Calciomercato Roma, dalla Turchia: anche il Marsiglia su Ndicka

Sono tanti gli estimatori in Itala e in Europa per Evan Ndicka, tra i possibili sacrificabili della Roma per questioni di bilancio. Come scrivono dalla Turchia, oltre a Inter e Tottenham, anche il Marsiglia starebbe monitorando la situazione del difensore ivoriano. Il fatto di giocare la Chhampions, però, potrebbe far pendere il giocatore verso la permanenza a Roma.

Chiesa: “Salah è ancora legato all’Italia, parla sempre di Firenze e Roma”

GASPORT – Federico Chiesa è stato intervistato dal quotidiano sportivo, parlando del rapporto con Mohamed Salah e del futuro della sua carriera. Le sue parole: “Pur essendo una leggenda e pur avendo mille emozioni per l’addio, ha avuto un pensiero per tutti e ci ha ringraziato per essere stati suoi compagni. A me ha regalato una maglia con una dedica bella e privata. Salah ha un cuore immenso ed è ancora legato all’Italia: parla sempre di Firenze e Roma”.

Ritiro Roma: prima parte a Trigoria, poi la partenza per il Galles. Il 13 luglio il raduno

Tra circa un mese la Roma si ritroverà per il raduno estivo. Come riporta l’emittente satelliatare, la data del raduno è fissata per il 13 luglio a Trigoria, dove i giallorossi svolgeranno la prima parte di preparazione estiva fino al 27 luglio. A seguire qualche giorno di riposo prima della partenza per il Galles tra il 30 e 31 luglio. La sede del ritiro gallese sarà il Welsh Rugby Union National Centre of Excellence, il quartier generale della nazionale gallese di rugby. Possibile anche un amichevole contro il Brighton.

(romasport.eu)

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ASSOGNA: “Non mi risulta un’offerta imminente per Greenwood” – FELICI: “Un ottimo attaccante in tempi brevi significherebbe un cambio di passo”

Il tormentone di questi giorni per quanto riguarda il mercato in entrata è quello che porta il nome di Mason Greenwood. I giallorossi sono fortemente interessati all’inglese, che sarebbe la prima scelta per l’attacco di Gasperini. Paolo Assogna conferma l’interesse per l’attaccante, ma l’incognita è l’offerta dei giallorossi, se e quando arriverà: “Non mi risulta un’offerta imminente per Greenwood”. Mentre Antonio Felici si concentra sul significato che avrebbe mettere a disposizione di Gian Piero Gasperini un ottimo attaccante in tempi brevi: “Potremmo dire che c’è stato davvero un cambio di passo”


Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.


La cosa più semplie sarebbe vendere Svilar e incassare in una volta tutto quello che serve. Poi chiaramente ci sono anche i piani B e C. L’importante è non indebolire la squadra (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5)

Ndicka si può vendere, ce ne sono tanti come lui. È un ottimo giocatore ma non parlerei di sacrificio (NANDO ORSI, Radio Radio 104.5)

La Roma non è una società che anticipa i tempi, ma si cercherà di accontentare Gasperini, che vuole avere gran parte della squadra in ritiro. Anche le altre squadre sono nella stessa situazione. Io penso che nei primi dieci giorni di luglio la Roma prenderà sicuramente un attaccante (PIERO TORRI, Manà Manà Sport 90.9)

Ho rivisto Gasperini con una carica incredibile e che non vuole perdere tempo, questo è il suo pregio. Dybala? La volontà del calciatore e quella dell’allenatore contano. Ora ci sono diversi calciatori sul filo del rinnovo e questo potrebbe portare qualche giocatore a sapere quanto prende l’altro. Secondo me si sta giocando un po’ a scacchi su questo (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport 90.9)

Greenwood? Non si vuole ripetere ciò che è successo lo scorso anno con Sancho. Credo che la Roma voglia chiudere almeno un colpo prima dell’inizio del ritiro (MARCO JURIC, Manà Manà Sport 90.9)

Greenwood? Non mi risulta un’offerta imminente da parte della Roma. L’inglese sulla trequarti rappresenterebbe quello che è stato Malen per l’attacco (PAOLO ASSOGNA, Manà Manà Sport 90.9)

Sulla qualità del giocatore c’è poco da discutere, fa al caso di Gasperini, ha tutte le qualità e le caratteristiche che servono per far fare un’ulteriore salto di qualità all’attacco della Roma. È importante anche la questione economica, perché va fatto l’investimento importante senza che sia esagerato e bisogna trovare il punto di equilibrio. Ma io insisto sul segnale: se la Roma riesce a portare un ottimo attaccante, chiesto esplicitamente dall’allenatore, in tempi brevi, che non sarebbe un particolare da niente, allora potremo dire che c’è stato davvero un cambio di passo (ANTONIO FELICI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

La Roma ancora non ha fatto un’offerta per Greenwood, ma l’intenzione, per queste ore o per i prossimi giorni, è di fare un’offerta da 40 milioni, che è comunque lontana dalla richiesta del Marsiglia, che non è più 60 ma 55. Ma si sa che in queste trattative ci si muove da una base che non è proprio quella e poi si aggiungono bonus ed eventualmente altri milioni, anche in base a quanto pressa il giocatore, a quanta concorrenza c’è. Secondo me questa è una trattativa che non andrà troppo per le lunghe per diversi motivi: il primo è che il Marsiglia ha bisogno di fare cassa, il secondo è che la Roma ha bisogno di mettere in chiaro quello che deve essere l’investimento maggiore lì davanti, quindi se non è Greenwood dev’essere un giocatore molto simile a lui e non è che ce ne sono tantissimi di quelli prendibili, perché poi o si va su quelli alla Mbappé o si scende di livello (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

