Sammarco e la trappola anti-Roma

La trappola anti-Roma è pronta, per stasera, quando calerà il sipario sul calcio che conta di più dopo sette anni consecutivi: Sammarco è ai saluti, il ds Sogliano (che stasera tornerà in panchina, dopo due turni di squalifica) potrebbe terminare qui il secondo mandato all’Hellas e soltanto 47 anni fa il Verona ha fatto peggio di questo campionato. […] Capitolo formazione: in mezzo al campo, per ovviare alla squalifica di Gagliardini, giocherà uno tra Lovric e Al-Musrati. A sinistra Frese o Bradaric, difesa con Valentini oppure Bella-Kotchap. […]

(Corsport)

Nuovo diesse, sale D’Amico

Quelle «visioni comuni», fondamentali per edificare il futuro secondo Gasperini, si costruiscono meglio con un vecchio amico. Ecco perche D’Amico, di nome e di fatto, oggi sembra il candidato principale a ricoprire il ruolo di direttore sportivo della Roma dopo il congedo da Massara. A Trigoria fanno il suo nome da giorni, soprattutto alla luce di una trattativa mai del tutto decollata tra l’uomo mercato in uscita dall’Atalanta e il Milan, la destinazione alla quale sembrava destinato circa due settimane fa. […] L’attuale ds della Roma, com’è noto, è finito in rotta di collisione con Gasperini e la partenza di Ranieri sembra essere stata la pietra tombale sulle scarse possibilità di coesistenza futura. […] Dopo la sfida di stasera contro il Verona ci sarà un’accelerata convinta: il primo passo per la costruzione della rosa della prossima stagione sarà proprio la firma di un nuovo diesse. D’Amico a Bergamo ha avuto anche delle discussioni con Gasp, i due però hanno lavorato piuttosto bene insieme centrando traguardi a ripetizione dal 2022-23 in avanti e conquistando l’Europa League del 2024; non a caso, sarebbero contenti di ritrovarsi a Roma. Friedkin Jr in questi giorni avrebbe avuto già modo di contattare il dirigente, oltre che di completare un giro d’orizzonte che ha coinvolto pure altri profili, tutti specializzati nella scoperta di talenti; come Sogliano, l’architetto del Verona, e Tognozzi, che piace molto alla Juve. La decisione finale spetta soltanto a Ryan. […]

(Corsport)

Hellas con Suslov e Bowie. Sogliano, proposto il rinnovo

[…] Con la Roma, l’Hellas punta a ripetere le prestazioni coraggiose offerte con Juve, Como e Inter. […] Con questo stesso spirito affronteranno la gara di stasera. Paolo Sammarco sarà privo di Gagliardini, squalificato. […] In avanti, Suslov a supporto di Bowie, autore degli ultimi 4 gol segnati dall’Hellas, compreso quello che è valso il pari con l’Inter. […] Aspettando che Sean Sogliano confermi la permanenza alla direzione sportiva del club – gli è stata presentata un’offerta di rinnovo fino al 30 giugno 2029, ha comunque un contratto che scade nel 2027-, il passo successivo sarà la scelta dell’allenatore: piace Alberto Aquilani, attuale tecnico del Catanzaro.

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Gasperini sicuro: “Futuro diverso con la Champions”

