Roma-Lecce, Falcone: “Il sogno della mia vita è giocare per la Roma, ma me lo devo meritare con il Lecce”

Wladimiro Falcone, portiere del Lecce, ha risposto alle domande dei cronisti al termine del match contro la Roma. Ecco le risposte del portiere della squadra di Di Francesco, rilasciate in conferenza stampa.

C’è un pizzico di rammarico? L’azione del gol?
Prima cosa: belli, bravi, grandi ragazzi…ok, ma zero punti. Devi fare punti anche contro le big e ora potevamo farlo. La Roma non era al meglio, c’è amarezza. Continuiamo a dire di ripartire dalla prestazione, ma servono punti. Sul gol si poteva fare meglio. Quando manchi nei dettagli, le grandi squadre ti puniscono“.

La mancata convocazione in nazionale?
Mai stato contattato da niente e da nessuno, neanche una presunta cena. Non ne faccio un dramma, mi va bene: sono focalizzato sul Lecce“.

Emozioni?
Ieri ero tranquillo, pensavo di aver superato l’emozione. Oggi invece avevo lo stomaco chiuso, in questo stadio avrò sempre un sentimento particolare. Darò però sempre una mano alla squadra“.

Sulla mancata chiamata dall’Italia, potevi forse fare qualche scelta diversa?
Forse sì, ma io ho il mio percorso: sono arrivato in Serie A a 27 anni e per me è tanta roba esserci ancora. Forse, Gattuso ha preferito questa cosa: Meret merita di essere lì. Non faccio un dramma, ma mi sarebbe piaciuto andarci“.

Ce l’hai il pensiero di venire qui a giocare per la Roma?
I tifosi leccesi sanno la mia fede, ma ogni volta mi augurano di esaudire il mio sogno. C’è e ci sarà, per me il sogno della vita è giocare per la Roma: me lo devo meritare con la maglia del Lecce“.

Roma-Lecce, Di Francesco: “Bravi loro, un po’ ingenui noi. Vaz ha aspettato noi per segnare…”

Al termine del match fra Roma e Lecce Eusebio Di Francesco ha parlato ai microfoni delle tv. Ecco le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore degli avversari di oggi.

DI FRANCESCO A SKY SPORT

Peccato perché creare opportunità a Roma non è facile, contro una squadra compatta come loro e noi facciamo fatica a fare gol. Abbiamo preso un gol per una loro bella giocata. Bravi loro, un po’ ingenui noi nel concedere quel cross. Avevamo l’opportunità per rimetterla a posto ma abbiamo impensierito troppo poco la Roma“.

Per il Lecce in avanti è meglio avere Stulic o Cheddira?
Abbiamo creato, c’è stata la doppia occasione limpidissima e poi anche in altre situazioni potevamo fare meglio. Stiamo lavorando su queste cose. Entrambi gli attaccanti hanno caratteristiche differenti. Ora Cheddira sta giocando un po’ meno dall’inizio, ma non è che con lui vinciamo sempre. I due giocatori si contendono un po’ il posto per cercare di mettere in difficoltà gli avversari. Oggi con Stulic l’intenzione era tirare fuori i loro centrali per poi poterli attaccare alle spalle. Non avendo avuto un palleggio nitido … La Roma mi ha sorpreso fisicamente, me li aspettavo un po’ più stanchi e invece li ho visti carichi e determinanti. Una reazione da squadra forte, che tira fuori quell’orgoglio e quella forza in più in una partita dove pensavamo di potergli creare qualche difficoltà in più a livello offensivo. Sempre una buona prestazione ritengo che abbia fatto la mia squadra“.

Che impressione le ha fatto Vaz?
Vaz ha aspettato noi per poter fare gol. Ma si vede che con Tiago Gabriel è stato un bel duello. Ha buona gamba, protezione palla. Cresce e sta maturando, deve inserirsi nel nostro calcio ma ha potenzialità“.

DI FRANCESCO A DAZN

Altra buona prestazione ma tornate a casa senza punti.
Oggi siamo stati meno incisivi rispetto a Napoli ma abbiamo avuto due grandi opportunità per segnare. Siamo stati un po’ sfortunati e ingenui sul gol preso. Potevamo essere più pericolosi in un paio di occasioni e più lucidi col pallone“.

