Parma-Roma e il rigore di Malen al 101′: Gasperini non guarda e sorride insieme al preparatore Boccolini. E anche Mancini si gira dall’altra parte (FOTO E VIDEO)

La Roma vince al cardiopalma contro il Parma e continua a sperare nella qualificazione alla prossima Champions League. I giallorossi sbancano il Tardini con una rimonta folle. Gian Piero Gasperini insieme al preparatore atletico di fiducia Boccolini, non ha voluto guardare il rigore decisivo realizzato da Donyell Malen al minuto 101 e si è lasciato andare a un sorriso anche dettato dalla tensione. “Fare gol nel recupero mi è capitato, ma rarissime volte di passare dal 2-1 al 2-3 – le parole di Gasp ai microfoni di DAZN – . È la prima volta che non guardo un rigore. Stavo guardando la gente, ma il tabellone lo faceva vedere quindi l’ho visto uguale”.

Anche Gianluca Mancini non è riuscito a guardare il penalty e, durante l’esecuzione del centravanti olandese, si è girato verso la porta di Svilar scoppiando di gioia al boato dello stadio.

FOTO – Parma-Roma 2-3

Vittoria col brivido per la Roma a Parma. Primo tempo in totale controllo per i giallorossi, che vanno in vantaggio al minuto 22 con Malen e sfiorano il raddoppio con il palo di Soulé. Nella ripresa, però, la squadra di Gasperini rientra in campo malissimo e subisce la rete del pareggio da Strefezza al 47esimo. Al minuto 55, invece, Pellegrino firma il raddoppio dagli sviluppi di calcio d’angolo ma a salvare la Roma è il fuorigioco di Troilo. Dopo un assedio romanista, arriva addirittura la beffa. All’86esimo è Mandela Keita a fare 2-1. Quando tutto sembra finito, al 94esimo Rensch riaccende le speranze, siglando il 2-2 e nel finale calcio di rigore che Malen trasforma per il definitivo 2-3. Ecco i migliori scatti del match.

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Malen sempre più decisivo: dal suo esordio con la Roma solo Kane ha segnato di più in Europa

Donyell Malen segna ancora contro il Parma e sale a 12 gol in Serie A. Come riportato da OptaPaolo su X, dal giorno del suo esordio, ovvero nella ventunesima giornata, solo Harry Kane in Europa ha segnato più dell’olandese. L’inglese del Bayern Monaco, infatti, è a quota 13.

Parma-Roma, Ordonez: “Vogliamo chiudere al meglio il campionato”

Alle ore 18 va in scena allo Stadio Tardini il match tra Parma e Roma, valido per la trentaseiesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Christian Nahuel Ordonez ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del calciatore della squadra emiliana.

ORDONEZ A DAZN

Il vantaggio è essere leggeri di testa rispetto alla
Roma?

La Roma si gioca tanto ma noi vogliamo fare ancora più punti e cercare di chiudere al meglio il campionato“.

ORDONEZ A SKY

Per questo Parma c’è il ruolo di arbitro dell’Europa: come affrontate una squadra come la Roma?
Sappiamo che la Roma è una grande squadra, molto forte, che va a competere per la vittoria questa sera. Ma noi dobbiamo fare il nostro e fare del nostro meglio“.

Genoa, De Rossi sul suo futuro: “Non voglio fare promesse che non si possono mantenere. Qui sto benissimo”

Al termine della gara tra Fiorentina e Genoa finita 0-0, il tecnico del Grifone, Daniele De Rossi è tornato a parlare del suo futuro. Ai microfoni di Sky Sport, l’ex Roma ha così dichiarato.

“Le promesse non si fanno. Il mio è un lavoro strano. Ho detto cento volte che qui sto benissimo e che sono ambizioso, ma non voglio fare promesse che poi non si possono mantenere”.

Parma-Roma, forfait dell’ultimo minuto per El Shaarawy: il Faraone va in tribuna

Cambio di programma a ridosso del match tra Parma e Roma. Stephan El Shaarawy ha infatti dato forfait all’ultimo minuto e non sarà a disposizione per la sfida contro i gialloblù. Il numero 92 giallorosso, inizialmente inserito tra i convocati, andrà in tribuna. Non sono ancora state rese note ufficialmente le motivazioni dello stop improvviso, ma si tratta di un’assenza che modifica le opzioni a disposizione dello staff giallorosso a poche ore dal calcio d’inizio.

