Dopo trent’anni addio anche per papà De Rossi

La Roma non ha più De Rossi a Trigoria. Dopo l’addio a Daniele, come calciatore prima e allenatore poi, e quello di Bruno Conti sono arrivati i saluti anche di papà Alberto che lascia il club dopo oltre 30 anni. In 18 anni da tecnico della Primavera, De Rossi senior ha vinto 3 scudetti e 2 coppe Italia. E ha visto passare campioni come Pellegrini, Florenzi, Calafiori o Politano. Dal 2022 ricopriva il ruolo di Responsabile dello sviluppo e formazione allenatori squadre nazionali. Non è escluso un suo ritorno all’Ostiamare […].

(Gasport)

Vaz subito ko: lesione al collaterale. Rientro previsto per metà agosto

Il ritiro della Roma è appena cominciato e c’è già il primo infortunio stagionale. E non si tratta di un problema da poco. Robinio Vaz, infatti, ha rimediato una lesione di primo grado al legamento collaterale mediale del ginocchio destro. L’attaccante francese ha interrotto l’allenamento mattutino e ha svolto nel pomeriggio gli esami strumentali che hanno dato un esito decisamente poco confortante, considerato che dovrà saltare tutta la prima parte del ritiro. Il ritorno in campo, infatti, è previsto per la metà di agosto, anche se potrebbe essere anticipato di qualche giorno in base all’evoluzione clinica dell’infortunio.

Il che complica anche i piani di mercato per il 19enne arrivato a gennaio dal Marsiglia e che non ha mai convinto pienamente Gasperini. La Roma, infatti, è intenzionata a cederlo in prestito per concedergli maggiore spazio, ma l’infortunio potrebbe complicare il progetto. […]

(Gasport)

La Roma fa l’offerta per Summerville. E spunta Endrick

La caccia è aperta, a Gasp servono le ali. O trequartisti che dir si voglia, di certo quei giocatori offensivi su cui da sempre costruisce le sue squadre. Anche perché allo stato attuale ne ha solo due ed entrambi – anche se per motivi diversi – con delle controindicazioni: Paulo Dybala (che ha sempre sulla sua testa la spada di Damocle delle condizioni fisiche) e Matias Soulé (da giorni sul mercato e con il futuro ancora incerto). Ed allora la Roma sta cercando ovunque, trattando giocatori, studiando soluzioni. Due di queste sono quelle che portano a Crysencio Summerville e ad Endrick, due nomi che vanno ad aggiungersi a quello di Alejandro Garnacho, con cui i giallorossi hanno già parlato giorni fa. […]

Summerville era entrato nel mirino della Roma già lo scorso mese, poi le alte richieste d’ingaggio (6 milioni) avevano fatto arenare tutto. Summerville sperava di strappare quell’ingaggio in Premier, poi quando si è reso conto che non c’era la fila per dargli quei soldi ha fatto retromarcia. Così i suoi agenti hanno ricontattato la Roma e ieri si sono incontrati con D’Amico e gli intermediari, considerando che sono a Roma da due giorni (avendo portato nel frattempo Doekhi alla Lazio). Con la Roma c’è un filo diretto nato con Malen e che va avanti ora, con i giallorossi che hanno presentato proprio ieri mattina la loro offerta: 40 milioni al West Ham (a cui si possono eventualmente aggiungere dei bonus per chiudere la trattativa) e 4,5 al giocatore. Adesso si aspetta una risposta a breve giro di posta.

E poi c’è Endrick, che è il nome nuovo sul taccuino giallorosso. In realtà la Roma è già da giorni che sta su questa pista, tenuta debitamente nascosta. A Trigoria stanno lavorando su un prestito oneroso, considerando anche che il giovane talento brasiliano al Real Madrid non troverebbe molto spazio per giocare. […] Endrick, tra l’altro, può ricoprire sia il ruolo di trequartista sia quello di punta centrale, in quelle occasioni in cui Malen dovrà giocoforza rifiatare. Ma c’è anche da tenere in considerazione proprio Mou, che con i Friedkin non si è certo lasciato bene. […]

Infine Alejandro Garnacho, uno con cui la Roma ha già parlato e anche trovato un accordo di massima. Manca però quello con il Chelsea, che valuta il giocatore 50 milioni e che vorrebbe avere la certezza della cessione dell’argentino. La Roma, invece, è disposta a prenderlo con un prestito oneroso (5 milioni) e un eventuale diritto di riscatto a 35. Formula che non convince gli inglesi, che aspetteranno eventuali altre offerte. Insomma, Garnacho per la Roma è un piano B, per il momento del ragazzo e per la situazione di mercato che gli si è creata intorno. […]

