Calciomercato Roma, incontro positivo con gli agenti di Summerville: la situazione

La Roma continua a lavorare per Summerville secondo le informazioni del giornalista. Nelle ultime ore c’è stato un incontro tra il club e gli agenti del giocatore. 

Adesso c’è da capire, si legge, se l’entourage riuscirà ad aprire una trattativa con il West Ham per cercare di negoziare un trasferimento su basi economiche considerate sostenibili da parte della Roma. 

(Di Marzio)

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Calciomercato Roma: l’Atalanta prepara la prima offerta per Alajbegovic

Con le difficoltà di arrivare a Garnacho – stando almeno alle ultime notizie – la Roma potrebbe tornare a pensare anche ad Alajbegovic, un giocatore accostato ai giallorossi nel corso delle passate settimane.

Ma secondo il giornalista è l’Atalanta pronta a fare la prima offerta, sperando di anticipare la concorrenza che esiste. 

Francia-Spagna, finisce il sogno Mondiale di Kone: adesso la finalina

In finale ci va la Spagna. Battuta la Francia nella semifinale Mondiale, 2-0, grazie al rigore di Oyarzabal e alla rete di Pedro Porro. Un gol per tempo basta alla squadra di de La Fuente per chiudere il discorso.

Finisce così il sogno Mondiale per Kone. Ma non la manifestazione. Il centrocampista della Roma – in campo nel secondo tempo – sarà impegnato nella finalina in programma sabato. 

Calciomercato Roma, difficile la pista Garnacho: si valutano altri nomi

Secondo le informazioni riportate dal giornalista è complicata la pista che porta a Garnacho. La Roma infatti starebbe già guardando verso altri nomi. 

Riunioni no stop in queste ore a Trigoria tra il tecnico giallorosso Gasperini e il direttore sportivo D’Amico.

Calciomercato Roma, il Manchester United ha contattato gli agenti di Kone

Impegnato in questo momento con la sua nazionale nella semifinale del Mondiale, il futuro di Kone è ancora tutto da decifrare. A spiegare cosa sta succedendo in queste ore ci ha pensato il giornalista, che ha parlato di un primo contatto tra gli agenti del giocatore e il Manchester United. 

Anche Gasperini non ha praticamente spiegato quale potrebbe essere il futuro del giocatore, che rimane in bilico. 

Caos dipendenti, scatta la protesta sindacale contro la spending review dei Friedkin: “È un licenziamento collettivo mascherato”

Per la prima volta nella sua storia, la Roma affronta una grave crisi sindacale interna.

I dipendenti della società hanno proclamato lo stato d’agitazione per protestare contro la gestione della famiglia Friedkin, accusata di attuare un “licenziamento collettivo mascherato” attraverso una spregiudicata politica di riduzione dei costi e di esternalizzazione. Il caso che ha innescato la protesta riguarda il trasferimento forzato di 38 dipendenti — precedentemente impiegati nei settori di comunicazione, marketing e segreteria sportiva — alle vendite e alla gestione dell’inventario negli store ufficiali del club. L’avvocato Francesco Bronzini, che assiste diversi lavoratori coinvolti, ha denunciato un grave “demansionamento e decurtazione delle professionalità” ai danni di professionisti storici della società giallorossa, declassati a compiti puramente esecutivi.

La società ha giustificato la riorganizzazione come una necessaria ristrutturazione aziendale dopo la chiusura dei canali media ufficiali e la fusione con la controllata Soccer, con l’affidamento delle attività di marketing alla multinazionale We Are Social. L’operazione, gestita operativamente dal direttore finanziario Jason Morrow e dalla responsabile del personale Simonetta Iarlori (data l’assenza di un CEO dopo le dimissioni di Lina Souloukou), si inserisce nel quadro di contenimento delle perdite imposto dall’UEFA in materia di Fair Play Finanziario, che ha recentemente sanzionato il club con una multa di 6 milioni di euro. I dipendenti contestano la natura economica dei tagli, evidenziando come la qualificazione in Champions League abbia garantito circa 20 milioni di euro di introiti freschi.

Sullo sfondo emerge un vuoto dirigenziale a Trigoria in cui tutte le decisioni operative restano bloccate in attesa dell’assenso dei proprietari. In questo contesto, figure esterne come Ed Shipley, pilota d’aereo e stretto amico del presidente Dan Friedkin, esercitano una forte influenza politica all’interno del club (avendo anche gestito il passato scontro tra l’allenatore e Claudio Ranieri), mentre il tecnico Gian Piero Gasperini ha ottenuto più potere decisionale, arrivando a determinare personalmente la nomina del nuovo direttore sportivo Tony D’Amico, ex dirigente dell’Atalanta.

(ilpost.it)

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Mondiali, Francia-Spagna: Koné parte dalla panchina

Tutto pronto per il fischio d’inizio della prima semifinale dei Mondiali 2026 tra Francia e Spagna, in programma questa sera alle ore 21:00.

La vincente del confronto staccherà il pass per la finalissima, dove affronterà una tra Inghilterra e Argentina. Deschamps ha diramato le formazioni ufficiali, escludendo dall’undici di partenza il centrocampista della Roma Manu Koné, che siederà inizialmente in panchina. In mediana la Francia si affida alla coppia composta da Aurélien Tchouaméni e Adrien Rabiot, con Koné pronto a subentrare eventualmente a gara in corso. 

Calciomercato Roma, trattativa per Garnacho: offerto il prestito con riscatto a 35-40 milioni, il Chelsea chiede 50 subito

La Roma accelera le manovre sul mercato per rinforzare le corsie esterne d’attacco.

Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, il club giallorosso sta portando avanti i colloqui con il Chelsea per Alejandro Garnacho. Durante lo scorso fine settimana, l’esterno offensivo argentino ha concesso il proprio gradimento definitivo al trasferimento alla Roma. Si tratta di una svolta significativa rispetto a un anno e mezzo fa, quando il calciatore aveva rifiutato i sondaggi di altre compagini italiane pur di rimanere in Premier League. Incassato il sì dell’attaccante, la dirigenza giallorossa sta negoziando i termini dell’accordo con il Chelsea: i Blues partono da una valutazione di 50 milioni di euro per la cessione a titolo definitivo, mentre la Roma propone la formula del prestito con diritto di riscatto, pronto a trasformarsi in obbligo al raggiungimento di determinate condizioni per una cifra complessiva di circa 35-40 milioni di euro.