Calciomercato Roma, piace Endrick del Real Madrid: tutto dipende da Mourinho

L’attacco della Roma nelle mani di José Mourinho? È questa una delle incredibili situazioni che si potrebbe verificare nei prossimi giorni, uno dei tanti scenari che solo il calciomercato sa regalare. Nonostante i tentativi per Summerville, Garnacho, Tresoldi e Moreira, c’è un altro nome per l’attacco della Roma: quello di Endrick.

Il brasiliano, reduce dal mondiale deludente con il Brasile e dagli ottimi sei mesi in prestito al Lione, tornerà al Real Madrid e sarà valutato da José Mourinho. Secondo quanto riportato da Leggo, Endrick è finito nel mirino della Roma, che lo avrebbe chiesto in prestito secco ai Blancos. A Madrid il brasiliano rischia di trovare poco spazio vista l’eccessiva concorrenza, ma l’ultima parola sarà del tecnico portoghese. E non è una parola di poco conto.

Gasp, ora gli acquisti. Moreira si avvicina torna l’idea Summerville

È bastato l’arrivo a Roma (ieri mattina) di Ryan Friedkin per dare l’accelerata al mercato della Roma. Uno sprint non ancora decisivo che però sta delineando gli obiettivi primari di Gasperini. Passi avanti importanti per Diego Moreira. Il classe 2004 dello Strasburgo è sempre più vicino e il neo ds D’Amico ha pronta un’offerta da 30 milioni più bonus e il 10% sulla futura rivendita. I francesi stanno abbassando le pretese iniziali ma vorrebbero aumentare il ritorno economico in caso di ulteriore cessione, portando la percentuale al 20%. Accordo sull’ingaggio: 2 milioni di euro l’anno, con il giocatore che ha già dato il suo ok al trasferimento. Sono previsti ulteriori contatti tra la Roma e il club francese nelle prossime ore per provare a finalizzare l’operazione. Telefonate a cui parteciperà anche il Chelsea nella stessa orbita societaria dello Strasburgo – che con la Roma ha in ballo Garnacho.

Intanto nelle ultime ore è tornato caldo anche il nome di Crysencio Summerville, l’olandese del West Ham già seguito nelle scorse settimane. A riaprire il dossier, e le voci, è stata la presenza nella Capitale del suo agente per definire il passaggio di Doekhi alla Lazio. Un’occasione utile per riallacciare i contatti e capire se, dopo un Mondiale in chiaroscuro, le richieste del club londinese siano cambiate. Gli Hammers continuano però a chiedere 50 milioni di euro, troppi per la Roma, che resta alla finestra ed è pronta ad affondare soltanto se le condizioni diventeranno più favorevoli. […]

(Repubblica)

Koné in bilico. È nella lista del Chelsea

C’è un asse Roma-Londra che può accendere il mercato, quello tra il club di Trigoria e il Chelsea. In entrata, certo, con D’Amico al lavoro su Garnacho e Moreira (dello Strasburgo, che con i Blues condivide la proprietà), ma anche in uscita, con Koné che è tornato nei radar del Chelsea. Xabi Alonso vuole rinforzare la mediana, soprattutto in caso di uscita di Enzo Fernandez. Un’eventualità che il tecnico, appena arrivato in Inghilterra, vorrebbe scongiurare, ma considerando l’interesse del Real Madrid l’argentino rimane comunque a rischio.

Così come Koné, del resto, che durante il mese di giugno era stato identificato dalla Roma tra i possibili giocatori sacrificabili sull’altare delle plusvalenze. I conti con la Uefa sono rimandati, ma non chiusi e l’uscita di Manu garantirebbe una plusvalenza importante. Anche perché, da inizio luglio, la richiesta di D’Amico sul francese si è alzata e 50 milioni ora sembrano non bastare più.

Un concetto che il nuovo ds ha trasmesso qualche settimana fa all’agente di Koné, prima di chiudere il bilancio, tentando così di accelerare l’arrivo di qualche offerta. A Trigoria però, oltre l’Atletico Madrid, non ha bussato nessuno, nonostante le manifestazioni d’interesse arrivate, proprio da Londra, per Manu. In particolare Arsenal e Chelsea, con i Blues che nelle ultime ore hanno riallacciato i contatti. Una vicenda che potrebbe agevolare il colloquio anche per i due obiettivi in entrata della Roma, ma che D’Amico non ha intenzione di chiudere prima della fine del Mondiale. […]

(Corsera)

