Pisilli è pronto anche per la nuova Italia. Baldini lo esalta: «Un ragazzo d’oro»

Ha lo sguardo tenero come una brioche; la voce timida di chi affronta un’interrogazione; il sorriso leggero di un adolescente a cui gli si sta per spalancare davanti una vita intera. Ma Niccolò Pisilli non è più il bambino che Mourinho ha avuto il coraggio di lanciare nella sua Roma (6 maggio 2023, minuti finali della sfida con l’Inter), non è nemmeno il ragazzo che metteva piede allo Stadium per la sua prima da titolare in giallorosso (29 settembre 2024), accompagnato da Daniele De Rossi. Niccolò oggi è una realtà del nostro calcio, un punto di riferimento nella Roma e in Nazionale, almeno in quella che sta guidando, ad interim, Silvio Baldini, che lo scorso anno, chiamandolo nella sua Under 21 quando con Gasperini non trovava spazio, gli ha dato una bella spinta: ora il futuro è nelle sue mani. (…) Niccolò non avrà il mondiale, ma sta per vivere la stagione della definitiva consacrazione: nella Roma non sarà più il ragazzino della seconda fila e in Nazionale si farà largo tra le maglie di chi, risultati alla mano, non ha fatto una bella figura negli ultimi mesi.(…) Nick è un calciatore colto, non è mai in imbarazzo davanti alle telecamere: avrebbe voluto fare il giornalista. Si sa muovere tra le parole e i concetti, quasi mai banali. Pisilli intanto sarà di nuovo protagonista domenica a Creta contro la Grecia. «La partita l’avrà vista anche il futuro ct e avrà fatto le sue valutazioni. Io posso solo fare vedere quello che abbiamo e consegnarlo a chi arriverà», le parole di Baldini. (…)

(Il Messaggero)

Bruno Conti a Cobolli: “Vai cuore giallorosso… Vinci il torneo”

GASPORT – II legame tra Flavio Cobolli e Bruno Conti è sempre stato di quelli profondi, fervidi. E anche sinceri, fatto di affetto vero, che va oltre qualsiasi interesse. Mercoledì Marazico ha festeggiato la semifinale di “Gobbo” da Nettuno, da casa sua. In attesa poi di vederlo giocare oggi. «Ci sarà una semifinale tutta italiana in un torneo importante come il Roland Garros e questo già mi rende felice di per sé – dice lui -Ma mi perdonerete, io faccio il tifo per Flavio con tutto me stesso».

Cobolli lei l’ha conosciuto da piccolo, quando era nel settore giovanile della Roma.

«Non dimenticherò mai quando ci siamo trovati io e la sua famiglia nel momento della decisione, se continuare con il calcio o insistere solo con il tennis. Decisione ovviamente che hanno preso loro e che mi è stata poi comunicata. E che, visti i risultati attuali, è stata anche la più giusta in assoluto».

Flavio era bravo anche con la palla tra i piedi.

«Molto. Era un giocatore versatile, faceva l’esterno ma anche il centrocampista. Era tecnicamente dotato, puntava l’uomo. Me lo segnalò direttamente Zibì Boniek, con una telefonata del 2015. Quando mi hanno poi comunicato la decisione l’ho accettata con serenità e con il cuore in mano».

(…)

Come finirà il Roland Garros di Cobolli?

«Spero con tutto il cuore che possa vincere il torneo. Ha ragione Panatta, Flavio ha tutte le caratteristiche per diventare un grande del tennis mondiale».

Gasp all’inglese, alla Roma decide lui: “Mancini resta qui, avanti con Dybala”

