DE SANTIS: “Gasperini è l’unico che ha creduto nella Champions” – CORSI: “Si è preso la Roma in meno di un anno”

L’entusiasmo per la vittoria nel derby domina i dibattiti dell’etere romano, con i riflettori puntati sul grande impatto di Gian Piero Gasperini sul mondo giallorosso. Matteo De Santis sottolinea la determinazione del tecnico nella rincorsa all’Europa più prestigiosa: “Gasperini è l’unico che ha creduto nella Champions League e ieri è stato bravissimo nella lettura della partita”. Mario Corsi esalta invece la rapidità con cui l’allenatore ha plasmato la squadra, celebrando i protagonisti del match: “Gasperini si è preso la Roma in meno di un anno e la doppietta di Mancini è stata davvero la ciliegina sulla torta”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Una vittoria pulita della Roma, mettendo in luce le peculiarità che questa squadra ha sempre avuto. I giallorossi hanno vinto senza strafare e con tutti i crismi della regolarità (MARIO MATTIOLIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

La Roma ha acquistato Malen per 25 milioni, ma ad oggi già ne vale il triplo (XAVIER JACOBELLIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Bisogna essere in due per giocare una partita di livello, ma la Lazio non ha mai dato l’impressione di poter segnare. Il 3-3 contro la Juventus sarebbe potuto essere mortale, ma da quella partita la Roma ha trovato fiducia, risorse ed energie che le hanno permesso di vincere sfide non facili (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Sarebbe stato grave se la Lazio avesse vinto il derby… La Roma merita di andare in Champions (TONY DAMASCELLIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Giornata perfetta per la Roma, anche per la sconfitta della Juventus. I giallorossi sono più forti della Lazio e lo hanno dimostrato (STEFANO AGRESTIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Contro il Verona non è una partita da sottovalutare, ma non devi pensare di giocare contro il Barcellona. Va tenuta la tensione alta, ma senza esagerare altrimenti arrivi troppo nervoso. Quest’anno sono mancati gli scontri diretti, hai vinto solo una partita contro il Como. I derby non li considero come tali… (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport90.9)

Champions? Gasperini ci ha creduto più di tutti e lo ha trasmesso anche alla squadra, ma al momento non è stato fatto ancora niente. El Aynaoui? Mi è piaciuto tantissimo, è tornato ai livelli pre-Coppa d’Africa (PIERO TORRIManà Manà Sport90.9)

Gasperini è l’unico che ha creduto nella Champions League e ieri è stato bravissimo nella lettura della partita (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport90.9)

Hellas Verona-Roma? Io ho paura di questa trasferta… (MARCO JURICManà Manà Sport90.9)

Fino all’1-0 è stata una partita super equilibrata e la Roma ha avuto delle difficoltà oggettive (RICCARDO TREVISANIManà Manà Sport90.9)

Gasperini si è preso la Roma in meno di un anno e la doppietta di Mancini è stata davvero la ciliegina sulla torta. Mancio è l’uomo derby per eccellenza. Dybala? Quando sta in piedi, disegna calcio (MARIO CORSITele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Ieri si è manifestata una superiorità tecnica della Roma sulla Lazio, un abisso tra i due gruppi, avevo già la percezione di un risultato favorevole per la Roma (PAOLO ASSOGNAManà Manà Sport90.9)

La Champions sposterebbe tanto. Il fatturato aumenta e ci si può avvicinare al bilancio UEFA. La Roma ha la possibilità di rimandare di un anno il vincolo FairPlay , perché con la Champions puoi evitare qualche cessione importante (FILIPPO BIAFORAManà Manà Sport90.9)

Primavera 1 Best Awards: Arena “Rivelazione” della stagione, Terlizzi nella Top 11

La Roma Primavera si prepara alla fase finale del campionato dopo aver chiuso la regular season al quarto posto. In attesa della sfida dei playoff contro il Bologna, in programma il 21 maggio alle 18:00 al Viola Park, due giovani giallorossi sono stati protagonisti ai “Primavera 1 Best Awards 2026”.