«Chi vince festeggia, chi con ci arriva racconta. Ecco, noi vogliamo evitare di raccontare com’è andata e lasciare invece un segnale». La partita di stasera della Roma si può racchiudere tutta qui, in queste parole di Gian Piero Gasperini. Perché la Roma stasera alle ore 22.15 (minuto più, minuto meno) vuole festeggiare davvero un traguardo che per alcuni versi sembrava addirittura impensabile. Almeno a Pasqua, subito dopo quel 5-2 incassato contro l’Inter che sembrava quasi aver chiuso i conti per la qualificazione alla prossima Champions League. Per tutti ma non per Gian Piero Gasperini, che invece ci ha creduto sempre, anche quando tutto (o quasi) sembrava perduto. […] L’ultima gara della Roma in Champions fu il 6 marzo 2019, quel Porto-Roma 3-1 nel ritorno degli ottavi di finale che sancì anche l’addio ad Eusebio Di Francesco (esonerato il giorno dopo). La prossima potrebbe invece essere tra l’8 e il 10 settembre prossimo, a distanza appunto di oltre sette anni. […] E al di là del valore prettamente economico (la qualificazione garantirebbe circa 60 milioni, tra i 43,5 garantiti e i 4 incassi al botteghino), c’è anche la questione emozionale. Già, perché nel caso fosse, sarebbe anche la prima volte dei Friedkin nella coppa che conta. A Verona dovrebbe esserci anche Ryan, il vicepresidente, l’uomo che si è stabilizzato a Trigoria da oltre dieci giorni. «La loro presenza qui a Roma è fondamentale e questo è un argomento gravoso che ho cercato di sviluppare il più possibile, soprattutto in questo periodo – dice Gasp – La presenza aiuta a evitare situazioni spiacevoli in un ambiente di lavoro, dà forza alla squadra ed all’ambiente e consente risposte chiare e più veloci rispetto al passato. La maggiore presenza dei Friedkin può aiutare pure ad una compattezza più forte, anche nei progetti e nelle idee». […] Già, lo stesso valore che gli ha dato fin qui un attaccante come Malen, a cui Gasperini oggi chiederà lo sforzo finale, per agguantare proprio la Champions. «Lui è strepitoso, ha fatto la differenza – ha detto nel podcast della Gazzetta – Lo avessimo avuto con noi già da settembre saremmo già in Champions». […]

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Verona prima del sogno. Che rincorsa con Malen: si vede la mano di Gasp

C’è stato un momento in cui sembrava che la Roma avesse perso tutto. […] Non ultimo, il caso Ranieri: uno “strappo” bell’e buono da Gasperini che poteva far precipitare i giallorossi nel baratro. O io o lui: ha vinto “lui”, Gasp, e le parole dell’ex tecnico hanno avuto un effetto opposto. Da quel giorno la Roma è ripartita e adesso la Champions è a un passo. Ultima fermata prima del sogno: il Verona. Retrocesso e senza più niente da chiedere. Facilissimo? Uhm. Proprio quel Verona che, con la testa ormai libera, ha strappato alla Juve mezza Champions, imponendole un 1-1 a Torino, poi ha fatto lo stesso, senza conseguenze, con l’Inter. […] Rispetto a una Juve sconclusionata alla meta e a un’Inter in versione euforica, la Roma è in un’altra dimensione tecnica e mentale. Lo spiega il modo in cui ha aggredito il derby, lo fa capire la grinta di Mancini che gioca ogni partita come fosse una finale, lo certificano i 14 gol di Malen che, senza scherzare con i santi, è quello che in miniatura ricorda di più Ronaldo il Fenomeno: con lui, quasi 2 gol a partita; senza, 1,20. Cinque successi e un pari nelle ultime sei partite. Diversamente dal Milan, la Roma non può contare sugli scontri diretti (è in svantaggio contro tutti) e anche nelle classifiche avulse è preceduta da Milan e Como. Deve fare da sé e ha tutto per riuscire. […] Mentre il Milan avrà necessità di fare un salto tattico e mentale, la Roma con un anno in più può diventare una credibile rivale dell’Inter. […]

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Serie A, la Lazio chiude con una vittoria e il nono posto: Pisa battuto 2-1 all’Olimpico

La Lazio supera il Pisa per 2-1 allo stadio Olimpico nell’incontro valido per la trentottesima e ultima giornata del campionato di Serie A. La formazione biancoceleste ha chiuso la propria stagione con un successo in rimonta davanti ai propri tifosi. Gli ospiti sono passati in vantaggio al 23′ grazie alla rete di Stefano Moreo. La reazione della Lazio si è concretizzata in appena due minuti nella prima frazione di gioco: al 33′ Fisayo Dele-Bashiru ha firmato il gol del pareggio, seguito al 35′ dalla marcatura di Pedro che ha fissato il definitivo 2-1.

Con questo risultato, la Lazio conclude il torneo in nona posizione a quota 54 punti. Il Pisa termina invece il suo campionato all’ultimo posto con 18 punti, salutando la massima serie.

Instagram, Hermoso suona la carica in vista di Verona-Roma: “Fino alla fine” (FOTO)

Mario Hermoso carica l’ambiente giallorosso a poche ore dalla sfida decisiva contro il Verona. Attraverso un post pubblicato sul proprio profilo social, il difensore spagnolo ha condiviso uno scatto accompagnato dal messaggio “Fino alla fine”.

