IL TEMPO (L. PES) – Ritrovare la rotta. La Roma vola in Salento per sfidare il Lecce dell’ex Di Francesco e provare a tornare a vincere lontano dall’Olimpico dopo tre ko di fila. Al Via del Mare (fischio d’inizio ore 18, diretta Sky e Dazn) Gasperini dovrà gestire un’emergenza totale in difesa con le squalifiche in simultanea di Hermoso e Mancini che si aggiungono all’assenza di N’Dicka che stasera si gioca l’accesso ai quarti con la sua Costa d’Avorio. La brutta caduta di Bergamo ha messo una distanza forse definitiva tra la Roma e le prime tre della classifica e ha riportato in quota la Juve di Spalletti con la quale probabilmente i giallorossi si giocheranno l’ultimo posto Champions insieme a Como e Bologna. Ma soprattutto ha messo a nudo ancora una volta i limiti di una squadra che fatica tremendamente a segnare e che quando va in svantaggio non recupera mai il risultato. Oltre alle defezioni e agli acciacchi delle ultime settimane sembra esserci un problema di fondo, quasi strutturale, a creare occasioni da gol. La squadra, tranne in qualche rara occasione, ha sempre risposto presente sul piano dell’intensità e del ritmo, ma tutta la fatica fatta vincendo duelli e recuperando alto il pallone viene vanificata da un attacco senza bomber né imprevedibilità. Togliendo Soulé, che comunque nelle gare importanti ha quasi sempre steccato, con i suoi sei gol e quattro assist in stagione, nessuno degli interpreti del reparto offensivo ha dato continuità di prestazione. Dal fantasma Bailey a un Dybala troppo spesso fuori condizione fino ai due centravanti che tra un infortunio e l’altro hanno messo insieme quattro gol in due in un girone di campionato. Stasera, però, dovrebbe toccare a Dovbyk. Nell’ultima trasferta salentina della Roma dello scorso marzo l’ucraino fu decisivo con un gol da centravanti vero nel finale che rilanciò le ambizioni europee dei giallorossi guidati da Ranieri. L’ex Girona non parte titolare dal nove novembre scorso quando si fece male nel momento di massima fiducia da parte del tecnico. Dopo il lungo stop Gasp gli ha concesso una manciata di minuti contro il Genoa e uno spezzone a Bergamo. Oggi contro i giallorossi di Puglia ecco una nuova chance con Ferguson che dovrebbe partire dalla panchina. Per il resto scelte quasi obbligate. L’unico dubbio è
legato all’impiego o meno di Ghilardi nei tre di difesa. Il ballottaggio è con Tsimikas, e a ballare è la posizione di Celik. Qualora giocasse l’ex Verona, il turco rimarrebbe sull’esterno con Ziolkowski e Rensch a completare il reparto. Se invece l’allenatore dovesse dare fiducia al greco, ecco che Celik tornerebbe ad agire da terzo centrale a destra. Confermata la coppia di centrocampisti Cristante (diffidato) e Koné con Pisilli unico cambio assieme al giovane Romano. Alle spalle del centravanti El Shaarawy favorito su Dybala in coppia con Soule vista l’assenza di Bailey e Baldanzi. Il giamaicano lamenta ancora un fastidio alla coscia mentre l’azzurro spera di tornare sabato tra i convocati. Assente anche il secondo portiere Gollini che ha accusato in allenamento una lesione alla coscia destra, convocato il giovane Zelezny. Non la migliore delle vigilie, insomma, per Gasperini, che nel frattempo con l’orecchio resta sintonizzato su radio mercato sperando in qualche notizia positiva. Ma quello che conta di più, oggi, sono i tre punti a Lecce. Poi tutto il resto.
