Social, gli auguri della Roma a Hermoso e Heatley (FOTO)

Giornata di compleanni in casa Roma. Il club giallorosso sui propri social ha augurato “buon compleanno” a Mario Hermoso, difensore e colonna della squadra di mister Gasperini, e a Winonah Heatley, difensore della Roma Femminile.

Calciomercato Roma, dal Portogallo: Leo Fajardo nel mirino dei giallorossi

Leonardo Fajardo, stellina del Porto U19, è in uscita dalla squadra portoghese. Secondo quanto riferito dalla testata portoghese l’attaccante 19enne sarebbe stato cercato dalla Roma già nel mese di gennaio, oltre che dal Gil Vicente, e sarebbe intenzionato a lasciare il Porto a causa dello scarso minutaggio raccolto durante l’ultima stagione. Per l’attaccante classe 2007 i portoghesi potrebbero chiedere un indennizzo o mantenere una percentuale sulla futura rivendita.

(abola.pt)

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Calciomercato Roma: l’Avellino pensa a Lulli

L’Avellino punta Emanuele Lulli. Secondo quanto riferito dall’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, il club irpino avrebbe due nomi nel mirino per rinforzare la fascia destra e uno dei due sarebbe quello di Lulli, difensore di proprietà della Roma, che avrebbe già dato la propria disponibilità per il trasferimento.

Le giallorosse strappano Piemonte e Oliviero alla Lazio

IL TEMPO (A. D. PASQUALE) – Entra nel vivo il calciomercato. Sia Lazio che Roma sono chiamate ad intervenire in questa sessione estiva, diverse infatti le situazioni da risolvere per le romane. E non mancano intrecci tra i due club. La Roma, che ha chiuso la stagione con la vittoria dello scudetto ed il successo in Coppa Italia, cerca rinforzi per difendere i trofei e crescere ancora in Europa: hanno salutato Haavi e Viens e a breve toccherà a Valdezate, tutte in scadenza a fine giugno. Non verrà esercitata l’opzione di riscatto per Dorsin, che quindi farà ritorno al PSG. Fronte entrate invece, si guarda anche in casa biancoceleste: forte interesse per Piemonte e Oliviero, entrambe in pianta stabile pure in Nazionale. Per l’attaccante, che è in scadenza e potrebbe quindi approdare in giallorosso a parametro zero, si tratterebbe di un ritorno (ha vestito la maglia della Roma nella stagione 2018-19). Il terzino invece ha ancora un anno di contratto con la Lazio, ma entrambe le trattative sono entrate nel vivo. Da monitorare il futuro di Dragoni, il club lavora per cercare di trattenerla: situazione non facile, con la calciatrice che ha terminato il secondo anno di prestito dal Barcellona. La Lazio, che ha sfiorato i posti utili per l’Europa, punta a confermarsi tra le big. In corso però c’è una vera e propria rivoluzione: le calciatrici in partenza, direzione altra sponda del Tevere, sono state punti fermi per Grassadonia e ai loro possibili saluti si aggiungono quelli molto probabili di Le Bihan, uno dei migliori profili che abbiano mai vestito la maglia laziale; la francese, in scadenza, è finita nel mirino dell’Inter. Interesse dei nerazzurri anche per D’Auria. Buone invece notizie tra i pali con Durante che riscattata proprio verrà dall’Inter; anche Monnecchi, approdata nella Capitale a titolo temporaneo dalla Fiorentina, viaggia verso la permanenza. Ai saluti, inoltre, Karresma, Benoit e Mancuso.

Parti al lavoro per la firma di Pellegrini

La Roma accelera sul fronte rinnovl per dare continultà e stabilità al progetto di Gasperini. Cellk e Mancini sono ormal vicini alla firma del nuovl contratti: per ll
terzino turco è stato quasi del tutto colmato il divario economico che separava le parti, mentre il difensore, leader dello spogliatoio, e pronto a legarsi al club fino al
2030. […] Più complessa ma comunque positiva la situazione legata a Pellegrini. II
capitano vuale restare al centro del progetto glallorosso e la sua volontà coincide con
quella di Gasperinl, che considera iI numero sette una flgura fondamentale sia dal punto di vista tecnico sia umano. A Trigorla si lavora per ridurre le distanze e trovare l’intesa definitiva: la fumata blanca non e ancora arrlvata, ma il cllma resta improntato all’ottimismo.

