Doppio Abraham punisce la Roma

La Roma cade a San Siro, 3-1, ma con onore. Davanti a un Milan che ha mostrato più qualità, specie nei momenti clou, più varianti, specie nei nuovi arrivati, vedi Gimenez e Joao Felix subito decisivi, mentre i giallorossi hanno esibito solo Nelsson e Rensch, il resto è rimasto in panchina e ancora tutto da scoprire. (…) Il Milan ha fatto ciò che una squadra che ambisce al successo di solito fa: è passato in vantaggio (con Abraham) nel momento in cui poteva farlo la Roma; ha raddoppiato (sempre con Abraham) quando la squadra di Ranieri aveva preso campo e stava dominando; ha chiuso il match (Joao Felix) quando ha rischiato la rimonta (gol del 2-1 di Dovbyk). (…) Questi due fanno male (a parte la questione riscatto Saelemaekers…), sbattono fuori la Roma dalla Coppa Italia, obiettivo dichiarato da Ranieri, che domenica scorsa aveva lasciato in panchina sei titolari pensando proprio a questa notte milanese. (…) La Roma va aspettata. Dei neo arrivati ha mandato in campo il solo Rensch (un tempo) e Nelsson (gli ultimi dieci minuti) nella ripresa, frana nella sua ultima maledizione: il trofeo nazionale, che ormai manca dal 2008 e negli ultimi anni hanno incassato parecchie figuracce, leggasi eliminazioni con Cremonese e Spezia (dal 2013, mai passati i quarti di finale). Ci sta che il Milan iper-rinforzato vinca, a San Siro poi; ci sta un po’ meno che la Roma entri in campo con il tremolio alle ginocchia, lasciando iniziativa ai bravi ma non imbattibili rivali. (…)

(Il Messaggero)

Claudio si difende e pensa già al Venezia: “Nulla da rimproverare, ora reagiamo”

Un passo avanti e uno indietro. Ma questa volta l’ennesimo ko in trasferta porta Ranieri fuori dalla Coppa Italia. Niente semifinale e nessun possibile derby (oltre a quello di campionato ora resta l’eventuale in Europa League). Qualche rimpianto per il secondo gol di Abraham (fischiato dai romanisti) preso nel momento migliore dei giallorossi: “Complimenti al Milan, ha una qualità incredibile. Abbiamo giocato contro una grande squadra, le abbiamo tentate tutte. Abbiamo avuto palle gol nel primo tempo e invece abbiamo preso la seconda rete. Non volevamo prendere ripartenze, ma contro queste squadre è difficile. Il rimpianto? Il fuorigioco di Dovbyk. Mi fa piacere quando tutti dicono che bisogna risalire. Vi ricordate quando ho preso la squadra? State calmi e andiamo avanti“. (…) Ranieri fa da scudo al suo gruppo e difende la squadra: “Non posso rimproverare niente ai ragazzi, ho fatto i complimenti a loro. Stiamo facendo il massimo. Da quando sono arrivato siamo quarti in campionato. Continuo ad allenare il prossimo anno? Lasciatemi in pace“. (…)  Ranieri si aspetta una reazione: “Sono curioso di capire come reagirà la squadra. Voglio vedere come lotteranno i miei giocatori e con che spirito“. Una sorta di banco di prova. (…)

(Il Messaggero)

Trasferta a Venezia vietata ai romanisti

LEGGO (F. BALZANI) –  Divieti, multe e squalifiche. Sono tempi duri per i tifosi della Roma. Ieri, infatti, l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive ha proposto ed ottenuto di vietare la vendita dei biglietti ai tifosi dell’Udinese per la partita di Napoli e a quelli giallorossi (residenti nel Lazio) per la sfida al Venezia di domenica prossima alle 12,30. La ragione principale sta nel gemellaggio tra tifosi romanisti e friulani e nell’alto rischio scontri in entrambe le partite che si giocheranno a otto ore di distanza. In particolar modo coi tifosi del Venezia, dopo l’assalto al treno carico di ultrà veneti avvenuto sabato scorso da parte di alcuni supporter dell’Udinese e del Salisburgo che ha causato due feriti e portato 8 daspo. Ma non finisce qui. L’Uefa, infatti, ha disposto la chiusura di mezza curva Nord (nello specifico il settore 46 e 47) per la sfida col Porto del venti febbraio già ad alto rischio visto il gemellaggio tra tifosi portoghesi e laziali. La Roma ha garantito a chi ha già comprato i biglietti per i due settori chiusi di poter seguire la gara in un’altra zona dello stadio. La decisione dell’Uefa è stata presa a seguito del lancio di bombe carta e petardi tra la Nord e i tifosi dell’Eintracht Francoforte nell’ultima partita di Europa League. Comminata anche una multa di 30mila euro alla Roma e di 25mila euro al club tedesco.