Vi è mancato Banda in contropiede?
Banda ha più velocità, a Stulic chiediamo di tenere palla. A volte serve più pazienza,
Banda non era nelle condizioni migliori e non avevo grandi alternative davanti vista l’assenza di Sottil. Potevamo innescarlo meglio, l’obiettivo era questo, legato alle sue caratteristiche che poteva dare più fastidio alla Roma
“.

ROMA-LECCE: le pagelle. VAZ “Uomo copertina” 7 – HERMOSO “Dominante” 7

LAROMA24.ITFinalmente. Tre punti che fanno respirare, come dimostra l’esultanza dei giocatori e dello stadio tutto. Il Lecce non è un avversario straordinario, e siamo d’accordo, ma diverse altre serate di questo tipo sono finite male, quest’anno. Serviva una vittoria, nonostante le tante defezioni, ed è arrivata. Si sono presi la scena Vaz ed Hermoso, il primo con un gol pesantissimo e il secondo con l’assist e un salvataggio decisivo sulla linea. Si può dire: oggi la Roma ci ha messo la testa. Bene anche Malen, Pellegrini e Pisilli. Insufficienti le prestazioni di El Aynaoui e Tsimikas. Nota: per l’ennesima volta nelle ultime uscite, l’assetto con Pellegrini da trequartista alle spalle di Malen e Vaz ha portato risultati.

SVILAR 6 – Impensierito in un paio di occasioni, in una difende (molto) bene la porta giallorossa.

MANCINI 6 – Molto più pimpante rispetto alle ultime uscite. Si fa vedere tanto, sempre con costrutto. Fermato dall’infortunio. DAL 45′ GHILARDI 6 – Qualche incertezza dietro, ma il coraggio con cui gioca la palla aiuta i giallorossi.

NDICKA 6,5 – Roccioso dietro, di nuovo vicino al gol: l’ivoriano ha preso per mano la difesa giallorossa. Baluardo.

HERMOSO 7Dominante. Lo spagnolo torna a brillare nel momento più difficile. Un assist al bacio, un salvataggio sulla linea: what else?

RENSCH 6 – Spinge con grande continuità, ma gli manca sempre qualità nelle giocate. Oggi di grande supporto, però.

CRISTANTE 6 – Costanza e gamba, fino alla fine. Si fa vedere spesso, ma soprattutto si fa sentire.

EL AYNAOUI 5,5Troppo timido. Non commette errori particolari, ma si vede anche poco. A volte è difficile capirne compiti e ruolo. Gasperini lo sostituisce dopo una gestione sbagliata. DAL 51′ VAZ 7 – Incendia l’Olimpico e cambia il match. Fa saltare tutti i piani difensivi del Lecce, segna e poi ne sfiora un altro, aggiungendo a questo ricco bottino tantissime giocate e corse utili. Uomo copertina.

TSIMIKAS 5,5 – Il terzino visto a Liverpool qui continua a non vedersi mai. Il suo apporto è quasi inesistente, anche senza palla. DAL 75′ ANGELINO – Bentornato a casa.

PISILLI 6,5 – Si muove bene, davanti e dietro, anche se la posizione iniziale non lo aiuta nella prima parte di gara. Cresce con il passare dei minuti e l’abbassarsi del suo raggio d’azione. Sempre in piedi.

PELLEGRINI 6,5 – Primo tempo pieno di cose belle e importanti, da uomo ovunque, fra un’occasione per sé e giocate per i compagni. L’imprecisione di Ndicka e Arena gli nega due assist. Ispirato. DAL 79′ VENTURINO SV – Si fa notare.

MALEN 6,5Velenoso, come sempre. Negli ultimi 30 metri è imprendibile: scatta da fermo e semina avversari, nasconde il pallone e lo fa ricomparire sempre nei pressi della porta avversaria. DAL 75′ ARENA SV – Sul sinistro ha la chance di regalarsi un’altra notte da sogno all’Olimpico. Continua così.

GASPERINI 6,5Tre punti importanti, per la classifica e per tamponare un momento difficile, a dire poco. Oggi servivano i tre punti, più di ogni altra cosa, più delle scintille, più di una prestazione convincente. Il tridente che ha finito il match è la fotografia del momento giallorosso. Slalom gigante fra problemi fisici, giovanissimi e calciatori non al meglio: oggi va benissimo così.

Roma-Lecce, Trinchera: “Ci mancano giocatori importanti ma non facciamo vittimismo”

Stefano Trinchera, dirigente del Lecce, ha parlato ai microfoni di Sky Sport a pochi minuti dal fischio d’inizio del match dell’Olimpico. Ecco le sue parole.

