Calciomercato Roma, si punta Moreira. Romano: “Pronta una proposta da oltre 35 milioni”

Diego Moreira torna ad essere prepotentemente nel mirino della Roma. Il laterale dello Strasburgo, protagonista al Mondiale con il Belgio ed eliminato poche ore fa nei quarti di finale thriller contro la Francia, è il nome indicato da Gian Piero Gasperini per la fascia sinistra.

La Roma sarebbe pronta ad un investimento di livello per portarlo nella capitale, con un’offerta da oltre 35 milioni di euro pronta ad essere recapitata sulle scrivanie del club francese. A confermarlo è stato Fabrizio Romano, che sul suo canale YouTube ha spiegato la situazione: “La Roma tratta anche Diego Moreira, è un nome su cui si sta provando a lavorare. Difficile, è un’operazione complessa. La Roma ha fatto presente allo Strasburgo di essere pronta ad offrire più di 35 milioni di euro, è pronta a fare un’offerta molto importante per comprarlo. La parola prestito è da dimenticare, è praticamente impossibile.

Si parla di acquisto a titolo definitivo, la Roma è pronta ad offrire più di 35 milioni di euro ma la richiesta al momento è più alta. C’è ancora distanza“.

Calciomercato Roma, apertura totale di Garnacho: l’argentino non si allena con la squadra. Il Chelsea lo valuta 50 milioni

La Roma punta forte su Alejandro Garnacho, è uno dei primi nomi in lista e ci sarebbe già un principio di accordo con il giocatore. Sono queste le ultime novità per l’attacco giallorosso, con l’argentino del Chelsea che è diventato improvvisamente il preferito per il ruolo di esterno con la società giallorossa che sarebbe pronta a sedersi a trattare con il Chelsea.

La conferma è arrivata da Fabrizio Romano sul suo canale YouTube, che ha fatto il punto della situazione: “A livello di esterni torno sul nome di Garnacho: può lasciare il Chelsea e lo confermo, è un giocatore in vendita. Non c’è per il momento un’apertura al prestito. La Roma su Garnacho sta lavorando, ha preso informazioni, si è mossa con gli agenti dei giocatori e con gli intermediari sul possibile prestito iniziale con una clausola di riscatto. Al momento il Chelsea a questa formula non apre: vuole titolo definitivo o obbligo garantito, dice o comprate il giocatore o aspettiamo altre squadre.

Il giocatore ha dato non un’apertura, di più. Garnacho ha fatto sapere alla Roma di avere voglia di dire si, è molto tentato, crede che l’Italia possa essere il passaggio giusto in questo momento della carriera. È una novità, quando si parlava di Napoli non voleva sentire parlare di Italia, non voleva la Serie A. Adesso aprirebbe molto volentieri alla Roma, la possibilità di giocare la Champions League farebbe la differenza. C’è apertura totale, adesso dipende dai club e dal discorso legato alla formula“.


Arriva anche la prima valutazione da parte del Chelsea. Come riportato dallo stesso insider, i Blues aprono alla sua cessione ma solo a titolo definitivo e chiedono 50 milioni di euro. Attualmente l’argentino è stato escluso da Xabi Alonso e non si sta nemmeno allenando con la squadra. 

Soulé-Koné la Premier chiama

Acquisti e cessioni, non per forza in questo ordine. Il mercato della Roma passa dai soldi della Champions ma anche dalle plusvalenze e dalla necessità di accumulare un tesoretto da reinvestire. Tony D’Amico lavora su più tavoli contemporaneamente, ma il primo tassello e rappresentato dall’addio di Matias Soulé. Un sacrificio pesante dal punto di vista tecnico, ma che garantirà ai giallorossi un doppio vantaggio: risorse immediate per il mercato e un segnale importante all’Uefa sul fronte del Fair Play Finanziario.

L’ex talento della Juventus è uno dei giocatori che può assicurare il maggior margine economico. Il suo agente, Martin Guastadisegno, in questo momento si tro va in Inghilterra per trattare l’ingaggio sia con il Sunderland sia con il Fulham che hanno manifestato interesse per l’attaccante. Il suo valore residuo a bilancio è di 15,5 milioni di euro: una cessione intorno ai 35 milioni permetterebbe alla Roma di registrare una plusvalenza compresa tra i 20 e i 21 milioni.

