Europei Under 17, Italia-Spagna 1-1 (4-2): gli Azzurrini sono in finale dopo i calci di rigore

Bellissima notizia per l’Italia Under 17 di mister Franceschini che approda in finale degli Europei in Danimarca. Gli Azzurrini hanno infatti battuto la temibile Spagna in semifinale ai calci di rigore dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. Decisivo l’errore dagli 11 metri degli spagnoli Alves (nonché figlio del Marcelo ex Real Madrid) e Mencia. Dal dischetto in rete anche il romanista Dattilo. Ora in finale contro il Belgio per sognare la coppa.

GASPERINI: “Mancini? L’Inter può fare quello che vuole, lui rimane. Dybala? La volontà di tutti è il rinnovo”

Gian Piero Gasperini ha parlato. Il tecnico della Roma al margine di un evento a Bergamo, si è esposto ai microfoni di Sky su alcune situazioni delicate riguardanti il club giallorosso. In primis la presunta voce di una cessione di Mancini all’Inter e poi sul rinnovo di Paulo Dybala. Ecco le sue parole.

Sul rinnovo di Dybala
“E’ un momento un po’ di stallo, si lavora sotto traccia: poi le notizie vengono fuori dopo, ma la volontà di tutti è quella”.

Ci saranno cessioni pesanti?
“Io vorrei tenerli tutti, poi ci sono anche esigenze di bilancio: ma dovremo essere bravi a capire come fare a tenere i migliori perché su quelli si costruisce meglio”.

Mancini va via?
“Mancini non se ne va, gliel’ho già detto: può fare quello che vuole l’Inter, ma se un giocatore vuole rimanere rimane”.

Sui rinforzi in attacco
“Vediamo cosa si riuscirà a fare. Tutte le squadre vogliono i migliori giocatori possibili. L’importante è che si lavori bene. È lunga arrivare al 31 agosto. Greenwood? No, escono tantissimi nomi. Noi dobbiamo parlare di giocatori della Roma e di chi arriva”.

Arriverà un regalo prima del Mondiale?
“Un regalo prima del Mondiale? Più che regali, dobbiamo lavorare bene, con serietà e attenzione. Roma è una piazza importante, ha uno stadio sempre pieno come poche altre piazze, c’è una grande passione, abbiamo il dovere e l’esigenza di far crescere questa squadra anche per i tifosi”.

La Roma del futuro
“Difficile da dire adesso, è una situazione di stallo un po’ per tutti. Si parla tanto ma è più avanti che si costruiranno le squadre e sarà importante quando inizieremo a giocare. L’ambizione della Roma e della società è di creare una squadra migliore”.

Sullo zoccolo duro
“Parliamo di calciatori fondamentali, è un gruppo che ha lottato fino al 90′ con una voglia straordinaria di raggiungere l’obiettivo che è stato raggiunto meritatamente. Ho visto appartenenza, lo zoccolo duro è importante. Per questo i rinnovi di Pellegrini e Dybala sarebbero importanti”.

Francia-Costa D’Avorio 1-2: Konè in campo dal minuto 67′ (FOTO)

La Francia di Didier Deschamps cade per 1-2 nell’amichevole di preparazione al Mondiale contro la Costa D’Avorio. La nazionale africana, andata in svantaggio dopo la rete di Cherki ha ribaltato il match grazie a Guela Doué e Amad Diallo. Il centrocampista della Roma Manu Koné, partito dalla panchina, è subentrato al minuto 67 al posto di Adrien Rabiot.

Gasperini a Bergamo per l’Accademia dello Sport

Ritorno a Bergamo per una sera per Gian Piero Gasperini. Il tecnico della Roma è l’ospite d’onore all’Accademia dello Sport di Bergamo per l’evento “Accademia per lo Sport di Bergamo per la Solidarietà“. Si tratta di un evento per celebrare i 50 anni del Torneo di tennis e padel dell’Accademia dello sport per la Solidarietà.

VIDEO – Totti alla scoperta della cucina slovacca con Kucka: “Pesce con la maionese? Mamma mia..”