Friedkin-Gasp, vertice di mercato. La Roma ha voglia di un colpo

Chi si rivede. Gian Piero Gasperini l’ha invocato e a Trigoria è arrivato Ryan Friedkin, da ieri mattina nel centro sportivo. L’uomo dell’accelerazione chiesta dall’allenatore, una specie dell’uomo del monte di quella famosa (e vecchia) pubblicità. La speranza, del direttore sportivo Tony D’Amico e di Gasperini stesso, è che dica sì proprio come nello spot. Sì a cosa? A uno dei tanti ami che la Roma ha buttato nelle ultime ore sul mercato. Il vicepresidente, l’allenatore e il dirigente si sono ritrovati per fare un punto della situazione e per esaminare le varie possibilità, sia in entrata sia in uscita. La proprietà ha garantito sostegno dal punto di vista economico alle idee di ds e allenatore. In linea di principio, il club ora sta ragionando solo sulle prime scelte: l’idea di fare un colpo di livello alto è chiara.

Una delle prima scelte è tornata ad essere Summerville. L’operazione è difficile, ma di sicuro la Roma ha riaperto il file, approfittando del fatto che gli agenti dell’esterno del West Ham erano in città per l’affare Doekhi con la Lazio. Il giocatore ha il totale gradimento di Gasperini, che in una classifica ideale lo aveva messo a suo tempo pure davanti a Greenwood. Solo che i costi dell’operazione sono molto alti: il West Ham parte da una valutazione di 50 milioni di sterline, poco meno di 60 milioni di euro. E anche l’ingaggio difficilmente sarebbe lontano dai 5 milioni netti. Andare a dama non è semplice, ma il tentativo è stato fatto. Come pure per Gar-acho: al Chelsea la Roma, già da giorni, ha proposto un prestito oneroso con riscatto non obbligatorio. Servirà tempo, perchè il club londinese vuole prima verificare la possibilità di vendere a titolo definitivo. […]

L’operazione sulla quale la Roma è più avanti è quella di Diego Moreira. Con il giocatore è stato già raggiunta un’intesa di massima, da parte del belga l’apertura è totale. Allo Strasburgo la Roma ha già formulato due offerte diverse: la prima, un prestito oneroso con obbligo di riscatto, la seconda a titolo definitivo da 30 milioni più una percentuale sulla rivendita Il sì di Gasperini è totale: di lui piace il fatto che possa ricoprire quasi indifferentemente 4 posizioni, le due di esterno di centrocampo e le due in attacco.

Nel giro d’orizzonte la Roma si è pure informata con il Real Madrid sulla situazione di Endrick, il brasiliano rientrato dal prestito al Lione: un’operazione che però a Tri-goria ritengono ai limiti dell’impraticabile. […]

(Corsera)

Stadio della Roma, lunedì 27 luglio la prima conferenza dei servizi

Partite ufficialmente le convocazioni per la seduta della Conferenza di servizi decisoria, l’organismo tecnico che dovrà esaminare nel dettaglio il progetto dello stadio della Roma a Pietralata. Come previsto nell’ordinanza del Commissario stadi Uefa 2032, l’ingegner Massimo Sessa, la seduta si terrà lunedì 27 luglio, alle 10 di mattina, nella sede del Consiglio superiore dei Lavori pubblici a via Nomentana. Sono 50 i diversi soggetti che hanno ricevuto la convocazione: 8 diversi uffici e dipartimenti della Regione, 16 del Comune, due della Città Metropolitana. Poi, Palazzo Chigi, il Ministero dello Sport, quello dell’Economia e quello dei Trasporti e Infrastrutture.

Soprintendenza, Questura, Prefettura, Vigili del Fuoco, Asl, vari Enti, da Roma Natura all’Enac e l’Enav e così via. I soggetti invitati potranno anche partecipare da remoto anche se «è gradita» la presenza.

(Il Messaggero)

Calciomercato Roma, c’è anche Nusa per l’attacco: D’Amico può avvicinarsi alle richieste del Lipsia

Sono giornate caldissime per l’attacco della Roma, con la stagione che è entrata nel vivo e Gasperini che vorrebbe abbracciare al più presto qualche nuovo acquisto. La necessità di rinforzare il reparto offensivo sta spingendo D’Amico, in queste prime settimane in giallorosso, a trattare prevalentemente giocatori offensivi: Summerville, Garnacho, Moreira, Endrick, Tresoldi, tutti profili graditi al tecnico. Resta nella lista, però, anche Antonio Nusa, reduce dall’ottimo mondiale con la Norvegia.