(Gasport)

Roma, protesta sindacale

Lunedì si è tenuta un’assemblea dei dipendenti dell’AS Roma che ha proclamato lo stato d’agitazione a causa dello spostamento di 38 dipendenti nei vari store in giro nella Capitale. Questo il comunicato: «Le ricollocazioni hanno comportato per numerosi lavoratori una profonda trasformazione dell’attività svolta, con il rischio di disperdere professionalità. Restano non chiariti i criteri adottati per l’individuazione del personale coinvolto, che non risultano sufficientemente trasparenti». […]

(Il Messaggero)

Primavera Roma, saluta De Rossi

Ad allenare la Roma Primavera ci sarà Mattia Scala che ha preso il posto di Federico Guidi, per lui rescissione del contratto un anno dopo il suo ritorno. Ad accompagnarlo l’ex giallorosso Gaetano D’Agostino che diventerà il viceallenatore. Saluta, invece, Alberto De Rossi dopo ben 32 anni passati tra le mura di Trigoria. Dal 2022 ricopriva il ruolo di Responsabile sviluppo e formazione allenatori squadre nazionali. Nella massima categoria del Settore Giovanile ha collezionato 19 stagioni e 740 panchine, conquistando tre Scudetti, due Coppe Italia e due Super-coppe italiane. Dopo Bruno Conti la Roma perde un altro pezzo della sua storia. Adesso nel futuro di Alberto potrebbe esserci l’Ostiamare guidato dal figlio Daniele che ha staccato il pass per la Serie C nella passata stagione. […]

(Il Messaggero)

Vaz è già ai box: lesione al collaterale. Ryan assiste alla seduta pomeridiana

Neanche il tempo di iniziare e la Roma deve già fare i conti con il primo infortunio stagionale. Robinio Vaz ha alzato bandiera bianca nell’allenamento di lunedì e gli esami strumentali svolti ieri hanno evidenziato una lesione di primo grado al collaterale mediale del ginocchio destro. Dovrà rimanere fuori almeno due settimane e salterà l’intera prima parte di preparazione a Trigoria. Strada sempre di più in salita per il francese. Arrivato a gennaio per 25 milioni di euro, non è mai riuscito ad entrare nelle grazie di Gasperini che in sei mesi di campionato lo ha utilizzato col conta-gocce. L’allenatore avrebbe preferito Summerville al suo posto già la scorsa sessione di mercato, ora potrebbe essere accontentato con qualche mese di ritardo. L’infortunio di Vaz complica i piani di Gasp che avrebbe voluto sfruttare le prime amichevoli per mettere in vetrina sia lui che Dovbyk, entrambi con le valigie in mano. L’obiettivo della Roma, infatti, era quello di cedere in prestito il francese, sulle sue tracce c era il Bologna che aveva gia chiesto informazioni. Artem, invece, piace a Genoa, Betis Siviglia e Villarreal.

In attesa del ritorno di Malen (22 luglio) guiderà lui l’attacco nei due test contro la Primavera (domani e domenica), ma il suo futuro non cambia. Senza Robinio Vaz il numero di giocatori a disposizione di Gasperini diminuisce ancora. Sono dodici quelli di movimento in attesa dei reduci dal Mondiale e di Pellegrini che anche col contratto firmato non si sarebbe comunque allenato nei primi giorni di ritiro poiché sta ancora recuperando da una ricaduta rimediata il giorno prima del derby. […]

(Il Messaggero)

Gasp tra Garnacho e Summerville

All’appello mancava soltanto Ryan. L’arrivo di Friedkin Jr. completa il tridente giallorosso di mercato: Gasp, D’Amico e la proprietà sono finalmente insieme. sembra un dettaglio ma non lo è. La lentezza della macchina Roma è un tarlo con il quale hanno avuto a che fare un po’ tutti, dirigenti e allenatori, e anche Gian Piero, indirettamente, lo ha rimarcato un paio di giorni fa: «Il mercato è fatto di decisioni e di risposte immediate. La presenza dei Friedkin sarà determinante». Detto, fatto. ieri primo summit lavorativo a Trigoria nel quale si è fatto il punto della situazione. […]