Autore: Matteo Vitale
Stallo Raspadori, incognita Zirkzee
IL TEMPO (L. PES) – Quotazioni in calo e una pazienza che vacilla. Il matrimonio tra Raspadori e la Roma si complica e il tempo scorre inesorabile. Salvo ripensamenti dell’ultima ora l’attaccante sarà convocato dall’Atletico Madrid per la Supercoppa, con la partenza della squadra per l’Arabia fissata ad oggi. L’ex Napoli non ha dato il suo «sì» alla Roma e la sua volontà resta quella di giocarsi le sue carte in Spagna, anche se nei prossimi giorni potrebbero concretizzarsi altre piste di mercato, come ad esempio quella legata al Napoli. Conte vorrebbe il suo ritorno in caso di partenza di uno tra Lucca e Lang. Massara, però, conserva ancora alcune speranze e in queste ore sta tentando un ultimo pressing alla ricerca di un cambio di rotta che sembra difficile. Questione economica ma anche di motivazioni legate al futuro e alla pretesa di non partire dopo soli sei mesi dall’approdo all’Atletico di Simeone che però finora ci ha puntato poco. Come se non bastasse ieri è arrivato l’esonero di Amorim da parte del Manchester United, decisione che potrebbe influire anche sul futuro di Zirkzee, promesso sposo della Roma. Il club ha deciso di sacrificare l’olandese e puntare sugli investimenti estivi Cunha, Mbeumo e Sesko. Ma tutto dipenderà dal nuovo allenatore che potrebbe decidere di puntare sull’attaccante ex Bologna complicando i piani dei giallorossi. Negli stessi minuti a Trigoria andava in scena un summit di mercato con tecnico, dirigenza e proprietà. Durante la call con i Friedkin Gasperini ha sottolineato l’esigenza di una maggiore tempestività sul mercato visto che gli ultimi risultati hanno messo a nudo alcuni limiti della rosa. Le premesse estive, second a dovranno risolversi in dati di fatto. Gasp ha bisogno di attaccanti prima di tutto, e Massara dovrà farsi trovare pronto qualora saltassero definitivamente le opzioni portate avanti fino a questo momento, anche se su Zirkzee servirà comunque pazienza per capire cosa emergerà dall’Inghilterra. Non è escluso che dai Friedkin possa arrivare il placet per aumentare qualche proposta economica, ma quello che più preme a Gasp sono le tempistiche. I prossimi giorni saranno decisivi per capire la vera direzione del mercato in entrata. Sul fronte uscite, inflne, confermate le piste Baldanzi-Fiorentina e Romano-Spezia. Resta sul mercato anche Dovbyk, finora senza offerte.
Squadra quadrata con il problema gol. Ora i giocatori forti
Il pallone è rotondo. […] Ecco, la regola non vale per la Roma del Gasp. Dove, semmai, il pallone è quadrato e matematico. Perché le partite della squadra giallorossa assomigliano assai a una sentenza. Partendo dalla realtà di un pareggio questo sconosciuto (24 partite ufficiali, 15 vittorie, 9 sconfitte), passando per l’equazione che se passa in vantaggio vince, finendo con l’esatto contrario se va sotto perde. Non ci si può sbagliare.[…] Il Gasp le ha provate tutte, attacco leggero, attacco con il centravantone, attacco equilibrato con Pellegrini terzo protagonista. Tutto inutile. Il risultato è sempre stato lo stesso, venti reti in diciotto partite sono una miseria che fa a cazzotti con quella voglia dichiarata di tornare a qualificarsi per la cassaforte rappresentata da una Champions League. […] La società, per bocca della famiglia Friedkin (ma dove stanno?), da tempo gli ha dato garanzie che a gennaio avrebbe dato il semaforo verde ad almeno un paio di operazioni per supportare il reparto offensivo. […] Con Raspadori si è trovato l’accordo con l’Atletico Madrid, poi lo stallo. Al punto che a Trigoria si sta pensando anche a un piano B che potrebbe vedere uno scambio di prestiti con la Fiorentina, Baldanzi in viola, l’islandese a Trigoria (operazione che potrebbe andare in porto anche con l’arrivo di Raspadori). L’altro obiettivo dichiarato è Zirkzee. Tocca al ds Massara chiudere il più in fretta possibile. Il rischio è un Gasperini furioso (già lo è peraltro) e un patibolo che i soliti professori del nulla stanno già allestendo. Dimenticando i conti e il settlement agreement che la Roma deve rispettare con l’Uefa e che alla Roma servono «giocatori forti».
