Malen sempre più da record: è il miglior marcatore olandese nella storia della Roma

Donyell Malen non si ferma più. L’attaccante ex Aston Villa, arrivato a gennaio, sta trascinando a suon di gol e ottime prestazioni la Roma di Gian Piero Gasperini. Contro il Parma è arrivata un’altra doppietta decisiva, che permette a Malen di arrivare a quota 14 reti in giallorosso, 13 in Serie A e una in Europa League. Un bottino pazzesco che vale un altro record: con 14 reti, Malen è diventato il miglior marcatore olandese nella storia della Roma. Superato, quindi, Kevin Strootman che ha messo a segno 13 gol in giallorosso.

LR24

La Roma c’è anche oltre il novantesimo: contro il Parma i primi gol arrivati in extremis

LAROMA24. IT – La Roma rimonta il Parma al fotofinish. Gli uomini di Gasperini non mollano il treno per la Champions League con una vittoria arrivata in rimonta nei minuti finali di partita. Dopo il vantaggio firmato da Malen nel primo tempo, i giallorossi sono calati nella ripresa e il Parma di Cuesta ne ha approfittato portandosi addirittura in vantaggio con le reti di Strefezza e Keita. Quando tutto sembrava perso, la Roma ha trovato la forza di reagire in un modo che non le è mai riuscito in questo campionato: segnando oltre il novantesimo. Una Roma che, quindi, non molla.

Prima del match del Tardini i giallorossi, infatti, erano ultimi a quota zero insieme al Pisa nella classifica dei gol segnati nei minuti di recupero. La rete di Rensch al 94′ e il rigore trasformato da Malen addirittura al 100′, tengono in vita la Roma nella corsa all’Europa che conta. 3 punti pesanti che certificano come la Roma, ora, sappia reagire e incidere anche nei minuti finali di partita. Una qualità certamente da non sottovalutare per cercare di agguantare il quarto posto.

Instagram, Dybala dopo la rimonta contro il Parma: “3 punti da impazzire”. Malen: “Andiamo Roma”. Gollini: “Domenica movimentata con i miei amici” (FOTO)

Tre punti che definire pesanti è forse riduttivo. La Roma ribalta tutto contro il Parma negli ultimi minuti e si porta a casa un successo di vitale importanza per alimentare le speranze Champions League. La doppietta di Malen e il gol di Rensch siglano il successo. Tornato in campo da titolare, Paulo Dybala ha commentato così la vittoria: “3 punti da impazzire” il messaggio in un post Instagram.

Autore di un’altra doppietta e del rigore decisivo arrivato al centesimo minuto, anche Donyell Malen con un messaggio social ha espresso tutta la sua felicità: “Andiamooo Romaaaa!!” ha scritto l’olandese che carica i tifosi in vista degli ultimi due impegni stagionali.

Pierluigi Gollini, invece, ha pubblicato un selfie insieme a due dei protagonisti della partita, ovvero Dybala e Malen: “Domenica movimentata con i miei amici” ha scritto il portiere.

Screenshot

Anche Gianluca Mancini, che non ha voluto vedere il rigore decisivo di Malen, girandosi verso la porta di Svilar, ha commentato la vittoria: “Fino all’ultimo secondo, all’ultimo pallone, tutti insieme, bravi ragazzi”.

Chi è risultato decisivo per la rimonta è senza dubbio Rensch. Il laterale olandese, subentrato a Celik, è andato in gol per il 2-2 e si è procurato il rigore decisivo: “Roma non muore mai!” ha scritto il numero 2.

Parma-Roma, il gol di Malen al centesimo minuto è il più tardivo segnato dai giallorossi negli ultimi 20 anni

La Roma tiene accesa la corsa Champions League e vince una partita folle in trasferta contro il Parma. Le reti di Rensch e Malen sono arrivate nei minuti di recupero e il rigore realizzato dall’attaccante ex Aston Villa, precisamente al centesimo minuto e due secondi. Si tratta di un record per la Roma, perché il gol di Malen è quello più tardivo negli ultimi 20 anni della storia giallorossa, quindi dalla stagione 2006-2007. Superato, quindi, il gol realizzato da Abraham contro lo Spezia a febbraio 2022. L’attaccante inglese segnò, infatti, al 98′:05.