Come riportato da Il Romanista, l’ala del Lipsia è un serio obiettivo giallorosso, e D’Amico sarebbe pienamente in corsa per avvicinarsi alle richieste fatte dal club tedesco. La priorità al momento resta Summerville, ma se dovesse aprirsi realmente la pista Nusa, allora il Ds giallorosso potrebbe essere costretto a scegliere su chi dei due affondare prima il colpo. Anche per anticipare la concorrenza, visto che su Nusa ci sono anche gli occhi del Bayern Monaco, che potrebbe pensare a lui in caso di addio di Olise.

Summerville con Endrick. Gasp attende

IL ROMANISTA (A. DI CARLO) – Un Mondiale con vista Trigoria. Summerville, Nusa, Diego Moreira e per ultimo (non certo per importanza) Endrick. La Roma pensa in grande e avanza con decisione nell’idea, tramutata da diverse ore in concreta intenzione, di andare a dama per uno o più protagonisti del Mondiale ancora in corso. Elementi di assoluto livello e futuribilità, giocatori in grado sin da subito di alzare il livello di competitività della Roma ma anche di poter crescere, a dismisura, sotto le indicazioni di Gasperini. […]

D’Amico è arrivato ad un passo dal chiudere per Crysencio Summerville del West Ham ma pienamente in ballo per avvicinarsi alle richieste del Lipsia per Nusa, obiettivo che ha volato sotto i radar mediatici nelle ultime settimane. Per l’olandese ci sono stati contatti nelle ultime ore con gli agenti del calciatore: operazione che si potrebbe chiudere attorno ai 40 milioni di euro, con l’ingaggio del calciatore assolutamente alla portata dei parametri del club giallorosso (siamo sotto i 4 milioni di euro). Ci sarebbe anche la clausola da 45 milioni, da pagare tutta e subito, ma decisamente sconveniente per la Roma. Si tratta e nelle prossime ore se ne saprà di più.

Quindi si chiude no? Sì, se le cifre dovessero essere approvate dal West Ham, si potrebbe chiudere. Ma c’è anche Antonio Nusa sullo sfondo, e che sfondo verrebbe da dire. Operazione sulla carta ben più onerosa rispetto a quella che porta all’esterno olandese, ma senza dubbio anche più affascinante. Sono in agenda dei contatti chiarificatori in tal senso, tali che metteranno poi la Roma di fronte ad un bivio: stringere su Summerville o “aggredire” il colpo Nusa, senza che nessuno abbia troppo tempo per calibrare eventuali strategie di risposte. […]

La dinamite nel mancino, tecnica purissima e un potenziale ancora indefinito. Endrick è l’ultima idea per l’attacco giallorosso, un’operazione che si può pensare di chiudere solo in prestito, visto quanto il Real Madrid creda fortemente nel ragazzo ma che rischia di essere un po chiuso dalle rotazioni nella stagione seguente.

Gasperini vuole già accelerare

Dammi tre parole: sole, cuore e Roma. Nel blindatissimo centro sportivo Fulvio Bernardini, la squadra di Gasperini ha mandato in archivio ieri il secondo giorno del ritiro precampionato, dormendo di nuovo all’interno della struttura. Niente sconti a Trigoria: si suda, si fa gruppo, si corre e si inizia a mettere benzina nelle gambe, quella che servirà per l’intera stagione, per affrontare il triplo impegno. cioè campionato, Coppa Italia e Champions League. Ovviamente si sfruttano le ore meno calde per gli allenamenti. L’allenatore, infatti, ha scelto di andare subito sul “pesante” con delle doppie sedute: la prima viene svolta alle 8 del mattino, mentre la seconda alle 18, all ora dell’aperitivo, quando l’afa diventa quantomeno sopportabile. La parola d’ordine? Intensità. Con e senza palla.

Gasperini è molto contento dell’impatto. Perché ha ritrovato i giocatori già in buona condizione grazie al programma personalizzato preparato dallo staff e poi eseguito durante le vacanze da Cristante e compagni. Hermoso sembra avere dieci anni in meno, Dybala è il solito ragazzino, lo stesso discorso ovviamente vale per Mancini, tirato a lucido e pronto per iniziare ogni sessione come fosse l’ultima della sua vita. Probabilmente a tutti manca il ritmo di una partita, ma un primo assaggio ci sarà domani nel test a porte chiuse contro la Sorianese, realtà che milita in Eccellenza.

Ieri Ryan Friedkin ha guardato dal suo ufficio l’allenamento della Roma. Una vicinanza… vera. I suoi occhi hanno seguito ogni singola goccia versata sul rettangolo verde. La proprietà vuole far sentire la propria presenza in questa fase delicata. […]

Una menzione speciale se la merita Wesley, che incarna lo spirito che pretende Gasperini così come ogni tifoso della Roma. L’esterno, dopo aver saltato il Mondiale con il Brasile di Ancelotti per infortunio, è rientrato in città e ha smaltito la lesione in tempi record, aggregandosi subito al gruppo. La prima tegola stagionale arriva però da Robinio Vaz che ha riportato una lesione di primo grado al legamento collaterale mediale del ginocchio destro: starà fuori un mese.