La cerimonia, svoltasi allo Sportitalia Village, ha premiato le eccellenze del torneo giovanile. Antonio Arena ha ricevuto il riconoscimento come “Rivelazione” della stagione. L’attaccante italo-australiano, punto di riferimento per la squadra di Federico Guidi, si è distinto anche in prima squadra sotto la gestione di Gian Piero Gasperini, segnando un gol in Coppa Italia contro il Torino.

L’altro premiato è Federico Terlizzi. Il difensore centrale, classe 2007, è stato inserito nella formazione ideale (“Best XI”) del campionato. I due riconoscimenti confermano la qualità del lavoro del settore giovanile giallorosso, pronto ora a dare l’assalto al titolo che manca dal 2016. In caso di passaggio del turno contro i rossoblù, la Roma affronterà la Fiorentina in semifinale il 24 maggio.

Settore giovanile: Under 15 ko 2-0 nell’andata a Firenze, l’U16 rimonta l’Atalanta e vola in semifinale. La Primavera chiude la Regular Season al quarto posto

LAROMA24.IT – La Roma di Gian Piero Gasperini vince 2-0 il Derby della Capitale grazie alla doppietta di uno straordinario Mancini e, anche in virtù della clamorosa sconfitta della Juventus contro la Fiorentina, ora ha il destino nelle sue mani: in caso di successo in casa dell’Hellas Verona nell’ultima giornata di campionato, i giallorossi parteciperanno alla prossima edizione della Champions League. Intanto nel weekend sono scese in campo anche le formazioni del settore giovanile giallorosso e si sono registrate due vittorie, un pareggio e una sconfitta in quattro gare.

Dopo aver partecipato allo storico Torneo Mondiale Manlio Selis e aver salutato la competizione ai quarti di finale, l’Under 14 di Valerio D’Andrea continua a prepararsi in vista della 32esima edizione dell’Abano Football Trophy (in scena dal 25 al 29 maggio ad Abano Terme). La Roma è stata inserita nel Gruppo C e sfiderà BolognaUtrecht e Strasburgo.

Dopo aver ribaltato il Napoli agli ottavi della fase finale del campionato (ko per 2-1 all’andata e rimonta per 4-0 al ritorno grazie alla doppietta di Pica e alle reti di Diofebo e Montinaro), l’Under 15 di Mirko Trombetti affronta la Fiorentina ai quarti e perde 2-0 nel match d’andata giocato al Viola Park. I giallorossi iniziano molto bene e nel primo tempo è Pica a sfiorare il vantaggio in più occasioni, ma poco prima dell’intervallo la Viola punisce i capitolini con la rete di Mignemi (bravo a saltare il portiere e a depositare il pallone in porta). La ripresa, invece, è più equilibrata, ma il copione si ripete: colpo di testa di Mubin su cross di Pistone e gol del 2-0 al secondo minuto di recupero. Fatali, quindi, i finali di entrambi i tempi per i ragazzi di Trombetti, che domenica 31 maggio alle ore 11 saranno chiamati a ribaltare il risultato a Trigoria. La vincente affronterà una tra Milan e Juventus in semifinale.

Dopo aver eliminato l’Udinese con un 4-0 tra andata e ritorno, l’Under 16 di Marco Ciaralli si ripete ai quarti della fase finale del campionato e completa una grande rimonta sull’Atalanta conquistando l’accesso in semifinale. Sconfitta per 2-1 all’andata a Bergamo, la Roma ribalta tutto nel match di ritorno andato in scena a Trigoria con un clamoroso 5-1. I giallorossi indirizzano la gara già nel primo tempo: al 18′ Giannelli stappa la partita al termine di una grande azione, al 23′ Sperlonga realizza il bis con un destro da fuori area e poco prima dell’intervallo Basile provoca l’espulsione di Gagliardi. La Dea, rimasta in dieci, accusa il colpo e al 48′ l’incornata di Antonetti vale il 3-0. I bergamaschi crollano e Sperlonga, sull’imbucata di Dattilo, fa 4-0 con uno splendido scavetto realizzando la doppietta personale. L’Atalanta prova a tornare in partita con il calcio di rigore conquistato da Meyou e trasformato da Cappellato, ma nel finale Basile imita Sperlonga e mette a segno il gol del definitivo 5-1 con un tocco sotto dolcissimo. La Roma passa il turno e vola in semifinale contro l’Inter, che ha eliminato il Bologna (1-1 all’andata e 1-0 al ritorno): la prima sfida si giocherà domenica 7 giugno alle 15 a Milano e una settimana più tardi a Trigoria andrà in scena il secondo match.