Parma-Roma, RENSCH: “Partita pazza, ci abbiamo creduto da squadra. Il derby è la partita più importante e dobbiamo vincere”

La Roma vince 2-3 al minuto 101 in casa del Parma grazie al rigore calciato da Donyell Malen al termine di una partita folle e continua a sognare la Champions League. I giallorossi ribaltano tutto nel recupero e agganciano momentaneamente il Milan (impegnato stasera contro l’Atalanta) al quarto posto in classifica con 67 punti. Al termine della partita Devyne Rensch ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club.

RENSCH IN CONFERENZA STAMPA

Ci racconti il finale? Il rigore?
“È stato un match incredibile, pazzo. Una gara difficile contro un Parma che ha lottato fino alla fine. Ci abbiamo creduto da squadra. La cosa più importante è che abbiamo vinto, non importa che abbia segnato io anche se ovviamente ne sono felice. Dobbiamo focalizzarci sulle prossime partite”.

Cosa è accaduto nel finale? Alcuni erano molto arrabbiati…
“Non so cosa sia successo tra Ndicka, Mancini e i giocatori del Parma. Lottare è normale perché vogliamo vincere, fa parte del gioco. La cosa più importante è che abbiamo vinto”.

RENSCH A DAZN

Quali erano le tue sensazioni sul rigore? Eravate sicuri…
“Quando la palla era sulla fascia, sapevo che poteva arrivare da me. Quando è arrivato il cross, il difensore era concentrato solo su di me e sapevo che dovevo solo fare un movimento. Lui mi ha tirato, si è aggrappato a me. Poi l’arbitro mi ha fischiato fallo e ho detto ‘non è possibile’. Poi è intervenuto il Var e lo sapete… c’è stato il rigore”.

Ora arriva il derby, come si vive a un punto dalla Champions?
“Il derby è il derby. Non importa la classifica e i punti, il derby è il derby. È la partita più importante, dobbiamo vincere. Ora abbiamo una settimana per recuperare. Dobbiamo essere pronti, una partita così folle ci aiuterà”.

Parma-Roma, Keita: “Tanta amarezza per il risultato. Futuro? Qua sono felice, mi hanno dato tutto”

Alle ore 18 è andata in scena allo Stadio Tardini il match tra Parma e Roma, valido per la trentaseiesima giornata di Serie A e vinta dai giallorossi 2-3. Al termine del match, Mandela Keita ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del centrocampista crociato.

KEITA A SKY

Il gol a fine anno
“Sono felice ma non molto. Abbiamo perso la partita, io sono molto competitivo. Sono molto felice per il mio primo gol e lo dedico a mia mamma. È venuta qui ma non lo sapevo, è stata una sorpresa del Parma”.

Oggi è la festa della Mamma e il tuo compleanno. Segni il tuo primo gol, esulti e vai verso di lei. Tua mamma non mangiava per farti mangiare e giocare a calcio
“Tutti abbiamo visto questa storia. C’è tanta gente in questo mondo che non ha da mangiare o da bere. Io sono felice che gioco a calcio e posso aiutare la mia famiglia. Oggi abbiamo perso, questo è più importante adesso”.

Non ti commuovi quasi mai ma oggi ti sei commosso
“Io non piango mai, sono educato così. Voglio essere forte, ma oggi è stato difficile perché abbiamo vissuto tante cose insieme. Lei è la persona più importante per me. Questo mi dà i brividi, ma lo so che è calcio e sono felice per tutto questo. Non dobbiamo dimenticare che ci sono tante altre cose in questo mondo. Sono fortunato a fare questo lavoro, spero di continuare così per aiutare i miei compagni”.

Ce l’hai un sogno da realizzare tra qualche anno?
“Per me il sogno è di essere felice, e vedere la mia famiglia felice. Devo migliorare tante cose, non ho giocato molto bene, potevo fare molte cose meglio. Sul calcio voglio andare al top. Devo aiutare i compagni e ascoltare l’allenatore. Spero di giocare un Europeo. Ho tante ambizioni ma devo stare con i piedi a terra”.

Le ambizioni possono passare dall’Atalanta, dal Bologna o dal Napoli?
“Sono focalizzato sul Parma. Sono felice qua, mi hanno dato tutto. La prima partita che ho fatto qui ho preso subito il rosso. Mi hanno dato fiducia, devo ridare tutto questo. Ho un contratto e sono felice qua”.

