Lo stadio si fa. A distanza di qualche anno, lo slogan della Raggi torna buono per la nuova casa della Roma, che nel frattempo si è spostata. Il progetto un tempo destinato a Tor di Valle, ormai da anni riguarda Pietralata, ma questa volta il vento politico, spesso diviso sul tema, soffia alle spalle del club dei Friedkin per la realizzazione dello stadio con una capienza da 60.605 posti. […]
Tante istituzioni riunite, con colori politici diversi, ma uniti nell’intento di donare all’Italia, ancor prima che alla città di Roma e ai romanisti, un nuovo impianto moderno e competitivo con gli stadi di tutto il mondo. E lo stadio a Pietralata, poi, rappresenterà una carta importante per la candidatura dell’Italia come paese ospitante, insieme alla Turchia, di Euro 2032. Un fattore questo che, come spiegato dal commissario Sessa, velocizzerà l’iter. […]
Un volano che ha permesso all’opera di essere dichiarata d’interesse nazionale strategico, elemento che i Friedkin intendono sfruttare per arrivare nella primavera del 2027 alla posa della prima pietra. Nell’anno del suo centenario, quindi, la Roma potrebbe vedere la sua nuova casa prendere forma.
(Corsera)