Intanto dall’Inghilterra continuano a rimbalzare indiscrezioni sull’interesse del Manchester United per Koné, protagonista di una prestazione straordinaria contro il Marocco e ormai punto fermo della Francia. Abbandonata la pista Ederson, gli inglesi vorrebbero puntare forte sul giallorosso reputato un elemento perfetto per il calcio della Premier. La posizione della Roma, però, è chiarissima: oggi non bastano 50 milioni di euro per convincere Gasp a privarsene. I club interessati sono avvisati. […]

(Corsport)

Dybala firma e torna

Ci sono storie che non hanno bisogno di effetti speciali per emozionare. Basta una firma, un sorriso e la certezza di potersi ritrovare ancora. Paulo Dybala e la Roma hanno scelto di continuare insieme, perché ci sono legami che vanno oltre una scadenza contrattuale e resistono alle tentazioni di mercato e al trascorrere del rempo. Oggi la Joya metterà la firma sul nuovo accordo che lo legherà ai colori giallorossi per un’altra stagione. È il finale che tutti aspettavano, quello scritto dalla volontà reciproca di non interrompere un amore nato nell’estate del 2022 davanti a quindicimila tifosi in delirio al Colosseo Quadrato e diventato, stagione dopo stagione, qualcosa di molto più profondo di un semplice rapporto tra un campione e il suo club. Lo si è visto dalle lacrime di Budapest, dalle esultanze all’Olimpico, dagli screzi e gli sfottò nei derby, fino ai festeggiamenti del Bentegodi, poco più di un mese fa. […]

Oggi l’argentino firmerà un contratto di un anno secco, senza opzioni per una stagione successiva, con uno stipendio netto vicino ai tre milioni di euro più bonus. La durata è inferiore rispetto a quella inizialmente immaginata dal giocatore, ma il ritocco economico ha compensato la differenza. Un accordo che soddisfa entrambe le parti e che rimanda al campo il resto dei discorsi. […]

Domani Paulo tornerà nella Capitale con il contratto firmato. Da lunedì sarà al Fulvio Bernardini per riabbracciare Gasperini e iniziare ufficialmente la nuova stagione. Da oggi invece, si lascerà alle spalle anche l’etichetta di svincolato per tornare a essere, formalmente, un calciatore della Roma. […]

(Corsport)

Un autentico atto d’amore

Un atto d’amore? Un atto d’amore. Sportivo, ovviamente. Strano, forse. Particolare, sicuramente. Opinabile, certo. Ma come definire in maniera diversa la rinuncia a un sacco di soldi (un sacco davvero…) pur di restare dove sei stato bene e ti hanno fatto sentire benissimo? Paulo Dybala ha scelto di rimanere alla Roma e pur di non muoversi si è tagliato in tre il vecchio stipendio. Dice: ma con quello che guadagnava, si può davvero parlare di sacrificio? Domanda lecita che, però, non tiene conto del fatto che la professione di calciatore non è paragonabile a tante (nessuna?) altre. Stipendi compresi. E che, solitamente, un calciatore è (più) portato a chiedere un aumento che a togliersi banconote dal conto in banca.

Chi sostiene che Paulo abbia deciso di restare alla Roma pur con uno stipendio ridotto perché non aveva sul tavolo alternative credibili, deve ricordarsi che se uno come lui stabilisce di guadagnare di meno (molto di meno..) del solito, una squadra disposta a soddisfare le sue richieste la trova sempre. O no? Comunque la si pensi, conta la sintesi della faccenda: Dybala ancora in giallorosso, esattamente come voleva Gian Piero Gasperini. Perché il tecnico è convinto che Paulo possa dare (ancora) una robusta mano alla Roma. Come accaduto nella parte finale della passata stagione, con il numero 21 protagonista assoluto della cavalcata verso il podio del campionato.

GPG è sicuro che Dybala anche se non è più giovanissimo possa garantire con continuità un senso al suo gioco. Magari non ripartire da Dybala ma con Dybala. Cioe, sfruttare al massimo ciò che un talento puro come quello dell’argentino può assicurare al calcio romano e nazionale.

(Corsport)

Koné è sempre in bilico. I rischi della cessione e il ruolo dei Friedkin

Ognuno ha le sue classifiche, le sue preferenze. Poi ci sono i fatti. Manu Koné è il centrocampista titolare della Francia che sta dominando il Mondiale. Titolare sì, pure prima dello stop di Tchouameni, visto che Deschamps nelle sue rotazioni teneva loro due e Rabiot sullo stesso piano, calibrando i minutaggi. Forse val la pena ricordarlo, perché la Roma – il mondo Roma, complessivamente – si sta abituando all’idea di perdere Koné. Pareva uno scenario inevitabile a giugno, in ottica fair play finanziario.