KEITA A DAZN

Ci racconti l’emozione di una giornata come questa, il tuo compleanno e la tua mamma presente il giorno della festa della mamma, il gol del 2-1 e il rammarico per la sconfitta?
“Ti dico la verità, sono contento ma anche no perché sono competitivo e volevo vincere. Abbiamo fatto un buon secondo tempo, ma dobbiamo credere su queste cose. Speriamo di vincere la prossima partita. Grazie per gli auguri. Non sapevo di mia mamma, le ho dedicato il gol. Abbiamo vissuto tante cose insieme. Sono contento anche per i miei compagni, che non hanno mai creduto in me (ride, ndr). Dicevano che il calcio era finito se avessi segnato, e ho fatto gol. Peccato che abbiamo perso, spero di continuare su questa strada, ma devo migliorare”.

Se segni quando c’è tua mamma allora deve venire sempre al Tardini
“Certo, ma ha tante cose da fare in Belgio. È difficile per lei. È stato una bella pagina”.

Cosa ti dicevano i tuoi compagni?
“Hai visto come mi hanno picchiato? (Ride, ndr). Sono contento, ma ho anche un po’ di amarezza perché abbiamo perso. Spero di finire questa stagione in un buon modo. Adesso voglio stare con la mia famiglia, perché non vengono spesso”.

PARMA-ROMA: le pagelle. RENSCH “Leone olandese” 7,5 – MALEN “Marziano” 7

LAROMA24.ITPartita da infarto al Tardini: la Roma ha vinto a Parma trasformando un rigore oltre il 100′. Tre punti dolcissimi, al sapore di Stroopwafel, firmati dalla coppia Malen (doppietta) e Rensch, che ha collezionato un gol e un rigore guadagnato in pochi minuti di partita. Impatto da ricordare, senza dubbio. Buona la prestazione di Dybala, prezioso in fase di rifinitura. Da rivedere le prestazioni di Hermoso, grave l’errore che ha portato al pareggio dei padroni di casa, e Soulé, oggi anonimo, per usare un eufemismo. Il sogno Champions continua.

SVILAR 5,5 – Tutt’altro che impeccabile. Svagato nelle uscite, rivedibile tra i pali, in generale non dà mai una sensazione di sicurezza.

MANCINI 6 – 0,5 in più per le sortite offensive e la presenza in campo che pesano e non poco. Tagliato fuori nel secondo gol del Parma, ma dei tre dietro è il più positivo.

NDICKA 5,5 – Inizia bene, con letture importanti, poi inanella errori e la leggerezza con la quale difende su Keita non è da lui.

HERMOSO 5,5Superficiale. Non ci sono altre parole per definire l’errore in trasmissione che porta al pareggio del Parma. Poco dopo Gasperini lo sostituisce. DAL 53′ GHILARDI 6 – Entra in campo con coraggio e a testa alta, senza paura di giocare il pallone.

CELIK 6 – Partita di sostanza del terzino turco. Si fa vedere spesso e cerca sempre di costruire qualcosa. DAL 75′ RENSCH 7,5 – L’olandese volante oggi è lui. Prima segna con un destro preciso da fuori area, poi si guadagna un calcio di rigore con voglia e fame. Leone olandese.

CRISTANTE 6 – Bene nel primo tempo, seppur con velocità 0,5, nel secondo comincia a perdere distanze e tempi e Gasperini lo chiama fuori. DAL 59′ EL AYNAOUI 6 – Senza bollicine, il marocchino si mette in mezzo e smista palloni, con lucidità utile alla causa.

KONE 5,5 – Non una prestazione indimenticabile da parte del francese. Oggi ha tentato qualche sortita in più, ma senza mai trovare fortuna. Meglio dietro, va. DAL 75′ VENTURINO 6,5 – Gasperini punta su di lui e non su Vaz, un po’ a sorpresa, ma alla fine ha avuto ragione lui. Sgasa sulla sinistra e crossa alla ricerca di colpi vincenti dei compagni.

WESLEY 6 – Prima a sinistra, poi a destra, il brasiliano gioca bene ovunque. Suzuki gli nega un grandissimo gol, ma la prestazione è più che positiva. Uomo in più.

DYBALA 6,5 – Lampi di Dybala. Un assist, una palla al bacio per Soulé, un altro ottimo passaggio sprecato da Malen: un bignami dybaliano, sostanzialmente. Decisivo, anche senza tirare mai in porta.

