Dramma Wesley: addio Mondiale

Minuto diciassette di Brasile-Egitto, ultima amichevole per la Seleção prima del via ai Mondiali. Wesley scende sulla fascia. Il pallone che gli regala Paquetà è un po’ troppo lungo. Per arrivarci il laterale allunga la gamba destra, controlla la palla e crossa. Ne esce fuori una traiettoria sbilenca. Ma non è un errore. C’è qualcosa che non va. Wesley si tocca la gamba. Non è però la destra ma la sinistra. Altri 3-4 passi e poi si ferma. Si accovaccia, si tocca l’inguine, poi il ginocchio. […]

Nel post-gara Ancelotti prova a essere positivo: “Aspettiamo, sono fiducioso nel suo recupero”. Anche gli agenti sono ottimisti: “Sì, al massimo salterà il debutto”. A meta pomeriggio di ieri il gelido comunicato del Brasile: “A seguito degli esami strumentali che hanno evidenziato una lesione al muscolo adduttore della coscia sinistra, la CBF annuncia il taglio del calciatore. Al suo posto viene convocato Ederson”.

Una doccia fredda. Un sogno che svanisce. […] “Non tutte le battaglie si vincono sul campo. Oggi devo interrompere un sogno a causa di un infortunio. Chi conosce la mia storia sa che arrendermi non è mai stata un opzione. […] Tornerò ancora più forte. […] Questo non è la fine di un sogno. È solo un altro capitolo della mia storia. Cadere fa parte del percorso, rialzarmi è sempre stata la mia forza più grande”. […]

Il brasiliano alla fine paga dazio in quella che sembrava la sua prerogativa migliore: non fermarsi mai. Con l’ultima amichevole, era arrivato a quota 69 partite in stagione. [….] Wesley ha giocato per un anno senza sosta: Flamengo, campionato e Mondiale per Club, poi Roma, Seleçao, dalle qualificazioni alle amichevoli. Il corpo alla fine ha detto basta. […]

Dovrà fermarsi presumibilmente per un mese. In tempo per rispondere presente al raduno a Trigoria il 13 luglio. […]

(Il Messaggero)