IL TEMPO (G. TURCHETTI) – «Il derby sarà la mia ultima partita in casa all’Olimpico». Dieci anni dopo l’esordio, Stephan El Shaarawy ha annunciato l’addio alla Roma attraverso un video sui social. Il club ha deciso di non rinnovare il contratto dell’attaccante giallorosso, che scadrà il prossimo 30 giugno. Domani, allora, riceverà l’abbraccio della sua gente, che non gli ha risparmiato ovazioni nel corso della stagione. Un’ annata, tra l’ altro, cominciata con la fascia da capitano al braccio. «Ci sono luoghi che diventano casa senza che tu te ne accorga. E poi, un giorno, ti rendi conto che è stato molto di più – ha dichiarato il numero novantadue giallorosso – Sono arrivato qui con sogni, ambizioni e tanta voglia di dimostrare. Me ne vado con il cuore pieno. Pieno di ricordi, di battaglie condivise, di gioie immense, ma anche di mo-menti difficili che mi hanno fatto crescere». Il gol di tacco contro il Frosinone al debutto, la doppietta al Chelsea in Champions, il trionfo in Conference League sono soltanto alcuni dei ricordi di El Shaarawy nella Capitale. Sono stati dieci anni, inframezzati dalla parentesi in Cina, ricchi di emozioni, ma «come tutte le storie, anche questa ha avuto un inizio e oggi si avvicina alla sua fine». Il Faraone, a due giornate dalla fine della sua avventura in giallorosso, può vantare 346 presenze con la maglia della Roma, impreziosite da 65 gol e 50 assist. C’è da conquistare ancora un ultimo obiettivo con il club giallorosso. Poi, sarà veramente addio. «Me ne vado, ma una parte di me resterà qui. Perché certe storie non finiscono davvero, cambiano solo forma – ha affermato EI Shaarawy – Sarò per sempre riconoscente a questa società e soprattutto a questa città che mi ha dato tantissimo».
Autore: FedericoL
Champions e veleni: derby ad alta tensione
IL TEMPO (L. PES) – L’ostacolo più insidioso. La penultima curva della rincorsa Champions della Roma si chiama Lazio, in un derby ricco di polemiche e tensioni e nel quale i rivali cittadini vorranno rovinare la festa a Gasperini. Festa che in realtà i giallorossi devono guadagnarsi puntando non soltanto sulle loro forze non essendo padroni del proprio destino. La classifica è corta e i distacchi sono minimi, ma a differenza di ]uve e Milan la Roma non ha il destino nelle proprie mani e neanche sei punti con Lazio e Verona potrebbero bastare. Serve uno scivolone delle altre in un turno in cui i rossoneri faranno visita al Genoa del giallorosso De Rossi e i biancone-ri ospitano i rivali della Fiorentina. Tutti in campo a mezzo-giorno in una giornata che, come non si vedeva da anni, si svilupperà tutta di domenica tra la corsa Champions, la festa scudetto dell’Inter e la lotta salvezza in serale. Il successo al fotofinish di Parma ha dato una spinta importante alla squadra che negli ultimi giorni ha ritrovato praticamente tutte le pedine con i rientri di Pellegrini e del lungodegente Dovbyk, assente addirittura dal 6 gennaio. Ma Gasp non vuole lasciare nulla al caso per non avere rimpianti fino all’ultimo minuto del campionato, come ha sempre detto anche nei momenti più delicati. In Emilia si è presentato col tridente pesante Soulé-Dybala-Malen, che aspettava da quasi quattro mesi e non è escluso che lo faccia anche domani. La tradizione offensiva dell’allenatore di Grugliasco da questo punto di vista è sempre stata tendente all’abbondanza in attacco, e la Lazio messa in campo in questa stagione da Sarri spesso è stata attendista un po’ come il Parma una settimana fa. A contendere il posto a un non brillante Soulé c’è Pisilli, motorino instancabile della seconda parte di stagione giallorossa, per uno schieramento più accorto e fisico. Difficile pensare a una chance per Pellegrini che nella sfida di settembre giocò titolare a sorpresa e, come spesso gli è capitato, la decise con il quattro gol sotto la Nord della sua carriera. Stavolta l’ex capitano potrebbe essere la carta a gara in corso per la Roma. Tutto il resto sembra scontato. A fare la differenza sarà la motivazione e la determinazione. Da Bologna in poi la Roma ha sempre avuto un approccio deciso ai match, sbloccando presto le partite e cercando da subito di imporre il proprio ritmo agli avversari. Un copione che verosimilmente andrà in scena anche domani all’Olimpico in un derby dove solo i giallorossi si giocano davvero qualcosa di importante. Dall’altra sponda del Tevere, infatti, l’unica speranza è quella di fare uno scherzetto per l’ultimo sussulto di una stagione molto negativa e conclusa, di fatto, con la sconfitta nella finale di Coppa Italia. Partita da gambe e cuori forti, l’ultimo vero ostacolo per continuare a sognare. Non si può davvero sbagliare.