Quanto perde il Lecce senza Coulibaly oggi?
Beh, noi non facciamo mai vittimismo. Ci mancano dei giocatori importanti come Gaspar, Coulibaly, Berisha, lo stesso Sottil, che ha dato forte forse nell’ultimo momento. Però veniamo a Roma qui a giocare con la consapevolezza che il nostro percorso è un percorso migliorativo dove stiamo facendo buonissime prestazioni, reduci da una sconfitta immeritata a Napoli, però andiamo avanti e ce la giochiamo“.

Pantaleo Corvino 1.300 partite tra i professionisti, non è qui in realtà, però diciamo che un bel pezzo di storia del calcio italiano.
Sì, io poi sono di parte, ma lui è veramente il numero uno per me. In Europa è difficile trovare gente come lui, che è una risorsa continua, una risorsa tecnica, umana, e ho il privilegio di stare con lui, di lavorare con lui e speriamo di potergli dare in queste circostanze un altro grande regalo“».

ROMA-BOLOGNA: le pagelle. PELLEGRINI “Commovente” 6,5 – PISILLI “Senatore” 6,5 – EL SHAARAWY “Errore inaccettabile” 4,5

LAROMA24.IT – Doveva essere una notte da sogno, la serata da cui ripartire e continuare a sognare un finale migliore in Europa League, si è trasformata in una notte da incubo. Tanti, troppi errori da parte di individualità che dovrebbero guidare questa squadra verso la luce e non verso il buio. Gasperini si perde fra pensieri troppo profondi e scelte banali, i suoi non riescono (più) a dargli quello che chiede. Quattro gol subiti, un’eliminazione dolorosa. Male tutta la difesa, nessuno escluso. Più che una fase difensiva hanno messo in scena un horror show. Brillano le stelle di Pellegrini, con una prestazione commovente a tutto campo, Pisilli e Malen: per il resto, troppo poco, nulla o addirittura errori pagati a caro prezzo, come nel caso di El Shaarawy.

SVILAR 5,5 – Una notte da umano e sbagliare è umano. Lento e mal posizionato sul tiro di Cambiaghi: da lui è lecito aspettarsi sempre di più.

MANCINI 5 – Nervoso dal primo all’ultimo minuto, impreciso nello stesso lasso di tempo. Leggero in occasione del primo gol, altrove nel quarto, sempre in ritardo o fuori posizione, sempre più interessato alla discussione con l’arbitro o il quarto uomo che all’uomo da marcare.

NDICKA 5 – Ha il merito di segnare il momentaneo pari, ma in difesa ha commesso tanti, troppi errori. Impossibile la leggerezza con cui difende nelle azioni della terza e della quarta rete avversaria.

HERMOSO 5Assente. Molle dietro, completamente assente in fase di spinta e costruzione.

CELIK 5,5 – Una o due giocate positive in 109′ è troppo poco. Apprezzabile il tentativo dalla distanza. Ecco, solo quello. DAL 109′ ZARAGOZA SV – Forse sarebbe stato meglio non metterlo proprio. Non percepisce mai l’urgenza del momento, una trivela ogni quattro scelte sbagliate.

CRISTANTE 5 – Questa volta non riesce a galleggiare nel mare di errori e letture sbagliate che mettono continuamente in difficoltà i compagni di squadra. Quasi liquido nel contrasto aereo del terzo gol, raramente utile.

KONE SV – Neanche il tempo di entrare in partita. DAL 20′ PELLEGRINI 6,5Commovente. Entra, spacca un palo e la partita, la fa riaprire con un assist e poi la riapre con un (bel) gol, giocando su ogni centimetro di campo, collezionando gol, assist, chiusure difensive e tanto altro. Gioca da campione: tesse la tela tutto il tempo, alcuni compagni la disfano.

WESLEY 6 – Mancano acuti, ma spinge e si propone con continuità, anche quando le assistenze latitano. Ce la mette tutta fino all’ultimo secondo.

PISILLI 6,5 – La sua prestazione avrebbe meritato maggiore fortuna. A centrocampo il senatore sembrava lui. Prestazione di grande personalità, generosità e cuore, con e senza palla. Esce dal campo sfinito. DAL 104′ EL AYNAOUI SV – Entra in un momento delicato, ma non si prende la responsabilità di fare una giocata, o almeno provarci. Finisce addirittura in difesa.