Francesco Totti e Juraj Kucka sono stati i protagonisti di un simpatico siparietto social. L’ex numero 10 della Roma ha assaggiato i piati tradizionali della cucina slovacca e li ha commentati. Quando ha mangiato pesce e maionese ha commentato: “Mamma mia…“. Il primo piatto, invece: “È bono“.

Serie A, ecco i criteri di compilazione del calendario: nessun derby alla prima e ultima giornata. Ci saranno tre soste e non più quattro

La Lega di Serie A ha pubblicato sul proprio sito i criteri della compilazione del prossimo calendario. Ci sono diverse novità: tre soste fifa anziché quattro, nessun derby alla prima o all’ultima giornata di campionato, ci saranno solo due turni infrasettimanali.

3 FINESTRE FIFA ANZICHÉ 4: A partire dalla Stagione 2026/27 ci sarà l’accorpamento delle finestre FIFA di Settembre e Ottobre in un’unica sosta con 4 date per le nazionali e il Campionato si interromperà consecutivamente domenica 27 settembre e domenica 4 ottobre 2026.

ASIMMETRIA: La sequenza delle gare nel girone di andata è diversa rispetto a quella delle gare nel girone di ritorno.

8 GIORNATE: Un minimo di 8 giornate di distanza tra le gare di andata e ritorno contro la medesima avversaria.

TURNI INFRASETTIMANALI: Le giornate 9 (28 ottobre) e 18 (6 gennaio) saranno i due turni infrasettimanali del Campionato Serie A Enilive 2026/2027.

DERBY: Calendarizzati in giornate diverse e non alla prima o all’ultima giornata, né nel turno infrasettimanale feriale (giornata 9).

GARE TRA SQUADRE PARTECIPANTI ALLE COMPETIZIONI EUROPEE: Le Società partecipanti alla UEFA Champions League non affrontano le Società partecipanti alla UEFA Europa League ed alla UEFA Europa Conference League nelle giornate 7ª, 21ª, 25ª, 28ª, 31ª, 34ª comprese tra due turni di Competizioni UEFA “back to back” e per la 4ª giornata limitatamente alle Società partecipanti alla UEFA Europa League.

ALTERNANZA: E’ prevista alternanza degli incontri in casa ed in trasferta per le seguenti coppie di Società: INTER-MILAN, LAZIO-ROMA, JUVENTUS-TORINO.

(legaseriea.it)

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Cobolli: “Sono cresciuto in una famiglia romanista, abbiamo l’abbonamento. Sono nato a Firenze, ma sceglierei la Roma ogni giorno”

L’EQUIPE – Flavio Cobolli, in semifinale al Roland Garros, ha rilasciato una lunga intervista nella quale si è soffermato sulla Roma, tema a lui molto caro, come dimostrano anche alcuni tatuaggi sul suo corpo. Le sue parole: “Sono cresciuto in una famiglia di tifosi della Roma. Andavamo sempre allo stadio tutti insieme, abbiamo l’abbonamento stagionale. Ho sempre amato guardare le partite di calcio. Giocavo anche molto con mio padre e ho iniziato a giocare a calcio a 5 anni. A 9 anni la Roma mi ha chiamato per entrare nel loro vivaio e ho giocato lì per cinque anni. Ma a un certo punto ho dovuto scegliere e ho preferito il tennis. Mi piace ancora giocare a calcio, ma è uno sport in cui non puoi controllare tutto da solo”.

Cobolli parla del suo legame con la Roma: “Mia madre è fiorentina e io sono nato lì. I miei genitori si sono conosciuti lì; vivevano nello stesso palazzo e sono cresciuti insieme. Abbiamo trascorso un anno a Firenze e poi ci siamo trasferiti a Roma perché mio padre ha trovato lavoro lì. Ma una parte della mia famiglia viveva già in città. Il nonno di mio padre era un tifoso della Roma e noi abbiamo portato avanti la tradizione. Amo anche la Fiorentina, ma sceglierei la Roma ogni giorno”.