L’ex centrale dell’Atletico Madrid, punto fermo della retroguardia della Roma, ha voluto tenere alta la concentrazione alla vigilia dell’ultima giornata di Serie A, che vedrà la squadra guidata da Gian Piero Gasperini impegnata in trasferta con l’obiettivo di conquistare la qualificazione alla prossima Champions League.

Serie A,Bologna e Inter chiudono la stagione con un 3-3 al Dall’Ara

Il Bologna e l’Inter hanno pareggiato 3-3 nel match disputato allo stadio Renato Dall’Ara, valida per l’ultimo turno del campionato di Serie A. La sfida ha regalato spettacolo nell’ultima sfida stagionale delle due squadre. La formazione nerazzurra si è portata in vantaggio al 22′ con la rete di Federico Dimarco, ma gli emiliani hanno ribaltato il punteggio prima dell’intervallo grazie ai gol di Federico Bernardeschi al 25′ e di Tommaso Pobega al 42′. In avvio di ripresa, al 48′, un’autorete sfortunata di Piotr Zieliński ha concesso il terzo gol al Bologna. La reazione della capolista si è concretizzata al 64′ con la marcatura di Pio Esposito e all’87’ con il gol del definitivo pareggio siglato da Andy Diouf.

Con questo risultato, l’Inter chiude la stagione da campione con 87 punti, mentre il Bologna termina il suo campionato in ottava posizione a quota 56 punti.

Roma in partenza per Verona: anche Pellegrini e Ndicka viaggiano con la squadra (VIDEO)

Domani sera la Roma si giocherà gran parte del proprio futuro contro il Verona, dove in palio ci sarà l’accesso in Champions League. La squadra di Gasperini, dopo l’allenamento d rifinitura, è partita alla volta di Verona. Sono partiti con la squadra anche gli infortunati Pellegrini e Ndicka.

Gasperini per la Roma e per la storia: vincendo può raggiungere Liedholm al 5° posto tra gli allenatori con più punti in A

LAROMA24.IT – Tre per la Roma, tre anche per Gasperini. L’importanza della posta in palio accentra tutti i pensieri sul collettivo, su un obiettivo che la Roma non ha mai visto così da vicino, negli ultimi 8 anni, a 90 minuti dalla fine del campionato. In più, domani sera a Verona, Gasperini può prendersi un posto nella storia della Serie A. Ad oggi, infatti, l’allenatore giallorosso ha totalizzato 1034 punti nel massimo campionato italiano, al 6° posto nella classifica di tutti i tempi. Con altri tre punti, poi, può entrare tra i primi 5 posti, raggiungendo un monumento della categoria e anche della Roma. A 1037, infatti, si è fermato Nils Liedholm, che in questa stagione ha dovuto già cedere il posto a due allenatori ancora in attività. Ad inizio anno il podio degli allenatori con più punti conquistati in Serie A era così composto: 3° posto per Liedholm, 2° per Nereo Rocco (1159 punti) e primato, ancora intoccabile per un po’, per Giovanni Trapattoni e i suoi 1266 punti guadagnati in carriera in Italia.

Durante l’anno, poi, prima Allegri e poi Spalletti hanno spinto indietro l’allenatore svedese protagonista del secondo scudetto della Roma. I 70 punti conquistati dal Milan hanno portato Allegri al 3° posto della graduatoria, con 1082 totali e una media di 1,99 a partita che lo rendono il 4° di sempre per media punti, dietro a Conte, Chivu e Leonardo. Subentrando alla Juventus, anche Spalletti ha potuto aumentare il proprio score arrivando agli attuali 1049 punti, 12 in più di Liedholm e 15 di vantaggio su Gasperini. A completare la classifica dei primi 10 allenatori per punti guadagnati in Serie A ci sono Mazzone, al 7° posto con 980 punti, Carlo Ancelotti, 8° con 950 punti, Fabio Capello, 9° a 899, e chiude Fulvio Bernardini con 819 punti.  

LA TOP 10 DEGLI ALLENATORI CON PIU’ PUNTI IN SERIE A:

1 – Trapattoni 1266 punti

2 – Rocco 1159

3 – Allegri 1082

4 – Spalletti 1049

5 – Liedholm 1037

6 – Gasperini 1034

7 – Mazzone 980

8 – Ancelotti 950

9 – Capello 899

10 – Bernardini 819