Gasp torna all’attacco: «Se devo lavorare con le idee degli altri, meglio andare via»

La vittoria contro la Fiorentina porta la Roma ad un passo dal quarto posto, ma non rasserena del tutto Gasperini che è un fiume in piena in conferenza: «Questo è un gruppo molto forte che ci mette sempre la faccia. Tutti giocano sempre, non si danno mai per malati. Questi sono valori da rinforzare, non da smantellare per prendere chissà chi. Rispetto anche altre idee, ma se de-vo lavorare con le idee di altri meglio che trovi un altro posto». Il riferimento è ai tanti scontri avuti con Massara nel corso della stagione. (…) L’allenatore poi punta il dito verso chi dice che la squadra non possa andare oltre il sesto posto: «Mi dà fastidio che c’è chi pensa che questo sia un gruppo da quinto-sesto posto e oltre non possa andare. Se avessero avuto dei rinforzi in più magari avrebbero raggiunto traguardi più alti». (…) Il tecnico analizza il finale di stagione: «Siamo in un buon momento. Sappiamo di non poter sbagliare niente per avere speranze e chances, ma abbiamo un bel morale. Nessuno ci ha dato questo obiettivo, né la società né la critica ci riteneva da quarto posto, giustamente forse. Sapevamo che per fare qualcosa di importante dovevamo andare oltre gli obiettivi posti. Stiamo cercando di dare il massimo, abbiamo bisogno anche che gli altri non facciano altrettanto. Stare in questa situazione di classifica a tre giornate dal termine ci dà molta energia». (…)

(Il Messaggero)

Gasp: «Ora non possiamo sbagliare nulla»

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Tra alti e bassi, l’obiettivo è rimasto sempre invariato. La Roma e Gasperini, adesso, sono ad un punto dalla Champions League. «Sappiamo che non possiamo più sbagliare nulla per continuare a sperare – ha affermato – Siamo in un buon momento, anche se le partite sono molto difficili. Sapevo che avrei avuto la squadra un po’ più al completo e in queste condizioni pos-siamo competere. Nel girone di ritorno è cambiata la qualità dell’attacco, abbiamo segnato di più nonostante le assenze di tanti attaccanti». All’Olimpico era presente Corbin Friedkin, ma non è ancora il momento di pensare al futuro: «Più avanti pensere-mo a come rinforzare la squadra, ma adesso ci concentriamo su queste tre partite rimanenti». Ancora una volta, Gasp ha voluto evidenziare il legame stretto con il gruppo: «La squadra è fortissima dal punto di vista del carattere, ma anche tecnico. Nelle ultime settimane ho avuto delle risposte importanti. C’è grande compattezza tra me e loro. Cerchiamo di raggiungere un traguardo che abbiamo sempre voluto». Serata da protagonista per Hermoso, autore di un gol e un assist: «La difesa è la nostra forza. Mancano tre partite e dobbiamo vincerle, magari possiamo arrivare in Champions». Una rete anche per Pisilli, che si è portato a casa il premio dì migliore in campo: «Tutta la squadra ha fatto una grande partita, abbiamo approcciato nel migliore dei modi. Siamo rientrati bene anche nella ripresa, mentre a Bologna ci eravamo un po’ adagiati. Se giochiamo così, possiamo to-glierci grandi soddisfazioni. Se facciamo nove punti, abbiamo più possibilità di andare in Champions». La corsa al quarto posto della Roma riprenderà domenica pomeriggio al Tardini nella sfida con il Parma. Gasperini ritroverà El Aynaoui, che ieri sera ha scontato una giornata di squalifica. Pellegrini proverà in tutti i modi a strappare una convocazione, ma il ritorno del numero sette gialloros-so dovrebbe avvenire direttamente nel derby con la Lazio. Ieri, Dovbyk è volato in Finlandia per la visita di controllo decisiva e spera di rientrare in gruppo nei prossimi giorni. Pochi minuti dopo il fischio d’inizio del match con la Fiorentina è comparso in Curva Sud uno striscione per Ranieri: «Un’intervista non cancella la tua essenza, a Claudio Ranieri un’eterna riconoscenza». All’intervallo, poi, l’Olimpico ha celebrato le ragazze della Roma femminile, reduci dalla conquista del terzo scudetto in quattro anni.

