Calciomercato Roma: accordo di massima con il Bologna per il prestito di Dovbyk

La Roma e il Bologna hanno trovato un’intesa di massima per il passaggio di Artem Dovbyk al Bologna. L’operazione si dovrebbe chiudere in prestito e le parti sono ottimiste secondo il giornalista. 

Per la definitiva chiusura dell’affare mancherebbe solamente il sì definitivo dell’attaccante ucraino che avrebbe già parlato con Domenico Tedesco, nuovo allenatore degli emiliani. Dovbyk ci starebbe pensando, si parla di un cerchio che si deve chiudere. Ma anche in questo caso sembra vicina una soluzione. 

Calciomercato Roma: per la fascia destra si valuta Fresneda

Dopo l’addio di Celik la Roma deve anche trovare un giocatore che vada a sostituire il turco sulla corsia. E secondo le informazioni riportate dal giornale uno dei profili visionati è quello di Ivan Fresneda dello Sporting Lisbona.

Non è la prima volta che dalle parti di Trigoria circola questo nome. Già un paio di stagioni fa si era parlato di lui. Nella passata annata è stato comunque uno dei protagonisti, anche in Champions League. Ventuno anni, è titolare dall’Under 21. Il suo costo però è elevato: la richiesta è di 15 milioni di euro. 

(Corsport)

Caos Italia: Pirlo ct rischia già il posto

Sfumato Guardiola, che nella notte tra giovedì e venerdì ha detto no alla proposta di Maldini e Leonardo, tutto sembra essere pronto per l’arrivo di Andrea Pirlo sulla panchina della Nazionale. Anche se, a quanto pare, esistono molto dubbi. 

Il profilo del nuovo commissario tecnico solleva un’ondata di proteste e la sua nomina non pare essere poi così scontata. Secondo il giornale in edicola questa mattina pesa il suo ruolo per una società di scommesse russa. E, anche la politica, ha preso posizione. 

Se Giovanni Malagò ieri è stato sotto pressione affinché facesse dietrofront il rischio, se questo avvenisse realmente, è che il direttore tecnico e l’advisor decidano di rimettere nelle mano il proprio mandato. 

(Il Messaggero)

Calciomercato Roma: Castro ai dettagli, operazione da 35 milioni

La Roma è ai dettagli per Castro, secondo il giornalista. Ieri c’è stata l’accelerazione decisiva per l’attaccante del Bologna: si parla di un’operazione da 35 milioni di euro compresi i bonus

Non si parla, in questo caso, della possibilità di un inserimento di Dovbyk: se n’è discusso, ma a quanto pare il pacchetto, almeno questo, non lo prevede. Magari se ne potrebbe riparlare, ma a quanto pare gli emiliani per l’attacco hanno messo nel mirino Espì del Levante. In ogni caso, se queste informazioni venissero confermate, Gasperini avrebbe il primo rinforzo dell’anno. 

Ritiro Roma: giallorossi in partenza per Cannes (FOTO E VIDEO)

Prima amichevole internazionale per la Roma, che questo pomeriggio alle 17:30 affronterà il Cannes dei Friedkin in un “test in famiglia”. La squadra di Gasperini, questa mattina, è partita alla volta della Francia. Out dalla lista dei convocati gli infortunati Pisilli e Vaz.

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Calciomercato Roma: dialoghi concreti tra gli agenti di Konè e lo United ma nessun contatto con i giallorossi. Gli inglesi riflettono

Il Manchester United continua a seguire molto da vicino Manu Konè. Come riporta Fabrizio Romano, il club inglese ha avuto dialoghi concreti con gli agenti del giocatore , ma non si è ancora messo in contatto con la Roma. I Red Devils, infatti, non hanno ancora deciso su quale giocatore investire in mediana, sono ore di riflessione. 