Parma-Roma, Cuesta: “Sono soddisfatto dei ragazzi. Quello che è successo l’hanno visto tutti, Parma merita rispetto”

Alle ore 18 è andata in scena allo Stadio Tardini il match tra Parma e Roma, valido per la trentaseiesima giornata di Serie A e vinto dai giallorossi 2-3. Al termine del match, Carlos Cuesta ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole dell’allenatore crociato.

POSTPARTITA

CUESTA A SKY

C’è stato tanto nervosismo. Ci racconta il finale di partita
“Sono soddisfatto dei ragazzi. Quello che è successo l’ha visto tutto lo stadio, tutta Italia. Parma merita di rispetto. C’era un possibile rigore contro il Napoli, sono venuto qui e ho detto che non c’è niente. Ma oggi è troppo ovvio. Il Parma è un club storico, merita rispetto”.

Si riferisce al 2-2 o sul rigore?
“C’è una dinamica dal 2-1 al 2-3. Non solo per quello che è successo dentro l’area di rigore”.

Il fallo su Pellegrino?
“Troppo ovvio”.

L’atteggiamento nel primo tempo è stato figlio della vostra passività o merito della Roma?
“Non sono d’accordo. All’intervallo avevamo 7 tiri fatti e loro 3. Il secondo tempo è stato il contrario. Il pericolo lo abbiamo trovato più nel primo tempo come dicono i dati”.

La prestazione di Nicolussi Caviglia. Ha fatto una grande partita, con voi sembra un altro giocatore
“È cresciuto molto dentro le nostre dinamiche di gioco. Ci ha dato la possibilità di offrire più qualità di gioco. La prestazione che abbiamo fatto non è solo atteggiamento, ma anche di qualità di gioco. È molto difficile che la Roma possa soffrire nella sua costruzione, che possa prendere due gol se è la migliore difesa del campionato. Lui ci ha dato molto, nella riconquista, nel dettare i ritmi della partita, nell’abbassare o accelerare il ritmo”.

È il fallo fischiato a Pellegrino?
“Vorrei sapere cosa c’è lì. C’era la possibilità di fare il 3-2”.

CUESTA A DAZN

Ha chiesto un confronto all’arbitro?
“Noi a Parma cerchiamo di essere educati e trattare le persone con rispetto. Arriva un momento in cui devi capire cosa è successo. Oggi è stato troppo ovvio quello che è successo dal 2-1 a 2-3, per tutta la dinamica, non solo quello che è successo nelle aree di rigore.”

Vi hanno mancato di rispetto?
“Quello su cui ci concentriamo è quello che possiamo influenzare noi, la prestazione che abbiamo fatto. Penso che ci sono stati degli eventi che hanno condizionato troppo la dinamica della partita. Sono stato il primo a essere onesto quando è successo con il Napoli un evento che poteva essere rigore, ho detto che non lo era. Oggi secondo me piccoli eventi hanno condizionato grandi eventi che ora si analizzano”.

Cosa prevale a fine partita?
“C’è l’amarezza di avere zero punti quando volevamo la vittoria e l’orgoglio di aver fatto bene, perché ribaltare la partita contro una squadra così forte non è facile. Arrivare in porta, creargli problemi nella costruzione, creare pericolo con ripartenza e situazione organizzate è difficile. Quello che mi rende orgoglioso è la mentalità di questi ragazzi che non si accontentano dell’obiettivo raggiunto e vogliono rappresentare il Parma al meglio”.

Quando esce Strefezza metti Pellegrino. Era un messaggio alla squadra?
“Volevamo vincere. Sapevamo che Strefezza non aveva più di 55 minuti e volevamo sfruttare Pellegrino nei 2 contro 2. Hanno fatto abbastanza bene tutti quelli che sono entrati. Anche quelli che non sono entrati sapevamo che erano pronti ad aiutare la squadra. L’orgoglio c’è sempre, analizzerò dopo la partita e vedrò cosa potevamo fare meglio. Adesso il feeling che ho è orgoglio e rammarico per non avere i tre punti”.

