​Luigi e Aurelio De Laurentiis indagati per bancarotta fraudolenta. Verifiche sulla cessione di Caprile

Luigi e Aurelio De Laurentiis sono indagati dalla Procura della Repubblica per varie ipotesi di reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale, bancarotta fraudolenta impropria da reato societario, bancarotta fraudolenta impropria da reato societario e false comunicazioni sociali nell’ambito della gestione della Società Sportiva Bari. Il provvedimento scaturisce – spiega la Guardia di Finanza che sta eseguendo le perquisizioni su disposizione della Procura di Bari – da approfondimenti sui bilanci, note integrative e relazioni sulla gestione della società barese, supportati da consulenze tecniche, all’esito dei quali è emerso che la SSC Bari, in perdita sistemica (circa 30 milioni di euro nel periodo 2019-2025), «risulta gravata da rilevante deficit patrimoniale e da consistente esposizione debitoria, in assenza di un concreto piano di riequilibrio». […]

(ilmessaggero.it) 

VAI ALL’ARTICOLO

Calciomercato Roma: De Rossi insiste per Dovbyk. Contatti per un prestito con diritto di riscatto

Daniele De Rossi insiste per Artem Dovbyk. I contatti fra Roma e Genoa proseguono anche se servirà pazienza per avvicinare le parti per un’operazione che potrebbe essere in prestito con diritto di riscatto. Sullo sfondo, riferisce Eleonora Trotta, restano club turchi e spagnoli.

Greenwood, servono 100 milioni. La Roma ragiona sui costi e lui va in ritiro con il Marsiglia

Mason Greenwood si è presentato regolarmente al ritiro del Marsiglia, ma il suo futuro resta tutto da scrivere. […] Perché il futuro dell’attaccante inglese resta in bilico, con la Roma che vuole mantenere il vantaggio acquisito nell’ultimo mese. Gasperini lo ha messo in cima alla lista dei desideri, lo ha già sentito più volte e gli intermediari che lavorano all’operazione hanno già ottenuto il sì del giocatore: accordo verbale da 5 milioni più bonus l’anno. La parte facile è fatta. Da una settimana è iniziata la parte difficile. La Roma non ha ancora presentato un’offerta ufficiale. I Friedkin devono dire sì a un’operazione che tra cartellino e ingaggio vale circa 100 milioni. […] Gasperini aveva insistito per tenere tutti, nonostante l’invito a cedere un pezzo pregiato dell’uomo dei conti Jason Morrow. I Friedkin lo hanno accontentato (per ora) e la cassa romanista non ha avuto i ristori sperati. Dan e Ryan rispettano i principi e le ambizioni dell’allenatore, ma 100 milioni si sentono e Greenwood non è un acquisto qualunque: sarebbe l’operazione più costosa della storia del club. Il simbolo dell’anno del centenario. Gasp vorrebbe il calciatore già all’inizio del ritiro, ma la società sembra avere altri tempi. […] Greenwood, per ora, non ha forzato la mano: ha risposto alla convocazione, si è presentato al raduno, si è fatto fotografare. Ha scelto di aspettare. Come la Roma. […]

(la Repubblica)