È un po’ quello che sta accadendo con Summerville. Un mese fa, anche sperando in un mondiale migliore dell’Olanda, il West Ham chiedeva 60 milioni mentre il calciatore 6 a stagione. Dopo un mese nel quale chi si è avvicinato è poi scappato, le cifre sono inevitabilmente calate. Ed è per questo motivo che, approfittando anche del fatto che gli agenti sono a Roma per definire l’ingaggio di Doekhi con la Lazio, ieri D’Amico li ha incontrati. La Roma ha confermato il proprio interesse, l’olandese è la prima scelta dell’allenatore che lo avrebbe voluto già a gennaio. C’è però un tetto salariale (4 milioni) che a Trigoria non vogliono superare. Il ds è stato chiaro, la palla passa all’olandese. […]

L’alternativa è Garnacho: la Roma si è mossa proponendo un prestito oneroso (5 milioni) con diritto di riscatto a 35 che si tramuta in obbligo a fronte di determinate condizioni. Il Chelsea (control-lato dalla BlueCo, il consorzio guidato dallo statunitense Todd Boehly che gestisce anche lo Strasburgo) per ora aspetta, sperando in qualcosa di più remunerativo.

D’Amico lavora anche su Moreira, uno che nello scacchiere di Gasp può ricoprire quattro ruoli. Anche qui sono stati mossi i primi passi (30 milioni più il 10% sulla futura rivendita). Sono i tre nomi più caldi, quelli per i quali la Roma si è mossa con maggiore convinzione, soprattutto dopo il voltafaccia di Greenwood. Ma il mercato è lungo. E soprattutto le big europee hanno diversi esuberi che potrebbero far gola con il passare delle settimane. Uno di questi è Endrick, il brasiliano del Real Madrid, reduce dal prestito semestrale al Lione (dove ha segnato 7 gol in 19 partite) e da un Mondiale sottotono. Gasp lo considera il vice-Malen ideale, magari da prendere in prestito. Chi invece si muove solo a titolo definitivo è Tresoldi. Ma il Bruges è una bottega cara. […]

(Il Messaggero)

Sprint Friedkin

IL TEMPO (L .PES) – Alla fine arriva Friedkin. L’attesa di Gasperini è terminata nella mattinata di ieri quando a Trigoria è arrivato il vicepresidente Ryan Friedkin. Dopo la permanenza durante la coda dello scorso campionato, un uomo della proprietà era atteso da diverso tempo nella Capitale e, al secondo giorno di ritiro estivo, Gasp ha finalmente potuto incontrare Friedkin Jr. Giornata di confronti e riunioni con la presenza, ovviamente, anche del ds D’Amico, in un momento cruciale del mercato dove vanno definitivamente tracciate le linee su strategie e possibilità economiche. Un piano sugli investimenti in entrata, quindi, ma anche il tema delle cessioni, argomento rimasto di grande attualità a Trigoria anche dopo la scadenza del 30 giugno.

Anche perché la Uefa potrebbe prendere in considerazione anche le plusvalenze realizzate nel mese di luglio nell’ambito del settlement agreement, per questo un sacrificio in uscita sarà necessario in ogni caso. Oltre a Soulé, già in uscita, anche Koné resta nei radar della Premier, soprattutto del Manchester United. Ma la coppia Gasp-D’Amico attendeva indicazioni anche e soprattutto sui movimenti in entrata. L’allenatore da tempo ha indicato i ruoli prioritari con tre titolari da portare in giallorosso: due ali offensive e un esterno di centrocampo. Al di là della pista Greenwood, in queste settimane la dirigenza ha continuato a lavorare per cercare profili ideali tra vecchi obiettivi e nuove possibilità. Tra questi resta quello di Summerville, accantonato subito dopo la fine del campionato in seguito alle alte richieste del West Ham e la concorrenza della Premier, ma ora tornato nei radar dopo che la trattativa con lo United si è arenata. Ieri i procuratori dell’olandese erano nella Capitale per chiudere Doekhi con la Lazio, per questo il ds ha approfittato per riprendere i contatti e cercare di capire la fattibilità dell’operazione. La distanza resta ampia: gli inglesi chiedono oltre 50 milioni di euro e l’attaccante circa 5 di ingaggio. Numeri lontani dalle possibilità dei giallorossi che anche e soprattutto per motivi economici hanno mollato Greenwood.

D’Amico ha di fatto tracciato i limiti delle possibilità della Roma ora tutto dipenderà dall’eventuale volontà di abbassare le pretese, ma l’affare resta complicato. Così come complicata è la pista che porta a Garnacho. L’argentino è in uscita «forzata» dal Chelsea che sta cercando acquirenti, ma per la Roma la trattativa si può portare a termine soltanto in prestito. Formula che però non piace ai Blues che, almeno in questa fase del mercato, vorrebbero privarsi a titolo definitivo del calciatore. Da Londra arriva l’indicazione di inserire quantomeno un obbligo di riscatto, ma, anche per questione tecniche e caratteriali, per i giallorossi l’opzione Garnacho si può fare soltanto come scommessa accanto a un colpo vero e proprio. Sul tavolo del ds, in ogni caso, ci sono diversi altri nomi tra cui anche quelli di Nusa (anch’esso complicato dai costi) ed Endrick, quest’ultimo proposto da intermediari.

