Giornata di accertamenti per Dybala e Wesley, e da entrambi arrivano buone notizie. Per la Joya sono una lieve infiammazione al ginocchio, nessuna complicazione, il ginocchio sta bene. Verrà gestito nei prossimi giorni, da capire se verrà rischiato contro la Cremonese o verrà preservato per la Juventus. Anche per Wesley escluse lesioni o fratture: solo una forte contusione.
Dagli esami strumentali a cui si è sottoposto oggi Wesley è emerso un trauma contusivo al compartimento mediale della caviglia sinistra. Confermato dunque l’assenza di problemi peggiori dopo il duro contrasto subito ieri da Rrahmani. Le condizioni del giocatore saranno monitorate man mano, con l’obiettivo del recupero fissato al match contro la Juventus.
Avevano destato preoccupazione le condizioni di Wesley dopo il duro colpo alla caviglia per il fallo di Rrahmani. A rassicurare tutti ci ha pensato il brasiliano su Instagram: “Grazie a Dio nulla di grave, grazie a tutti per i messaggi”, ha scritto l’ex Flamengo.
Francesco Totti, insieme a Roberto Baggio e Fabio Cannavaro, ha preso parte ad un evento Betsson di cui è ambasciatore. Ai due ex furiclasse, nel corso dell’evento, è stato anche chiesto da chi gli sarebbe piaciuto essere allenati. Così Baggio: “Io adoro Pep Guardiola: fa sempre giocare bene le sue squadre e ha fatto bene in ogni paese in cui ha allenato. Giocassi oggi, mi piacerebbe essere da lui”. Di avviso opposto Totti: “Io invece avrei voluto lavorare con Mourinho: ti fa divertire e sa gestire il gruppo”
A margine dell’evento Totti ha parlato ai microfoni di Sportitalia anche dell’episodio Bastoni-Kalulu: “Sono cose che capitano nel mondo del calcio. Sono sempre successe e succedono ancora. Ripetiamo sempre le stesse cose, o mettono una regola precisa o capiteranno anche tra 10 anni. Aspettiamo la decisione finale e vediamo qual’è la cosa migliore”
Sollecitato durante l’evento, Totti ha risposto a una battuta su un suo possibile ritorno alla Roma: “Stiamo parlando, stiamo valutando un po’ di situazioni. Ne stiamo parlando. Ci sono tempistiche da valutare da parte di entrambi.”
SKY SPORT – Sempre più vicino il ritorno di Francesco Totti alla Roma. A confermarlo lo stesso capitano a margine di un evento Betsson. Queste le parole dell’ex capitano riportate dall’emittente satellitare: “Sì, stiamo parlando, e sono andato anche a cena con Gasperini“, ha aggiunto l’ex 10. Alle 14:30 andrà in onda l’intervista integrale.
“La nostra posizione è semplicissima, abbiamo notato che c’è stata una presa di posizione mediatica smisurata rispetto a quanto accaduto. Lo stesso giocatore è stato oggetto di una gogna mediatica che va al di là di quanto successo”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta a margine dell’Assemblea della Lega Serie A, in merito all’episodio dell’espulsione di Kalulu durante Inter-Juventus provocata da Alessandro Bastoni. “Se parliamo di simulazioni, se ne parla da cinquant’anni: è un fatto ordinario, non straordinario, sicuramente deprecabile perché probabilmente è stato esagerato, legato a fattori concomitanti come il braccio di Kalulu e il fischio immediato da parte dell’arbitro – spiega il numero uno del club nerazzurro – Tutto questo ha portato a una decisione sbagliata, ma l’anno scorso abbiamo perso lo scudetto per un punto e c’è stato un errore riconosciuto in Inter-Roma a posteriori, un clamoroso calcio di rigore a nostro favore, che avrebbe potuto determinare l’esito finale del campionato, noi ci siamo attenuti alle decisioni. È il mio pensiero, e sono qui a dire che Bastoni ha fatto un gesto non consono ai principi di lealtà, ma va giustificato. La repressione non fa parte del mio bagaglio, si può prevenire”, conclude Marotta
Buone notizie per Gian Piero Gasperini. Come scrive Filippo Biafora de Il Tempo, Manù Koné ha smaltito la lesione muscolare e sarà a disposizione del tecnico per la sfida di domenica contro la Cremonese. Il centrocampista francese aveva tentato di esserci già contro il Napoli.