Notte amara. Non basta Dovbyk, il Milan va: Roma fuori dalla Coppa ai quarti

LEGGO (F. BALZANI) – Fuori dalla Coppa Italia e con una doppia legge che quest’anno non abbandona la Roma: il gol dell’ex e l’incapacità di vincere gare importanti in trasferta. La squadra di Ranieri ne prende tre a San Siro e permette al Milan di mettersi comodo in semifinale in attesa di Inter o Lazio. A punire i giallorossi, come detto, ci pensa il solito ex. Dopo Spinazzola, Bove, Zaniolo e Lukaku è stato il turno di Tammy Abraham autore di una doppietta che ha messo in mostra tutti i limiti della difesa giallorossa. L’inglese ha ringraziato Ndicka sul primo gol segnato di testa senza alcuna pressione. Poi ad addormentarsi è stato Celik che ha spianato la strada per il raddoppio. In mezzo la Roma aveva avuto le occasioni per pareggiare prima con la traversa di Pisilli poi con Dybala che ha trovato due interventi di Maignan. Nella ripresa Ranieri ha cambiato modulo e uomini. E proprio Dovbyk, appena entrato, ha trovato il gol della bandiera su cross di Angelino. Ma è solo una fiammata. La Roma infatti ci ha provato con poca convinzione e il Milan ha preso campo ottenendo il tris col neo acquisto Joao Felix (quando prendi quelli buoni la differenza si vede) che sfrutta un’altra prateria stavolta concessa da Rensch. Il 2-3 arriverebbe con un autogol di Reijnders su cross di Dovbyk, ma il Var annulla per un fuorigioco millimetrico. Poi è Pellegrini a sprecare un’occasione d’oro sparando a lato da ottima posizione. Finisce con la festa rossonera e con l’ennesima delusione stagionale per i tifosi della Roma a cui ora resta l’Europa League come obiettivo concreto. «Mi viene da ridere quando dicono che dobbiamo vincere le coppe. Vi ricordate quando sono arrivato come stava questa squadra? Facciamo le cose con calma. Il Milan ha una qualità incredibile e noi ci abbiamo provato. Dovevamo sbagliare meno, ma vi ricordo che da quando ci sono la squadra sarebbe quarta. Vuol dire che stiamo migliorando», le parole di Ranieri.

Quote: per i bookie è Allegri il primo nome per la panchina della Roma

Per annunciare l’allenatore si attenderà la fine della stagione. L’idea Ancelotti, in primo piano sui titoli dei giornali sportivi negli ultimi giorni, è stata però scavalcata, in quota, dall’ipotesi Allegri. L’ex allenatore di Milan e Juventus è offerto sulla panchina giallorossa, la prossima estate, a 3 su Goldbet e Better, rispetto all’8 di due settimane fa. La pista del tecnico del Real Madrid resta comunque calda a 4,50. Completa il podio, in lavagna, la conferma di Ranieri a 5,50. I bookie danno ancora fiducia a Francesco Farioli, emergente allenatore dell’Ajax, a 6. Si giocano invece a 8 Maurizio Sarri e il clamoroso ritorno di Josè Mourinho.

(Agipronews)

Totti e Del Piero protagonisti dello spot di Captain America: “(Non) c’è solo un capitano” (VIDEO)

Il prossimo 12 febbraio uscirà nelle sale italiane “CaptainAmerica: Brave New World”, e per il lancio in Italia la Marvel ha usato due attori di eccezione: Francesco Totti e Alessandro Del Piero. I due, nello spot, palleggiano e si rincorrono tra le vie di Roma per raggiungere lo Stadio Olimpico. Una volta arrivati, si trovano di fronte il vero Captain America (interpretato da Anthony Mackie). “Hai capitano che capitano stavano aspettando?”, dice Del Piero a Totti. “È Captain America“, risponde il pupone.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Marvel Italia (@marvelit)

