In 25 mila già in lista di attesa

Febbre Roma alle stelle. Come prima, più di prima. Incide anche l’effetto del terzo posto che ha riaperto le porte della Champions. L’entusiasmo dei tifosi per la prossima stagione è già evidente dai numeri della waiting list: è stata infatti superata la quota dei 25mila iscritti. Si tratta di sostenitori che hanno evidenziato il desiderio di sottoscrivere un abbonamento […]

Prima di loro però la Roma riserverà una finestra ai circa 40mila abbonati della scorsa stagione, che potranno confermare o meno il proprio posto sui seggiolini dell’Olimpico. In seguito sarà la volta dei cambi posto, infine degli iscritti alla lista d’attesa […]. Alla luce di questo è molto complicato, se non impossibile, che si possa arrivare alla vendita libera.

(Corsport)

Bologna a tutto talento: l’idea Vaz in prestito se Castro andrà via

Un’idea. Sì, un’idea percorribile e che a ore verrà sottoposta a Domenico Tedesco, quindi al nuovo allenatore del Bologna. Robinio Vaz – centravanti giochista – arrivò alla Roma nel gennaio scorso, 22 milioni versati al Marsiglia, colpo che seppe di grande colpo con allegata la dovuta pazienza, perché la prospettiva è sempre giusto metterla in conto. […]

Ma la Roma non lo tiene? Pare preferisca mandarlo a giocare. In prestito. Ed è da lì che si sarebbe inserito il Bologna. Un’idea, appunto. Ovvio che Gasperini, e chi con lui, dovrà dare l’ok.

L’anticamera della ricerca di un attaccante giovane si apre anche con le parole del dt Giovanni Sartori. «Rowe? Lui non é sul mercato. Se riusciremo a tenere Rowe e Castro insieme? Non lo so». […] E allora le voci inerenti a Santiago Castro hanno cominciato ad (ri)alimentarsi di ora in ora. L’ultima? Un interessamento del Nottingham Forest. […] La sensazione è che di altre richieste per l’argentino ne arriveranno, salvo poi vedere che ne sarà di Thjis Dallinga.

Tutte operazioni da valutare, ma resta il fatto che il Bologna ha la sensazione che uno dei due “9”- se non entrambi – verrà ceduto. Da lì, le escursioni di mercato che coinvolgono anche il talento francese che tanto bene ha fatto a Marsiglia e che la
Roma vuole mandare a giocare perché dietro a Malen cerca un centravanti più
esperto di Europa e di Italia.

(gasport)

Un anno di Gasp: accolto tra i dubbi si è preso la Roma. Ora un futuro da big

Un anno così non se lo sarebbe mai aspettato, né per come è iniziato né per come è finito. Gian Piero Gasperini sapeva di venire a lavorare in un ambiente caldo e passionale, ma sapeva bene di dover partite con un forte handicap […]. I tifosi della Roma erano un poco scettici, non per la sua qualità ma per il suo vissuto. L’Atalanta, la questione Ndicka, le tante battaglie del passato. E invece Gasp si è messo e ha pensato solo a lavorare e cercare di conquistare la gente solo con i risultati e con il campo: “L’aver conquistato dei tifosi per me vale come uno scudetto” ha detto nei giorni scorsi l’allenatore, che ha iniziato a tuffarsi in città proprio per viverla al massimo. Ha preso casa ai Parioli, ha iniziato a frequentare alcuni dei ristoranti più cool e si è immerso anche nel jet-set capitolino. Con un risultato eloquente, la Roma ha iniziato a funzionare.

A cementare il rapporto alcune vittorie chiave: come quella del derby d’andata alla quale Gasp ha aggiunto il ritorno […]. In mezzo però anche tante difficoltà a iniziare dagli infortuni a catena per finire alle incomprensioni con Ranieri e Massara. Gasp ha superato tutto facendo quadrato con la squadra, che poi ha voluto ringraziare di cuore a traguardo raggiunto.

Adesso archiviato il primo anno Gasp vuole fare un salto più in là, ancora più avanti. Adesso vuole gente fatta che abbia già un buon bagaglio di esperienza internazionale.

