Via al restyling nel settore giovanile. Conti dice no al ruolo di traghettatore

Una stagione conclusa con l’amaro in bocca quella del settore giovanile giallorosso. […] A rendere modesta l’annata ci si è messa la Primavera di Guidi (il tecnico è a rischio per il prossimo anno) eliminata a fine maggio ai playoff Scudetto contro il Bologna. C’è un punto da chiarire: l’obiettivo dei giovani non è per forza quello di vincere, ma portare a casa trofei fa sempre bene al morale. Ad arricchire una stagione deludente, però, ci sono anche i pochi esordi in prima squadra. Hanno assaggiato il campo con Gasperini solamente Arena (con rete contro il Torino), Romano e Della Rocca in Europa League. Tra gli obiettivi del prossimo anno c’è quello di rifondare il settore giovanile (si tornerà a giocare la Youth League) e il compito verrà assegnato a Massimo Margiotta. L’ex Verona – legato a D’Amico – ha superato la concorrenza di Frara e Angeloni. Il secondo era il preferito della società ma la Fiorentina ha alzato un muro. […] Poi entro due anni l’intenzione dei Friedkin è quella di far partire l’Under 23 come già hanno fatto Atalanta, Milan, Inter e Juventus. I costi sono alti (tra i 6 e gli 8 milioni) e al momento manca anche uno stadio dove giocare (il Tre Fontane non rispetta tutti i requisiti), ma il progetto è in cantiere. Lascerà la Roma Bruno Conti nonostante un ultimo tentativo dei Friedkin che gli hanno proposto un ultimo anno da ‘traghettatore‘ al fianco di Margiotta, una sorta di chioccia per la prima stagione al Bernardini. Marazico ha ringraziato, ma non vuole cambiare idea. Dopo 50 anni si chiuderanno per lui le porte di Trigoria. […]

(Il Messaggero)

Svolta Greenwood, Roma in pressing

Un sospiro di sollievo per la Roma dopo la comunicazione arrivata ieri da parte della Uefa. Il club giallorosso dovrà pagare una multa di sei milioni di euro (4,2 erano stati già preventivati) perché «ha leggermente superato l’obiettivo intermedio fissato per l’esercizio finanziario che termina nel 2025 ed è stato multato di 2 milioni. Avendo anche riportato un rapporto di costo della squadra superiore al 70% per l’anno solare 2025, al club è stata inflitta una multa aggiuntiva di 4 milioni», si legge sul comunicato. […] C’è bisogno di incassare più o meno 50 milioni di plusvalenze, ma a Nyon hanno valutato positivamente il lavoro svolto dai Friedkin in questi anni che ora hanno come obiettivo quello di togliersi una volta per tutte la morsa del settlement agreement e ottenere una maggiore libertà di manovra per le prossime sessioni di mercato. D’Amico in queste ore è concentrato sulle cessioni. Lavoro non ancora concluso poiché gli addii di Saud, Baldanzi e Sangaré non bastano per completare l’opera. Tra gli indiziati principali a partire c’è Soulé, l’interesse del Borussia Dortmund è concreto ma offerte ufficiali ancora non sono arrivate. […] L’altro big che rischia di salutare è Koné (c’è l’Arsenal) ma Gasperini preferirebbe sacrificare l’argentino. […] Una piccola mano, intanto, è arrivata dal passaggio di Faticanti dal Lecce alla Juventus: i bianconeri hanno esercitato il diritto di riscatto pagando 1 milione di euro, 350mila sono destinati alla Roma. […] Il club francese secondo l’organo calcistico «non ha soddisfatto l’obiettivo finale dell’accordo transattivo, in quanto non è riuscito a rispettare la regola dei guadagni del calcio nella stagione 2025/26 (cioè coprendo i periodi di rendicontazione che terminano nel 2023, 2024 e 2025)». Tradotto: se entro un anno non rispetteranno i paletti del FFP i francesi rischiano l’esclusione dalle prossime competizioni europee per tre anni. […] In sostanza la situazione è critica e può sbloccare l’affare Greenwood (Le Parisien sostiene che il Marsiglia ne deve fare circa 60 milioni di plusvalenze). L’inglese è sul mercato e cederlo, ora, è ancor di più una priorità. Nei giorni scorsi ci sono stati altri contatti tra Gasperini, il giocatore e il padre agente. L’apertura totale è arrivata e c’è un altro fattore determinante: in questa corsa la Roma è sola. […] La richiesta d’ingaggio dell’inglese è leggermente inferiore ai 5 milioni a stagione, il Marsiglia ne chiede 50 più 5 di bonus e ha fretta di cederlo entro il 30 giugno. A Trigoria si studia la prima offerta da inviare per provare quantomeno a limare la cifra. […]

