Calciomercato Roma, si lavora alle cessioni: Dovbyk offerto alla Juventus. Koné primo nome per l’Inter, Ziolkowski e Venturino in uscita (VIDEO)

Tutto da decifrare il futuro di Artem Dovbyk, rientrato contro la Lazio dopo il lungo infortunio. Come riporta la giornalista Eleonora Trotta, l’attaccante sarebbe stato offerto alla Juventus, alla ricerca di nuovi innesti nel reparto offensivo. Quella bianconera, però, non sarebbe l’unica possibilità, con il giocatore che piace all’estero e ad altri club di Serie A.

Sul fronte uscite, da tenere d’occhio la situazione Manù Konè, che continua ad essere il primo nome di Chivu per il centrocampo dell’Inter. In uscita potrebbe esserci anche Ziolkowski, il giocatore vuole più spazio e potrebbe chiedere la cessione. Per lui interessamenti da Premier e Bundesliga. A proposito di giovani, Lorenzo Venturino, in prestito dal Genoa, potrebbe essere acquistato dai giallorossi e successivamente ceduto: il giocatore piace sempre al Como e resta in contatto con Fabregas.

Lens, Abdulhamid: “Spero di restare qui, la decisione spetta ai club” (VIDEO)

Saud Abdulhamid, in prestito al Lens ma di proprietà della Roma e reduce da una stagione più che positiva, ha parlato del suo futuro al portale. Ecco le sue parole.

Sull’esperienza al Lens?
“All’inizio della stagione, le possibilità di giocare erano limitate. Ho cercato di sfruttare ogni occasione che mi si è presentata, ho dato il massimo e sono riuscito a conquistare lo staff. Sto cercando di mantenere la costanza e di raggiungere il più alto livello possibile. Spero di restare al Lens, il percorso da fare è ancora lungo e continuerò a dare il massimo”.

Sul possibile ritorno alla Roma?
“I dettagli non sono ancora del tutto chiari. Se il Lens avrà bisogno di me, sarò pronto a dare tutto quello che ho. La decisione finale spetta ai club. Sono pronto a qualsiasi sfida, che significhi tornare alla Roma o restare al Lens, farò tutto il possibile per mettermi alla prova. Non prendo in considerazione il ritorno in Arabia Saudita: voglio continuare il mio percorso e dare il massimo in Europa”.

Trigoria: in gruppo Konè e Venturino. Lavoro a parte tra terapia e palestra per Pellegrini

Arrivano buone notizie per Gian Piero Gasperini dall’allenamento odierno. Come scrive Filippo Biafora, infatti, hanno lavorato in gruppo sia Manù Konè che Lorenzo Venturino che dunque con ogni probabilità saranno a disposizione a Verona.

Lavoro a parte, invece, per Lorenzo Pellegrini, che ha svolto solamente terapia e palestra. Difficile, quindi, un suo possibile rientro con il Verona.

Settore giovanile, sfuma Sbravati: andrà all’Atalanta

Michele Sbravati non sarà il nuovo responsabile del settore giovanile della Roma. Come scrive Gianluca Di Marzio, infatti, il dirigente andrà all’Atalanta dopo la separazione con la Juventus.  La famiglia Percassi, insieme al responsabile del settore giovanile, Roberto Samaden, hanno deciso di puntare fortemente su di lui.

(gianlucadimarzio.com)

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“Dreaming Roma”, De Marzi: “Ricordo ancora il primo giorno in giallorosso. Neuer il mio idolo” (VIDEO)

Nuovo appuntamento con Dreaming Roma, dove a raccontarsi sono i talenti della Primavera. Oggi è la volta del capitano giallorosso Giorgio De Marzi. Queste le sue parole:

Sei nato in Pensylvania…

“No, in California. Non so perchè in giro si legge che sia nato in Pensylvania. Sono nato vicino Los Angeles, a Lancaster, che ha lo stesso nome di una città in Pensylvania ecco perchè si confondono. Mio padre è un militare quindi per lavoro è stato negli Stati Uniti e mia madre l’ha raggiunto, poi sono nato io”

Quanto hai vissuto lì?

“Poco tempo, non ho ricordi vividi. Credo qualche anno”

Non hai radici lì quindi?

“No ma apre molte porte, anche al di là del calcio. Avere un doppio passaporto è importante. Io sono il primo nipote da parte materna, quindi sono tutti venuti negli USA quando sono nato, quindi o tante foto di quel periodo. Bello vedere come siano cambiato anchei luoghi”

Torneresti?

“Si, la scorsa estate ho fatto un viaggio a New York. Sono molto legato agli Stati Uniti. Mi piace scoprire la cultura america, i film, lo stile di vita”

La lingua?

“Quello è un problema (ride, ndr). Ho il classico inglese scolastico, ma è una lingua fondamentale”

Hai iniziato a giocare a calcio in Italia?

“Si, a San Cesaero. Ho iniziato subito in porta, ero attratto da questo ruolo un po’ emarginato”

Un ruolo difficile..

“Si mi intrigava questa figura che si allenava a parte, sempre da solo. Soprattutto quando sei piccolo che non hai preparatori. Si crea come un gruppo all’interno del gruppo, stringi un legame forte con i compagni di reparto”

Come sei entrato nella Roma?