Reyes, un jolly da Roma

E se l’alter ego di Celik, cioè quel calciatore-jolly capace di adattarsi senza troppi problemi alla difesa a tre pur mantenendo intatte le sue doti da incursore di fascia, arrivasse dal nuovo mondo? La Roma, sotto traccia, ha messo nel mirino il messicano Israel Reyes, difensore classe 2000 del Club America e ieri ha formulato una prima offerta, vicina ai 5 milioni di euro. I suoi estimatori lo descrivono come un indefesso lavoratore, uno di quelli che macina chilometri e al quale piace attaccare, anche se nel proprio Dna ha soprattutto contrasti, anticipi, letture e diagonali, insomma tutto quello che viene richiesto a un centrale affidabile. Da terzino difensivo, il Club America lo ha trasformato in un centrale di difesa affidabile. Che sia uno di quelli su cui si può contare lo sa bene soprattutto il suo club, che nonostante un impegno con la nazionale durato fino al 6 luglio, data dell’eliminazione dal Mondiale per mano dell’Inghilterra, conta di poterlo riabbracciare già questa settimana così da poterlo schierare nei prossimi turni della Liga de Apertura. (…) Per la fascia destra la Roma sta valutando anche Ivan Fresneda dello Sporting Lisbona, nella passata stagione protagonista anche in Champions con il club portoghese. Lo spagnolo, 21 anni e titolare della selezione U21 della Roja, avrebbe un costo più elevato, intorno ai 15 milioni. (…)

(corsport)

Pelle, il rinnovo e il calvario fisico

Tra la Roma e Pellegrini si va avanti a passo lento, eppure progressivo. Niente strappi, nessun ultimatum: il club ha deciso di prolungare il contratto di uno dei calciatori più amati dalla tifoseria e dal gruppo.  «Lo aspetteremo a braccia aperte», ha detto non a caso capitan Cristante, pochi giorni dopo lo striscione comparso fuori da Trigoria che invitava la società a non commettere lo stesso errore fatto con Celik, soffrato dalla Juventus dopo un lungo tira e molla. Pelle ha promesso fedeltà alla squadra per cui tifa fin da bambino, venendo incontro alle esigenze economiche della proprietà: ha infatti accettato una decurtazione del 50% dell’ingaggio, scendendo da 6 milioni netti di stipendio a 3. La scelta, pur apprezzata, non è stata però ancora risolutiva. La Roma ha proposto a Pellegrini un biennale a quelle cifre, seguendo una linea di coerenza rispetto alle situazioni Dybala (1 anno di contratto), Cristante (aggiunti di 1 anno all’anno che restava) e Mancini (più due, dal 2027 al 2029): il ragazzo di Cinecitta vorrebbe almeno tre anni di accordo. (…) Nel frattempo, Lorenzo è ancora dentro il suo personaleissimo calvario fisico. La 300ª partita in Serie A, quella contro il Pisa accompagnata dal terremoto per le parole di Ranieri a pochi minuti dal fischio d’inizio, è al momento l’ultima di un calciatore che ha gioito per la rimonta Champions senza contribuire nel concreto del campo. Il 13 maggio il fantasista era tornato ad aggregarsi al gruppo a un mese esatto dalla lesione al flessore della coscia destra. Poi c’è stata una brutta ricaduta causata da una sofferenza a una cicatrice presente in prossimità bicipite femorale destro e Pellegrini è sparito dai radar. (…) Ieri il calciatore ha raggiunto la sua famiglia a Forte dei Marmi, dopo tre giorni trascorsi da solo a Roma per proseguire con le terapie. Tra stop, ricadute e consulti medici – anche lontani dall’Italia, con gli specialisti di fiducia dei Friedkin – sono trascorsi più di 100 giorni durante i quali alla situazione precaria del contratto se n’è aggiunta un’altra, di natura fisica, non meno seria da gestire. (…) Probabilmente, anche per questo motivo, i tempi sono un po’ più lunghi. Oggi, anche se firmasse, Lorenzo non potrebbe allenarsi.