Greenwood, meno uno

IL ROMANISTA (A. DI CARLO) – Togli un posto a tavola perché l’amico non viene più. Parafrasando la celebre composizione del maestro Trovajoli, il terzo attore che all’improvviso ha lasciato il palco dell’intrigante vicenda di mercato, legata a Mason Greenwood, è l’Atletico Madrid. Gli uomini mercato di Simeone nelle ultime ore hanno infatti virato con forza e chiuso con rapidità e convinzione l’affare Lee Kang-in: 45 milioni di euro, bonus inclusi, per il trequartista sudcoreano in arrivo dal PSG. […] Una notizia decisamente positiva per la Roma, ma che non ha prodotto sensibili passi in avanti nel giungere ad un accordo per il talento inglese. […] La corte del Fenerbahce ha infatti portato l’entourage del ragazzo, capitanato dal padre-agente Andrew, a chiedere ai giallorossi di rivedere al rialzo la proposta di ingaggio, visto che i turchi hanno messo sul tavolo una proposta molto ricca. La Roma, intenta ad abbassare il monte ingaggi (lo testimoniano anche le trattative per i rinnovi di Dybala Pellegrini) difficilmente potrà spingersi oltre i 4 milioni di euro, sperando possano bastare per sciogliere le riserve dell’inglese. Ma è anche la portata dell’investimento che necessita di vari step, tra questi il totale coinvolgimento della famiglia Friedkin: se le cifre venissero confermate (circa 42 milioni di euro), diventerebbe uno degli acquisti più costosi dell’intera storia giallorossa, giunta ad un passo dal suo centenario. Ore di riflessione e di lavoro, su altri profili e sui rinnovi. […] Si attende invece che lo Strasburgo riveda al ribasso le sue richieste per pensare di avvicinarsi seriamente a Diego Moreira. Capitolo rinnovi: se per Celik Dybala l’intesa è stata trovata, ora tocca solo passare alle pratiche formali e agli annunci,  D’Amico approfondirà la questione Pellegrini nelle prossime ore. C’è distanza tra le parti, ma la volontà del calciatore non è mai cambiata, anche di fronte a sirene estere pronte a ricche offerte. C’è la Roma nel suo passato, c’è la Roma nel suo futuro. L’accordo, siamo certi, arriverà.   

Via Dovbyk, tentazione Tresoldi

Il futuro dell’attacco della Roma passa da Artem Dovbyk. È questo il primo tassello di un effetto domino che potrebbe cambiare il volto del reparto offensivo giallorosso. Prima però serve un’uscita. E la società, stavolta, ha un obiettivo ben preciso: monetizzare. Il Genoa si è fatto avanti chiedendo l’attaccante ucraino in prestito. I contatti non sono mancati, tanto che Daniele De Rossi ha parlato direttamente con il giocatore per capire margini e disponibilità. Una pista concreta, ma che la Roma ha deciso di raffreddare. Il motivo è semplice: un prestito secco – tra l’altro con gran parte dell’ingaggio pagato dai giallorossi – non risolverebbe le esigenze del club. […] Artem ha interessamenti importanti dalla Spagna: piace al Villarreal e al Real Betis che si è già mosso sia con l’entourage sia con la Roma. Ma non solo, segnali sono arrivati anche dalla Germania e dalla Turchia: D’Amico aspetta contatti diretti e ufficiali per portare avanti la cessione. […] E qui entrano in scena due nomi che intrigano, e non poco, Gasperini. Da una parte c’è Niccolò Tresoldi, giovane attaccante italotedesco del Bruges, profilo moderno, di prospettiva ma già dotato di un notevole fiuto del gol. Dall’altra Gianluca Scamacca, un pallino dell’allenatore, che avrebbe voluto portare alla Roma già la scorsa estate. Tra i due c’è anche un rapporto consolidato: Gasperini lo conosce bene dai tempi dell’Atalanta e nelle scorse settimane ha già sondato personalmente la disponibilità dell’attaccante, ricevendo una risposta positiva. […] Da una parte l’esperienza, la conoscenza del campionato e un attaccante già formato; dall’altra un talento emergente su cui costruire il futuro. La scelta, eventualmente, spetterà a Gasperini. Puntare sulla sicurezza di Scamacca o scommettere sulla crescita di Tresoldi. D’Amico intanto ha allacciato i contatti con
l’entourage del ragazzo ricevendo la disponibilità al trasferimento in giallorosso. Per il momento, però, tutto resta subordinato alla partenza di Dovbyk. […]

(Corsport)

E Robinio Vaz può andare in prestito

[…] La Roma ha acquistato a gennaio Robinio Vaz dal Marsiglia per 25 milioni di euro. Il ragazzo ha risposto presente in alcune buone partite ma ha anche visto molto poco il campo per una rincorsa alla Champions che non permetteva errori. E così sarà probabilmente anche per la prossima stagione, motivo per cui la Roma sta riflettendo su una cessione del francese in prestito secco. […]

(Corsport)

