Cagliari, Pisacane: “Ranieri mi ha detto che il lato tecnico-tattico è importante, ma la gestione dei rapporti di più” (VIDEO)

CRONACHE DI SPOGLIATOIO – Fabio Pisacane, ex calciatore e oggi tecnico del Cagliari, ha rilasciato un’intervista alla testata giornalistica. Ecco le sue parole, con un riferimento a Claudio Ranieri: “Ho tanta ambizione. Ispirato anche da un maestro come Claudio Ranieri, che una volta mi ha detto: ‘Ricordati che il tecnico-tattico è importante ma la gestione dei rapporti è ancora più importante. Se te lo dice Ranieri…“.

Brasile, Ancelotti: “Con Wesley, Endrick e altri giovani il futuro della nazionale è in buone mani”

Carlo Ancelotti torna a parlare di Wesley. Durante la conferenza stampa in vista del match contro la Croazia, il commissario tecnico del Brasile ha nominato l’esterno giallorosso per parlare del futuro della nazionale Verdeoro. Le sue parole: “È interessante avere più giocatori di questo tipo. Lo vedo come un centravanti, ora gioca più sull’ala e sta facendo bene anche in quella posizione. È un ruolo che richiede più lavoro difensivo. Stiamo vedendo ottimi progressi. Endrick, come molti altri, sarà il futuro della nazionale. Abbiamo giovani giocatori molto interessanti per il futuro come Endrick, Rayan, Igor Thiago, Wesley…Il futuro della nazionale è in buone mani“.

Er giro de Peppe

LAROMA24.IT (A. CIARDI) – Quattro partecipazioni alla fase finale della Champions League in sedici anni. Una Conference League che ha fatto pure storcere il naso ad alcuni tifosi che forse in preda ad amnesie ogni tanto credono di parteggiare per il Real Madrid. Una serie inimmaginabile di figure patetiche in Coppa Italia. Allenatori, direttori sportivi e direttori marketing entrati e usciti senza soluzione di continuità, spesso annunciati come fenomeni e quasi sempre salutati come appestati. Anche perché c’è sempre stato bisogno di giustificare chi restava, un po’ come nei municipi, dove puoi defenestrare sindaci e assessori ma guai a incolpare i santoni degli uffici tecnici.

La Roma americana perde il pelo ma non il vizio. Da sedici anni gira attorno alla rotonda ma non arriva mai. Inutile distinguere tra era Di Benedetto-Pallotta ed era Friedkin. I modi sono profondamente diversi, gli effetti terribilmente simili. Le distinzioni le lasciamo ai nostalgici e agli haters del consorzio che faceva capo al bostoniano James Pallotta, per gli amici Jim, così come a chi ha accolto Friedkin come un liberatore, adorandolo solo perché per qualche mese stava in tribuna autorità indossando la mascherina in uso sotto COVID con impresso il vecchio logo della Roma. Adoratori che poi si sono trasformati in odiatori. Come spesso capita. Le dispute fra queste due fazioni, tra la fanbase della prima era e i sostenitori della seconda, fanno tenerezza. Combattute a colpi di “prima tutti gli anni stavamo in Champions League”. Mai vero, tra l’altro, e non è necessario neanche consultare internet o avere memoria forte, basterebbe leggere un Almanacco Panini: la Roma di Di Benedetto-Pallotta centrò la fase finale quattro volte in dieci anni, quindi non è vero che ogni anno la Roma giocava in Champions League.

Ogni anno la stessa storia, si chiede pazienza. Peccato che numeri alla mano non esiste tifoseria più paziente di quella della Roma: tre scudetti in novantanove anni. La Roma americana non arriva mai. Sembra che voli, si pianta, riparte, cancella e ricomincia. Accoglie, riaccoglie e mai raccoglie. Saluta totem come Totti e De Rossi, poi li riprende vestendoli di panni nuovi, e li rimette alla porta giurando che non è escluso il ritorno e canticchiando che certi amori fanno giri immensi. I giri immensi della Roma, che si appresta ad affrontare il segmento finale e determinante di stagione con la solita modalità. Modalità di rincorsa, con le ultime partite considerate ultima spiaggia, con l’ennesimo allenatore accolto per fare rivoluzione, ma che risultando in corso d’opera scomodo per chi cerca alibi, viene messo in discussione per modi, espressioni e infine risultati. Che come al solito vengono accollati ai tecnici e mai a chi gestisce la Roma in giacca e cravatta. La solita Roma, il solito giro attorno alla rotonda. Hasta la restauración!