SOULE 5,5 Prestazione insufficiente dell’argentino. Non brilla in fase di costruzione, non punge negli ultimi metri, non accende mai la luce. Mati ha abituato tutti a un calcio di alto livello: deve ritrovarlo. DAL 58′ PISILLI 6 – Una chiusura provvidenziale gli nega il gol, per il resto si mette in mezzo al campo e cerca di fare il possibile per lasciare il segno.

MALEN 7 – Un gol splendido, due gol sbagliati (il secondo più grave del primo), un rigore calciato alla perfezione oltre il centesimo minuto. Segna senza pietà a ritmi non umani, anche quando a fine partita si contano più reti mancate che giocate utili. Marziano.

GASPERINI 6La sua Roma è ancora viva, il sogno Champions è ancora a portata di mano ed è merito suo. Primo tempo da stropicciarsi gli occhi, il secondo da dimenticare, almeno fino al doppio acuto di Rensch. Un allenamento dopo l’altro recupera pezzi da 90 e le prestazioni e i risultati della Roma non fanno altro che aumentare i rimpianti per quel periodo troppo lungo senza titolari. Lotta continua.

Parma-Roma, MALEN: “Tanta pressione sul rigore, era molto importante per la nostra stagione”

La Roma vince 2-3 al minuto 101 in casa del Parma grazie al rigore calciato da Donyell Malen al termine di una partita folle e continua a sognare la Champions League. I giallorossi ribaltano tutto nel recupero e agganciano momentaneamente il Milan (impegnato stasera contro l’Atalanta) al quarto posto in classifica con 67 punti. Al termine della partita Donyell Malen, autore di una doppietta, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club.

MALEN A SKY SPORT

Scegliere l’Italia è stata una grande idea. Stai esaltando le tue caratteristiche…
“Sì, perché qui posso giocare il mio calcio”.

MALEN A DAZN

Quanta pressione c’era sul rigore?
“Tanta. Era molto importante per la nostra stagione”.

13 gol, gli stessi di Kane da quando sei arrivato. È anche oltre le tue aspettative?
“Fantastico, è un grande numero. La cosa più importante sono i miei compagni che mi aiutano a raggiungere questi numeri”.

Parma-Roma, GASPERINI: “Prima volta che non guardo un rigore, sul 2-1 pensavo alla Conference. Dybala non rinnova? Chi lo sa, ma sarei contento di averlo a disposizione” (VIDEO)

La Roma vince 2-3 al minuto 101 in casa del Parma grazie al rigore calciato da Donyell Malen al termine di una partita folle e continua a sognare la Champions League. I giallorossi ribaltano tutto nel recupero e agganciano momentaneamente il Milan (impegnato stasera contro l’Atalanta) al quarto posto in classifica con 67 punti. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club.

POSTPARTITA

GASPERINI A SKY SPORT

Si diverte con queste partite?
“Mi sono divertito alla fine e anche la gente si è divertita. La partita è stata di livello. Abbiamo fatto un primo tempo buonissimo, ma abbiamo preso qualche contropiede di troppo. Il Parma sta benissimo e giustamente ha battagliato alla grande. La partita è stata difficile. Nel finale l’abbiamo ribaltata, ma abbiamo avuto tante occasioni”.

Tra i protagonisti Dybala. Ha detto che quella del derby sarà l’ultima partita davanti ai tifosi della Roma…
“Ha detto così? Da contratto? Magari, chi lo sa. C’è ancora una settimana di tempo per arrivare al derby. Paulo è stato bravissimo anche oggi. È rientrato dopo tanto tempo, ci ha dato qualità. Peccato non averlo avuto per tanto tempo”.

Ti aspettavi un secondo tempo così? Qual e è stato il cambio più decisivo?
“Quello di Rensch. Ha fatto gol e rigore. In termini di risultato ha cambiato la partita. Noi abbiamo fatto sicuramente un ottimo primo tempo. Non è facile recuperare le energie per riportarsi in vantaggio con una squadra che sta così bene come il Parma che ripartiva in contropiede con pericolosità e fisicità. Hanno messo dentro anche Pellegrino. Noi abbiamo avuto un grande spirito sotto quello aspetto. La squadra è straordinaria da inizio anno. Abbiamo avuto occasioni con Malen, il portiere ha fatto un paio di parate incredibili. Sembrava una partita un po’ stregata per il numero di occasioni. Quello che non siamo riusciti a fare in tanti calci d’angolo, poi è successo tutto negli ultimi minuti”.