Roma, arrivano i rinnovi

Cinque giorni per mettere tre firme pesantissime sul futuro della Roma. È la settimana dei rinnovi, quella in cui il club vuole trasformare le trattative in ufficialità e presentarsi al raduno del 13 luglio con tre tasselli fondamentali già blindati. Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini e Zeki Celik sono al centro del lavoro di D’Amico, deciso a chiudere il cerchio prima dell’inizio della nuova stagione giallorossa e consegnare a Gasperini una squadra con certezze tecniche e contrattuali. Il primo a tagliare il traguardo è Celik. Il rinnovo è già fatto e firmato: il terzino turco ha definito ogni dettaglio del nuovo accordo triennale da circa tre milioni di euro netti a stagione. […] Subito dietro c’è Dybala. La fumata bianca è ormai vicina dopo giorni di confronti e gli ultimi ritocchi all’intesa. La Joya, come raccontato, aveva chiesto un adeguamento economico dopo aver accolto con qualche perplessità la proposta di un rinnovo annuale. La Roma è andata incontro alle richieste del numero 21 e l’accordo è ormai in chiusura: circa tre milioni di euro più una serie di bonus legati a presenze e gol, con un contratto di un anno e un’opzione unilaterale in favore del club per prolungare il rapporto di un’ulteriore stagione. Gasperini ha chiesto, voluto e ottenuto il prolungamento della sua Joya, Paulo tra venerdì e sabato sbarcherà a Roma per prepararsi al raduno di lunedi. Più delicata, ma altrettanto viva, la partita che riguarda Pellegrini. Tra oggi e domani è previsto un nuovo incontro tra D’Amico e l’entourage del centrocampista, con la
volontà condivisa di arrivare alla fumata bianca. L’obiettivo è costruire un accordo sulla stessa linea degli altri rinnovi: un contratto triennale da circa tre milioni di euro a stagione. I dialoghi proseguono in un clima di fiducia e la sensazione è che le parti vogliano trovare un’intesa nel più breve tempo possibile. La strategia della Roma è chiara. […] Celik garantisce affidabilità ed equilibrio, Pellegrini resta uno dei capitani e uno dei leader dello spogliatoio, mentre Dybala continua a essere il volto tecnico della squadra e il giocatore chiamato ad accendere l’entusiasmo dei tifosi. D’Amico ha fissato l’obiettivo: arrivare al 13 luglio, giorno del raduno a Trigoria, con i tre rinnovi ufficializzati. […]

(Corsport)

Falcao: “Roma da Scudetto”

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Paulo Roberto Falcao a tutto campo. Non solo quando era giocatore, ma anche da opinionista il Divino non si nasconde mai. Il talent di Rai Sport, che convince anche in tv con ascolti più che positivi per «Notti Mondiali» dove «duetta» con Marco Tardelli e Ciccio Graziani, si è concesso alla stampa per un forum, analizzando i risultati della Coppa del Mondo e quelli della «sua» Roma:

Inevitabile partire dal flop del Brasile, eliminato dalla Norvegia …
«Ci sono discussioni tecnico-tattiche su Ancelotti, ma è difficile in 12 partite di preparazione riuscire ad organizzare una squadra. C’è sempre un’alta aspettativa, ma la Seleçao non è più quella di un tempo. Il Brasile poteva vincere contro la Norvegia. Non è stata una partita brutta, il risultato ovviamente sì. Fa male dover aspettare altri quattro anni…».

Perché c’è questa crisi di talenti in Brasile e in Italia?
«Non c’è un perché, il Brasile ha avuto Careca, Romario e Ronaldo, poi c’è stato un buco».

Che cosa pensano Brasile di questa eliminazione?
«Ci sono tante critiche, forse anche troppe. Ma è anche normale. E sempre molto difficile per il Brasile non arrivare fino in fondo. Ormai abbiamo un’arroganza calcistica assurda. Serve calma, anche se è un momento che fa male. I brasiliani non sono felici, ma il vero ciclo di Ancelotti comincia adesso. Io a marzo avevo detto di stare attenti ai norvegesi, sono una squadra importante. La Norvegia andrà fino in fondo, anche se in difesa ha qualche difficoltà. Possono vincere la coppa, anche se
la Francia ha la squadra migliore
».

Il caso Balogun?
«Il problema non è che Trump chiami Infantino, il problema è rispondere e togliere la squalifica. Oggi si può fare tutto».