Ma il suo addio non ha mai smesso di essere una possibilità concreta. Neppure in questi giorni, aspettando la fine del Mondiale e magari pure la consacrazione di un giocatore che forse, chissa, diventerà anche campione del Mondo. E però non segna mai. E però ha discusso con Gasperini nel finale della scorsa stagione. E però si è risparmiato per il Mondiale. E però è quello più sostituibile, per caratteristiche. E però. E però. Una sfilza di però. La verità è che oggi, nell’organico a disposizione dell’allenatore, ci sono solo altri due, al massimo tre, calciatori per cui si può ragionare intorno a determinati valori di mercato: Svilar, Wesley, Malen (anche se il Mondiale ha detto altro) e Koné, appunto. Fine. […]

(Corsera)

Mancini, c’è il rinnovo. Dybala e Celik, arriva l’ufficialità

Non c’è due senza tre, rinnovi di contratto. Negli ultimi giorni D’Amico ha accelerato sul fronte rinnovi, incassando i sì di Dybala, Celik e Mancini. Un po’ a sorpresa, infatti, il terzo accordo che la Roma è pronta ad annunciare riguarda il centrale, in scadenza nel 2027. Anche prima di Pellegrini che, come la Joya e l’esterno turco, da inizio mese è formalmente svincolato. E la sensazione è che il lieto fine, comunque non in discussione, per Lorenzo non arriverà a stretto giro di posta.

Con Dybala e Celik, ormai, l’intesa è raggiunta da giorni e siamo allo scambio dei documenti. Il turco, complice il decreto crescita, percepirà 3 milioni di euro netti all’anno fino al 2029. Per Paulo, invece, il contratto sarà di una stagione (con opzione fino al 2028) a 2,5 milioni piu bonus. La Joya oggi rientrerà in citta, poi la firma e l’annuncio sui social, in tempo per vederlo lunedì in campo con Gasperini, per il raduno.

Celik si aggregherà dopo una settimana, vista l’esperienza (seppur breve) con la Turchia al Mondiale. Ci sarà, ovviamente, Mancini pronto a prolungare fino al 2029. L’accordo, già impostato mesi fa e poi congelato, è stato raggiunto per 3,5 milioni netti.

Ancora in stand-by, invece, il nuovo contratto di Cristante. Cè invece ancora distanza, economica e di durata, per Pellegrini. Le parti sono al lavoro e troveranno una quadra, ma il numero 7 non inizierà da subito la preparazione. Per l’assenza di un contratto, certo, ma anche perché Lorenzo sta recuperando da una ricaduta accusata nel finale di stagione […].

(Corsera)

Max Giusti: “Amadeus? Posso solo consigliargli di tifare la Roma”

IL MESSAGGERO – Quarant’anni di carriera non sono pochi e Max Giusti, che di anni ne ha 57, festeggia alla grande: il 16 luglio – tre giorni dopo la ripartenza del suo preserale The Wall, su Canale 5 – sarà alla Cavea dell’Auditorium di Roma con 40 e sto, uno spettacolo che mescola celebrazione, nuove sfide, ritorno alle origini e qualche bilancio. Risponde al telefono mentre guida, la diretta Sinner-Djokovic in sottofondo: la sera precedente ha fatto tardi, al suo ristorante a Roma, per una piccola, animata e divertente presentazione con i giornalisti. […]

Lei è passato da Rai a Mediaset, con straordinario spirito di adattamento. Cosa consiglierebbe ad Amadeus, che ha lasciato Discovery e ancora non si è ricollocato?

«Cosa si può consigliare a uno che è il più bravo di tutti e ha fatto cinque Sanremo? Al massimo potrei consigliargli di tifare la Roma».

Garnacho e Moreira i nomi per l’attacco. Tresoldi, c’è il sì ma il Bruges spara alto

Sfumato Greenwood, D’Amico continua a lavoraré sul mercato. La Roma – ad oggi – non valuta giocatori considerati dal tecnico di secondo piano; quindi, i vari Ndoye e Lang (entrambi offerti) sono per ora in stand by. Tre i principali nomi sul taccuino: Garnacho, Moreira e Tresoldi.

II primo andrebbe ad occupare la casella dell’ormai famoso esterno d’attacco. I contatti col Chelsea proseguono e dopo il week end ce ne saranno altri. Il nodo, però, rimane la formula. I Blues vogliono cederlo ma non aprono al prestito secco o con diritto di riscatto. La valutazione è di circa 40 milioni (il 10% andrà al Manchester United). Al momento la strada è in salita, se il Chelsea cambierà le condizioni una porta potrebbe aprirsi.