(P. Torri – la Repubblica)
Gasp, emergenza difesa a Lecce. La Roma aspetta il sì di Raspadori
[…] In difesa è emergenza totale, con i tre titolari fuori: Ndicka è in Coppa d’Africa (con El Aynaoui), Mancini ed Hermoso sono squalificati dopo il giallo con l’Atalanta. […] Davanti a Svilar, la linea a tre sarà composta da Ghilardi, Ziolkowski e Rensch, con Celik e Wesley sugli esterni. L’unico cambio potrebbe essere lo spostamento dietro del turco, con l’innalzamento dell’esterno olandese in fascia. In mezzo ci saranno Cristante e Koné, con Dybala e Soulé dietro a Dovbyk, favorito su Ferguson. […] Nuovi acquisti ancora non se ne vedono e quelle che sembravano due trattative avviate verso la conclusione stanno vivendo rallentamenti. La prima riguarda Raspadori, ancora non convinto della destinazione giallorossa. Ieri sera c’è stato un nuovo contatto con il giocatore per dare un’accelerata decisiva alla trattativa. L’accordo tra i due club è definito, ma manca ancora il via libera dell’attaccante, che vorrebbe continuare a giocarsi le sue chance in maglia Colchoneros. Situazione diversa per Joshua Zirkzee. Qui manca il via libera del Manchester United, con la Roma e il giocatore che hanno un accordo chiuso da diversi giorni. […] Intanto ieri a Trigoria è andata in scena una riunione di mercato proprio per dare l’accelerata decisiva alle due trattative. Sul fronte dirigenziale, dopo un anno e mezzo, si è chiusa con un accordo economico la causa di lavoro tra la Roma e l’ex capo del commerciale Michael Wandell.
(la Repubblica)
Soulé verso il forfait: c’è El Shaarawy
A Lecce con soli 15 giocatori di movimento, oltre ai Primavera. La Roma è in emergenza totale, in ogni reparto. L’ultima problema riguarda Soulé: l’argentino è affaticato, uscito dolorante dalla partita con l’Atalanta. Il forfait è probabile: al suo posto ci sarà El Shaarawy, con Dybala sul centrodestra. Il centravanti sarà ancora una volta Ferguson: l’irlandese è in vantaggio su Dovbyk, che non è ancora al top. In difesa sarà rivoluzione. […] Sarà un terzetto inedito davanti a Svilar: Gasperini dovrebbe optare per Ghilardi sul centrodestra, Ziolkowski in mezzo e l’adattato Rensch da braccetto sinistro, come già accaduto a Torino contro la Juve. L’alternativa è l’arretramento di Celik in difesa, con Rensch più alto, ma ieri è stata provata la prima soluzione […]
(Corsera)
Gasperini ha fretta e chiama Raspadori per convincerlo
L’obiettivo rimane sempre quello. La Roma ancora punta forte su Raspadori. È stato promesso a Gasperini prima di Natale. Il 23 dicembre la proprietà si è sbilanciata con l’allenatore, garantendogli l’acquisto dell’azzurro (e a seguire di Zirkzee), e ha spinto Massara a chiudere con l’Atletico Madrid. […] Giacomo ha voluto conoscere le intenzioni di Simeone. Non ha mai scartato l’idea di tornare in Italia. E nemmeno la proposta giallorossa. […] L’unico suo dubbio è nella formula del trasferimento: avrebbe preferito arrivare nella Capitale con la certezza del riscatto a giugno, anche per non rimettere in discussione il suo futuro tra meno di sei mesi. Gasperini, anche se deluso per l’acquisto ogni giorno posticipato, si augura di essere accontentato. Anche i Friedkin lo hanno tranquillizzato. […] Massara, parlando con il manager dell’attaccante, ha comunque garantito (o quasi) la permanenza in giallorosso nella prossima stagione: Gian Piero chiede 6 attaccanti per la Roma che verrà. L’unico sicuro di restare è Soulé. Ecco perché Giacomino dovrebbe sentirsi già confermato. Concetti ripetuti a Raspadori direttamente da Gasperini che, alla vigilia del match di Lecce, ha avuto la possibilità di chiarire al giocatore che cosa lo aspetterebbe in giallorosso se ufficializzasse il sì. Lo sistemerebbe al centro dell’attacco della Roma o comunque sotto punta a sinistra se dovesse schierare in contemporanea Ferguson o Dovbyk, ancora a disposizione dell’allenatore (potrebbero entro fine mese andar via, però, entrambi). Lo United, intanto, ha esonerato Amorim. […] Il ribaltone potrebbe incidere sulla negoziazione per Zirkzee. L’accordo sembra blindato – 5 milioni per il prestito oneroso, 30 per l’obbligo di riscatto -, tant’è vero che lo stesso Amorim aveva chiesto il sostituto dell’olandese. […] Il ds giallorosso si è subito mosso per sapere dal Manchester dall’agente del giocatore se la novità può intralciare l’operazione. È stato – al momento a parole – rassicurato: l’olandese vuole la Roma.
