Mister plusvalenze ha una dote così speciale nel monetizzare i talenti da scherzarci su. «È vero che prende una percentuale sulle vendite?» , gli chiedemmo in un Forum in Gazzetta ai tempi dell’Atalanta. «Beh, sì», rispose sogghignando. Proprio a Bergamo il modello Gasperini è stato messo a regime, grazie alle capacità della società nerazzurra in termini di scouting e gestione del player trading: oltre 750 milioni sono stati i proventi dal calciomercato registrati dall’Atalanta tra gennaio 2017 (Gasp arrivò nel luglio 2016) e restate 2025 (la sessione immediatamente successiva al suo addio), per una media di 85 milioni a stagione. (…) Ciò che è stato realiz-zato a Bergamo, in una simbiosi programmatica tra società e allenatore, ha attratto l’attenzione di Dan e Ryan Friedkin, che la scorsa estate hanno puntato su Gasp per un progetto a lungo termine, dopo il valzer sulla panchina giallorossa nella turbolenta stagione 2024-25. Il tecnico in uscita dall’Atalanta era ritenuto la guida ideale per centrare la qualificazione in Champions, finora sempre mancata dalla proprietà americana, e per valorizzare il capitale umano, consentendo la Roma di azionare finalmente la leva del player trading. Non è un caso se la disfida di Trigoria, defiagrata qualche giorno fa, sia stata vinta da Gasperini, con l’azionista a ribadirgli piena fiducia nella nota ufficiale con cui è stato dato il benservito a un totem della Curva Sud come Claudio Ranieri. (…) Finora la società è dipesa strettamente dalla generosità dell’azionista, che ha investito nell’operazione capitolina 1060 milioni, di cui 824 finiti nelle casse della Roma. Dal 2020, l’anno dello sbarco dei Friedkin, sono state accumulate perdite per un totale di 642 milioni, anche se il trend è in costante miglioramento: -185 milioni nel 2020-21, -219 nel 2021-22, -103 nel 2022-23, -81 nel 2023-24, -54 nel 2024-25. (…) Una delle leve che i club usano massic-ciamente, e che finora la Roma ha azionato col conta-gocce, è quella del player trading. In questi anni i giallo-rossi sono stati bravi a tagliare gli stipendi (50 milioni in meno nella scorsa stagione), ma hanno sfruttato poco il mercato (nell’era Friedldn me-dia di 25 milioni di plusvalenze nette e di 40 milioni di proventi del player trading). Ed è qui che entra in gioco Gasperini. (…) Nella verifica che gli ispettori di Nyon effettueranno nel 2026-27: sarà necessario contenere la perdita aggregata entro i 60 milioni (al netto di im-poste e spese virtuose, come il vivaio) , sommando gli esercizi 2023-24, 2024-25 e 2025-26. I deficit al 30 giugno 2024 e 2025 hanno di fatto già raggiunto il limite consentito. (…) Il mercato invernale ha generato circa 10 mi-lioni di costi aggiuntivi, mentre le nuove sponsorizzazioni di maglia hanno portato un incremento simile nei ricavi. (…) Considerando che la Roma potrà contare su circa 15 milioni di indennizzo da per i diritti tv pregressi, restano da recuperare 70 – 80 milioni. Come? Con le cessioni da effettuare a giugno. La dirigenza giallo-rossa dovrà destreggiarsi per raggiungere l’obiettivo economico senza smantellare la rosa. Vendite sì, ma con raziocinio. Gasperini è abituato alle dinamiche del player trading, ma all’Atalanta non si è mai esagerato: un paio di cessioni importanti all’anno. (…)
(gasport)