In the box – @augustociardi75

Brasile, Ancelotti: “Wesley sta facendo benissimo nella Roma”

CORRIERE DEL TICINO – Carlo Ancelotti, commissario tecnico del Brasile, ha rilasciato un’intervista ai microfoni del quotidiano. Ecco la sua risposta sul giallorosso Wesley: “Cosa mi aspetto da Bremer e Wesley? Bremer è un gradito ritorno dopo tanto tempo, un rinforzo molto importante per la difesa. Wesley sta facendo benissimo nella Roma sulla fascia e potrebbe essere una delle rivelazioni“.

(cdt.ch)

VAI ALL’INTERVISTA

Marcandalli: “Il paragone di De Rossi con Rudiger? Devo migliorare in alcuni aspetti”

SKY SPORT – Alessandro Marcandalli, giovane difensore del Genoa, è stato paragonato da Daniele De Rossi ad Antonio Rudiger, ex difensore della Roma ed ex compagno del tecnico del Grifone, Ecco il suo commento: “L’elogio mi ha fatto molto piacere, mi dà benzina per continuare nel mio lavoro. Ricordo il primo Rudiger a Roma, era un difensore completo. Mi ci rivedo, ma devo migliorare in alcuni aspetti: lui era aggressivo e bravo con la palla”.

Playoff Mondiali, Polonia-Albania 2-1: Ziolkowski rimane in panchina (FOTO)

La Polonia ribalta l’Albania e approda in finale playoff. Dopo la rete iniziale di Hoxha, i polacchi riescono a vincere grazie ai gol di Lewandowski e Zielinski. Non è sceso in campo, invece, il giovane difensore della Roma, Jan Ziolkowski.

Italia-Irlanda del Nord 2-0: Azzurri in finale playoff. Mancini in campo tutta la partita, Pisilli dall’84’. Cristante resta in panchina (FOTO)

L’Italia di Gennaro Gattuso elimina l’Irlanda del Nord e passa in finale dei playoff per il prossimo Mondiale. Decisive le reti di Tonali e Kean. Decisivo per la vittoria anche Gianluca Mancini, che resta in campo per tutta la partita. Il ct azzurro sceglie di dare una chance anche a Niccoló Pisilli, che è entrato in campo al minuto 84 al posto di Sandro Tonali. Panchina invece per Bryan Cristante.

ITALIA – Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Tonali, Barella, Dimarco; Retegui, Kean.

Quarta edizione dell’AS Roma Business Summit: l’incontro con i professionisti e le aziende del network giallorosso

Nella giornata di oggi l’AS Roma ha riunito i professionisti e gli imprenditori che la affiancano nella giornata del 26 marzo presso la sede romana di Toyota. Tanti interventi: hanno parlato il Chief Business Officer dell’AS Roma, Michael Gandler; il CEO di Toyota Motor Italia, Alberto Santilli; il Chief Operating Officer di KINTO Italia, Vincent Van Acker; la Commercial Officer di Wizz Air, Silvia Mosquera; l’Head of Corporate Channel Italy di Enel, Francesco Tarquini e l’Italy Cards Sales Manager di Q8 Italia, Antonio Esposito.

“Per il quarto anno consecutivo, l’AS Roma ha riunito i professionisti e gli imprenditori che affiancano il Club per dare vita a una giornata di confronto, condivisione e formazione all’insegna della passione giallorossa.
Ad ospitare questa edizione dell’AS Roma Business Summit nella giornata del 26 marzo è stata la prestigiosa sede romana di Toyota Motor Italia, Automotive and Mobility Service Partner del Club.