La sfida di Dybala tra campo e rinnovo
IL TEMPO (L. PES) – Non solo contratto. Il derby di Dybala sarà un mix di emozioni tra la voglia di essere finalmente decisivo in una stracittadina e il pensiero sul futuro. L’argentino si è presentato nella Capitale con un curriculum invidiabile contro i biancocelesti: undici gol segnati. Ma poi tra infortuni e prestazioni sottotono nel derby non ha mai segnato e domani cerca un gol per regalare la Champions alla «sua» Roma, in una rincorsa all’ultimo punto. Champions che potrebbe giocare anche lui la prossima stagio-ne, col futuro che adesso è nelle sue mani. Il club infatti ha sottoposto all’attaccante l’offerta per il rinnovo di contratto dopo i recenti incontri e contatti del suo agente con Ryan Friedkin. Ingaggio circa due milioni piu altri bonus variabili e dipendendi dal rendimento. Una proposta che non ha acceso l’entusia-smo della Joya che si è preso qualche giorno per riflettere. La delusione per il tempo trascorso senza trattare un prolungamento certamente ha inciso, ma adesso Dybala, Boca a parte che però offre circa 500 mila euro all’anno, non ha alternative. La sua priori-tà è sempre stata quella di restare in giallorosso, ma prima di accettare la prima offerta del club vuole meditare. Subito dopo la fine del campionato l’ex ]uve partirà per l’Argentina dove trascorrerà un periodo di vacanze. Per questo una risposta potrebbe arrivare entro una decina di giorni come spera anche il suo procuratore che in queste ora farà ritorno nella Capitale. La fiducia resta alta per la fumata bianca ma per il momento massima concen-trazione sul campo dove tra poche ore arriva la partita più importante della stagio-ne, soprattutto di Dybala.
Casting ds: nuovi tentativi dei Friedkin per Manna ma De Laurentiis continua a fare muro. Sogliano prende tempo, sondaggio conoscitivo con Giaretta
Con Giovanni Manna destinato a restare al Napoli, e con Tony D’Amico sempre più insidiato dal Milan, salgono le quotazioni di Sean Sogliano come nuovo direttore sportivo della Roma. Secondo quanto appreso dall’emittente radiofonica, L’attuale dirigente dell’Hellas Verona non ha ancora rinnovato con il club veneto e la sua candidatura si fa sempre più forte. È molto buono, inoltre, il rapporto con Gian Piero Gasperini, con i due che si sono sfiorato ai tempi di Palermo per poi lavorare insieme a Genova.
(retesport.it)
Come rivelato da Matteo Moretto, i Friedkin non mollano Giovanni Manna e stanno facendo ulteriori tentativi per strapparlo al Napoli. Il dirigente è il preferito della proprietà della Roma, ma il presidente Aurelio De Laurentiis continua a fare muro e non sembra intenzionato ad aprire a una sua partenza. La società capitolina sta provando a forzare la mano, ma la trattativa resta molto complessa.
Come rivelato dal giornalista Alfredo Pedullà, Sean Sogliano sta prendendo tempo per valutare il suo futuro: il direttore sportivo piace anche alla Lazio, ma l’Hellas Verona gli ha offerto il rinnovo di contratto fino al 30 giugno 2029. La Roma monitora attentamente la situazione e arrivano conferme sull’interesse dei giallorossi, che allo stesso tempo hanno effettuato un sondaggio conoscitivo con Cristiano Giaretta del Pafos.
(alfredopedulla.com)
Calciomercato Roma, rinnovo Dybala: offerti 2.5 milioni + bonus, Paulo ne chiede 3 di base fissa. Dall’Argentina: rifiuterà la proposta e lascerà il club
La Roma, vista la presenza di Ryan Friedkin a Trigoria, continua a lavorara al rinnovo di Dybala. Come scrive il quotidiano, l’agente Novel è in contatto con il vicepresidente giallorosso. C’è tutta l’intenzione di arrivare alla firma. La proposta della Roma è sul tavolo: una parte fissa tra i 2 e i 2,5 milioni di euro e una parte variabile legata alle presenze, dunque all’effettivo minutaggio del giocatore. La parte variabile è consistente, può far lievitare di molto l’ingaggio complessivo del giocatore. Non c’è ancora accordo totale, insomma, ma tutto lascia pensare che si possa andare in quella direzione. La durata del contratto: un anno più un secondo di opzione, oppure dirottamente un biennale, sono queste le due ipotesi sul tavolo. Le tempistiche? Difficile che accada qualcosa di defintivo entro il derby.