(Il Messaggero)

Il Marsiglia deve vendere subito, per la Roma è l’occasione giusta

Serve uno scatto, di quelli anche importanti, che bruciano gli avversari. Perché anche la nota Uefa di ieri sul financial fair play certifica come il Marsiglia abbia un bisogno disperato di vendere entro il 30 giugno. Ed allora la Roma se vuole portare a casa davvero Mason Greenwood deve accelerare ora, sfruttando proprio questa condizione dei francesi. Il che permetterebbe ai giallorossi di strappare anche un prezzo migliore rispetto a quello che eventualmente sarebbe a partire dal primo luglio. Solo che c’è un però. E, cioè, che anche la Roma entro il 30 giugno deve incassare piuttosto che spendere, condizione che mal si concilia con l’esigenza del
Marsiglia di vendere entro fine mese. […] Ai francesi è stata comminata una multa complessiva di dieci milioni di euro per non aver centrato gli obiettivi dell’accordo transattivo relativo al periodo 2023-25 e per il rapporto tra costo del lavoro e ricavi superiore al 70% relativamente alla stagione 2024/25. […] Per la Roma, invece, 6 milioni totali di multa per non aver centrato l’obiettivo intermedio entro l’esercizio finanziario chiuso nel 2025 e per un rapporto tra costo del lavoro e ricavi superiore al 70% nella stagione 2024/25. Ed allora la Roma deve accelerare ora, un momento in cui il Marsiglia può anche dire sì a 45 milioni più 5 di bonus. Una cifra comunque importante, considerando anche che i francesi devono sempre girare il 40% della vendita al Manchester United (percentuale confermata dai vertici del club francese proprio in queste ore). […] A patto, però, di cedere prima qualcuno, forse anche qualcuno di pesante, per cercare di sistemare i conti giallorossi. In caso contrario, allora i rischi potrebbero moltiplicarsi. Non solo perché dal primo luglio si attiverà la clausola per la quale il prezzo di Greenwood salirà a 60 milioni di euro (almeno ufficialmente, poi conta sempre la trattativa… ), ma anche perché con il passare dei giorni potrebbero farsi avanti altri club. L’Atletico Madrid, ad esempio, continua a monitorare da molto vicino la situazione dell’inglese e prima o poi potrebbe anche decidere di affondare il colpo. […]

(Gasport)

Inter, pronto il piano B: se Bastoni va via è assalto a Ndicka

La difesa dell’Inter, grande protagonista di questa prima fase di calciomercato dei campioni d’Italia, sembra dire «A me gli occhi, please», volendo scomodare il titolo di uno spettacolo di Gigi Proietti. Ma alla fine anche qui un po’ di Roma c’entra, eccome. Nessun colpo di teatro, solo dinamiche estive di obiettivi che vengono puntati, di piste che si scaldano, poi si archiviano ma che, in base a come cambia il vento di mercato, possono tornare di moda. In orbita nerazzurra, uno di questi nomi di ritorno può essere Evan Ndicka. Il difensore, da tre anni nella capitale, è un nome e un profilo di cui i club in questione avevano parlato qualche mese fa, quando erano ancora in piedi altri discorsi su Manu Koné e soprattutto quando il Barcellona era piombato su Alessandro Bastoni. Il centralone ivoriano infatti era stato individuato come il potenziale sostituto ideale del numero 95 nella linea a tre di Cristian Chivu. Eppure ritornano Ndicka dunque rischia di tornare d’attualità e sempre in chiave Bastoni, visto che adesso sul difensore di Casalmaggiore si è registrato il gradimento del Real Madrid. […] In uno scenario di questo tipo, il pensiero dunque può tornare proprio a Ndicka che nell’ultima stagione alla Roma è stato un punto fermo per Gian Piero Gasperini e per la squadra che ha conquistato la qualificazione alla prossima Champions League. Trentuno presenze in Serie A più 3 gol; assente soltanto in occasione dell’impegno in Coppa d’Africa e altre due volte, una per squalifica e l’ultima per un infortunio al bicipite femorale. Ora è al Mondiale con la sua nazionale, che è anche (da qualche mese) quella dell’interista Ange Yoan Bonny. […] La questione Bastoni, tutta in divenire, comunque potrebbe davvero cambiare gli scenari – e le priorità – in difesa. […] Ecco perche le quotazioni di Ndicka potrebbero risalire in ottica Inter e le novità in entrata diventare due anziché una. […]