(Corsera)
Raspadori tentenna, la Roma lo aspetta
Ci mancava anche la telenovela Raspadori. […] Meglio basarsi allora su quello che filtra lato Roma e calciatore. Partiamo da Trigoria: nonostante il tira e molla che Massara si sarebbe volentieri evitato, la dirigenza giallorossa è ancora ottimista. A tal punto che è disposta ad aspettare il calciatore anche dopo la campagna d’Arabia. E in tal senso ieri, dopo una riunione avvenuta nel primo pomeriggio. si è mosso in prima persona Gasperini che ha avuto un contatto diretto con il ragazzo attraverso una call, spiegandogli come al di là della formula della trattativa (prestito con diritto ma soltanto per necessità finanziare della Roma visto che qualora non dovesse poi riscattarlo a giugno, il club andrebbe incontro al pagamento di una penale) lo considera centrale nel suo progetto. Basterà? A sentire la Roma sì anche se l’alternativa è pronta: Gudmunsson. Bisogna però fare i conti anche con il lato calciatore. E ieri persone vicine al ragazzo continuavano a ripetere il mantra «Giacomo ancora non ha deciso». […] Di certo c’è che Gasperini, per ora, non avrà il calciatore nemmeno a Lecce e nel migliore dei casi dovrà aspettare giovedì l’esito del derby di Madrid tra Real e Atletico con eventuale finale domenica 11. […] Tempi che rischiano dunque di allungarsi, Scenario che era già stato preventivato per Zirkzee. […] E così ieri il Manchester United ha esonerato Amorim. Sì, proprio l’allenatore che non vedeva l’olandese e che aveva aperto alla sua cessione. Ora cosa accadrà? Al momento la squadra è stata affidata all’assistente Fletcher ma difficile che possa concludere la stagione. Quella che sembrava un arrivo imminente adesso potrebbe slittare. Di quanto? Magari il tempo per il nuovo allenatore di essere assunto e valutare l’ex Bologna. […] In quest’ottica a Trigoria non perdono di vista Giovane (che piace anche alla Lazio) ma sembra un investimento più proiettato verso giugno. Capitolo uscite: Baldanzi è richiesto da Fiorentina, Verona e Pisa con i viola in vantaggio. Dovbyk continua ad essere offerto. Due le possibilità: scambio con Beto via Everton, oppure destinazione Napoli. Pisilli tra Cagliari e Genoa. […] Agli sgoccioli invece la storia di Bove con la Roma: il centrocampista ha chiesto la rescissione per poi giocare all’estero con un defibrillatore sottocutaneo.