L’Under 17 di Alessandro Toti ha eliminato Sampdoria (vittoria per 5-0) e Como (successo per 2-0), strappando così il pass per i quarti della fase finale del campionato. Il prossimo avversario dei giallorossi sarà la Juventus e, a partire da questo turno, non ci sarà più la gara secca. Restano però da definire le date: il primo match si giocherà domenica 7 giugno o mercoledì 10 giugno a Trigoria, mentre il secondo domenica 14 giugno o mercoledì 17 giugno a Torino. La programmazione dipende dall’Europeo Under 17 che andrà in scena dal 25 maggio al 7 giugno in Estonia: in caso di almeno un calciatore impegnato nelle semifinali o in finale dell’Europeo, l’andata dei quarti si giocherà mercoledì 10 giugno e il ritorno una settimana dopo.

L’Under 18 di Mattia Scala pareggia 2-2 contro l’Inter a Milano nella partita più importante della stagione e manca la possibilità di sorpassare momentaneamente i nerazzurri (che hanno una gara in meno) in classifica. I giallorossi sorprendono i padroni di casa e al 13′ si portano in vantaggio con Falcetta, ma la reazione della Beneamata non si fa attendere e ribalta tutto prima dell’intervallo con i gol di Moressa e Franchi. La Roma non molla e all’81’ il tap-in di Camara ristabilisce la definitiva parità. In seguito a questo risultato la classifica resta invariata: Inter prima con 75 punti e una gara in meno e giallorossi secondi a quota 73.

La Primavera di Federico Guidi non sbaglia e chiude la Regular Season con una vittoria per 0-2 in casa dell’Hellas Verona. Gli scaligeri partono forte e colpiscono una doppia traversa prima con la conclusione dalla distanza di Szimionas e poi con l’insidioso cross di Intrabartolo. La reazione dei giallorossi arriva nel finale del primo tempo con il calcio di rigore conquistato da Lulli e trasformato dal solito Arena al minuto 44′. Nella ripresa la Roma sfiora il raddoppio con Nardin, ma all’80’ il bolide di Panico vale la rete del definitivo 0-2. I capitolini collezionano anche altre super occasioni per realizzare il tris con Maccaroni e Paratici, ma il Verona si salva ed evita un passivo più pesante. Grazie a questa vittoria la Roma termina il campionato al quarto posto in classifica con 63 punti e ottiene un posto posto per i playoff scudetto: l’avversario sarà il Bologna (piazzatosi in quinta posizione a -1 proprio dai capitolini) e si giocherà giovedì 21 maggio alla ore 18 allo Stadio Tre Fontane. «Volevamo vincere per avere un minimo vantaggio nei playoff e, soprattutto, per la possibilità di giocare al Tre Fontane – il commento di Guidi ai canali ufficiali del club-. Fino a oggi il bilancio è estremamente positivo: abbiamo raggiunto la fase finale e allo stesso tempo i ragazzi continuano a crescere». «È stata una stagione positiva, piena di alti e bassi, ma siamo comunque riusciti a raggiungere i playoff – le parole di Seck -. Daremo tutto per arrivare fino in fondo e il supporto dei tifosi sarà molto importante». «Da adesso inizia una nuova fase del campionato, quella più importante – afferma Di Nunzio -. Giocare in casa è sempre speciale, speriamo di vincere».

I calciatori della Roma in Nazionale

L’Italia Under 15 del commissario tecnico Enrico Battisti sarà impegnata in una doppia amichevole con la Serbia e le partite andranno in scena domani alle ore 17 e giovedì 21 maggio alle ore 11 a Novarello. Nella lista dei convocati figurano tre calciatori della Roma: i difensori Niccolò Chieffallo e Davide De Vivo (chiamato al posto del giallorosso Bruno Savarese, out per infortunio) e l’attaccante Mattia Pica.