(Gasport)

Calciomercato Roma: per Greenwood il Marsiglia non scende dalla richiesta di 50 milioni più 5 di bonus. Accordo con il giocatore a 4,5 milioni a stagione (VIDEO)

Il Marsiglia non abbassa le proprie pretese per Mason Greenwood. Come riferito da Fabrizio Romano in un video sul suo canale Youtube, anche negli ultimi contatti fra la Roma e il club francese quest’ultimo ha ribadito la richiesta di 50 milioni di euro più 5 di bonus e i giallorossi sperano che la cifra si assottigli con il passare delle settimane. In ogni caso, il giocatore sa di essere la prima scelta di Gasperini.

Come riferito da Eleonora Trotta, la Roma ha offerto a Greenwood un contratto su base fissa da 4,5 milioni a stagione più eventuali bonus o premi, il che renderebbe l’inglese il giocatore più pagato della rosa insieme a Svilar.

Capello ricorda la Roma campione d’Italia: “Totti, la nostra bandiera. Presidente Sensi, grazie”

Fabio Capello ha raccontato al sito ufficiale del club tutti i protagonisti dello Scudetto di 25 anni. Il tecnico li ha nominati tutti, uno per uno, dedicando un pensiero anche al presidente Franco Sensi. Ecco i pensieri dell’allenatore campione d’Italia:

Su Sensi: “Qualche sostituzione la azzeccai in quella stagione. E poi, dopo la partita persa 3-2 a San Siro contro il Milan, entrai nello spogliatoio e dissi ai ragazzi che avremmo vinto il campionato. Non mi sono sbagliato. Ma ora occupiamoci dei ragazzi e del presidente…”.

Aldair Nascimento Santos: “Giocatore immenso. Grande personalità, sei un allenatore fortunato quando alleni un difensore così forte, campione del mondo“.

Antonioli Francesco: “Buon portiere, che segnalai io da portare dal Bologna alla Roma. Lo conoscevo dai tempi del Milan, quell’anno fu importante in alcuni momenti chiave“.

Assuncao Marcos: “Brasiliano, un centrocampista con doti non banali, tra queste quella di saper calciare molto bene le punizioni. E in alcune partite della stagione segnò dei gol fondamentali“.

Balbo Abel Eduardo: “Non giocò tanto, ma era una presenza nello spogliatoio, un punto di riferimento per tanti calciatori più giovani. E poi ebbe un merito, quello insieme ad altri di convincere Batistuta a venire a Roma“.

Batistuta Gabriel Omar: “L’uomo che ci mancava per il definitivo salto di qualità. Un goleador, un uomo d’area di rigore. Segnò 20 reti in campionato, sbloccando partite che sembravano segnate“.

Cafu Marcos: “Un giocatore di fascia destra unico nel suo genere, che correva per tutto il campo. Aveva grandissime qualità tecniche, si rivelò tra i protagonisti con tanti assist e qualche gol“.

Candela Vincent: “Vedi Cafu. Aveva questa capacità di essere determinante dal centrocampo in su. E io ebbi l’intuizione di sfruttare le caratteristiche offensive di questi due esterni“.