Recuperate qualcuno per il Como?
“Non lo sappiamo, stiamo andando giorno per giorno. Sono situazioni legate alle sensazioni e ai sintomi giornalieri, quindi dobbiamo vedere. Perdiamo sicuramente Britschgi”.

PREPARTITA

CUESTA A DAZN

Quali sono gli obiettivi da qui alla fine del campionato?
“Rappresentiamo il Parma ogni giorno, cerchiamo di arrivare più in alto possibile”.

Cosa hai portato dall’esperienza con Arteta?
La cosa più importante è avere visione, ma anche sapersi adattarsi, abbiamo cambiato rispetto all’inizio, quando eravamo la squadra più aggressiva del campionato. Nelle ultime giornate abbiamo iniziato ad avere un blocco più basso, con un palleggio più lento e meno rapido. Siamo legati alle idee delle società ed ai calciatori che abbiamo, loro devono sentirsi a loro agio nel sistema del gioco“.

CUESTA A SKY

Cosa serve contro questa Roma?
C’è grande volontà di fare una grande prestazione e di portare la partita il più possibile sui binari che vogliamo noi. Sappiamo della difficoltà dell’avversario, della sua qualità e del momento di forma che sta attraversando, ma allo stesso tempo conosciamo anche i nostri punti di forza e dobbiamo sfruttarli“.

Queste partite servono a far crescere i giovani?
Cerchiamo sempre di mettere in campo la squadra più competitiva possibile e di fare le scelte che riteniamo giuste. In questo caso Pellegrino ci ha dato tantissimo. Abbiamo analizzato la situazione e siamo convinti che possa darci molto anche oggi, quando avrà la possibilità di entrare in campo. Allo stesso modo, Estevez arriva da un grande momento di forma e pensiamo che le sue caratteristiche possano aiutarci nella partita di oggi. Tutti, sia chi parte dalla panchina sia chi inizia dal primo minuto, sono pronti a dare il massimo per aiutare la squadra e portare la partita dove vogliamo“.

L’obiettivo di oggi?
Dobbiamo dare valore anche al nostro percorso, perché all’inizio eravamo la squadra più offensiva della Serie A nelle prime sei partite. Poi abbiamo evoluto un po’ il nostro approccio, in funzione di quello che sentivamo stesse funzionando meglio e di ciò su cui, invece, facevamo più fatica. C’è stato anche un periodo in cui abbiamo giocato sempre con il 4-3-3, con esterni molto aperti e con l’idea di essere più propositivi. Nelle ultime dieci giornate, invece, è vero che abbiamo avuto un approccio più compatto, più basso, con il baricentro più vicino alla nostra porta, ma anche questo ci ha portato risultati. Alla fine, quello che dovevamo fare era avvicinarci il più possibile al nostro obiettivo. Anche oggi l’obiettivo è vincere e affronteremo la partita nel modo in cui sentiamo di poterci avvicinare di più alla vittoria“.

Parma-Roma, Koné: “Contento di essere tornato, dobbiamo pensare di partita in partita”

Alle ore 18 va in scena allo Stadio Tardini il match tra Parma e Roma, valido per la trentaseiesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Manu Koné ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del calciatore giallorosso.

Come stai? Ti senti nuovamente al 100%?
“Sono contento di essere tornato a disposizione dopo un infortunio che mi ha tenuto fuori per qualche settimana. E’ un momento importante per la squadra, dobbiamo pensare di partita in partita e avrò modo di migliorare la mia condizione“.

Italia, niente ipotesi ripescaggio: Infantino conferma la presenza dell’Iran al Mondiale 2026

Si chiude, almeno per ora, ogni ipotesi legata a un possibile clamoroso ripescaggio dell’Italia verso il Mondiale 2026. A fare chiarezza è stato direttamente il presidente della FIFA Gianni Infantino, che in un post pubblicato sul proprio profilo Instagram ha confermato la partecipazione dell’Iran alla prossima Coppa del Mondo, spegnendo le speculazioni nate nelle ultime ore.

Le indiscrezioni circolate riguardavano un possibile scenario legato a eventuali esclusioni o problematiche diplomatiche, con qualcuno che aveva ipotizzato anche un effetto domino che avrebbe potuto coinvolgere l’Italia. La presa di posizione del numero uno della FIFA, però, sembra allontanare nettamente questa possibilità.