L’Italia Under 17 del ct Daniele Franceschini si prepara all’Europeo in programma dal 25 maggio al 7 giugno in Estonia e da domani al 22 maggio gli Azzurrini si raduneranno presso il Centro di Preparazione Olimpica Acqua Acetosa ‘Giulio Onesti per uno stage. In attesa della lista definitiva dei convocati in vista della competizione (in uscita venerdì 22 maggio dopo l’amichevole con la Roma Under 17 alle ore 11), sono 26 i ragazzi chiamati nella Capitale e tra questi figurano tre calciatori giallorossi: i difensori Giampaolo Bonifazi e Lorenzo Dattilo (sotto età) e il centrocampista Mattia Guaglianone (sotto età). L’Italia è stata inserita nel Gruppo B con Francia (26 maggio ore 13:30), Montenegro (29 maggio ore 13:30) e Danimarca (1° giugno ore 13:30).

I risultati delle partite della Roma

  • Under 14Abano Football Trophy: dal 25 al 29 maggio
  • Under 15andata quarti fase finale campionatoFiorentina-Roma 2-0 (Mignemi, Mubin)
  • Under 16ritorno quarti fase finale campionatoRoma-Atalanta 5-1 (Giannelli, 2 Sperlonga, Antonetti, rig. Cappellato, Basile)
  • Under 17andata quarti fase finale campionatoRoma-Juventus (domenica 7 giugno/mercoledì 10 giugno)
  • Under 1836a giornata di campionatoInter-Roma 2-2 (Falcetta, Moressa, Franchi, Camara)
  • Primavera38a giornata di campionatoHellas Verona-Roma 0-2 (rig. Arena, Panico)

E alla fine arriva Gasp: negli ultimi 10 campionati, per 8 volte ha scalato la classifica nel rush finale 

LAROMA24.IT – Due mesi fa, il 15 marzo, la Roma perdeva 2-1 a Como. Era la 29a  giornata: la Juventus, vincendo ad Udine, passava davanti alla Roma che nel frattempo era stata staccata in classifica proprio dalla squadra di Fabregas. Iniziava l’ultimo tratto della stagione con la cantilena nefasta che già riecheggiava in sala: 6° posto a quel punto, con 51 punti che, in proiezione, davano proprio quei 66 punti, anatema ricorrente dell’ultimo ciclo romanista. Dopo arriverà la vittoria lenitiva col Lecce prima del tracollo in casa dell’Inter. Neanche le abitudini di Gasperini, spesso capace di scalare posizioni nell’ultimo tratto di corsa, davano più spiragli d’ottimismo.

La situazione si è splendidamente rovesciata in 5 turni: il Milan è precipitato, la Juventus si è arenata e il Como ha pagato i pedaggi del peggior calendario tra le pretendenti. Nel frattempo, la Roma si è rimessa in piedi e, alla 37a giornata, si è regalata questo punto di vista: parimerito col Milan, comunque avanti per gli scontri diretti, a 70 punti al 3° e 4° posto, Como e Juventus dietro a 68. Quando diceva che la corsa alla Champions si sarebbe decisa all’ultimo, oltre a basarsi sullo storico, Gasperini probabilmente affondava il discorso nella speranza. Sapendo che, alla lunga, sarebbe arrivato anche lui a sedersi di nuovo al tavolo della zona Champions League.  

Prende la scia e poi stacca il gruppo agli ultimi giri. Sta succedendo ora (prego: abbandonarsi al rito scaramantico preferito), l’ha fatto ripetutamente in passato. Un anno fa non gli servì perché 3° era dopo 30 partite e 3° rimase sia alla penultima che nella fotografia finale. Stagione 2023/24: alla 30a giornata l’Atalanta è 6a in classifica con 50 punti, alla penultima era già quinta, diventerà quarta all’ultima curva con 69 punti complessivi. L’anno prima era 6°, sempre con 50 punti, alla 30a giornata, presa come punto intermedio per stabilire l’inizio della volata finale. Alla 37a aveva già scalato due posizioni, piazzandosi 5°.