C’è un bellissimo gruppo che pensa di arrivare in alto. Complimenti anche per i cambi…
“Complimenti ai ragazzi per come sono entrati. Io ho fatto i complimenti dal primo giorno a questo gruppo. Sotto quell’aspetto la squadra non è mai mancata. Ora certi cambi sono cresciuti, abbiamo recuperato qualche calciatore come Dybala e Soulé. Ci manca Pellegrini, oggi anche El Shaarawy. Cambiare la gara con i cambi e ci è riuscito poche volte, significa che siamo più pronti”.

GASPERINI A DAZN

Qui le immagini di come si è goduto il gol…
“Fare gol nel recupero mi è capitato, ma rarissime volte di passare dal 2-1 al 2-3. È la prima volta che non guardo un rigore: stavo guardando la gente, ma il tabellone lo faceva vedere quindi l’ho visto uguale”.

Dopo il gol di Keita si è seduto in panchina. Ha pensato fosse finita?
“No, non pensiamo mai fosse finita fino a quando l’arbitro non fischia. Però è chiaro che le condizioni erano difficili, mancava poco ed eravamo sotto. Stavo pensando alle occasioni che avevamo avuto e alle parate di Suzuki straordinarie. Pensavo alla Conference…”.

Eri molto arrabbiato per la gestione della partita nel secondo tempo, ma la squadra ha avuto una grande reazione…
“Non è facile arrivati a questo periodo del campionato, ci può essere qualche calo, perché cambia il clima, cambia la pressione. Abbiamo preso veramente un brutto gol, il tiro passa in mezzo a tre e loro hanno preso fiducia. Bravissimo Strefezza, ma sono episodi che ti fanno veramente incavolare perché sono un po’ gratuiti. Tornare in vantaggio contro una squadra che ha preso entusiasmo, dopo aver speso tanto, non era facile. Ci sono state quelle 3-4 occasioni importanti dove non siamo riusciti a fare gol e lo subisci, sembrava un a giornata storta. Va premiato lo spirito di questi ragazzi. Abbiamo avuto una serie infinita di calci d’angolo e poi è arrivato questo a tempo scaduto. L’abbiamo ribaltata, il rigore mi sembra netto. Capisco il Parma, perché perdere così fa male, ma noi abbiamo meritato, abbiamo fatto una buona partita contro un Parma molto motivato”.

Sul rigore si sono organizzati Malen e Dybala? C’è altro da dire su Malen?
“Sul rigore è una tecnica, tutti andavano addosso a Dybala per distrarlo. Quando sono andati via abbiamo dato palla a Malen. È un ragazzo tranquillo, non molto espansivo. Si è inserito benissimo nello spogliatoio, non è un capogruppo, ma è un ragazzo straordinario. Ha sempre questo viso sereno e ci tiene moltissimo. Ha delle motivazioni straordinarie, è un ragazzo che ci ha alzato il livello in campo e ci siamo affezionati anche al ragazzo”.

Sono partite che fanno venire voglia di legarsi ancora a Dybala per altre partite?
“È stato un peccato averlo perso per così tanti mesi. Speriamo di non doverci rammaricare. Oltretutto stava molto bene prima di doversi fermare per tre mesi. Ero convinto che sarebbe stata un’annata straordinaria per lui perché l’avevo visto giocare a livelli alti, quindi è un peccato. Però adesso ce l’abbiamo. Poi lui ha tutte le energie del mondo, a fine partite era ancora fresco e pimpante”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Cuesta ha parlato di arbitraggio a senso unico…
“Ci sono le immagini, le vedrà tutta Italia, ha ragione Cuesta. Mi sembrano tutte molto evidenti. Capisco la delusione di aver perso nel recupero. Loro hanno giocato con uno spirito straordinario ed è bello per il campionato. Aver vinto per noi è motivo di grande soddisfazione. Abbiamo giocato un primo tempo molto buono. Abbiamo avuto tante occasioni, Suzuki è stato straordinario. I numeri parlano da soli, gli episodi idem. Sarebbe stata una beffa perdere questa partita”.