(corsport)

Blitz Roma: arriva Castro. Il primo colpo è il vice Malen

Castro è il meno caro. Nessun festival musicale, ma solo il mercato della Roma, anche se il fine poi è lo stesso: scoprire nuovi talenti. In particolare, a Trigoria nelle ultime 48 ore si è parlato tantissimo sul classe 2004 del Bologna, che il prossimo 18 settembre soffierà su 22 candeline. Italo-argentino, cresciuto nel vivaro del Velez, è arrivato nel nostro campionato a gennaio del 2024, collezionando in Serie A 36 gol e 8 assist in 61 presenze, molte delle quali però da subentrante (la media è di un gol ogni tre partite intere giocate). Numeri che spingono la dirigenza del Bologna a valutarlo 40 milioni, troppi per la Roma, che ha iniziato una trattativa in tempi brevi, magalliano: giallorossi partiti da 30 milioni, l’intesa adesso è a un passo per un affare complessivo da 35 milioni, bonus compresi. Dialoghi frequenti comunque tra le parti e la sensazione di poter arrivare a un accordo in tempi brevi, magari dando il tempo al club rossoblù di chiudere per il sostituto dello stesso attaccante argentino. (…) D’Amico, pur avendo seguito per settimane la punta, ha messo in stand-by la pista Tresoldi. Nulla esclude un eventuale ritorno di fiamma, qualora la trattativa col Bologna per Castro dovesse improvvisamente naufragare, ma la strada sembra ormai tracciata. Questa la convinzione anche dentro le mura di Trigoria, dove ieri tra una seduta d’allenamento e l’altra, il ds e Gasperini hanno trovato modo di confrontarsi sul mercato. Nei piani iniziali, il centravanti era visto come un innesto necessario, ma secondario (anche al livello cronologico) rispetto ai due ruoli ancora scoperti, dove la Roma cerca titolari: i due esterni a tutta fascia, in attacco e a centrocampo. Il mercato però è fatto non solo di priorità, ma anche di tempistiche da sfruttare e la dirigenza romanista ha valutato il momento propizio e deciso di affondare il colpo su Castro. (…) Per Robinio Vaz l’ipotesi che va per la maggiore, al momento, è quella di un prestito e non è da escludere che possa fare un viaggio inverso rispetto a Castro, visto che lo scorso giugno si era informato su di lui. I rossoblù, tra l’altro, nello scorso gennaio avevano seguito anche Dovbyk, che però guadagna troppo per gli standard del club emiliano. (…)

(corsera)

La Roma senza esterni torna su Alajbegovic ma il Chelsea fa paura

Era una primavera. Piena primavera. Un selfiemme primaverile indirizzava in anticipo il mercato giallorosso. Prima di Greenwood, prima di Summerville, primadell’infatuazione romanista per Nusa, c’era stata la pista bosniaca che sembrava portare a Kerim Alajbegovic. Ala sinistra, piede destro, solo 18 anni, la forza di stendere l’Italia nello spareggio per il Mondiale. Il profilo del talento di proprietà del Bayer Leverkusen sembrava quello giusto. Poi il silenzio nonostante quel selfie: allo stesso tavolo di un ristorante romano il padre del calciatore si concedeva un autoscatto con Miralem Pjanic, ex romanista oggi intermediario di mercato. Ora quella foto può tornare a segnare il futuro prossimo della Roma, perché i giallorossi sono tornati con forza su Alajbegovic. (…) Magari a costo di pagare qualche milione di euro in più un cartellino che con il Mondiale è lievitato.Il talento bosniaco ha disputato una buona competizione, segnando anche un gol contro il Qatar nel girone. E così il suo nome è finito sul taccuino degli osservatori di mezza Europa. Il costo del cartellino? Almeno 30 milioni di euro. Una cifra che, paragonata ai prezzi che girano ora sul mercato, settimana, può essere considerata abbordabile. Peccato che la Roma, arrivata per prima sull’ala, ora abbia compagnia: sull’esterno ci sono il Chelsea, l’Atalanta e il Napoli.Le ultime due concorrenti, le italiane, spaventano il giusto. Il problema sono i londinesi, che non avrebbero problemi a partecipare a un’asta se il Bayer Leverkusen dovesse provare a monetizzare al massimo l’interesse per Alajbegovic. Il rischio, insomma, è che il prezzo del cartellino possa salire ancora di qualche milione. In ogni caso senza raggiungere i 53 milioni che i Friedkin avevano stanziato per l’operazione Summerville. (…)

(La Repubblica)