D’Agostino Gaetano: “Era uno dei giovani rampanti della nostra Primavera insieme a De Rossi e Aquilani. Lo feci esordire nella stagione dello scudetto in uno spezzone di gara a Brescia“.

Delvecchio Marco: “Una delle chiavi tattiche della nostra squadra. Con la sua capacità di sacrificio sulla sinistra, diede equilibrio, ma anche imprevedibilità quando si affacciava in area avversaria“.

Di Francesco Eusebio:Anche lui era uno dei leader silenziosi del gruppo, uno dei veterani che stava alla Roma da tempo. Si fece male a inizio stagione, ma poi ci diede una mano nel finale di campionato“.

Emerson Ferreira da Rosa: “Si infortunò al crociato nel mese di agosto. Tornò a nostra disposizione a gennaio e divenne rapidamente tra i calciatori determinanti. Portò forza e tattica al nostro centrocampo“.

Guigou Gianni: “Centrocampista uruguayano di buona tecnica, rientrò nelle rotazioni a metà campo. E, in alcuni momenti, fornì anche degli assist determinanti per alcuni gol“.

Lupatelli Cristiano: “Troppo simpatico. Un buon portiere, al quale mi affidai in alcuni match fondamentali della stagione, tra cui il derby di andata. Era il secondo ideale“.

Mangone Amedeo: “Centrale di difesa di esperienza, che prendemmo un anno prima dal Bologna insieme ad Antonioli e Rinaldi. Dava il cambio ai nostri difensori, garantendo sempre solidità“.

Montella Vincenzo: “Non era un centravanti di fisico, ma di assoluta qualità tecnica. In area di rigore sbagliava molto poco. E non a caso segnò 13 gol determinanti in campionato“.

Nakata Hidetoshi: “Quando lo feci entrare a Torino, contro la Juventus, al posto di Totti mi prendevano per matto. E invece fu la chiave di volta di quella gara. Segnò il primo gol e propiziò il pareggio di Montella“.

Rinaldi Alessandro: “Era un ragazzo che sapeva fare bene il centrale e anche il terzino destro. Non giocò tantissimo, ma sono sicuro che con i cinque cambi di oggi tanti di quella rosa avrebbero trovato più spazio“.

Samuel Walter Adrian: “Uno di quelli che contribuì alle nostre fortune. Difensore centrale argentino solidissimo e sempre concentrato, arrivò da noi che aveva solo 22 anni, ma per maturità ne dimostrava di più“.

Tommasi Damiano: “In quell’anno dello scudetto fece forse la sua migliore stagione da calciatore. Centrocampista generoso, presente in ogni zona del campo. E un leader del gruppo“.

Totti Francesco: “Che dire? Una bandiera, la nostra. La Roma. L’uomo che faceva passaggi a centrocampo che nessuno vedeva. E poi segnava come un attaccante. Di gol in quel campionato ne segnò 13 come Montella“.

Zago Antonio Carlos: “Uno di quegli elementi che non può mancarti quando devi vincere un campionato. Un centrale di difesa esperto, forte, completo. Un altro grande giocatore“.

Zanetti Cristiano:Uno di quelli che chiesi per rinforzare la rosa l’estate precedente al nostro Scudetto. Aveva fatto molto bene a Cagliari, lo prendemmo dall’Inter in cambio di Di Biagio“.

Zebina Jonathan: “Anche lui, come Zanetti, mi era piaciuto nel Cagliari. E alla Roma si confermò come una sorpresa positiva. Giocò le sue partite e diede il proprio contributo, da difensore fisico“.

Sensi Franco: “Il presidente e tutta la sua famiglia sono stati molto importanti per la mia carriera da tecnico. Mi ha dato la possibilità di allenare a Roma e di vincere un campionato grazie ai suoi investimenti sul mercato. Gli dico grazie per sempre“.

Calciomercato Roma: il Bologna pensa a Romano

Anche il Bologna sulle tracce di Alessandro Romano. Secondo quanto riferito dall’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, infatti, nel mirino dell’area tecnica del Bologna è finito, tra gli altri, il talento giallorosso. La dirigenza felsinea ha iniziato a seguire Romano per le sue doti nella gestione in fase di costruzione del gioco.