EL SHAARAWY 4,5Ingenuo e goffo in occasione del rigore. Non riesce a pungere davanti, si fa notare per l’errore in area. Da uno con la sua esperienza è un errore inaccettabile. DAL 57′ VAZ 6 – Il suo impatto è notevole. Scombina la difesa avversaria, libera Malen e trova anche un prezioso assist. Segnali. P.S.: la giovane età si è vista tutta nel tuffo a fine partita, con la palla sul destro, seppur da posizione decentrata.

MALEN 6 – Rigore perfetto a parte, si carica l’attacco sulle spalle e si libera con giocate utili anche in pochi millimetri di campo. A tratti sembra un alieno, ma alla lunga finiscono le energie e deve arrendersi.

GASPERINI 5,5 – La situazione in campionato è quella che è e questa sera serviva una grande notte per ripartire. Tutto il contrario. Rischia Koné, che per la sorpresa di nessuno esce per infortunio, inserisce (evidentemente con 20′ di ritardo) Pellegrini, ma scelte di formazione e cambi a parte, la sua Roma non si vede più. La difesa balla in continuazione e i risultati stanno mancando in maniera dolorosa. 3-4 in casa dopo il pareggio dell’andata neanche nei peggiori incubi. Urge tirare una linea.

ROMA-BOLOGNA 3-4: giallorossi eliminati agli ottavi di Europa League al termine di una gara folle. Decide Cambiaghi al 111′ (FOTO, VIDEO e DIRETTA)

La Roma saluta l’Europa League agli ottavi di finale e perde 3-4 allo Stadio Olimpico il folle derby italiano con il Bologna dopo l’1-1 dell’andata. Gli ospiti passano in vantaggio al minuto 22 con un super gol di Rowe, il quale buca Svilar con una potente conclusione di destro da fuori area. La gioia degli uomini di Italiano dura appena dieci minuti: Pellegrini colpisce il palo con una splendida punizione, ma dal corner seguente nasce il gol del pareggio grazie alla pennellata del numero 7 e all’incornata di Ndicka, ancora una volta in versione goleador. Quando il primo tempo sembra ormai giunto al termine, Zortea (bravo a prendere posizione) viene steso in area da El Shaarawy e l’arbitro assegna il rigore: dal dischetto si presenta Bernardeschi, che spiazza Svilar e porta nuovamente in vantaggio il Bologna al secondo minuto di recupero. Terminati 1-2 i primi 45’, nella ripresa la Roma parte bene e ha una doppia chance con Malen, ma la prima conclusione viene respinta da Ravaglia e la seconda finisce sopra la traversa. Al minuto 58 i giallorossi si complicano la vita e regalano un altro gol al Bologna: disastro difensivo di Cristante e Ndicka, Castro ne approfitta e con un destro potentissimo segna la rete del tris. La Roma accusa il colpo, ma al 69’ arriva la reazione: Freuler stende Vaz in area, l’arbitro assegna il rigore e Malen – glaciale – batte Ravaglia riaprendo la partita. Pochissimi minuti dopo i giallorossi hanno anche l’occasione di pareggiare, ma Ravaglia compie un grande intervento sulla punizione di Pellegrini. L’Olimpico è incandescente e la Roma, trascinata dal pubblico, trova la forza di segnare il 3-3: Vaz scappa a Lucumi e crossa basso per Pellegrini, il quale prende la mira con il sinistro e buca Ravaglia con un tiro a giro. Terminati i tempi regolamentari con un pareggio, i supplementari si aprono con un tiro insidioso di Celik respinto in angolo dal portiere rossoblù. L’equilibrio si spezza al minuto 111: Dallinga imbuca per Cambiaghi, che brucia Ndicka in velocità e batte Svilar sul primo palo. Il Bologna va nuovamente in vantaggio e vince incredibilmente 3-4 ai tempi supplementari, eliminando la Roma agli ottavi. I rossoblù, invece, affronteranno l’Aston Villa ai quarti.

embedgallery_1068158

TABELLINO

ROMA: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik (109′ Zaragoza), Pisilli (104′ El Aynaoui), Koné, Wesley; Cristante; El Shaarawy (57′ Vaz), Malen.
A disp.: De Marzi, Gollini, Rensch, Tsimikas, Ziolkowski, Ghilardi.
All.: Gasperini

BOLOGNA: Ravaglia; Zortea, Vitik (73′ Casale), Lucumì, Joao Mario; Ferguson, Freuler (113′ Heggem), Pobega (91′ Moro); Bernardeschi (79′ Orsolini), Castro (73′ Dallinga), Rowe (73′ Cambiaghi).
A disp.: Pessina, Franceschelli, Odgaard, Lykogiannis, Sohm, Dominguez.
All.: Italiano

Arbitro: Istvan Kovacs. Assistenti: Marica-Tunyogi. IV Ufficiale: Szabolcs Kovacs. Var: Martins. Avar: van Driessche.