Doppio sorpasso nel finale anche nel 2020/21: 4° alla 30a, Gasperini passerà la penultima giornata da 2° per poi chiudere al 3° posto con 78 punti. Lo stesso punteggio dell’anno precedente, quando alla 30a giornata era 4° e nel rush finale guadagnerà un’altra posizione.

È quasi una prassi: dal 2016/17, anno in cui arriva all’Atalanta, all’attuale, sono 10 campionati: per 8 volte Gasperini ha migliorato la posizione che aveva alla 30a giornata, una volta l’ha mantenuta uguale e solo in un caso è stato superato. Capitò nella stagione 2021/22, quando il 5° posto della 30a giornata fu stropicciato nel finale, diventando 8° alla fine del campionato. La tendenza che è diventata abitudine all’Atalanta, era comunque visibile anche al Genoa. Inizi stentati, riprese confortanti in corso d’opera e decollo nella parte finale: questo il più comune tracciato delle stagioni di Gasperini. Nell’ultima stagione al Genoa, nel 2015/16, passa dal 12° posto della 30a giornata al 10° della 37a, poi confermato all’ultima giornata. L’anno prima, invece, da 7° divenne 6°. Adesso anche la Roma sogna il lieto fine.  

LA SITUAZIONE IN CLASSIFICA ALLA 30a E ALLA 37a DELLE ULTIME 10 STAGIONI:

2025/26

30a: 6° a 54 punti

37a: 4° a 70 punti

2024/25

30a: 3° a 58 punti

37a: 3° a 74 punti. Finirà 3°

2023/24

30a: 6° a 50 punti

37a: 5° a 66 punti. Finirà 4°

2022/23

30a: 7° a 49 punti

37a: 5° a 61 punti. Finirà 5°

2021/22

30a: 5° a 52 punti

37a: 8° a 59 punti. Finirà 8°

2020/21

30a: 4° a  61 punti

37a: 2° a 78 punti. Finirà 3°

2019/20

30a: 4° a 63 punti

37a: 3° a 78 punti. Chiuderà 3°

2018/19

30a: 5° a 51 punti.

37a: 3° a 66 punti. Finirà 3°

2017/18

30a: 8° a 47 punti

37a: 7° a 60 punti. Finirà 7°

2016/17

30a: 5° a 58 punti

37a: 5° a 69 punti. Finirà 4°

VIDEO e AUDIO – Da “l’inchino più bello del mondo sotto la Curva più bella del mondo” a “il nostro sogno, il vostro incubo”: la doppietta di Mancini nel derby raccontata dai radiocronisti

La Roma vince 2-0 il Derby della Capitale grazie alla doppia incornata di Gianluca Mancini e, in virtù della sconfitta della Juventus contro la Fiorentina, si trova al quarto posto in classifica a 90 minuti dal termine del campionato. Riviviamo i due colpi di testa del difensore centrale giallorosso tramite il racconto dei radiocronisti.

CANALI UFFICIALI ROMA

“Cross, secondo palo, colpo di testaaaaaaa… Gooooolll! Te l’ho detto, te l’ho detto! Il gol di Gianluca Manciniii! Roma 1-0 Lazio”.

“Ecco il cross in mezzo, colpo di testaaaaaaaa… Ancora luiiii, ancora Mancioooo: Roma 2-0 Lazio”.

RADIO MANÀ MANÀ SPORT ROMA

“Pisilli dalla bandierina che divide la Monte Mario dalla Curva Nord, movimento in area di rigori, ecco lo spiovente… Gooooooollll, Manciniiiii, Gianluca Mancini! È sempre lui e sempre sotto la Curva Sud, la corsa e arriva l’inchino: Roma avanti!”.

“Dai, dai, minuto 65 sul cronometro: Dybala dalla bandierina, altro spiovente, colpo di testa… Gooooooolll, Mancini Gianluca! La doppietta, siamo noi e daje! Daje Mancio, 2-0! Sotto la Curva stavolta il gol di Gianluca Mancini, come nel derby di due anni fa. Roma 2-0 Lazio”.