Totti, il ricordo dello Scudetto: “Il giorno più bello delle nostre vite”

CORSPORT – Francesco Totti, bandiera della Roma e storico capitano, ha affidato al quotidiano sportivo un messaggio per ricordare lo Scudetto, vinto 15 anni fa. Ecco le sue parole: Venticinque anni fa, il giorno più bello delle nostre viteRicordo ogni singolo momento: l’attesa, l’arrivo allo stadio. Il gol. La partita. Sono sicuro che ricordate tutto anche voi. Per chi invece non c’era ancora… che vi siete persi! Con la speranza che possiamo presto tornare a vivere un giorno così. Forza Roma».

Dybala, sprint per il rinnovo. L’Arsenal accelera per Koné

LEGGO (F. BALZANI) – Dalla prima alla quarta, come cantava Cremonini. La Roma accelera dopo un periodo di empasse con particolare riferimento a rinnovi e plusvalenze da mettere a bilancio. Tra oggi e domani, infatti, è attesa la fumata bianca per il nuovo matrimonio con Dybala. L’entourage dell’argentino ha chiesto di aumentare la parte fissa, ma il vero nodo finora era legato ai diritti d’immagine della Joya. La volontà, da parte di tutti, è di trovarsi a metà strada e continuare ancora insieme. A meno di sorprese si arriverà all’accordo ben prima del 30 giugno sulla base di un biennale da 3,5 milioni più bonus a stagione. Stesso discorso per Celik che può godere ancora del Decreto Crescita e che quindi permetterà alla Roma di risparmiare circa la metà dello stipendio. Si avvicina a piccoli passi anche il rinnovo di Pellegrini, anche in questo caso con una forte decurtazione: da 6,5 a 3 milioni. Sostanzialmente ci sarà un risparmio complessivo di 8 milioni di euro. Che andrà a coprire il costo dell’ingaggio di Greenwood e dell’ala sinistra. Dopo la richiesta esagerata di sei milioni di Summerville (finito peraltro nel mirino del Manchester United), sono tornati in auge Tel e Ndoye. Ma ora la priorità riguarda le cessioni. Si lavora giorno e notte a quella di Soulè, ma fin qui per l’argentino non sono arrivate offerte ufficiali. Solo sondaggi da Borussia Dortmund e Aston Villa. Il suo agente si trova a Milano per tramutare l’interesse in proposte concrete e spera di portare risultati entro la fine della settimana. Intanto inizia a circolare anche la possibilità di una partenza anticipata di Koné. L’Arsenal, infatti, ha trovato l’accordo con l’entourage del francese e starebbe pensando di accontentare le richieste della Roma: 50 milioni. Il centrocampista – che ha rifiutato qualche giorno fa l’Atletico Madrid – non farà comunque pressioni per partire, anche perché spera in una chiamata dal suo Psg che lo riporterebbe a giocare a due passi da casa. Gasperini dal canto suo vorrebbe tenere Koné a Roma almeno fino alla fine del Mondiale, ma è consapevole che senza una cessione illustre difficilmente si sbloccherà il mercato in entrata e quindi pure il sogno Greenwood. In caso di addio di Manu a Roma potrebbe sbarcare l’altro Konè: il canadese Ismael che il Sassuolo dovrà cedere per ragioni di bilancio. Piace anche Danilo del Botafogo, valutato 35-40 milioni.

Calciomercato Roma: rinnovo Pellegrini, previsto in giornata l’incontro tra entourage e dirigenza

Giornata importante per il futuro di Lorenzo Pellegrini. Come riferito da Il Romanista, salvo imprevisti, oggi andrà in scena l’incontro fondamentale fra l’entourage del numero 7 giallorosso e la dirigenza della Roma per discutere il prolungamento del contratto. Sul piatto c’è un’offerta da 3 milioni di euro netti a stagione più bonus legati a obiettivi di squadra e prestazioni. Per Pellegrini sarà importante anche conoscere i piani tattici pensati per lui da Gasperini per il futuro.