Quando gli venne chiesto un po’ di tempo fa di un suo eventuale ruolo di manager all’inglese, Gian Piero Gasperini rispose così: «L’importante lavorare tutti insieme, di squadra, per il bene comune». Per poi aggiungere anche: «L’allenatore deve svolgere il suo ruolo, ma in modo complementare al direttore sportivo. Arrivo a dire quasi che le due figure debbano viaggiare insieme, essendo entrambi re-sponsabili dei risultati della squadra». Ecco, Gasperini in quel ruolo alla fine ci si è però calato eccome. Perché è un ruolo che gli piace, che lo attrae. (…) Ieri l’allenatore della Roma era a Bergamo per partecipare a un evento benefico, i 50 anni dell’Accademia dello sport per la solidarietà. E ha parlato anche di Roma, blindando Mancini e rilanciando su Dybala. Da manager all’inglese, appunto. «Mancini non se ne va, resta qui – le sue parole -. L’Inter può fare quello che vuole, ma se il giocatore vuole restare alla fine resta. Dybala? Questo è un mo-mento di stallo, si lavora sotto traccia. Ma la volontà di tutti è quella, di andare ancora avanti con Paulo. Come con Pellegrini». (…) E allora Gasp si aspetta anche di avere il via libera per Tony D’Amico, il direttore sportivo che proprio lui ha suggerito ai Friedkin e che attende di capire il suo futuro. A ieri la Roma ancora non aveva sciolto la matassa con l’Atalanta, con quella telefonata di Ryan Friedkin che non è mai arrivata ai dirigenti nerazzurri. Poi magari succederà in queste ore, chissà. Di certo c’è che il Gasperini manager vorrebbe un’accelerata. Magari anche nella scelta del medico sociale, che ha indivi-duato in Riccardo Del Vescovo, anche lui all’Atalanta e con un passato di 7 anni in giallorosso. Esattamente come per lo staff tecnico Gasp ha scelto di sostituire gli uomini di Ranieri con uno di suo fiducia, Alessandro Pilati, con cui ha già lavorato al Genoa. (…)

(gasport)

Calciomercato Roma, il retroscena: offerta del Palermo a Dybala, no della Joya

Il Palermo ha provato a riportare in rosanero Paulo Dybala. Come scrive il quotidiano, nelle scorse settimane il ds rosanero Carlo Osti ha chiamato l’allora ds giallorosso Massara per mettersi in contatto con la Joya. Osti ha offerto un contratto all’argentino, che però ha declinato l’offerta preferendo il rinnovo con la Roma (che ancora deve arrivare)

(gasport)

Tutto su Greenwood: affare lampo con il Marsiglia

Un affare lampo. Oppure la Roma sposterà la propria attenzione su altri obiettivi. Dopo un’estate — la scorsa —passata a inseguire per settimane il fantasma di Sancho, i giallorossi non vogliono fare il bis. Mason Greenwood piace, ma per l’esterno offensivo del Marsiglia non si perderà tempo: se i francesi accetteranno la proposta dei Friedkin per il talento inglese da 37 reti in 66 presenze, l’affare si chiuderà subito. (…) Poi c’è il caso delle cessioni, quelle necessarie a soddisfare le condizioni negoziate con la Uefa per il settlement agree-ment: entro il 30 giugno il rischio è quello di veder partire un big (se non due) del calibro di Koné e Ndicka per aggiustare i conti. Poi, dal primo luglio, si cambierà musica. (…) L’o-biettivo della Roma è limare le pretese dei francesi per Greenwood. E poi vedere che effetto farà la prima offerta ufficiale. Che potrebbe essere anche l’unica. Il gioco al rilancio non va più di moda a Trigoria, dove l’obiettivo è consegnare a Gasperini una rosa pronta all’uso già per il ritiro estivo.

(La Repubblica)

Oggi D’Amico può firmare. Abbonamenti entro 10 giorni

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – L’attesa sta per finire. Nelle prossime ore, infatti, dovrebbe arrivare l’annuncio di D’Amico come successore di Massara. Manca ancora qualche piccola questione burocratica da risolvere con l’Atalanta, ma la Roma spera di poter ufficializzare l’arrivo dell’ex Verona nella giornata di oggi. Una volta insediatosi a Trigoria, D’Amico si concen-trerà inizialmente sui rinno-vi dei giocatori in scadenza tra poco più di tre settimane. C’è fiducia sulla possibi-lità di trovare un accordo con Dybala e Pellegrini, mentre dovrà riprendere la trattativa per il prolungamento di Celik. Da definire, poi, le operazioni in uscita legate al settlement agreement, prima di concentrarsi sui nuovi acquisti. A proposito di cessioni, il Lens ha esercitato il diritto di riscatto fissato a 3,5 milioni per Saud. La Roma, che aveva già incassato 500 mila euro per il prestito oneroso, effettua una plusvalenza leggermente superiore ai 2 milioni. Il club giallorosso mantiene anche una percentuale del 10% sulla futura rivendita, che salirebbe a 40%-50% in caso di cessio-ne in Arabia Saudita. Intorno alla metà del mese, poi, partirà la campagna abbonamenti per la prossima stagione. La prima fase sarà dedicata ai rinnovi, seguita dagli abbonamenti dei circa 25.000 iscritti alla «waiting list» e l’eventuale vendita libera. I prezzi dei settori popolari dovrebbero rimanere invariati, mentre sono previsti aumenti per le tribune.