Marcatori: 22′ Rowe, 32′ Ndicka, 45’+2′ rig. Bernardeschi, 58′ Castro, 69′ rig. Malen, 80′ Pellegrini, 111′ Cambiaghi.

Ammoniti: Celik (R), Zortea (B), Lucumi (B), Freuler (B), Ferguson (B), Mancini (R).

Note: presenti 63.991 spettatori allo Stadio Olimpico.


CRONACA


PREPARTITA

20:53 – Il tifo giallorosso a pochi istanti dall’inizio del match:

20:39 – Il riscaldamento dei giallorossi:

20:36 – L’ingresso in campo dei giocatori giallorossi:

20:25 – È in corso il riscaldamento dei portieri giallorossi:

20:04 – L’arrivo dei giallorossi:

19:40 – L’arrivo del pullman dei giallorossi tra i cori dei tifosi:

19:23 – Tutto pronto nello spogliatoio dei giallorossi:

18:35 – Lo Stadio Olimpico è pronto a riempirsi per la sfida:

Roma-Bologna: ballottaggio Pellegrini-El Shaarawy. Gasperini ragiona sulla possibilità dei calci di rigore: il numero 7 è uno specialista

Solo un ballottaggio in casa Roma, secondo quanto riferito da Paolo Assogna, giornalista di Sky Sport, nel consueto intervento ai microfoni di Manà Manà Sport. Per il cronista sono sicuri dieci titolari su undici e l’unico dubbio di Gian Piero Gasperini per il match contro il Bologna è quello relativo a Pellegrini. Il numero 7 è stato decisivo nel match di andata, ma il tecnico sta ragionando sulla possibilità di tenerlo come possibile cambio a gara in corso in quanto specialista dei calci di rigore, a differenza di Stephan El Shaarawy.

Roma-Bologna: le info per i tifosi. Cancelli aperti alle 18:30 (COMUNICATO)

Domani sera alle 21:00 la Roma ospiterà il Bologna di Italiano nel match di ritorno di Europa League, gara che deciderà il passaggio del turno. Il club giallorosso ha pubblicato una nota sul proprio sito con tutte le info per i tifosi che si recheranno allo Stadio Olimpico.

“Grande notte europea all’Olimpico: giovedì alle 21:00 arriva il Bologna per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League.
È una di quelle partite che pesano, che indirizzano una stagione. In palio c’è il passaggio del turno, e servirà tutta la forza della Roma, dentro e fuori dal campo.

Lo Stadio Olimpico è pronto a sostenere la squadra in una sfida decisiva: il supporto dei romanisti può fare ancora una volta la differenza.

Sono attesi oltre 62 mila tifosi giallorossi sugli spalti, pronti a far sentire la propria voce contro i rossoblù.

Tutte le info
I cancelli dell’Olimpico apriranno alle 18:30. Come sempre, il consiglio è quello di arrivare almeno 90 minuti prima del fischio di inizio, per godersi ogni momento di questa partita.

Per richieste di assistenza e vendita ci si potrà rivolgere al box 4 di Via Nigra, a partire dalle ore 18:00.

Dalle ore 9:00 alle 13:30 e dalle 14:30 fino al fischio di inizio sarà possibile rivolgersi al Contact Center AS Roma chiamando lo 06.89386000 o compilando il form.

Biglietto digitale: cosa sapere
Da alcune settimane l’AS Roma ha introdotto il biglietto digitale come unica modalità di accesso allo stadio.

Ecco, quindi, cosa è possibile fare con il proprio biglietto/abbonamento:

Caricare il titolo sul proprio Wallet su smartphone Android o iOS

Caricare il titolo sull’app “Il Mio Posto”

Cambiare utilizzatore tramite apposito form sul sito dell’AS Roma

Solo per gli abbonamenti Plus/Classic extra rivendere il proprio posto sulla piattaforma ufficiale del club disponibile sull’app “Il Mio Posto”
Non è invece consentito:

Effettuare screenshot del biglietto/abbonamento per cederlo a terzi

Rivendere il biglietto/abbonamento su piattaforme alternative, nemmeno ad un prezzo inferiore a quello di acquisto

Ricordiamo che è sempre attivo il form per segnalare direttamente alla società gli abusi sul fenomeno del Secondary Ticketing, che riguarda biglietti e abbonamenti della Roma.