(Corsport)

    Greenwood, braccio di ferro. La Roma studia una nuova formula per alzare l’offerta sopra i 40 milioni

    Il primo assalto è stato respinto, senza tentennamenti e con un messaggio chiaro recapitato agli operatori e intermediari che stanno lavorando all’operazione. Tra Roma e Marsiglia è iniziato un vero e proprio braccio di ferro per Mason Greenwood, una partita di nervi che promette di accompagnare i prossimi lunghi e intensi giorni di mercato e che, inevitabilmente, entrerà nel vivo man mano che si avvicinerà la scadenza del 30 giugno. Il club francese ha infatti fatto sapere di non voler prendere in considerazione la struttura dell’offerta studiata (ma non ufficialmente presentata) dalla Roma. A Trigoria si stava lavorando a una proposta costruita con un prestito oneroso molto importante, intorno ai 5 milioni di euro, accompagnato da un obbligo di riscatto alla prima presenza fissato a 25 milioni, più una serie di bonus garantiti dal valore complessivo di circa 10 milioni. Una formula studiata per distribuire l’investimento e rendere sostenibile un’operazione economicamente molto pesante. La risposta arrivata da Marsiglia, però, è stata fredda. Anzi, gelida. […] La richiesta è chiara: 55 milioni di euro complessivi, bonus inclusi (50+5). Una cifra importante che tiene conto anche della particolare struttura dell’operazione, considerando che il 40% dell’incasso dovrà essere riconosciuto al Manchester United. […] Sullo sfondo c’è infatti anche la clausola rescissoria che scatterà dal mese di luglio e che porterà il valore del cartellino addirittura a 60 milioni di euro. […] La Roma – che ha già trovato l’accordo con il giocatore sui 4,5 milioni netti a stagione a salire – non ha alcuna intenzione di arrendersi e sta già studiando una nuova formula per avvicinarsi alle richieste del Marsiglia senza arrivare ai famosi 55 milioni, ma probabilmente arrivando a garantirne 45 in più soluzioni. Quindi versando, ad esempio, una ventina di milioni subito e il resto invece nelle prossime due stagioni: il Marsiglia potrebbe comunque mettere tutta la cifra nell’attuale bilancio in crisi. C’è infatti un fattore che a Trigoria osservano con particolare attenzione. […] Perché se oggi il club francese può permettersi di alzare il muro e fare la voce grossa, tra pochi giorni potrebbe essere costretto a ragionare con maggiore elasticità. […]

    (Corsport)