(gasport)

Wesley salta il Mondiale ma torna subito per Gasp

Il Mondiale di Wesley è finito prima ancora di cominciare. Il terzino della Roma, titolare designato sulla fascia destra del Brasile di Carlo Ancelotti, si è fermato durante l’amichevole vinta 2-1 contro l’Egitto, uscendo dolorante e in lacrime. […] La risonanza di ieri ha confermato la lesione all’adduttore della coscia sinistra. Dovrà restare fermo un mese: addio Mondiale. […]

Dentro l’amarezza del giocatore si apre un vantaggio tecnico per la Roma: Wesley sarà a disposizione di Gasperini fin dal primo giorno di ritiro, che inizierà il prossimo 13 luglio. Niente Mondiale, niente vacanze allungate, niente rientro tardivo dopo settimane negli Stati Uniti. Per una squadra che vuole partire forte e che sulle fasce ha trovato uno dei suoi punti di forza, equivale quasi a un acquisto aggiunto. […]

(La Repubblica)

Dramma Wesley: addio Mondiale

Minuto diciassette di Brasile-Egitto, ultima amichevole per la Seleção prima del via ai Mondiali. Wesley scende sulla fascia. Il pallone che gli regala Paquetà è un po’ troppo lungo. Per arrivarci il laterale allunga la gamba destra, controlla la palla e crossa. Ne esce fuori una traiettoria sbilenca. Ma non è un errore. C’è qualcosa che non va. Wesley si tocca la gamba. Non è però la destra ma la sinistra. Altri 3-4 passi e poi si ferma. Si accovaccia, si tocca l’inguine, poi il ginocchio. […]

Nel post-gara Ancelotti prova a essere positivo: “Aspettiamo, sono fiducioso nel suo recupero”. Anche gli agenti sono ottimisti: “Sì, al massimo salterà il debutto”. A meta pomeriggio di ieri il gelido comunicato del Brasile: “A seguito degli esami strumentali che hanno evidenziato una lesione al muscolo adduttore della coscia sinistra, la CBF annuncia il taglio del calciatore. Al suo posto viene convocato Ederson”.

Una doccia fredda. Un sogno che svanisce. […] “Non tutte le battaglie si vincono sul campo. Oggi devo interrompere un sogno a causa di un infortunio. Chi conosce la mia storia sa che arrendermi non è mai stata un opzione. […] Tornerò ancora più forte. […] Questo non è la fine di un sogno. È solo un altro capitolo della mia storia. Cadere fa parte del percorso, rialzarmi è sempre stata la mia forza più grande”. […]

Il brasiliano alla fine paga dazio in quella che sembrava la sua prerogativa migliore: non fermarsi mai. Con l’ultima amichevole, era arrivato a quota 69 partite in stagione. [….] Wesley ha giocato per un anno senza sosta: Flamengo, campionato e Mondiale per Club, poi Roma, Seleçao, dalle qualificazioni alle amichevoli. Il corpo alla fine ha detto basta. […]

Dovrà fermarsi presumibilmente per un mese. In tempo per rispondere presente al raduno a Trigoria il 13 luglio. […]

(Il Messaggero)

Wesley crack, lacrime del brasiliano: dovrà saltare il Mondiale

LEGGO (F. BALZANI) – Lacrime amare, quelle di Wesley che sarà costretto a saltare il Mondiale a seguito di una grave lesione all’adduttore sinistro rimediata nell’ultima amichevole contro l’Australia. Il brasiliano dopo 15 minuti si era accasciato a terra toccandosi l’inguine e lasciando presagire il peggio. Portato fuori dallo staff medico è scoppiato in un pianto a dirotto consolato a fatica dai compagni e da Ancelotti. L’amaro responso è arrivato ieri sera e ha costretto Carletto a rimandare a casa l’esterno romanista e a chiamare Ederson (ex Atalanta fresco di passaggio allo United) al suo posto. Una mazzata incredibile per Wesley che avrebbe disputato da titolare il Mondiale con la Selecao, un sogno che cullava fin da bambino e che si era guadagnato al termine di una stagione decisamente positiva. “Chi conosce la mia storia sa che arrendersi non è mai un’opzione. Affronto questo momento nello stesso modo con cui ho affrontato tutti gli altri duri nella mia vita: con la testa alta, con fiducia in Dio e la certezza che tornerò ancora più forte. Cadere fa parte del viaggio. Alzarsi è sempre stata la mia forza più grande. Grazie a tutti per il supporto”, il post di Wesley consolato sia da Gasperini che dai compagni di squadra.

Intanto proseguono le manovre di mercato. E l’asse col Marsiglia si scalda. Non solo per Greenwood, per il quale si allontana l’idea Fenerbahce. Ma anche per Igor Paixao, un vecchio pallino di Gasperini e D’Amico ai tempi dell’Atalanta. L’ala sinistra brasiliana è sul mercato, visti i gravi problemi finanziari del Marsiglia. E la Roma ha chiesto informazioni: la richiesta è di 35 milioni, bonus inclusi. Quindi non impossibile. Una candidatura credibile al pari di Summerville. Per la parte bassa sondaggio per Ruggeri dell’Atletico.