(corsera)
Nelle ultime ore sono emersi ulteriori dettagli sulla trattativa. Secondo quanto riportato da Eleonora Trotta, anche Frederic Massara è coinvolto in prima persona nel dialogo per il prolungamento dell’argentino. La richiesta della Joya per quanto riguarda la base fissa è di 3 milioni di euro, cifra leggermente superiore all’attuale offerta del club. Il confronto tra le parti proseguirà nei prossimi giorni, con i bonus e i premi che risulteranno fondamentali per colmare la distanza. L’attaccante ha ribadito la propria priorità per la Roma e la volontà di restare nella Capitale. Da segnalare, infine, la figura di Kristian Bereit: il consulente, che oggi affianca l’agente di Dybala, in passato ha curato diverse operazioni con il Boca Juniors.
#Massara è coinvolto nella trattativa per il rinnovo di #Dybala. La Joya ha chiesto uno stipendio fisso di 3 milioni, e si continuerà a dialogare anche nei prossimi giorni: i bonus e i premi saranno fondamentali.
— Eleonora Trotta (@eleonora_trotta) May 15, 2026
L'argentino ha dato priorità alla Roma e vuole rimanere nella…
Dall’Argentina filtrano notizie completamente differenti: come rivelato dal giornalista Luis Fregossi, Paulo Dybala non accetterà la proposta di rinnovo presentata dalla Roma e saluterà il club al termine della stagione. Nei prossimi giorni la Joya annuncerà l’addio tramite un messaggio sui suoi canali social.
Dybala NO aceptara la propuesta de renovación de #Roma. En los próximos días se despedira del club Italiano en sus redes sociales ✅ pic.twitter.com/QcyZC3qqfh
— Luis Fregossi (@LuisFregossi) May 15, 2026
Abbonamenti 2026/2027: oltre 19.000 tifosi iscritti alla waiting list
Prosegue senza soste la waiting list della Roma per la campagna abbonamenti 26/27. Come scrive il quotidiano romano, infatti, sono già oltre 19.000 le persone che si sono registrate per la lista di attesa.
(Il Messaggero)
X, Yanga-Mbiwa compie 37 anni: gli auguri della Roma
Giornata importante per l’ex difensore giallorosso Mapou Yanga-Mbiwa, che spegne oggi le 37 candeline. E il club, sui suoi canali social, ha voluto fargli gli auguri ricordando il suo gol più celebre, quello contro la Lazio nel derby. “Buon compleanno, Mapou”, ha scritto il club.
🎂 Buon compleanno, Mapou! 💛❤️#ASRoma pic.twitter.com/txHp1YP5LN
— AS Roma (@OfficialASRoma) May 15, 2026
Vittoria della Curva Sud, alla Nord non cambia nulla. Che farà adesso Sarri?
Uno stadio anomalo per il derby. Roma e Lazio alla fine si sfideranno domenica alle 12. Non ci saranno i tifosi biancocelesti, che disertano l’Olimpico da mesi (ha fatto eccezione la finale di Coppa Italia con l’Inter) in segno di protesta verso il presidente Claudio Lotito. Ci saranno invece quelli giallorossi, che avevano annunciato la loro mancata partecipazione in caso di partita al lunedì sera. (…) Pure la Roma si era esposta con un comunicato, per supportare i propri sostenitori. «Per noi laziali invece non cambia nulla — ha spiegato Gabriele Puliti, figlio di Felice, portiere del primo scudetto della Lazio —. I tifosi biancocelesti non sarebbero entrati indipendentemente dal giorno della partita e penso che sia importante che si sappia perché la protesta va oltre anche ai confronti quotidiani che ci sono con i cugini e a un appuntamento importante come il derby. (…) A proposito di biglietti: proprio in seguito alla protesta dei laziali è stata autorizzata la vendita dei tagliandi anche nei settori nord della Tribuna Tevere. Quella porzione dell’Olimpico, di solito, durante le stracittadine viene utilizzata come zona cuscinetto per evitare contatti fra le tifoserie. Mercoledì sera Maurizio Sarri aveva annunciato, in maniera provocatoria, la propria assenza in panchina se il derby si fosse giocato di domenica. (…) . Una provocazione che ora il tecnico difficilmente potrà confer-mare. A differenza dei suoi sostenitori, che invece lasciando l’Olimpico (per metà) vuoto lo renderanno anomalo, per un derby.