Dybala ha detto che il derby potrebbe essere l’ultima partita con la Roma. La sua posizione?
“Ha detto una cosa molto precisa: ha detto “potrebbe”. Potrebbe è un condizionale. E chiaro che è una cosa che riguarda la società e il giocatore. Io sarei contento di averlo a disposizione. Purtroppo è stato tre mesi fuori per infortunio. Dybala non ha solo tecnica ma anche una fibra muscolare particolare, a fine partita era ancora fresco, non scende di prestazione. Questo è un argomento che riguarderà la fine del campionato”.

Cosa vi dà in vista del derby questa partita?
“Una vittoria fondamentale perché certifica la mentalità di questo gruppo e l’appartenenza. Poche volte coi cambi siamo riusciti a dare una svolta alla partita. È la dimostrazione di un gruppo che ha reagito ai passi falsi. Sono super felice, a prescindere dal risultato. Sappiamo che non è sufficiente questa vittoria, dobbiamo fare il massimo senza avere rammarichi, che tanto non serve a niente.
Dobbiamo sperare anche in qualche passo falso degli avversari. Noi oggi siamo molto felici di tutte queste risposte e ci prepareremo per il derby”.

Ha notato cose preoccupanti dal punto di vista degli errori dei singoli?
“Qualche errore c’è sempre, ma io ho visto qualità di gioco. In questo momento del campionato non tutti possono essere al massimo fino al novantesimo. La qualità dei cambi diventa fondamentale e oggi è stato molto positivo. Poi c’è anche l’avversario, che oggi ha avuto tripla energia. Ma col numero di occasioni create da noi mi è sembrata una prestazione positiva”.

Ha parlato di lacune, anche a livello difensivo. Si aspettava questo Parma?
“Io ho parlato di pregi, le lacune sono state evidenziate da altri. Ma è una squadra che ha fatto tre gol e altre quattro o cinque situazioni pericolose. Il Parma ha fatto bene, ha fatto un campionato concreto. La partita di oggi è diventata difficile dopo il pareggio. Tornare ad aprire una scatola chiusa come il Parma senza la freschezza di prima, non siamo riusciti a realizzare alcune situazioni clamorose. Questo fa parte della gara. Complimenti al Parma per il campionato che ha fatto, la concretezza che ha avuto e i risultati che ha ottenuto. Non posso che fare i complimenti. Capisco la loro arrabbiatura per la sconfitta, ma credo che la Roma abbia meritato di vincere”.

Come ha vissuto i minuti finali?
“È difficile da dire. Il pareggio serviva solo per evitare la sconfitta. In quel momento vedevo le occasioni e le parate di Suzuki. Bisogna sempre aspettare la fine, grande merito di questi ragazzi”.

GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

La sensazione è avere dieci anni in più in questi novanta minuti “Al novantaseiesimo dieci in meno (ride, ndr). Bella vittoria, non è facile vincere in questo modo. Penso che i due gol li abbiamo fatti nel recupero ma li abbiamo meritati. Tutti i numeri sono straordinari e sono dalla nostra parte. Questa è una squadra che sta giocando un bel calcio, crea tanto. Il rammarico sarebbero state le parate del portiere e anche le occasioni che non abbiamo sfruttato noi. In caso avessimo perso avremmo dovuto spiegare qualcosa che non era della partita”.

La squadra non molla mai. Questa è la cosa più bella “Questo è un altro aspetto fondamentale. Non bastava il pareggio, dovevamo ribaltare la partita. Quando abbiamo pareggiato l’arbitro ci ha indicato due minuti e cinquanta secondi. Lo spirito è stato così per tutta la partita, è chiaro che il gol del pareggio l’ha cambiata e ci ha messo in difficoltà, avevamo speso anche parecchio. Dover tornare in vantaggio contro una squadra che ha giocato una partita di straordinaria forza, questo fa onore al Parma e averli battuti fa ancora più onore alla Roma”


PREPARTITA

GASPERINI A SKY

Cosa l’ha convinta a mettere Dybala titolare?
Questo è il momento giusto. Ha completato tutto il recupero, ha lavorato regolarmente in allenamento e ha già fatto alcuni test partita, quindi oggi partirà dall’inizio“.