RADIO ROMANISTA

“Calcio d’angolo, pronto Pisilli dalla bandierina. Tutti dentro a saltare. Pisilli crossa, colpo di testaaaaa… Sì Gianluca. Gianlucaaaa Maaanciniiiii! L’inchino più bello del mondo sotto la Curva più bella del mondo! Nel primo tempo più complicato della stagione troviamo il vantaggio noi, 40′ sul cronometro: Roma 1-0 Lazio. La firma è di Gianluca Mancini!”.

“Sempre con Dybala, 65′ sul cronometro, dalla bandierina che divide la Tevere dalla Sud. Va Dybala con il mancino, colpo di testaaaa… Sì Gianlucaaaaaa! Gianlucaaaa Maaaancini! Il peggiore degli incubi lo vedeva realizzare una doppietta nel Derby della Capitale. Sta diventando il vostro incubo. 66 sul cronometro, si ripete il copione da calcio d’angolo: svetta lui più in alto di tutti, Roma 2-0 Lazio. La firma è di Gianluca Mancini!”.

RETESPORT

“Pisilli dentro l’area rigore, goooooooolllll! Sempre lui, Gianluca Mancini! Sul primo palo sul cross di Pisilli! Corre verso la Curva Sud!”.

“Eccolooooo, gliel’ha rifatto lui! Vatte a pija la bandiera, dategliela! Dategli subito la bandiera! 2-0 al 66′, si arrampica sulla Curva Sud. Gliel’ha disegnata sulla testa un’altra volta Dybala, come tre anni fa e non poteva nulla Furlanetto per il 2-0 di Gianluca Mancini. Eroe totale, locura total!”.

TELE RADIO STEREO

“Calcio d’angolo per la Roma dalla sinistra. Andiamo a saltare Gianluca, ti ricordi quando dovevi uscire in un derby… Pisilli pronto a battere con il destro a rientrare, colpo di testa con la palla che termina in rete! Gianlucaaaaaa! Ha segnato proprio lui, Gianluca Mancini! Roma 1-0 Lazio, Gianluca Mancini. Il vostro incuboooo…”.

“Calcio d’angolo dalla sinistra, con il sinistro a uscire Dybala e siamo al minuto 65 sul cronometro. Mettila bene Paulino, c’è sempre Bryan sul primo. Cross dentro l’area, colpo di testa, goooooollll! Sì, Mancini! Gianlucone nostro, sotto la Sud a festeggiare la doppietta. 2-0 per la Roma, sempre di testa, un incubo per la Lazio. Dovreste essere abituati a marcarlo sugli angoli, non lo prendete mai! 2-0 e doppietta di Gianluca Mancini! Il nostro sogno, il vostro incubo!”.

SALOMONE: “Il momento più basso nella storia della Lazio” – RAMBAUDI: “Derby che non contava nulla” – COLANTONI: “Contento per il ko del Palermo, se salisse in A potrebbe scavalcarci”

Di solito è il ‘Massimo’, oggi, dopo la vittoria della Roma per 2-0 nel Derby della Capitale grazie alla doppietta di Gianluca Mancini, ci sembra il ‘minimo’ fare un giro sulle radio altrui. Dall’altra parte, le analisi del giorno dopo sono molto diverse: “Ieri si è celebrato il momento più basso nella storia della Lazio”, l’amarezza di Luigi Salomone. “Perso per degli episodi, anche se si sa che per noi non contava nulla questa partita…”, dice Roberto Rambaudi. Paolo Colantoni, invece, si preoccupa dell’ultima neopromossa dalla Serie B alla A: “Sono contento che il Palermo abbia perso contro il Catanzaro nel playoff, perché ho paura che con la società che ha in Serie A ci possa scavalcare”.

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Questo e tanto altro in “Minimo Ascolto”, edizione speciale della rubrica de LAROMA24.IT, curata dalla redazione. Una passeggiata sull’altra sponda dell’etere romano. Buona lettura.