Roma, Gasp-D’Amico già al lavoro: il sogno è sempre Greenwood

LEGGO (F. BALZANI) – L’era D’Amico partirà oggi, a meno di ulteriori sorprese. Ieri, infatti, sono stati limati gli ultimi dettagli burocratici con l’Atalanta per dare il via libera al nuovo ds che di fatto già lavora da alcuni giorni con Gasperini. La coppia ieri era proprio a Bergamo (ospite di un evento benefico) per studiare diverse situazioni: dai rinnovi (pronti quelli di Mancini, Cristante e Dybala) agli acquisti passando per le plusvalenze. Ieri è arrivata quella di Saud passato al Lens per 3,5 milioni e a breve potrebbero arrivare quella di Ziolkowski su cui spinge il Nottingham e di Baldanzi al Genoa per 8,5 milioni. Il sogno in entrata continua a essere Greenwood: Gasperini che ha già avuto un’apertura dal suo entourage. Ora bisogna trattare col Marsiglia con una forbice di differenza tra domanda e offerta di circa 12-13 milioni. Tra i preferiti di Gasp c’è anche Summerville.

Calciomercato Roma, dalla Turchia: riunione in Inghilterra tra i dirigenti del Fenerbahce e Greenwood

Mason Greenwood è il sogno di Gian Piero Gasperini per rinforzare la Roma della prossima stagione. L’esterno in forza al Marsiglia ha molti estimatori in giro per il mondo, tra cui il Fenerbahce. Secondo quanto riportato su X dal giornalista Yagiz Sabuncuoglu, in questo momento in Inghilterra sta avvenendo una riunione tra i dirigenti del club turco ed il classe 2001 per cercare di anticipare i giallorossi e convincere l’ex Manchester United a trasferirsi in Turchia.

Calciomercato Roma, Genoa fiducioso sulla permanenza di Baldanzi: per De Rossi è una priorità

Il Genoa vuole trattenere Tommaso Baldanzi e rimane ottimista per la riuscita della trattativa con la Roma, che ha bisogno di fare cassa ed ha già concesso uno sconto sul riscatto del trequartista. Attualmente come riportato da Fabrizio Romano sul suo canale Whatsapp, si sta attendendo che vengano definiti i ruoli dell’area tecnica giallorossa per procedere. De Rossi lo ritiene un giocatore chiave e vuole tenerlo a tutti i costi.

Wesley: “Alla Roma gioco per concludere l’azione, Gasperini mi ha chiesto questo. Spero di segnare il doppio il prossimo anno”

Tra pochi giorni inizierà il Mondiale e tra le Nazionali partecipanti ci sarà anche il Brasile di Carlo Ancelotti. Il tecnico italiano ha deciso di convocare anche Wesley, una delle sorprese della stagione della Roma quest’anno. Il classe 2003 ha dunque parlato in conferenza stampa accanto al mister della Selecao. Ecco le sue parole.

“Al Flamengo ero molto offensivo, però giocavo più sulla destra. Quindi il mio compito era più arrivare sul fondo, fare un cross, fornire un assist o qualcosa del genere. Qui alla Roma, invece, sto giocando per concludere l’azione. Per questo ho lavorato molto su questo aspetto, per arrivare in area e tirare, fare qualcosa di diverso, perché Gasperini chiede proprio questo: attaccare, attaccare, attaccare. Quindi sono molto contento. Il giorno in cui ho firmato il contratto mi avevano chiesto sei gol. Non sono arrivato a sei solo perché non ho giocato l’ultima partita, quindi…. Però sono molto felice di tutto quello che sta succedendo, dei gol segnati, e spero che nella prossima stagione siano il doppio”.