Manu #Koné è recuperato per la partita con la Cremonese. Il centrocampista ha smaltito la lesione muscolare e sarà a disposizione di Gasperini per domenica dopo aver già tentato di esserci contro il Napoli#ASRoma@tempowebpic.twitter.com/yDSErezBQg
LR24.IT (D. BERSANI) – Occasione persa, si. Rammarico? Pure. L’appuntamento con la prima vittoria in uno scontro diretto é ancora rimandato, ma almeno nel primo mese e mezzo di questo 2026, non si perde. Nel match delle assenze, finisce 2-2 ma la Roma torna da Napoli con la consapevolezza di aver constatato che – rispetto all’andata – il divario si è assottigliato. Resta il rimpianto di esser stati due volte in vantaggio. Ma resta anche il quarto posto in solitaria
SVILAR 6,5 – Ingannato dalla traiettoria infida dell’1-1 e forse un po’ troppo fuori dai pali, si riscatta sempre su Spinazzola in apertura di ripresa e su un tentativo napoletano in pieno recupero.
MANCINI 6 – Ispira il gol del primo vantaggio con una rapida verticalizzazione, non si risparmia e combatte in ogni zona del campo anche se alla lunga perde di intensità.
NDICKA 6,5 – Ingaggia una trentina di duelli rusticani Hojlund da cui esce spesso vittorioso.
GHILARDI 7 – Conferma la crescita. Puntuale e autorevole, senza grosse pecche e senza ricorrere ad interventi fallosi.
CELIK 5 – Spinazzola e Alisson lo mettono continuamente in affanno. Prestazione negativa
PISILLI 5,5 – Sulle orme di Lobotka, non si ripete sui livelli di lunedi scorso. Sfortunata la deviazione sul tiro che porta all’altrettanto beffardo gol dell’ex. (Dal 65‘ EL AYNAOUI 5,5 – Non porta il cambio di marcia auspicato in mediana).
CRISTANTE 6 – Non appariscente presenza, galleggia tra passaggi orizzontali e la solita corsa comunque preziosa.
WESLEY 6,5 – Un po’ nervoso, non trova sbocchi per oltre un’ora. Inarrestabile la sua discesa stile Brignone da cui scaturissce il rigore. Esce malconcio con la cavigia fasciata. (Dal 72’ TSIMIKAS sv).
ZARAGOZA 6 – Scatto puntuale e assist al bacio, tanto per gradire. Poi perde contatto col match consegnando agli avversari una quantitá troppo elevata di palloni, tanto da indurre Gasperini a toglierlo di mezzo. (Dal 46’ SOULÉ 5,5 – Lascia la battuta del penalty a Malen. Ha le attenuanti pubalgiche, ma non si segnala per altro).
PELLEGRINI 5 – Quel consueto, fastidioso, senso di sospeso tra il poco e il nulla. Fa impicciare pure Wesley che, quando esce lui, trova l’affondo determinante sull’out mancino. (Dal 65‘ VENTURINO 6 – Buoni movimenti, non si nasconde nella gestione di palloni complicati nel traffico).
MALEN 8 – Inesorabile bomber, cinque timbri in cinque presenze. Volteggia come una farfalla e punge come un’ape. Prima mezz’ora da fare spavento. MohaMalen Alì. (Dal 72’ VAZ 5,5 – Il ragazzo si fará (?), ma nel frattemlo va valutato perché il campo lo vede. Peccato che la porta ancora no. Perchè al 90’ ha sui piedi il pallone della vittoria e calcia con una mosceria irritante.
GASPERINI 6,5 – Chiamato a scelte obbligate soprattutto in attacco, imposta un piano gara aggressivo e poi medita tanto sulle sostituzioni, seguendo l’andamento di una partita quasi schizofrenico. Porta a casa il secondo pari in campionato che lascia ben sperare, a patto che torni presto qualcuno a disposizione per l’ultimo terzo di stagione.
Al termine della sfida tra Napoli e Roma ha parlato l’attaccante giallorossi Malen. Queste le sue parole:
MALEN A DAZN
Le tue sensazioni? “Sono deluso, meritavamo di vincere. Per me è stata una bella serata, ma nel calcio vuoi vincere”.
Ti aspettavi un impatto del genere? “Sì. Quando ho firmato con la Roma avevo buone sensazioni. Conosco le mie qualità, nel calcio devi anche essere fortunato e ora le cose stanno andando bene. Sono molto contento di essere qui”.
Perché hai scelto la Roma? Che ruolo ha giocato Gasperini nella tua scelta? “Ha avuto una grande importanza. Mi ha parlato del ruolo e di cosa avrei potuto portare alla squadra. La Roma è una squadra con grande ambizione. Questo è il posto giusto per mostrare le mie qualità”.
MALEN A SKY
Ti aspettavi un impatto così? “Conosco le mie qualità e sapevo che avrei potuto fare bene”.
Le differenze tra il calcio italiano e quello degli altri paesi? “Qui c’è più tattica, certe volte più spazio e in altre occasioni meno. Ma in tutti i campionati è difficile segnare”.