“Ho fatto prima un anno all’Acquacetosa perchè il gruppo qui a Trigoria doveva ancora fermarsi. Ho fatto quell’anno e dopo sono venuto qui. Del primo giorno ricordo tutto, ero andato con la borsa della mia società per fare il provino, che poi non è servito perchè mi hanno preso subito. I miei non erano appassionato di calcio, sono stato io a chiedere a loro di poter giocare a calcio, loro non volevano, soprattutto all’Acquacetosa che era molto lontano da casa mia”

Sei un portiere moderno. Oggi il portiere deve essere forte tanto con le mani che con i piedi?

“Secondo me no, il portiere deve parare non ci prendiamo in giro. Poi con il tempo il ruolo si è evoluto, è diventato una figura importante, a volte sei un giocatore in più che consente magari alla squadra di fare possesso”

Quanto è cambiato il ruolo?

“Secondo me tanto. Da bambino il gesto tecnico con i piedi no veniva allenato molto, oggi è importante. Si lavora molto di più con la squadra. Da bambino il mio idolo era Neuer, che a tratti era un po’ strano. La sua presenza mi ha sempre affascinato,è stato tra i primi a giocare con i piedi. La sua postura non è da portiere classico

Calciomercato Roma, dall’Inghilterra: Dybala apre alla Premier League

In attesa di sviluppi contrattuali con la Roma, attesi dopo la sfida contro il Verona, Paulo Dybala si guarda intorno. Come scrive l’edizione inglese di Sky Sport, infatti, il fantasista argentino è aperto ad un possibile trasferimento in Premier League la prossima stagione.

Totti a Bari per l’evento ‘Campioni in aula. Sport, valori e futuro’. L’ex capitano: “Torno a Roma? Si, torno domani…” (VIDEO)

Francesco Totti, nella giornata di oggi, ha parteciapato all’evento “Campioni in aula. Sport, valori e futuro”, l’appuntamento speciale della rassegna LUM Talks e ospitato nell’Aula Magna della Torre Aldo Rossi presso l’Università LUM “Giuseppe Degennaro” a Casamassima, in provincia di Bari. Con lui anche Vincent Candela e Bruno Conti.

L’ex capitano ha rilasciato alcune dichiarazione nel corso dell’evento: “Con il padel va abbastanza bene, c’è complicità, armonia e divertimento. È un ritrovo di ex giocatori, abbiamo lasciato il campo più grande per concentrarci su uno più piccolo. “Il calcio è sempre il calcio, manchiamo tanto alla gente ma adesso abbiamo trovato questo sport e fortunatamente ci rivediamo spesso. Cosa manca al calcio italiano? Erano altri tempi, altri giocatori, sarebbe riduttivo dire cosa manca: godiamoci quello che abbiamo sperando che migliori di giorno dopo giorno.” Infine, un commento su Bari e su un amico speciale: “Qui a Bari mi piace la città, l’accoglienza della gente, conosco tantissime persone qui… tra cui Cassano, purtroppo (ride ndr).”

A margine dell’evento, Totti ha rilasciato alcune dichiarazioni ai cronisti presenti: “Fa piacere, siamo contenti di essere qui, è un’esperienza bellissima. Bari? In questi 25 anni partite contro il Bari le ho fatte, belle e brutte. La tripletta e i 30mila al San Nicola prima dello Scudetto sono le più significative”.

Sull’Italia fuori dal Mondiale…

“Serve tornare a rigiocarlo presto, sono dodici anni che non lo giochiamo. Purtroppo nessuno se lo aspettava: speravamo che Rino e la squadra potessero portarci a questo benedetto Mondiale. Ci sono bambini che stanno crescendo senza aver mai visto una partita dell’Italia al Mondiale”.

Su un possibile ritorno a Trigoria

“Ritorno alla Roma? Sì, domani sì. Io domani torno sicuro a Roma…”

Roma-Lazio, Marusic: “Ognuno di noi ha dato il massimo. C’è delusione”

Al termine del derby vinto 2-0 dalla Roma, ha parlato il difensore biancoceleste Marusic. Le sue parole:

MARUSIC IN CONFERENZA STAMPA

Da dove si riparte?
“Sicuramente, è stata una settimana difficile: c’è delusione. Fa parte del calcio, dobbiamo lavorare di più per cambiare tutto”.

Sentite di aver fatto il massimo quest’anno?
“Sì, ognuno di noi ha dato il massimo. Si può sempre fare meglio, ma quest’anno abbiamo avuto problemi come non mai da quando sono qui. Tutti hanno dato il massimo, ma sempre si può migliorare”.

Roma-Lazio: Wesley festeggia sotto la Sud al termine del derby. Poi viene acclamato dai tifosi al ristorante (FOTO E VIDEO)

Vittoria cruciale per la Roma, che batte 2-0 la Lazio nel derby e supera la Juventus al quarto posto. Tra i protagonista anche Wesley, espulso nel finale dopo la lite con Rovella. Il cartellino rosso non ha però rovinato la festa del brasiliano, che al termine della partite è andato a festeggiare sotto la Sud insieme ai tifosi come dimostra lo scatto pubblicato dallo stesso laterale su Instagram. E dopo il derby Wesley ha festeggiato la vittoria nel ristorante “Cuccurucù”. Il brasiliano è stato acclamato dai tifosi all’interno del localo con cori e frasi di stima. “Obrigado Wesley (Grazie Wesley)”, esclama un tifoso, con il giocatore che ringrazia.