(corsera)
Il rinnovo Dybala-Roma: si fa
Un altro vertice. Nuovi passi in avanti. Volontà comune. Fiducia. Tutto porta alla permanenza di Paulo Dybala nella Roma. La fumata bianca ancora non c’è stata, ma adesso sembrano più lontane che mai le parole dell’argentino di domenica scorsa a Parma, quando aveva sussurrato: «II derby potrebbe essere la mia ultima partita qui». Ecco, pare proprio che non sia in programma alcun saluto. Questo è il mood dopo il secondo meeting in tre giorni tra il club giallorosso e Carlos Novel, l’agente di Dybala. Dopo l’incontro di martedì con il direttore sportivo Ricky Massara, ieri Novel ha affrontato l’argomento rinnovo in una lunga riunione telefonica, in colle-gamento dall’altra parte Ryan Friedkin. Colloquio nel quale, al netto dei numeri, il vicepresidente giallorosso ha manifestato di persona a Novel — e dunque a Dybala — tutta la voglia che Paulo rimanga nel club, in una stagione importante anche dal punto di vista simbolico, quella del centenario della società. C’è tutta l’intenzione di arrivare alla firma. La proposta della -Roma è sul tavolo: una parte fissa tra i 2 e i 2,5 milioni di euro e una parte variabile legata alle presenze, dunque all’effettivo minutaggio del giocatore. La parte variabile è consistente, può far lievitare di molto l’ingaggio complessivo del giocatore. (…) È chiaro che, nell’ambito di una trattativa, ci sia da trattare e di limare qualche distanza. Non c’è ancora accordo totale, insomma, ma tutto lascia pensare che si possa andare in quella direzione. La durata del contratto: un anno più un secondo di opzione, oppure dirottamente un biennale, sono queste le due ipotesi sul tavolo. Le tempistiche? Difficile che accada qualcosa di defin-tivo entro il derby, ma la prossima settimana potrebbe essere quella giusta, l’ultima prima delle vacanze. (…)
(corsera)
Il pranzo della domenica: cinque partite alle 12 per il pasticcio sul derby
Alla fine a fare un passo indietro è stata la Prefettura di Roma. Il derby romano – e così le quattro partite connesse che valgono la Champions: Como-Parma, Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina e Pisa-Napoli – si giocherà domenica alle 12. Cinque ore prima della finale del singolare maschile degli Internazionali d’Italia, prevista alle 17 con in tribuna il presidente della Repubblica Mattarella. Ha avuto ragione la Lega calcio, che non ha mai interrotto l’opera di mediazione rivelatasi decisiva. Il compromesso proposto è stato accettato a metà: l’inizio delle gare di serie A è stato anticipato di mezz’ora (dalle 12.30 alle 12), senza posticipare l’avvio dell’ultimo atto degli Internazionali con Sinner probabile protagonista. Perché la Prefettura ha cambiato idea? A fare la differenza è stata la protesta del tifo organizzato dell Roma, che ieri ha annunciato che in caso di derby al lunedì sera non sarebbe entrato allo stadio. In questo modo, si sarebbe dovuta gestire la presenza all’esterno dell’Olimpico degli ultrà romanisti e di quelli laziali (…) È nato un dialogo con il Prefetto Giannini, che ha aperto alla possibilità di superare il conflitto. Intanto però la Lega mercoledì sera aveva già presentato ricorso d’urgenza al Tar del Lazio – contro Io spostamento del derby al lunedì sera – che nel pomeriggio ha convocato le parti in udienza, chiedendo loro di trovare un accordo: «Venitevi incontro, oppure domani decidiamo d’imperio». È stato così allestito un tavolo tecnico a cui hanno partecipato Lega calcio, Federtennis, Sport e Salute (che gestisce l’area del Foro Italico), Prefettura, Questura e il sindaco di Roma Gualtieri. In serata la fumata bianca, complice un piano di sicurezza unico tra Olimpico e Foro Italico in quattro punti che vedrà la collaborazione tra Lega e Fitp: l’anticipo del derby alle 12, per creare un margine di tre ore tra la fine di Roma-Lazio e l’avvio della finale; la no-
mina di un responsabile della sicurezza che coordinerà gli interventi e farà da interlocutore con le forze dell’ordine per l’intera area, una figura ponte scelta dalla Lega e già impiegata nella finale di Coppa; la gestione dell’afflusso dei tifosi del tennis col deflusso di quelli del derby con steward e procedure chiare per emergenze sanitarie e antincendio; una campagna per sensibilizzare i tifosi e invitarli alla responsabilità. (…)
(La Repubblica)