Che cosa si aspetta dalla Roma nella prossima stagione?
«Per il livello del campionato italiano può fare bene, in Europa troverà però squadre fortissime e servirà qualcosa di più. Gasperini sta facendo un lavoro bellissimo, è un grande allenatore e bisogna seguirlo per far bene. È un tecnico da rispettare per quanto ha realizzato con l’Atalanta e poi con la Roma. La Roma l’anno prossimo può vincere lo scudetto, non c’è tanta differenza nelle possibilità di investimenti con le altre big del campionato. Con i Friedkin la società ha le stesse risorse degli altri grandi club italiani».

Ha riabbracciato Bruno Conti, che ha lasciato la Roma…
«Non sarà facile sostituirlo, è stato un grande uomo. È un fratello per me, sono andato ad abbracciarlo perché dopo 53 anni diceva addio alla Roma. Bruno è spettacolare, l’ho trovato bene, ora si riposerà».

Lei potrà tornare alla Roma? Magari per il centenario…
«Non mi ha chiamato nessuno. Però c’è stato un momento nel 1991 in cui era praticamente fatta per un contratto biennale da allenatore, ma poi è morto Dino Viola».

Che ne pensa di questa crisi del calcio italiano?
«Serve un mix di giocatori esperti e giovani. Bisogna cambiare, non solo una cosa, ma tante. Malagò è sicuramente uno preparato, può far rinascere il calcio italiano».

Chi prenderebbe come ct dell’Italia?
«Ancelotti (ride, ndr). Si parla di Conte o Mancini, ma lasciamo a Malagò questa responsabilità».

Che ne pensa del Var?
«Penso che per il gol di Turone non c’era bisogno del Var. Il Var è nato per decidere i gol-non gol, ora decide tutto, troppo. Anche sul fuorigioco bisogna cambiare».

Come ha ritrovato Roma?
«Questo amore con Roma non è spiegabile, è straordinario. Abbiamo un rapporto spettacolare».

Greenwood in ritiro con il Marsiglia da separato in casa

Greenwood separato in casa. Con una settimana d’anticipo rispetto al collega Gasperini, ieri Genesio, nuovo tecnico del Marsiglia, ha accolto i suoi giocatori per l’inizio della preparazione. Tra questi anche Mason, che ne avrebbe fatto a meno, come comunicato alla dirigenza dell’OM tramite il suo entourage, ma nessuna trattativa per lui è avanzata al punto da toglierlo dai convocati. […] Qui entra in gioco la Roma, che ha individuato in Greenwood l’obiettivo principale (non l’unico) per rinforzare l’attacco. La settimana che è iniziata porterà novità sostanziali, in un senso o nell’altro, visti i contatti frequenti tra club ripresi anche ieri. […] L’Atletico, altro club che cerca Mason, ha chiuso l’acquisto di Lee Kang-in dal PSG, per 40 milioni. Il trequartista non è alternativo a Greenwood, ma prima di affondare l’eventuale colpo sull’ex Manchester United, il club di Simeone dovrà cedere qualche pezzo lì davanti. […] Intanto, il ds si prepara a chiudere anche il rinnovo di Pellegrini, dopo quelli di Dybala (nei prossimi giorni l’annuncio) e Celik.

(Corsera)

Il Milan ha offerto Leao. Greenwood la priorità

[…] Lunedì il raduno a Trigoria, Gasperini dalla Liguria si gode gli ultimi giorni di vacanza prima del rientro nella Capitale. Il pensiero va sempre a Greenwood, il tecnico è stato rassicurato dai Friedkin che però ancora non hanno dato l’ok per la prima offerta. Questione di giorni, magari di ore e nel frattempo Mason ha iniziato la pre-season con il Marsiglia. […] I francesi attendono gli ormai famosi 50 milioni che né l’Atletico Madrid (gli spagnoli devono prima cedere) né il Fenerbahce hanno messo sul piatto. […] Parallelamente D’Amico continua a lavorare per rinforzare l’altra fascia. Ferma al momento la pista Garnacho (il Chelsea non apre al prestito) e nelle scorse ore è stato offerto Leao. Lascerà il Milan che è disposto a cederlo in prestito con obbligo di riscatto a 60 milioni, una cifra considerata elevata. […] Fari puntati anche sul vice Malen: Pinamonti (proposto da Riso) non interessa a differenza di Tresoldi, valutato dal Bruges poco meno di 30 milioni. Necessaria la cessione di Dovbyk, ma la trattativa col Genoa non decolla. […]

(Il Messaggero)