De Roon: “Gasperini? A Roma i giocatori lo hanno seguito perchè erano convinti di poter andare in Champions e giocarsi lo Scudetto con lui” (VIDEO)

Marten De Roon, centrocampista dell’Atalanta, è stato ospite di Alessandro Cattelan al podcast Supernova, parlando del suo ex allenatore, Gian Piero Gasperini: “Lo sento ogni tanto, grazie a lui sono diventato un giocatore molto più forte: ho giocato la Champions League e ho giocato in nazionale. Da noi (all’Atalanta, ndr) ha portato tantissimi risultati, ti viene automatico seguirlo ciecamente, senza pensare. Ogni tanto ho fatto fatica anche io a seguirlo, non è facile: i primi mesi arrivi alla partita che hai le gambe piene, non riesci a muoverti. A un certo punto però ti abitui e sei in grado di spingere per novanta minuti, mentre prima ci riuscivo solo per sessanta.”

Sull’esperienza all’Inter…

 “Lì è arrivato in una squadra piena di campioni che magari pensavano ‘A me non serve questo lavoro, tu magari lo vuoi ma a me non serve perché sono già diventato campione”

Sulla Roma…

“Nella loro testa potrebbero aver pensato ‘ma se ha raggiunto questi risultati con l’Atalanta magari li può portare anche qua’. Secondo me i giocatori lo hanno seguito per quel motivo, perché erano convinti di poter andare in Champions e magari di poter lottare anche per lo scudetto.”

FOTO – Gasperini all’Accademia dello Sport di Bergamo: partita a padel per il tecnico giallorosso

Nella giornata di ieri Gian Piero Gasperini ha fatto ritorno a Bergamo dove è stato l’ospite d’onore presso l’Accademia dello Sport per l’evento “Accademia per lo Sport di Bergamo per la Solidarietà”. Un evento per celebrare i 50 anni del Torneo di tennis e padel dell’Accademia dello sport per la Solidarietà. E il tecnico giallorosso ha anche impugnato la racchetta per concedersi una partita di padel.

Saud saluta tutti: ceduto al Lens. Calafiori, in arrivo altri 6 milioni

Piccole plusvalenze crescono, in attesa della probabile cessione di un big (o, chissà, forse anche due…). Dopo il riscatto esercitato dagli spagnoli dell’Elche per Buba Sangarà (a 4,5 milioni, con una plusvalenza di circa 3 milioni), ieri è stato il turno del Lens per Saud Abdulhamid. II terzino saudita è infatti passato definitivamente al club francese, dopo la buona annata appena trascorsa in Ligue 1. Nelle casse giallorosse entrano così 3,5 milioni, che si vanno a sommare ai 500mila euro già incassati la scorsa estate per il prestito oneroso. (…) Ed entro il 30 giugno, a meno di sorprese, arriveranno altri 6 milioni dalla questione Calaflori. Il Tribunale dello Sport di Losanna, infatti, dovrebbe dare ragione ai giallorossi che devono incassare II 40% della quota spettante allo stesso Basilea per la rivendita del difensore dal Bologna all’Arsenal nel 2024.

(gasport)

Falcao: “Il gol di Turone fu uno scandalo, ci penso ancora. Ancelotti ha tanto di Liedholm”

GASPORT – Paulo Roberto Falcao, ha rilasciato un’inervista al quotidiano, in cui si è parlato molto di Carlo Ancelotti e del suo Brasile, senza dimentichare gli aneddotti dei loro anni alla Roma. Di seguito, le sue parole.

Ancelotti arriva a Roma nel 1979, lei l’anno dopo.
«Carlo era un ottimo giocatore, aveva tanta forza, marcava bene e tirava in porta con grande criterio. Quando sono arrivato giocava quasi come ala sinistra, perché il nostro attacco era con Bruno Conti a destra e Pruzzo in mezzo. Liedholm mi chiese cosa pensassi della squadra e io gli dissi che ci mancava una ripartenza veloce, giocavamo la palla ma non avevamo contropiede. “E poi Carletto a sinistra è sprecato”, gli dissi. Liedholm mise li Roberto Scarnecchia, che era molto veloce, e accentrò Ancelotti. Siamo partiti e non abbiamo vinto lo scudetto solo per il famoso gol di Turone. Uno scandalo».

Ci pensa ancora?
«Eccome. Ci sono delle notti di insonnia che mi torna in mente quel gol, e quando succede posso dimenticarmi di dormire».

(…)

Pensava che Ancelotti potesse diventare allenatore?
«No. Quando giocavamo insieme non l’avrei mai detto. All’epoca si diceva che io fossi un allenatore in campo: non so se Carlo ha imparato qualcosa da me! (Falcao ride di gusto, ndr). Quando ha iniziato ad allenare ha preso ispirazione soprattutto da due persone: Arrigo Sacchi e Nils Liedholm. Carlo ha tanto di Liedholm, la calma, l’ironia, la battuta pronta, il carisma, la leggerezza. Anche per questo sono fiducioso per questo Mondiale».

(…)