(Corsport)

Rebus Pellegrini

La Roma continua a lavorare per blindare alcuni dei suoi uomini simbolo. L’annuncio del rinnovo di Paulo Dybala ha rappresentato il primo tassello, mentre quello di Zeki Celik è ormai in via di definizione e attende soltanto gli ultimi passaggi formali. Resta invece sospesa la situazione di Lorenzo Pellegrini, ancora il dossier più delicato sul tavolo di Trigoria. П centrocampista è attualmente svincolato e, inevitabilmente, in questi primi giorni di ritiro il suo posto vuoto nello spogliatoio non è passato inosservato agli occhi dei compagni.

La Roma mantiene contatti costanti con l’entourage del giocatore nel tentativo di ridurre la distanza tra domanda e offerta, sia sul fronte dell’ingaggio sia sulla durata del nuovo contratto. La volontà di arrivare a un’intesa c’è, ma serve ancora uno sforzo da entrambe le parti. Anche perché Gasperini considera Pellegrini un elemento importante del progetto e ha chiesto a Ryan Friedkin di accelerare i tempi per arrivare il prima possibile alla fumata bianca, restituendo così alla squadra uno dei suoi leader proprio nel momento in cui la nuova stagione sta prendendo forma.

(Corsport)

Ora tocca a Ryan. Moreira avanza, Summerville piace ma costa tanto. Rebus Pellegrini

Un attacco giovane, esplosivo e con enormi margini di crescita. E questa l’idea che sta prendendo forma a Trigoria, dove la Roma prova ad accelerare per regalare a Gasperini due esterni offensivi in grado di cambiare il volto della squadra. Limmagine è già nitida: Summerville a sini-stra, Moreira a destra e Malen al centro. Un’idea che farebbe felice il tecnico, soprattutto se il mercato dovesse poi consegnargli anche Tresoldi come alternativa o partner del centravanti.

Il momento è quello decisivo. L’arrivo nella Capitale di Ryan Friedkin è destinato a imprimere quella spinta invocata dallo stesso Gasp, deciso a vedere il mercato entrare finalmente nel vivo. E così D’Amico adesso sta concentrando gran parte del proprio lavoro sul doppio asse con West Ham e Strasburgo, nel tentativo di dare una svolta alle due trattative già nel corso di questa settimana. […]

Summerville è seguito dalla stessa agenzia che cura gli interessi di Malen, rinato in giallorosso, e di Koop-meiners, esploso proprio con Gasperini prima del ricchissimo trasferimento alla Juven-tus. “The Team”, inoltre, e in questi giorni nella Capitale per il trasferimento di Doekhi alla Lazio, altro assistito dell’agenzia. I contatti con D’Amico sono quindi diventati frequenti e costanti per studiare la strategia migliore. II vero ostacolo non è l’ingag-gio. Summerville percepisce poco più di un milione e mezzo di euro e alla Roma vedrebbe semplicemente raddoppiare lo stipendio, restando comunque all’interno dei parametri fissati dal club. Il nodo resta il cartellino: il West Ham continua a valutarlo oltre i cinquanta milioni, mentre i giallorossi sono pronti a spingersi fino a 35-40 milioni più bonus. Un investimento importante mari-

tenuto sostenibile anche in prospettiva se dovesse abbassarsi un po’ la richiesta, perché il talento olandese rappresenterebbe un patrimonio destinato ad aumentare di valore nel giro di poche stagioni. La stessa filosofia accompagna anche la trattativa per Moreira. Più passano i giorni e più la candidatura del belga prende quota rispetto a quella di Garnacho, pista che si è progressivamente raffreddata dopo le riflessioni sui costi ritenuti eccessivi. Moreira, invece, sull’altra fascia abbina qualità tecniche, ingaggio contenuto e prospettive di crescita. Allo Strasburgo guadagna appena 800 mila euro e un investimento tra i 35 e i 40 milioni viene considerato dalla Roma un’operazione con un potenziale ritorno economico e tecnico enorme. […]

Resta invece sospesa la situazione di Lorenzo Pelle-grini, ancora il dossier più delicato sul tavolo di Trigoria. П centrocampista è attualmente svincolato e, inevitabilmente, in questi primi giorni di ritiro il suo posto vuoto nello spogliatoio non è passato inosservato agli occhi dei compagni. […]

(Corsport)