    Fair Play Finanziario: multata la Roma

    IL TEMPO (F. BIAFORA) – La chiusura del bilancio al 30 giugno 2026 si avvicina sempre di più, con la dirigenza della Roma pienamente impegnata per raggiungere l’obiettivo di rientrare all’interno dei parametri del Settlement Agreement dell’Uefa. Che intanto ha completato la verifica dei conti dello scorso anno, comminando una multa complessiva da 6 milioni di euro al club giallorosso. «La Prima Sezione dell’Organismo di Controllo Finanziario dei Club ha completato la valutazione dei club soggetti a un accordo transattivo che prevedeva il rispetto di specifici obiettivi di ricavi calcistici nella stagione 2025/26. Estato constatato che I’AS Roma ha superato leggermente l’obiettivo intermedio fissato per l’esercizio finanziario conclusosi nel 2025 ed è stata multata per 2 milioni di euro. Avendo inoltre riportato un rapporto tra i ricavi e i costi legati alla squadra superiore al 70% per l’anno solare 2025, al club è stata imposta un’ulteriore multa di 4 milioni di euro», il comunicato arrivato da Nyon. In sostanza la società dei Friedkin ha ricevuto una sanzione da 2 milioni per il bilancio 2024/25, chiuso il 30 giugno del 2025. Il risultato dell’esercizio è stato un rosso di 54 milioni, anche se in realtà per i suoi conti l’Uefa sfalcia le tasse (5 milioni) e una quota di 20-25 milioni di spese virtuose (come quelle per l settore giovanile o per la squadra femminile). L’altra quota di sanzione, quella da 4 milioni, riguarda invece l’aggiornamento al regolamento per il Fair Play Finanziario decretato nel 2022. L’Uefa inserì infatti una norma chiamata «squad cost rule», ovvero il rapporto tra i ricavi e i costi legati alla squadra (inizialmente si partiva da una quota del 90%,
    ora si è arrivati al 70%). Tale verifica riguarda però l’anno solare 2025, quindi quello a cavallo delle gestioni Ranieri e Gasperini. La Roma, nel bilancio aveva già segnalato la possibilità di ricevere una multa: «La società ha rispettato il target fissato al 31 dicembre 2024, mentre potrebbe non rispettare il target fissato al 31 dicembre 2025, ed essere così passibile di una multa finanziaria nel corso dell’esercizio 2025-26». Come previsto dal dipartimento finanziario giallorosso è quindi arrivata una multa per i costi troppo alti rispetto ai ricavi. Alla fine quantificata in 4 milioni dall’Uefa. Le cifre delle sanzioni potrebbero apparire non elevatissime, ma le varie multe nel corso degli anni sono arrivate per non aver rispettato obiettivi intermedi, mentre ora c’è da adempiere al traguardo finale. Ed è per questo che a Trigoria continuano a cercare offerte per i propri giocatori, cercando di salvaguardare i propri gioielli. Con un occhio anche alle entrate, dove Greenwood resta sempre l’obiettivo numero uno.

    E nel comunicato Uefa sul Fair Play Finanziario c’è un altro passaggio che riguarda da vicino la Roma. L’organismo guidato da Ceferin ha infatti usato la mano pesante per il Marsiglia, proprietaria del cartellino dell’attaccante inglese: «L’Olympique de Marseille non ha raggiunto l’obiettivo finale dell’accordo di settlement, non essendo riuscito a rispettare la football earnings rule nella stagione 2025/26. Sono state imposte al club le seguenti misure disciplinari: l’esclusione dalla prossima competizione UEFA per club a cui il club si qualificherebbe nell’arco delle prossime tre stagioni, salvo che il club rispetti l’obiettivo di football earnings nella stagione 2026/27; una restrizione sulla possibilità di registrare nuovi calciatori nella Lista A nelle competizioni UEFA per la stagione 2026/27; e una multa di 6 milioni. È stato inoltre stabilito che l’OM ha violato la squad cost rule ed è stata imposta un’ulteriore multa di 4 milioni» Confermata quindi l’esigenza di migliorare assolutamente i conti entro la chiusura del bilancio prevista a fine giugno. Una leva che la Roma vuole sfruttare per arrivare a dama su Greenwood, per il quale i francesi continuano a chiedere 50 milioni. Il braccio di ferro continua.