Fari puntati anche su Nicolo Tresoldi per il ruolo di vice Malen. La Roma ha il sì del giocatore, ma il Bruges è una bottega cara che difficilmente svende i propri gioielli. Ne sa qualcosa il Milan che negli ultimi anni ha dovuto sudare per portarsi a casa De Ketelaere e Jashari. I giallorossi per battere la concorrenza dell’Atletico Madrid sono pronti a fare un investimento (la squadra belga vuole 30 milioni) prima ancora della cessione di Dovbyk che piace in Spagna (Betis e Vil-larreal) e all Ajax. Non si scalda, invece, la pista Genoa. […]

L’altro giocatore indicato da Gasperini per rinforzare la batteria degli esterni di centrocampo è Moreira e negli ultimi giorni i contatti con gli agenti si sono intensificati. La Roma lo segue da prima del Mondiale, il ds lo avrebbe voluto a Bergamo l’anno scorso. Lo Strasburgo spara alto e chiede 40 milioni, l’obiettivo è limare la richiesta.

Il tris per far felice l’allenatore potrebbe essere questo, ma la strada sembra ancora lunga. Capitolo rinnovi: tutto fatto per quelli di Celik e Dybala, a un passo anche l’accordo con Mancini e Cristante. C’è ancora distanza, invece, con Pellegrini sia sulla durata dell’accordo (vorrebbe un triennale) e sull’ingaggio. Lorenzo si era affacciato a Trigoria due settimane fa ma solamente per dei controlli, la volontà è quella di proseguire insieme, ma la sensazione è che potrebbe iniziare il ritiro con qualche giorno di ritardo. […]

(Il Messaggero)

Koné da Mondiale fa gola a tutti

La Francia sta rispettando i pronostici, una nazionale piena di stelle che viaggia ad una media di 2.6 gol segnati a partita. Dietro ai campioni Mbappé, Dembelé e Olise c’è il motore del centrocampo che ha un nome e un cognome ben noti da queste parti. Manu Koné gara dopo gara si sta mettendo in vetrina a suon di prestazioni da top player. Le reti non arrivano, ma non è di certo quella la sua caratteristica principale, anzi. Ma a Deschamps va benissimo così perché fa bene tutto il resto: duelli, contrasti, recuperi difensivi e una voglia di spaccare il mondo che Gasperini avrebbe voluto vedere anche nelle ultime giornate di campionato nelle quali probabilmente la testa era già al Mondiale.

La Francia è ai suoi piedi e la stampa lo ha elogiato, l’Equipe ha giudicato così la sua prestazione contro il Marocco: «Ha dominato gli avversari e disputato una partita completa», per Le Parisien è stato «Onnipresente». E i dati confermano: ha concluso il match con il 92% di passaggi completati e il 100% di contrasti vinti. […]

L’anno scorso l’Inter aveva bussato alle porte di Trigoria, ma la società alzò un muro. E ora? Prima del famoso 30 giugno l’Atletico Madrid aveva messo sul piatto un’offerta da 43 milioni complessivi tra parte fissa e bonus. A dire ‘no’ era stato lo stesso calciatore. Dalla Premier League offerte vere e proprie non sono mai arrivate e D’Amico era stato chiaro fin da subito con l’entourage del giocatore avvisando che da luglio in poi proposte al di sotto dei 50 milioni non sarebbero state neanche prese in considerazione.

Col passare delle settimane il prezzo aumenta ed ora la Roma può permettersi di chiederne almeno una decina in più. I giallorossi una cessione entro la fine del mese dovranno farla ma il diktat dei Friedkin è sempre lo stesso: «Non si svende nessuno». E il discorso vale – a maggior ragione – anche per il centrocampista titolare della nazionale più forte del mondo. In Italia nessuno può avvicinarsi a queste richieste, in Premier League Sì.

Il Manchester United aveva chiesto informazioni, poi ha virato su Ederson dell’Atalanta che però ieri non ha superato le visite mediche, mentre l’Arsenal è su Bruno Guimaraes. Il Chelsea potrebbe essere una mina vagante poiché a fine Mondiale potrebbe salutare Enzo Fernandez (direzione Madrid da Mourinho) e da Londra partirebbe la caccia ad un nuovo innesto in mezzo al campo.

Il desiderio di Koné è quello di tornare a Parigi, ma per caratteristiche non è il giocatore adatto al gioco di Luis Enrique e per questo il Paris Saint Germain non si è mai affacciato.

(Il Messaggero)