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C’è in atto un’eutanasia: si vuole puntare su una squadra a Roma, mentre sull’altra nessuno interviene. Ieri si è celebrato il momento più basso nella storia della Lazio. Un punto positivo? Che peggio di così non si può fare… (LUIGI SALOMONE, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

I gol sono arrivati su calcio d’angolo perché la Lazio non sa marcare: il 2-0 è un risultato largo, non c’è stato tutto questo dominio. In generale non ho visto una Roma strepitosa (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Nella Lazio non c’è nemmeno l’umiltà per creare un progetto tecnico sulle richieste dell’allenatore. Una società modello su quello che non si dovrebbe fare (DARIO CADEDDU, Radio Sei, 98.1)

Il derby? Ho visto due squadre di valore tecnico uguale, poca roba in campo. La Lazio ha fatto meglio nel primo tempo ma non ha concretizzato e ha perso la partita per degli episodi. Questa sconfitta fa sì che la stagione diventi ancora più negativa, anche se si sa che per noi non contava nulla questa gara… (ROBERTO RAMBAUDI, Radio Sei, 98.1)

La Lazio di Lotito sta morendo: i giocatori e l’allenatore se ne vogliono andare e non ha nemmeno più l’affetto della gente. Se un presidente non capisce la situazione e subito dopo un derby perso va a fare la passerella agli Internazionali possiamo farci poco… (STEFANO MATTEI, Radio Sei, 98.1)

Anche la Roma non ha capito come ha fatto la Lazio a non segnare nel primo tempo. La squadra ha pagato la mancanza tecnica sotto porta e i soliti errori da calcio d’angolo (GIULIO CARDONE, Radio Sei, 98.1)

La settimana è finita malissimo. Peggio di così non poteva andare, è il coronamento di quanto fatto da questa società. Ieri la squadra ha fatto il possibile, a un certo punto della partita la Lazio ha giocato un derby dignitoso ma lo ha perso perché non ha i mezzi per vincerlo dato che ci sono calciatori tecnicamente inferiori. La Roma ha vinto anche sul fatto che si è giocato di domenica, mentre Sarri avrebbe voluto giocare di lunedì per migliorare il calcio (GUIDO DE ANGELIS, Radio Sei, 98.1)

Questa è una situazione molto delicata che per fortuna, che per merito della maturità dei tifosi della Lazio, non sta sfociando in altro. Se tutta questa situazione fosse successa al contrario… (STEFANO MORELLI, Radio Sei, 98.1)

Quello che si è visto ieri è coerente con la stagione e la gestione della Lazio: il ciclo di Lotito è finito ed è evidente. Sono contento che il Palermo abbia perso contro il Catanzaro nel playoff, perché ho paura che con la società che ha in Serie A ti possa scavalcare. Le prime cinque sono Inter, Napoli, Juventus, Milan e Roma. Se tutto va bene la Lazio è una squadra che arriva tra l’ottavo e il decimo posto e la sensazione è che non cambierà niente (PAOLO COLANTONI, Radio Olympia, 90.7)

Stagione finita per Ndicka: lesione di secondo grado del bicipite femorale destro. Infiammazione sulla cicatrice per Pellegrini e sovraccarico funzionale per Koné

Brutte notizie per Gian Piero Gasperini, il quale ha perso Evan Ndicka nel corso del primo tempo del Derby della Capitale per un infortunio muscolare. Il difensore ivoriano si è sottoposto stamattina agli esami strumentali ed è stata evidenziata una lesione di secondo grado del bicipite femorale della coscia destra: il calciatore salterà ovviamente l’ultima giornata di campionato contro l’Hellas Verona e la sua stagione è ufficialmente terminata.

Lorenzo Pellegrini, invece, ha accusato un’infiammazione sulla cicatrice del bicipite femorale destro e le sue condizioni saranno valutate giorno dopo giorno.

Manu Koné si è fermato nel corso dell’allenamento di rifinitura prima della partita contro la Lazio per un sovraccarico funzionale e, come per il numero 7, sarà valutato giorno dopo giorno.