Il tennista si sofferma poi sull’amicizia con Edoardo Bove: “Ho la maglia del mio migliore amico Edoardo Bove tatuata sul braccio. Sul mio corpo ci sono riferimenti all’AS Roma dappertutto. Ho molte maglie di diverse squadre ma in genere dormo con quella della Roma”.

Poi: “Tra Roland Garros e Roma? Ovviamente sceglierei un titolo del Grande Slam perché è il mio lavoro ma anche la mia più grande passione. Ma se mi chiedeste di scegliere tra qualsiasi altra cosa e uno scudetto per la Roma, sceglierei la Roma”.

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Oaktree, (virgola) compra la Roma

LR24.IT (A. CIARDI) – Ci risiamo. Ma la colpa in questo caso è di chi ha scarsa memoria. Giugno 2024: grandi esperti di mercato e grandi sedicenti esperti di Roma annunciarono che il club che avrebbe comprato soltanto in caso di cessioni: la Roma spese 120 milioni al mercato estivo. Giugno 2025: si dava per scontato che la Roma avrebbe perso Svilar, perché per il rinnovo offriva uno stipendio da fame, e che avrebbe venduto Kone e svenduto Ndicka perché “er ferplei finanziario impone mille cessioni”. Svilar firmò un contratto da nababbo e la Roma in quella estate avrebbe beccato una piccola multa, trattenendo i calciatori dati in partenza. Agosto 2025: non contenti, i grandi sedicenti esperti di Roma e di mercato diedero per scontata la cessione di Kone all’Inter, che avrebbe potuto prendere il francese quando e come voleva. Bugie gigantesche sotto ferragosto, sputtanate dagli eventi. L’Inter neanche formulò una proposta ufficiale, perché sarebbe stata irricevibile, in quanto neanche si avvicinava a trenta milioni, che poi fu “costretta” a dirottare su Diouf. Inizio settembre 2025: la collana di bassissima bigiotteria si allunga perché viene servita l’ennesima polpetta avvelenata, si racconta la Roma con l’acqua alla gola che nel il giugno 2026 sarebbe stata costretta a vendere per settanta, novanta, cento, centoventi milioni di euro di plusvalenze. Disegno da disastro apocalittico che trovò facile sponda negli ex dirigenti e paradirigenti che, invece di allontanare voci destabilizzanti per il club, misero il carico da undici facendo intendere che la Roma avrebbe passato l’estate successiva (questa) col piattino in bocca tipo De Sica a Compagni di scuola, per elemosinare soldi atti a evitare la scure di Nyon. Balle. Su balle. A cui si aggiungono balle. Perché secondo i soliti bene informati, la Roma sta per vendere mezza squadra all’Inter. Da Kone a Mancini, e forse pure Ndicka. Scusate, ma il fondo Oaktree non farebbe prima a comprarsi la Roma? Attenzione però, perché il supermercato Roma secondo gli espertoni è aperto a tutti. Ndicka piace pure alla Juventus, che strizza l’occhio pure a Pisilli. Per non parlare di Svilar e Wesley, che fanno gola all’estero. Insomma, la Juve e il Milan reduci da flop epocali e fuori dalla Champions League puntano chiunque, sono pronti a comprare tutti; la Roma, pur tornando in Champions League deve vendere tutti. Fosse soltanto la stampa del nord, non sarebbe una novità. Il problema è che dentro Roma che chi aggiunge balle su balle, spargendo terrore immotivato, con toni funebri e un filino iettatori. Ricordati che devi morire!

In the box – @augustociardi75

Calciomercato Roma, dalla Turchia: il Besiktas non riscatterà Vasquez

Il Besiktas non eserciterà il diritto di riscatto per Devis Vasquez. Il portiere, arrivato nella Capitale la scorsa estate a parametro zero, si è trasferito nell’ultima sessione invernale di calciomercato in Turchia con la formula del prestito con diritto di riscatto. Come riferito su X dal giornalista turco Yagiz Sabuncuoglu, il club turco ha rescisso il contratto del portiere che nella giornata di oggi ha lasciato Istanbul. Vasquez, quindi, farà ritorno alla Roma in attesa di capire quale sarà il suo futuro.