porta a 7 punti dalla vetta, occupata proprio dai ragazzi di Chivu, e a 9 punti di vantaggio sulla Roma.

GENOA-ROMA: le pagelle. NDICKA “Non può fare tutto da solo” 6 – PELLEGRINI “Una serie di sfortunati eventi” 4,5

LAROMA24.IT – Pomeriggio horror per i giallorossi e ora la classifica si complica. La Roma cade a Genova: 2-1 per i padroni di casa, per De Rossi e i suoi. Partita “no” fin dai primi minuti: formazione sbagliata e con diversi punti interrogativi, approccio rivedibile, tanta fatica e tanto nervosismo. La partita si complica per lo scivolone in area di Pellegrini e il rigore trasformato da Messias, ma i giallorossi erano riusciti a trovare il pareggio, ancora con Ndicka. Poi si è spenta la luce. Il 2-1 segnato dal Genoa è doloroso per il modo in cui è arrivato, mancava solo il tappeto rosso. Si salvano solo in tre: Svilar, Malen e Ndicka. Serata da dimenticare. Al più presto.

SVILAR 6Ultimo baluardo. Non può nulla sui gol e tiene aperta la partita fin quando può. Anche coraggioso nel finale.

MANCINI 5 – Più energie sprecate a litigare e a riprendere i compagni che attenzione difensiva. Svagato. DALL’84’ ZIOLKOWSKI SV

NDICKA 6 – Giallo che pesa come un macigno, non solo per le letture difensive, ma anche per la vena realizzativa da bomber. Non può fare tutto da solo.

CELIK 5 – La posizione non lo aiuta, ma lui non fa niente per darsi una mano. Anzi. Assente. DALL’84’ VAZ SV

RENSCH 5 – Non ripete l’ottima prestazione di domenica scorsa: non riesce mai entrare in partita. DAL 70′ GHILARDI 5,5 – Entra con personalità e coraggio, ma non era (più) la sua partita.

PISILLI 5,5 – Tanta legna e tanta voglia di mettersi in mostra, ma la pulizia tecnica oggi non era di casa. Volenteroso, almeno.

KONE 5Piccolo trotto per grande parte della partita. La Roma spesso ricorre alla palla lunga e bisogna capire se sia una causa o l’effetto della sua prestazione negativa.

TSIMIKAS 4,5 – Non approfitta, usando un eufemismo, dell’assenza di Wesley. Sul sinistro ha un’occasione d’oro e prende l’unica scelta evidentemente sbagliata fra le tante possibili.

PELLEGRINI 4,5 – Pomeriggio complicato per il 7. Schierato di nuovo a destra fatica a trovare il modo di rendersi utile, poi scivola nel momento sbagliato e causa il rigore del vantaggio avversario diventando dannoso. Da piazzato ci aveva rimesso una pezza, in un modo o nell’altro. Negli occhi rimane il fallo da rigore. Una serie di sfortunati eventi. DAL 56′ EL AYNAOUI 5 – La cosa migliore della sua prestazione è stata cancellata dalla bandierina, per il resto non aggiunge nulla.

VENTURINO 5 – Grande occasione dal 1′, proprio a casa sua, ma la catena con Tsimikas non funziona e lui si perde un retropassaggio dopo l’altro. DAL 45′ CRISTANTE 5 – Entra per le palle alte e praticamente offre solo quello. Invece di portare ordine aggiunge confusione ed errori tecnici.

MALEN 6 – Potenzialmente è sempre pericoloso e per poco, un piede circa, non finisce sul tabellino anche oggi. Scombina la retroguardia avversaria in continuazione, ma attorno a lui c’è il vuoto.

GASPERINI 5 – La formazione iniziale lascia fortemente a desiderare, forse troppi pensieri con l’arrivo del terzo impegno settimanale, forse una lettura superficiale, e la lettura a gara in corso è stata addirittura peggiore. Costringe Pellegrini sulla destra e inventa una corsia di sinistra inguardabile, raccogliendo zero da una parte e dall’altra, poi è precipitoso con i cambi e si trova a dover costruire i tre punti con un 11 fantasioso e privo di qualità. In difficoltà, per la prima volta in stagione.

VIDEO – Gasperini all’Università Cattolica del Sacro Cuore: “Voglio trasmettere tre parole: fiducia, coraggio e…daje!”

Nel corso dell’intervento presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini si è lasciato andare a un simpatico momento di leggerezza. Ecco l’elenco delle tre parole che vuole trasmettere: “La fiducia, sicuramente, il coraggio, che è fondamentale. E poi l’altra parola, me la concedete, è daje! Daje!“, mandando tutti in visibilio.

Coppa Italia, Como-Inter 0-0: semifinale di andata a reti bianche

È terminata la semifinali di andata di Coppa Italia fra il Como e l’Inter di Chivu, capolista indiscussa in Serie A. La partita è finita con il risultato di 0-0 nonostante diverse occasioni capitate tra i piedi dei calciatori della squadra di Fabregas. Nessuna delle occasioni da gol, però, è stata capitalizzata e per questo il match è terminato a reti bianche. Si deciderà tutto nel match di ritorno.