(Il Messaggero)
Pronta la staffetta Ferguson-Dovbyk. Soulé non è al meglio, pronto ElSha
I problemi non mancano, anzi ogni giorno aumentano. La Roma arriva a Lecce decimata tra infortuni e squalifiche. L’infermeria è ancora piena e oltre ai soliti Baldanzi, Pellegrini e Bailey, ieri si è aggiunto anche Gollini che in allenamento ha rimediato una lesione muscolare alla coscia destra. […] Una difesa totalmente da inventare per Gasperini che ieri ha provato un terzetto inedito composto da Ghilardi, Ziolkowski e Rensch. […] Il tecnico non vorrebbe stravolgere anche le fasce, per questo la coppia Celik-Wesley dovrebbe esser riproposta. Il piano ‘B’ prevede il turco come centrale di destra, Ghilardi dall’altra parte e sulla sinistra Tsimikas. […] In mezzo al campo pronti i soliti Koné e Cristante. L’altro grande dubbio si sposta in avanti. I rinforzi ancora non si vedono e i giocatori a disposizione si contano sulle dita di una mano. Gasperini avrebbe voluto di nuovo schierare Dybala falso nove, ma le assenze in contemporanea di Baldanzi, Bailey e Pellegrini non lo permettono. In più ci si è messo un leggero problema avvertito da Soulé che avéva consigliato già il tecnico a sostituirlo a Bergamo. una decisione sarà presa in mattinata. Se l’argentino dovesse essere tenuto precauzionalmente in panchina, Paulo farà coppia con El Shaarawy mentre il ballottaggio tra Ferguson e Dovbyk è aperto. Evan è reduce dall’ennesima prestazione opaca a Bergamo ma è in vantaggio. Il motivo? L’ucraino ha ancora qualche difficoltà a calciare. […]
(Il Messaggero)
Emergenza Champions
[…] Senza la difesa titolare, con un attacco sterile, un centrocampo con gli uomini contati e soprattutto (ancora) senza alcun rinforzo, nel giorno della Befana va a giocarsi sul campo del Lecce un piccolo pezzo di futuro. La sua Roma ha già fatto tanto, ma per i miracoli non è attrezzata: servono rinforzi, si sa, e soprattutto occorre tornare a vincere con una certa continuità. Da subito. Il quarto posto è diventato improvvisamente sfuggente: la Juve, da quando c’è Spalletti in panchina, è tornata a sedersi al tavolo delle grandi (e stasera giocherà contro il Sassuolo a Reggio Emilia) e appena dietro cresce sempre di più il Como, impegnato alle 15 in casa del Pisa. […] Insomma, la situazione comincia a farsi pesante e da qui in avanti ogni errore ti porta inevitabilmente a rincorrere. E l’ambiente romano, dall’esaltazione ha cominciato a sentire odore del solito sesto-settimo posto. Gasp rimpiange il tempo in cui la sua Roma, il 30 novembre, non sei mesi fa, attendeva il Napoli all’Olimpico da prima in classifica. […] Da quella notte contro il Napoli, qualcosa è cambiato e tanto è andato storto: solo due le vittorie ottenute dai giallorossi in sei partite, fuori casa la squadra di Gasp si è fermata proprio a Cremona, da quel pomeriggio di 44 giorni fa sono arrivate le sconfitte di Cagliari, Torino e Bergamo. Tradotto: tre posizioni perse e quarto posto non più così scontato. C’è da sudare e la corsa è appena cominciata. […] Gasp si aspettava un rinforzo in attacco già dalla partita di oggi a Lecce, ma dovrà farne a meno, suo malgrado. Da qui in avanti non si può più derogare: gli impegni sono tanti e tutti decisivi, vista la situazione. […] Chissà se a febbraio, Gasp sarà meno preoccupato e nervoso? Oggi al “Via del Mare”, intanto, vedremo una Roma inedita, senza otto giocatori-forse nove con Soulé la maggior parte titolari: Mancini, Ndicka, Hermoso, El Aynaoui, Pellegrini, Bailey e Baldanzi, più Gollini, il secondo portiere, infortunato dell’ultima ora. […] Non potendo fare altro, si aggrappa a Dybala, l’uomo con maggiori qualità tecniche ma fisicamente spento. Il declino dell’argentino sta costando caro alla Roma: Paulo è fermo alla rete segnata in campionato contro il Sassuolo, il 26 ottobre scorso, un digiuno così lungo non gli era mai capitato. E purtroppo per Gasp, la famosa Roma senza Dybala – tanto invocata da Mourinho e Ranieri – è molto simile a quella con Dybala.
(Il Messaggero)
Baldanzi per i viola
La Fiorentina è piombata su Tommaso Baldanzi. I viola sono molto interessati al trequartista classe 2003, di cui hanno chiesto informazioni alla Roma. Che da parte sua sarebbe anche disposta a cederlo a gennaio. Il ragazzo non si opporrebbe e tra l’altro fu oggetto di discussione già due anni fa, quando poi venne acquistato proprio dai giallorossi. Verosimilmente potrebbe partire in prestito, magari con opzione. Tra le variabili c’è la sua condizione atletica legata a un infortunio muscolare al retto femorale destro che ha riportato nei giorni scorsi. Trattativa aperta, contatti avviati. La possibilità c’è. Ma la sensazione è che non sarà una cosa immediata. […]
(Corsport)