Al termine della sfida tra Napoli e Roma, ha parlato il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini. Le sue parole:
GASPERINI A DAZN
Forse sono mancate malizia e lucidità in attacco nei minuti finali… “Probabilmente è così. Noi finiamo spesso le partite con dei giovani in attacco, devono crescere e mettere minuti nelle gambe. Loro hanno freschezza ed energie, avremmo potuto sfruttare meglio determinate occasioni”.
Malen? Può calciare anche i rigori? “Sono sempre stato straconvinto di Malen, ha le caratteristiche migliori per un attaccante: è completo, rapido, veloce, sa scambiare con i compagni e calcia benissimo. Questa squadra ha bisogno di un attaccante come lui, sta segnando con grande frequenza. Può fare sempre meglio. Se riuscissimo a recuperare anche Dybala e Soulé, che era un po’ acciaccato, diventeremmo ancora più competitivi. Il rigore? Non era facile, era pesante. Lo avevamo già visto in allenamento, lui calcia bene anche le punizioni. Non era facile contro Milinkovic, ma è stato precisissimo e bravo”.
Avete sempre un buon approccio, anche nei big match… “Abbiamo sempre avuto questo atteggiamento. Con Malen da inizio stagione avremmo qualche punto in più, ma la squadra è cresciuta. Nel girone d’andata abbiamo vinto tante partite, ma abbiamo perso gli scontri diretti. Nel girone di ritorno stiamo facendo meglio, abbiamo pareggiato con Milan e Napoli. C’è rammarico, siamo andati molto vicino a vincere queste due partite”
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
C’è rammarico per il pareggio?
“Primo tempo siamo partiti forte, poi c’è stato il ritorno del Napoli, purtroppo è la seconda autorete che prendiamo così, anche a Udine. Una partita aperta, loro spingevano forte, noi difendevamo con ordine. Abbiamo fatto una buona partita, peccato perchè eravamo andati due volte in vantaggio e c’erano tutti i presupposti per portarla a casa”
Nella ripresa il Napoli è uscito, li è cambiata la partita
“Non lo so, ho avuto questa sensazione il primo tempo, c’è stata una bella reazione del Napoli. Non eravamo sempre così puliti nelle uscite. Mi sembrava ci fossero tutte le condizioni più per fare il terzo gol che subire il due pari. Queste sono partite che si decidono sulle giocate. Alla fine un buon risultato per tutte e due le squadre”
Sui cambi di Zaragoza e Malen
“Malen è molto esplosivo e pericoloso, è normale che nei finali possa calare. Avevamo bisogno di freschezza e, anche se sono ragazzi giovanissimi, farli entrare è l’unico modo per farli crescere. Spesso le partite si risolvono nel finale con i cambi, come ha fatto il Napoli. Abbiamo fuori Dybala: magari far entrare Saragoza a gara in corso sarebbe stato determinante, ma Soulé non era in ottime condizioni. Saragoza ha ancora bisogno di un po’ di tempo per entrare nei meccanismi”.
Si è decisa a centrocampo?
“Sì, è il nostro modo di giocare, così come quello del Napoli in questa stagione. È un modulo che si è molto diffuso e che conosciamo bene. Malen è un grande terminale offensivo e questo sistema può aiutarlo a segnare più del solito”.
Come lascia la Roma il Maradona? Come sta Wesley? “Vediamo domani, ha preso una tacchettata e ha la caviglia molto gonfia. Speriamo non ci sia distorsione. Sicuramente è stata una grossa perdita, sta facendo una stagione straordinaria. Il pareggio? La squadra è in crescita, speriamo di recuperare qualche importante e guardiamo avanti”.
GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
“Bella partita tra due ottime squadre. Partita molto avvincente, ma ci rimane rammarico perché eravamo veramente vicini a vincere”.
Il bilancio, vedendo la classifica, resta comunque molto positivo? “Assolutamente sì, non c’è dubbio. Eravamo molto vicini alla vittoria e c’erano tutte le condizioni per portare la partita a casa. Grandi complimenti a questi ragazzi per l’ennesima prestazione di valore”.
Alla vigilia della sfida contro il Napoli, Gian Piero Gasperini ha parlato anche della questione scontri diretti. Le sue parole: “Rispetto al girone di andata siamo cresciuti, stiamo vivendo questa emergenza che non riguarda solo noi. Ci dà fastidio perchè siamo convinti che se siamo tutti possiamo essere competitivi. Gli infortuni ci stanno rallentando, ma abbiamo entusiasmo, domani giochiamo contro il Napoli e avremo un’altra risposta a questi quesiti.”
🗣️#Gasperini: "Scontri diretti? Siamo cresciuti, ma questa continua mancanza di giocatori ci sta rallentando"