Qualsiasi anomalia o gestione poco chiara nella vendita, sarà immediatamente interrotta. Come già è stato fatto dal Club in qualche caso portato all’attenzione dai tifosi attraverso questo form.

La maglia matchday
Dalle 18:00 sarà attivo lo Store su viale delle Olimpiadi, mentre dal momento dell’apertura dei cancelli saranno a disposizione anche lo Store presente nella Fan Zone in piazza del Foro Italico e il Trailer Store nel piazzale d’accesso della Tribuna Monte Mario.

In queste aree sarà possibile acquistare materiale ufficiale giallorosso, compresa la maglia matchday dedicata a Roma-Bologna. Durante il prepartita e l’intervallo, Romolo e Romina ne lanceranno alcuni esemplari in tribuna: provate a conquistarne una al volo!

AS Roma Fan Zone
In occasione di questo big match, sarà aperta l’area d’intrattenimento dedicata per tutti i tifosi giallorossi allo Stadio Olimpico.

L’AS Roma Fan Zone si trova in Piazza del Foro Italico con il palco e nel piazzale all’interno della Tribuna Tevere, dall’apertura dei cancelli fino al fischio d’inizio, con tante attività gratuite all’insegna del tifo giallorosso e del divertimento.

In queste zone troverete le mascotte Romolo, Romina e lo store per acquistare i prodotti ufficiali del Club.

Diventa protagonista sui maxi-schermi dell’Olimpico
Celebra con noi la Festa del Papà in questo match così importante!

Scatta un selfie che mostri l’amore per la Roma e per il tuo papà e invialo visitando la pagina fanselfie.me/asroma oppure inquadrando il QR code che sarà mostrato giovedì nella Fan Zone e sui maxi-schermi. Noi lo trasmetteremo allo stadio durante il prematch e nell’intervallo della partita!

Nuova partita, nuova playlist
In questa stagione la playlist musicale allo Stadio Olimpico è sempre diversa e ispirata ai più popolari successi di questo primo quarto di secolo per compiere un viaggio a ritroso nel tempo partita dopo partita.

In attesa del fischio d’inizio di Roma-Bologna ascolteremo i brani “best of 2007” oltre a tutti i nostri inni!

“Food for the Community”
Prosegue anche per questa partita “Food for the Community”, l’iniziativa dell’AS Roma con la Caritas diocesana di Roma per raccogliere le eccedenze alimentari delle aree hospitality dello Stadio Olimpico da destinare alle comunità più fragili della Capitale.

“Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”
Anche per questa stagione è attivo “Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”, il servizio dedicato ad agevolare il trasferimento allo Stadio dei tifosi giallorossi con disabilità motoria che necessitino di carrozzina.

KINTO, Brand Globale di Mobilità del Gruppo Toyota e Mobility Service Provider dell’AS Roma, fornirà per tutte le gare casalinghe una flotta di veicoli Toyota adatti al trasporto di persone con disabilità motoria.

Grazie alla collaborazione con la Protezione Civile Arvalia, che sostiene l’iniziativa fin dal 2022, alcuni volontari si occuperanno del trasferimento dei tifosi allo stadio e del loro rientro alle abitazioni, assistendoli anche nel corso della partita.

Le prenotazioni potranno essere effettuate dalle ore 9:00 alle ore 18:00 (ed esclusivamente entro le ore 14:00 il giorno prima della gara) da tutti i tifosi in possesso di un biglietto o di un abbonamento.

Aree di parcheggio per persone con disabilità
Tribuna Tevere (persone con disabilità non deambulanti): gli spettatori muniti di regolare permesso e in possesso di abbonamento/biglietto Tribuna Tevere Disabili (tariffa Persona con disabilità non deambulante + accompagnatore) possono parcheggiare presso lo Stadio dei Marmi. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento.

Tribuna Monte Mario (persone con disabilità non deambulanti): gli spettatori muniti di regolare permesso e in possesso di abbonamento/biglietto Tribuna Monte Mario Disabili (tariffa Persona con disabilità non deambulante + accompagnatore) possono parcheggiare presso viale dei Gladiatori. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento.