Le sue scelte si basano sul cercare spazi tra l’assetto del Parma?
Sicuramente sono molto bravi in questo, sono molto organizzati e hanno ottenuto ottimi risultati con questa disposizione e con questo modo di giocare, quindi si affidano soprattutto a queste caratteristiche. Però sono anche pericolosi quando attaccano. Questa è una bella partita, chiaramente fondamentale per noi, e ci arriviamo anche nel nostro momento migliore“.

Su chi fate la corsa? Sulla Juve o sul Milan?
Sostanzialmente non abbiamo margine d’errore, quindi possiamo solamente vincere per continuare a sperare. Poi, dopo, la matematica è quella: la Juventus deve sbagliare una partita, il Milan due

GASPERINI A DAZN

Come state vivendo questo momento della stagione, a 270 minuti dalla fine e con la possibilità di restare agganciati al quarto posto?
Noi arriviamo da un buon momento, dopo dei risultati. Sappiamo della difficoltà della gara, insomma, giustamente gli elogi che sono stati fatti al Parma sono tutti meritati e, allo stesso tempo, sappiamo anche benissimo che questa è una partita, come saranno del resto le prossime, in cui non abbiamo margini di errore“.

Il Parma ha spesso fatto bene contro le grandi squadre. La scelta di Dybala nasce anche dalla necessità di avere più qualità nello stretto?
Hai ragione, perché il Parma, diciamo, anche con le grandi ha fatto sempre delle buone partite, ha interpretato bene il suo calcio, ovviamente pragmatico, cercando di non dare molti spazi. Sicuramente tutti e due gli obiettivi: sia con Paulo, che chiaramente alza la qualità del nostro gioco, sia per recuperare al meglio questo giocatore che è stato molto tempo fuori. Però non dobbiamo preoccuparci solo della fase offensiva, perché sappiamo benissimo quanto il Parma sia pericoloso e quanto possa anche ribaltare l’azione velocemente. Anche sui calci piazzati è una squadra che comunque ha sempre un particolare valore“.

Che cosa ha visto negli occhi di Dybala quando gli ha comunicato la formazione? I tifosi sono impazziti appena l’hanno visto entrare in campo per il riscaldamento.
No, vabbè, lo sappiamo. È un giocatore che purtroppo ha avuto questo lunghissimo infortunio, che sicuramente ha pesato anche nell’economia della squadra, che però è stata bravissima a saper sopperire comunque alla mancanza di un giocatore così importante. L’ha fatto bene sempre e quindi adesso siamo proprio alle battute finali e per noi deve essere un valore aggiunto“.

Parma-Roma, DYBALA: “Vorrei conoscere il mio futuro. Il club non mi ha contattato, da contratto il derby sarà la mia ultima partita all’Olimpico…”

La Roma vince 2-3 al minuto 101 in casa del Parma grazie al rigore calciato da Donyell Malen al termine di una partita folle e continua a sognare la Champions League. I giallorossi ribaltano tutto nel recupero e agganciano momentaneamente il Milan (impegnato stasera contro l’Atalanta) al quarto posto in classifica con 67 punti. Al termine della partita Paulo Dybala ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club.

DYBALA A SKY SPORT

Tante volte abbiamo parlato di questo gruppo che non molla nelle difficoltà…
“Sicuramente questa è una squadra che da tutto fino alla fine. Diamo il massimo per arrivare a giocare così 90 minuti. Sappiamo che non dipende da noi la Champions ma lotteremo fino alla fine”.

Manca poco alla fine del tuo contratto…
“Vorrei sapere anche io il mio futuro, io ho un’idea e la tengo per me. Il contratto finisce tra due partite. Al derby da come dice il contratto sarà la mia ultima partita davanti ai tifosi”.

La società ti ha contattato?
“No. Vedremo cosa succederà”.

DYBALA A DAZN

Quanto sposta questa rimonta per la corsa Champions?
“Oggi era fondamentale vincere in qualsiasi modo. Vincere così è bello. Sicuramente la gente a casa si è divertita ma ha anche sofferto. Speriamo che quelli sopra a noi cadano e di poter vincere”.

Hai ceduto il rigore a Malen?
“Lui è in un momenti incredibile, era giusto lasciargli il pallone”.

La prossima è il derby, come ci arrivate?
“Più carichi non possiamo arrivare. Per i tifosi della Roma e per la classifica sarà bello giocare”.

I tifosi sperano che non sia la tua ultima partita…
“Lo devono chiedere alla società”.