Quella di oggi è un’opportunità per conoscervi tra di voi ma anche per capire tramite altre aziende globali quali sono i temi più importanti nel mondo del business”, sono state le parole del Chief Business Officer dell’AS Roma, Michael Gandler, durante il saluto introduttivo nell’Auditorium Mirai. “Parleremo di mobility e turismo, ma nelle prossime edizioni affronteremo anche altri argomenti come l’intelligenza artificiale o la corporate social responsibility per far sì che questo evento sia sempre più di formazione e condivisione”.

È stato poi il CEO di Toyota Motor ItaliaAlberto Santilli, a dare il benvenuto ai partecipanti. 

È un piacere accogliere oggi presso la nostra sede l’AS Roma ed i suoi partner. Il legame fra la nostra azienda e il Club giallorosso, nato nel 2022, ha visto la realizzazione di numerose iniziative legate al mondo dello sport e della mobilità sostenibile, all’insegna di valori sociali condivisi da entrambe le aziende“.

Il summit è quindi proseguito con i due panel di respiro internazionale del “Business Stage” moderati da Marco Francesco Mazzù, Professor of Practice in Marketing della Luiss Business School e direttore del Master in Sport Management svolto in partnership con l’AS Roma.

“Mobility & Sport Tourism” è stato l’argomento della prima sessione dedicata alla mobilità e ai trasporti come business in continua evoluzione, alla quale hanno partecipato il Chief Operating Officer di KINTO Italia, Vincent Van Acker e la Commercial Officer di Wizz Air, Silvia Mosquera.

Nel secondo incontro, “The Energy Transition”, si sono affrontati temi correlati alle energie rinnovabili e alla mobilità sostenibile con la partecipazione dell’Head of Corporate Channel Italy di Enel, Francesco Tarquini e dell’Italy Cards Sales Manager di Q8 Italia, Antonio Esposito.

Dopo l’approfondimento con i rappresentanti di queste quattro aziende partner, è stato il momento del “Business Speed Date”, una iniziativa B2B che il Club porta avanti con successo dalle precedenti edizioni, dove i partecipanti hanno potuto cogliere l’occasione per conoscersi tra loro, presentare i propri servizi e gettare le basi per nuove sinergie e connessioni in brevi colloqui a tu per tu. Con il “Meet AS Roma” è stata invece offerta agli stessi partecipanti la possibilità di entrare in contatto con i vari dipartimenti strategici del Club per proporre progetti di business e descrivere le proprie attività. 

Tutte occasioni in cui è emerso concretamente lo spirito che anima da sempre questa giornata e, in generale, l’AS Roma Business Club: fare networking e condividere expertises, rompendo il ghiaccio attraverso la comune passione per i colori giallorossi. Una famiglia in continua crescita, che consente di stabilire connessioni strategiche, vivere esperienze di tifo esclusive e dare un boost al proprio business.”

(asroma.com)

VAI ALLA NOTA DEL CLUB

U21, Italia-Macedonia del Nord 4-0: gli azzurrini calano il poker. Venturino in campo dal 58’

L’Italia Under 21 di Silvio Baldini batte la Macedonia del Nord 4-0 grazie ai gol di Ndour, Lipani, Ekhator e Fini. Vittoria fondamentale per gli azzurrini che dopo 7 partite, restano al secondo posto del girone di qualificazione ai prossimi Europei a pari punti della Polonia. Il ct azzurro ha scelto di dare una chance anche a Lorenzo Venturino. Il giocatore della Roma, infatti, è entrato al minuto 58 della sfida contro i macedoni.

4-3-2-1 – Palmisani; Favasuli, Comuzzo, Chiarodia, Bartesaghi; Ndour, Lipani, Dagasso; Cherubini, Ekhator, Koleosho

Playoff Mondiali, Turchia-Romania: Celik non convocato

Zeki Celik non è stato convocato da Vincenzo Montella, commissario tecnico della Turchia, per i playoff Mondiale. I turchi scenderanno in campo alle 18:00 contro la Romania: l’esterno giallorosso non è neanche in panchina.