Rilancio Dybala: firma più vicina

IL TEMPO (L. PES) – Dybala-Roma, il traguardo è più vicino. Il matrimonio tra la Joya e il club giallorosso s’ha da fare, anche se per la formalizzazione c’è ancora da attendere. Le trattative tra Ryan Friedkin e l’agente dell’attaccante Carlos Novel proseguono a distanza e l’accordo è sempre più vicino con un leggero rialzo dell’offerta della Roma dopo il «no» di Paulo alla prima proposta.

L’intenzione di tutte le parti in causa è chiara ormai da settimane. Gasperini ha chiesto la conferma di Dybala e la Joya, dal canto suo, ha sempre dato la priorità ai giallorossi, anche e soprattutto dopo la conquista della Champions. Decisivo per la formalizzazione sarà anche l’arrivo del nuovo ds Tony D’Amico che nelle prossime ore dovrebbe firmare il contratto pluriennale (tre o quattro) che lo legherà alla Roma dove ritroverà Gasperini.

Oltre al rinnovo di Dybala, che tra quelli in scadenza a fine mese è quello più vicino alla chiusura, sul tavolo ci sono anche le questioni aperte di Pellegrini e Celik. Per il centrocampista la situazione è più semplice con una trattativa già impostata nei mesi scorsi, mentre per il turco la strada resta più in salita dopo la distanza tra domanda e offerta che aveva fatto arenare la trattativa in inverno.

La priorità, in ogni caso, per il nuovo ds sarà quella delle cessioni con la scadenza del
30 giugno che incombe. L’idea di sacrificare solo seconde linee appare difficilmente realizzabile col solo Ziolkowski, al momento, che ha attirato interessamenti. Per questo un titolare resta in bilico e il nome più gettonato per l’addio resta quello di Koné.

Capitolo entrate. Il nome in cima alla lista dei desideri di Gasp è sempre Greenwood. L’ala inglese è stata al centro delle voci di mercato degli ultimi giorni dopo che il candidato alla presidenza del Fenerbahce Safi aveva garantito di avere un accordo per portarlo a Istanbul. Ieri, però, le elezioni sono state vinte dall’altro candidato Yıldırım. Per questo, seppure l’operazione resta difficile e dai costi alti, la Roma resta in corsa e ci proverà.

Paixao, contatti già avviati. Piace Ruggeri

[…] Oltre a Mason Greenwood, il club giallorosso ha chiesto informazioni nei giorni scorsi per il folletto brasiliano Igor Paixao, già cercato dal tecnico in passato e dato in partenza dalla Francia visti i gravi problemi finanziari del Marsiglia. Il prezzo si aggira sui 35 milioni, lo stesso di Crysencio Summerville del West Ham che è l’altro grande candidato per il ruolo di ala sinistra.

Per la fascia bassa, invece, piace Matteo Ruggeri che è sbocciato con Gasp a Bergamo e che gradirebbe tornare in Italia. Per convincere l’Atletico Madrid, però, servono almeno 25 milioni. […]

A breve potrebbe concretizzarsi la cessione di Ziolkowski messo nel mirino dal
Nottingham Forrest. Il Trabzonspor, infine, ha sondato il terreno per Dovbyk ed è intenzionato a offrire 10 milioni. Troppo pochi per la Roma.

(gasport)

Calciomercato Roma: Paixao non è tra i primi nomi nel taccuino giallorosso. Ci sono altre priorità

Il calciomercato sta per entrare nel vivo e la Roma lavora per rinforzare il reparto offensivo per accontentare le richieste di Gian Piero Gasperini. Il sogno del tecnico sarebbe Mason Greenwood del Marsiglia, ma con il club francese i giallorossi potrebbero intavolare un’altra trattativa che porterebbe a Igor Paixao. Come riferito dal giornalista Alfredò Pedullà su X, però, ad oggi, l’ex Feyenoord non è tra i primi nomi nel taccuino della Roma. Il brasiliano non rientra tra le priorità.

Europeo Under 17: l’Italia batte il Belgio ai calci di rigore e si laurea campione. In campo i romanisti Bonifazi e Dattilo

L’Italia Under 17 è campione d’Europa. Sconfitto il Belgio ai calci di rigore dopo l’1-1 maturato al termine del tempo regolamentare. All’85’ per il Belgio è andato a segno Cobiella, mentre gli azzurrini nei minuti di recupero hanno trovato la forza di reagire trovando il gol su calcio di rigore realizzato da Fugazzola. Soddisfazione enorme anche per i due romanisti che hanno preso parte alla spedizione: Lorenzo Dattilo e Giampaolo Bonifazi. Entrambi, in finale, sono stati scelti dal ct Franceschini che li ha schierati dal primo minuto. Il primo ha giocato l’intero match, mentre il secondo è uscito all’87’.