    Roma, missione rinforzi sulla fascia destra. Gasp vuole Zappacosta

    Attacco e non solo. La missione rinforzi di Gasperini prosegue a tutto campo. L’allenatore cerca un altro sprinter per le sue fasce, quella destra soprattutto. E guarda indietro, al suo passato bergamasco e a quello della Roma: Davide Zappacosta, vecchia conoscenza di Trigoria, piace molto al tecnico giallorosso. Tra i due c’è un rapporto di fiducia già collaudato ai tempi dell’Atalanta, che Gasperini vuole rilanciare dalla prossima stagione. L’arrivo da Bergamo del direttore sportivo Tony D’Amico non può che agevolare la richiesta di Gasp. Che per la sua fascia vota Zappacosta, preferito a Bellanova non solo per una questione tecnica: l’operazione è più sostenibile dal punto di vista economico. La differenza, sotto questo aspetto, non è poca: per Zappacosta, 34 anni, l’Atalanta valuterà offerte anche sotto i dieci milioni di euro. […] Alto un metro e 84, fisico ben strutturato e qualità da sprinter: tutto quello che l’allenatore chiede per la sua Roma. […] Negli ultimi giorni Zappacosta ha scavalcato anche Dodo nella lista dei desideri di Gasperini. […] Gasp non molla Greenwood: l’inglese a ogni costo, quindi. Almeno questo chiede il tecnico. E la proprietà scenderà in campo per soddisfarlo, anche se bisogna scendere sotto agli oltre 50 milioni pretesi dal Marsiglia. Senza dimenticare che la priorità, prima di mettere mano al portafogli, è incassare.Il bilancio romanista reclama ossigeno prima del 30 giugno: serve una cessione importante, da sommare a quella di Baldanzi (circa 10 i milioni incassati dal Genoa). Soulé, che piace al Borussia Dortmund, valuta la separazione da Trigoria e per l’argentino la Roma chiede almeno 40 milioni. L’alternativa è piazzare Svilar, che piace molto in Premier League, ma Gasperini è contrario. Poi la questione rinnovi: Dybala e Pellegrini viaggiano sullo stesso binario, anche in termini economici; Celik è più indietro. In ogni caso, l’intenzione resta quella di trattenerli tutti. Senza esagerare con gli ingaggi, però. […]

    (la Repubblica)

    Qui Uefa, a te Greenwood. La sanzione al Marsiglia avvicina l’inglese alla Roma

    Eccola, la risposta della Uefa è arrivata. […] Lo sforamento è lieve. Ma va contenuto entro questo 30 giugno. È chiaro che il giudizio sulla Roma, da parte della Uefa, resti sospeso, sia relativamente allo squad cost rule sia proprio al bilancio, con il famoso obiettivo dei 50 milioni di euro circa da centrare per evitare sanzioni. Future sanzioni a cui però la Uefa non accenna. Lo fa invece con il Marsiglia. […] Il club francese è stato punito con 10 milioni di multa ma, quel che più conta a leggerla da queste parti, è stato minacciato di futura esclusione dalla coppe europee per tre stagioni se non riequilibrerà i conti. Il Marsiglia è il club dal quale la Roma vuole comprare Greenwood. […] Un giocatore in grado di cambiare una partita da solo: per informazioni, chiedere a De Zerbi. Il giocatore ha già dato la parola alla Roma, ha concesso la priorità al club giallorosso, c’è chi assicura che abbia pure avuto un paio di contatti diretti con Gasperini. […] Il Marsiglia fin qui non ha mai abbassato le pretese rispetto a una richiesta di una base fissa di 50 milioni e ulteriori 5 di bonus. Ma la nota della Uefa di ieri di fatto mette all’angolo il club francese ancor più di quanto non lo fosse già. Due fattori da considerare: il primo, l’assoluta necessità del Marsiglia di chiudere l’affare entro il 30 giugno. La seconda: la Roma è l’unica squadra che concretamente si è mossa sull’inglese, andando ben oltre il semplice monitoraggio. […] La Roma ha la necessità di non andare oltre quota 45 milioni. E deve costruire un tipo di operazione che non gravi troppo su questo bilancio. Certo è che serve lavorare sulle uscite, contemporaneamente: Soulé e Koné restano i maggiori indiziati. Ma occhio nuovamente a Ndicka, se l’Inter dovesse tornare ad ascoltare proposte per Bastoni.

    (Corsera)

    I dubbi di Angelino: Gasperini lo aspetta, ma il Betis spinge per acquistarlo

    Ultima giornata di campionato, Verona: a fine partita Gasperini e Angelino (nella foto) colloquiano a lungo, il tecnico di fatto dà appuntamento all’esterno spagnolo al raduno di luglio, testimoniandogli fiducia in vista della prossima stagione. Angelino ha apprezzato quel gesto. […] Nelle ultime ore il Betis Siviglia ha chiesto informazioni su Angelino e ha avviato più di un semplice sondaggio con il club giallorosso. La Roma non si opporrebbe alla cessione: da capire la formula, se in prestito a o titolo definitivo. […]

    (Corsera)