Mercato alla Farioli, ma la Roma punta i big

LR24 (AUGUSTO CIARDI)  Il guaio di gennaio, è pensare che il mercato sia di riparazione. Perché continuano a chiamarlo banalmente così, credendo che serva soltanto per sostituire gli infortunati o per prendere bomber stagionati utili per salvezza disperate. Abbiamo spesso ricordato in questa rubrica che dai primi anni novanta alle soglie del nuovo millennio la Roma aggiunse in rosa Delvecchio, Candela, Zago e Nakata, grandi protagonisti dello scudetto del 2001. Per non parlare di Toni e Nainggolan, o di Dacourt. Perché non sempre si fa beneficienza ingaggiando Doumbia e Jonatan Silva, Maitland-Niles e Reynolds. Chiedere a Capello, che ai tempi del Milan ricevette a ottobre un certo Desailly.

La Roma ha usato il pennello e non la ruspa. In attesa di definire il piano per la prossima stagione. Il guaio di gennaio è che ci si affida ai giudizi sommari. Rensch è partito discretamente bene, ma in molti si sono fatti deviare il pensiero dai pareri tecnici olandesi. Van Basten, uno dei tre più grandi centravanti della storia, lo ha disintegrato con le parole. Apriti cielo. In pochi rammentano che Van Basten da quando ha smesso di giocare e ha iniziato ad allenare e a commentare, ha allenato male e commentato peggio. Era lecito probabilmente auspicare a destra una certezza. Perché dal 2012, Sabatini, Monchi, Petrachi, Pinto e Ghisolfi hanno ucciso una corsia proponendo Piris, Torosidis, Bruno Peres, Karsdorp, Maitland-Niles, Kristensen, Celik e Saud. Rensch farà peggio di loro? Difficilmente farà peggio di loro. Il guaio di gennaio è che ci si è convinti che Roma avrebbe fatto rima con rivoluzione. Timidamente ci hanno provato.

Ma la vecchia guardia è diventata vecchia perché ha firmato contratti che somigliano a vitalizi, con stipendi faraonici. Chi se li carica in spalla? Calciatori cedibili ma invendibili. Questa è la sintesi. Prima o poi quei contratti scadranno, per chi ha ancora in dote la pazienza. Il guaio di gennaio è che a molti fa un effetto destabilizzante. Pare che abbiano fatto il mercato per Farioli, ma Farioli non verrà. Mentre esistono buone possibilità che il prescelto sia uno fra Allegri e Ancelotti. Perché la Roma vuole affidare la panchina a un big. E questo non è mai un guaio. Anzi.

In the box – @augustociardi75

Instagram, il messaggio di Gourna Douath ai tifosi: “Felice di essere qui. Forza Roma” (VIDEO)

La Roma, questa mattina, ha accolto l’ultimo arrivo del mercato invernale. Lucas Gourna Douath, infatti, è sbarcato a Fiumicino ed è pronto ad iniziare la sua avventura in giallorosso. Il centrocampista, tramite i canali social del club, ha mandato un messaggio ai tifosi. Le sue parole: “Ciao tifosi della Roma, sono molto contento di essere qui. Forza Roma”

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da AS Roma (@officialasroma)

Un anno fa la scomparsa di Losi: la Roma gli intitolerà un campo di Trigoria

Ad un anno dalla sua scomparsa, la Roma intitolerà un campo di Trigoria allo storico capitano Giacomo Losi. Questa la nota del club:

“A un anno dalla scomparsa, la proprietà dell’AS Roma omaggerà la memoria di Giacomo Losi intitolandogli un campo del “Fulvio Bernardini Nel solco e nella tradizione dell’omaggio agli storici capitani giallorossi, dopo aver dedicato un campo del centro sportivo di Trigoria ad Agostino Di Bartolomei nel 2012 e ad Amedeo Amadei nel 2021, la Società renderà il doveroso tributo ad uno dei giocatori più rappresentativi della sua storia, che con questa maglia conta 455 presenze tra il 1955 e il 1968.”

(asroma.com)

VAI AL COMUNICATO

Fiumicino: Gourna-Douath è atterrato a Roma (FOTO E VIDEO)

Un ultimo giorno di mercato intenso per la Roma, con l’arrivo di ben tre nuovi innesti. Tra questi c’è anche Lucas Gourna-Douath. Il centrocampista francese classe 2003, arrivato dal Salisburgo, è atterrato questa mattina nella Capitale ed è pronto a mettersi a disposizione di Claudio Ranieri.