Non solo attacco, però, dove comunque oltre agli esterni Gasperini vorrebbe anche un altra punta da affiancare a Malen con Tresoldi primo obiettivo individuato e col quale si lavora a un’intesa che possa blindarlo dalla concorrenza in attesa dell’uscita di Dovbyk, occhi puntati anche sulla corsia esterna. Moreira dello Strasburgo è il profilo che mette d’accordo tutti, ma anche in questo caso la richiesta di 40 milioni dei francesi che in realtà sono controllati dagli stessi proprietari del Chelsea con i quali si parla anche di Garnacho) frena gli entusiasmi. Resta un’operazione difficile ma sulla quale la Roma continua a lavorare. Servirà un po’ di pazienza, ma la strada è tracciata. Lavori in corso.

Stop Vaz: lesione al collaterale

IL TEMPO (L. PES) – Primo giorno e primo infortunio: si ferma Robinio Vaz. Il giovane attaccante francese nel primo giorno di ritiro a Trigoria una lesione di primo grado al collaterale mediale del ginocchio destro, lo stop sarà di circa due settimane. Un infortunio che rischia di complicare le cose anche in chiave mercato dato che l’attaccante poteva rientrare nei discorsi di prestito per provare a giocare con continuità. Intanto la preparazione prosegue nel centro sportivo giallorosso dove anche oggi, cosi come ieri, andrà in scena una doppia seduta di allenamenti. La prima alle 8 del mattino e la seconda alle 18, orari volti a preservare il più possibile i calciatori dal forte caldo di queste ultime ore.

Domani, invece, è previsto il primo dei due allenamenti congiunti con la Primavera, mentre l’altro sarà domenica. I calciatori, che hanno cominciato lunedì la preparazione pre-stagionale, hanno iniziato col lavoro atletico e le corse all’interno del Fulvio Bernardini proprio come lo scorso anno. Nel frattempo i dipendenti dell’AS Roma hanno annunciato lo stato di agitazione in seguito al riposizionamento di 38 persone nei Roma Store. «Un licenziamento mascherato» sostengono i dipendenti che ricorrono agli strumenti sindacali contro la spending review dell’azienda.

Summerville nel mirino. Spunta Endrick del Real

LEGGO (F. BALZANI) – L’accelerata c’è stata, come sperava Gasperini. Ma per ora nessuna fumata bianca. Ieri a Trigoria è sbarcato Ryan Friedkin e in poche ore la Roma ha intensificato il pressing su tre trattative di mercato. La prima (sorprendente) porta a Summerville. L’olandese, che sembrava ormai lontano, ha riaperto la porta dopo l’affare sfumato col Manchester United. Il suo agente, che era a Roma per portare Doekhi alla Lazio, ha parlato con la dirigenza giallorossa e ricevuto una proposta per un quadriennale da 4 milioni più bonus. Summerville ci rifletterà e nel frattempo sta “subendo” il pressing di Malen, suo compagno in Nazionale. Più semplice convincere il West Ham che ha sempre chiesto 50 miloni, la Roma per ora è intenzionata ad offrirne 40 più bonus, una forbice colmabile.

L’alternativa resta Garnacho. In questo caso la Roma ha proposto al Chelsea un prestito da 5 milioni con diritto di riscatto da 35 che diventa obbligo in base alle presenze. I Blues vorrebbero cederlo a titolo definitivo, ma stanno valutando l’offerta. La terza via, quella che ha fatto registrare maggiori progressi, è quella che porta a Diego Moreira dello Strasburgo che ha già detto sì alla Roma.

Poi occhio alle sorprese per la fascia destra: la Roma ha chiesto Endrick in prestito secco al Real Madrid considerato che il brasiliano in Spagna non troverebbe spazio a causa dell’alta concorrenza. Prima serve il sì di Mourinho che con i Friedkin non ha certo un rapporto idilliaco. Brutte notizie, invece, dopo la prima giornata completa di allenamento: infortunio per Robinio Vaz che ha rimediato una lesione di primo al collaterale mediale del ginocchio. Infine una novità sullo stadio: il 27 luglio inizierà la Conferenza dei Servizi che dovrebbe portare all’approvazione definitiva al progetto di Pietralata entro metà settembre.