Altre tipologie di disabilità: per gli spettatori con differenti disabilità è disponibile un parcheggio in viale Alberto Blanc. Inoltre, un quantitativo aggiuntivo di posti riservati sarà gestito presso lo Stadio dei Marmi e su Viale dei Gladiatori. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento.

La “Quiet Room” per tifosi con disturbi sensoriali
Anche in questa stagione l’AS Roma ha previsto uno spazio in Tribuna Monte Mario dedicato ai tifosi con disturbi sensoriali grazie al supporto di Sport e Salute.

Nella “Quiet Room” è possibile vivere l’emozione della partita lontano dalla folla, dai rumori forti, dalle luci intense e da altri stimoli che potrebbero risultare difficili da gestire, vivendo così un’esperienza unica e rilassante.

In occasione di Roma-Bologna la quiet room ospiterà l’ASD Accademia di Calcio Integrato”.

(asroma.com)

VAI AL COMUNICATO

Jez (presidente Zaglebie Lubin): “Roma e Benfica seguono Regula, se arriverà un’offerta concreta lo lasceremo andare”

TVP SPORT – Pawel Jez, presidente dello Zaglebie Lubin, ha parlato ai microfoni dell’emittente polacca e ha rivelato l’interesse della Roma per Marcel Regula, jolly offensivo classe 2006. Le sue parole: “Regula ha tutto il necessario perché lui abbia successo. Dopodiché, è difficile influenzare ciò che accade al giocatore. Vogliamo scommettere su di lui, dargli una possibilità e poi monetizzare con la cessione. Roma e Benfica stanno tenendo d’occhio Marcel. Non dovremmo lasciarlo andare in Portogallo? Certo che lo faremo se arriverà un’offerta concreta“.

Rosella Sensi: “Totti? Un po’ stretto il ruolo di ambasciatore. Gasperini si sta romanizzando”

SKY SPORT – Rosella Sensi, ex presidente della Roma, ha parlato ai microfoni dell’emittente satellitare e ha commentato in anticipo la gara di domani di Europa League contro il Bologna. Ecco le sue parole:

Parlano tutti di una partita spartiacque per la Roma, spero che non lo sia in ogni caso perché è vero che è un obiettivo importante, ma la squadra sta facendo bene e sono sempre della linea di non drammatizzare. Bisogna rimanere sempre compatti, quello che vedo di positivo è che il gruppo è unito“.

Vede delle similitudini tra Gasperini e Capello?
Gasperini non l’ho conosciuto personalmente, ma non vedo tratti comuni da tifosa. Non mi sembra simile a Capello, che era timido e serioso. Gasperini si fa trasportare dalla nostra romanità e si fa delle grandi risate, si sta romanizzando (ride, ndr)“.

Se potesse scegliere un giocatore della sua Roma, chi regalerebbe a questa squadra?
La risposta scontata sarebbe Totti, ma non voglio non ricordare tutti gli altri. Francesco è stato unico, ma abbiamo avuto una squadra formata da tanti ragazzi che permettevano a lui e agli altri di giocare. Non regalerei nessuno (ride, ndr), ma mi auguro che questa squadra cresca“.

Totti può tornare alla Roma. Lo vedrebbe bene anche da ambasciatore?
Penso che a Francesco il ruolo di ambasciatore starebbe un po’ stretto, ma so anche quanto ami la Roma… Non sarebbe male essere l’ambasciatore per il centenario. La Roma e lui sono riconoscibili in tutto il mondo, sarebbe un ruolo da apprezzare“.

Lo costruzione di un nuovo stadio sembra essere ormai avviata. Sarà una svolta per la Roma?
La prudenza è d’obbligo, ricordo Viola quando voleva fare lo stadio… Roma è una città complicata, basta che qualcuno per fare un dispetto a qualcun altro blocchi qualcosa, che poi dovrebbe essere utile alla città, che deve crescere, e non solo al club. Mi auguro ci sia buonsenso e che si guardi un po’ più a lungo respiro, non solo all’anno successivo“.

Chi è il leader di questa Roma?
Volevo fare i complimenti a Ranieri, li merita. Spero che siano ben auguranti per lui, merita molto più dei risultati ottenuti. Potrei nominare tanti leader, ma ce n’è uno che ci fa stare tranquilli che è Svilar, il portiere“.