Gioia Friedkin: il Cannes torna in Ligue 3 dopo 15 anni (FOTO)

Momento positivo per il Friedkin Group, che ieri ha esultato per la vittoria della Roma per 2-0 nel Derby della Capitale contro la Lazio grazie alla doppietta di Gianluca Mancini. Dan e Ryan hanno potuto gioire anche per il Cannes, altro club di proprietà degli imprenditori statunitensi oltre all’Everton (attualmente dodicesimo in classifica in Premier League): la squadra francese ha vinto 2-0 contro l’US Lusitanos Saint-Maur nell’ultima giornata di campionato e in virtù di questo successo ha chiuso in testa alla classifica del Gruppo C con 60 punti in 30 partite. Il Cannes è quindi riuscito a conquistare la promozione e a tornare in Ligue 3 (corrispondente alla Serie C italiana) dopo 15 anni di assenza.

Instagram, El Aynaoui esulta per il derby: “Roma è Roma”. Ndicka: “Grazie per il vostro sostegno” (FOTO)

Il giorno dopo è ancora più bello e i giocatori della Roma continuano a celebrare sui social la vittoria per 2-0 ottenuta nel Derby della Capitale grazie alla doppietta di Gianluca Mancini. Neil El Aynaoui, autore di una grande partita, mette in chiaro le cose: “Roma è Roma“.

“Roma è rossa. Grazie per il vostro sostegno, come sempre”, il messaggio di Evan Ndicka.

Stadio Roma, Abodi: “Il progetto va avanti così come è stato sognato. Ogni giorno ci sono novità”

RADIO ROMA SOUND – Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani, è intervenuto ai microfoni dell’emittente radiofonica e tra i vari temi trattati si è soffermato anche sul nuovo stadio della Roma a Pietralata. Ecco le sue parole.

Come procede il discorso stadi proprietà?
“Sugli stadi c’è un’accelerazione che non si è mai vista negli ultimi trent’anni e soprattutto c’è un metodo di lavoro che credo porterà dei risultati ben oltre gli Europei del 2032. In Italia si giocherà in cinque stadi, vedremo in quante città perché Roma è candidata ad avere più stadi per gli Europei, ma noi puntiamo comunque a una crescita complessiva che riguardi un po’ tutte le città. Alcuni cantieri sono già aperti, pensiamo a Venezia e a Firenze, quindi vuol dire che qualcosa si sta muovendo. Io credo che da adesso in poi, nei prossimi tre mesi, racconterete delle cose con una concretezza che non si è mai vista. Tutto questo non soltanto grazie al prezioso lavoro del commissario che affronterà il primo nemico di questi trent’anni: la burocrazia. Ma non è l’unico, l’altro nemico è l’incapacità di avere un metodo di lavoro che poi porti al risultato finale. Lo stadio è molto più di un luogo di sport, è un luogo che qualifica la città. Il fatto di poter immaginare nei prossimi 3-4 anni almeno 10 stati italiani che si rinnoveranno o che si ricostruiranno è il segnale di quanto questo governo sta facendo insieme ai promotori, i club e le amministrazioni del territorio, in un gioco di squadra che non c’è mai stato”.

Ci sarà una proroga del termine fissato al 31 luglio per la presentazione dei progetti finanziati e cantierabili?
“Entro la fine di luglio devono essere presentati quelli che vengono chiamati tecnicamente PFTE e comunque i progetti di fattibilità tecnico-economica. Quello che dobbiamo riacquistare agli occhi dell’UEFA è la credibilità di una nazione che si prende delle responsabilità, che assume un impegno e lo rispetta. In passato purtroppo non è stato così. In questa occasione sono convinto che la credibilità si sta determinando e non sarà qualche giorno a far venire meno la fiducia perché c’è una squadra tecnica che si sta adoperando. Inoltre stiamo costituendo anche un portafoglio di opportunità finanziarie che consentono di agevolare i promotori delle iniziative quindi questa è davvero la volta buona”.

Ci sono delle novità specifiche anche sullo stadio della Roma?
“Ci sono novità ogni giorno perché i tavoli tecnici lavorano. Io credo che sia molto importante anche la riservatezza, verrà il momento della comunicazione, che non sarà certamente la mia, perché il nostro lavoro è quello di agevolare affinché le cose succedano. In questo caso è giusto che parli il promotore o il commissario. Ci saranno comunque delle novità, ma la cosa che deve essere ascoltata dalla città, grazie anche a quello che voi mandate in onda, è che il progetto va avanti così come è stato pensato, immaginato e forse anche sognato per lungo tempo”.