Manna-D’Amico: corsa a due per il ds

IL TEMPO (L. PES) – La Roma cerca ancora il suo futuro. A poche settimane dal termine del campionato i giallorossi sono a caccia del prossimo direttore sportivo che dovrà sostituire Ricky Massara. Il ds è ancora operativo a Trigoria nonostante l’addio di Ranieri. Nel prepartita di ieri Massara ha parlato alle televisioni, evitando di alimentare il fuoco della polemica. «Ha detto bene Gasperini, siamo concentrati su queste partite. Io dal mio futuro mi aspetto un risultato importante stasera e poi contro il Parma, questo è ciò che conta. I personalismi vanno messi da parte. Roma è al centro di tutto. Il futuro della Roma viene pianificato con l’attenta regia di una proprietà molto presente. Il futuro sarà luminoso per questo club». Inevitabilmente l’ex dirigente di Milan e Rennes lascerà la Capitale e in questi gioni è aperto il casting. Tra i nomi valutati ma al momento messi da parte, anche visto l’impegno appena assunto con la Fiorentina, c’è proprio il ds viola Paratici che nel pregara ha commentato i rumors. «Fa piacere essere accostato alla Roma. Sono arrivato a Firenze da poco, sono concentrato sul raggiungere la salvezza e su questo club che merita la mia massima attenzione». In pole restano i nomi di Manna e D’Amico, entrambi sotto contratto con i rispettivi club (Napoli e Atalanta). Sullo sfondo anche Giuntoli e Sogliano più defilati.

Poker per la Champions

IL TEMPO (L. PES) – Un poker che vale oro. La Roma strapazza la Fiorentina all’Olimpico e si rilancia nella corsa alla Cham-pions, ora non più solo sul quarto posto, ma anche per il terzo. Finisce 4-0 con i gol dei difensori e ora, scavalcato il Como, la Juve quarta dista solo un punto e il Milan terzo soltanto tre. Serata da incornicia-re all’Olimpico peri giallorossi che scacciano le paure, segna-no per la prima volta quattro gol in stagione e tornano a vin-cere due partite di fila dopo quasi quattro mesi. Gasperini sorprende nel modulo più che negli uomini. Come prevedibi-le Pisilli vince il ballottaggio con Dybala e Koné torna titolare. Ma la mossa tattica che spariglia le carte è quella di Cri-stante che torna sulla trequarti alle spalle di Soulé e Malen. La Roma entra bene nel match e dopo tredici minuti è già in vantaggio. La serpentina solita-ria di Malen vale il primo cor-ner del match che Pisilli mette sulla testa di Mancini, lasciato solo nell’area viola. La zuccata è precisa e batte De Gea per il vantaggio giallorosso. Non passano cinque minuti e arriva il raddoppio: azione manovrata sulla destra con Soulé che dopo un uno-due con Celik pesca Hermoso in area. Lo spagnolo è bravo e freddo a scaricare per la corrente Wesley
che firma col diagonale incrociato il quinto gol del suo campionato. I giallorossi continuano a premere e la Fiorentina sembra alle corde. Ancora da destra arriva il suggerimento di Celik per Koné. Il francese semina gli avversari, entra in area e pesca Hermoso nell’area piccola. Tap in vincente e altro gol per il difensore che sembra averci davvero preso gusto. Tris giallorosso in un primo tempo dominato in lun-go e in largo con un approccio determinato e una freschezza atletica che all’Olimpico non si vedeva da un po’. Nella ripresa si accende subito la Fiorentina con un palo colpito da Braschi dopo pochi secondi. Ma poi riecco Malen che con un assolo di rara bellezza sfiora il poker negato solo dalla prodezza di De Gea che alza la conclusione sulla traversa. Il fuoco viola si spegne quasi subito e la Roma torna a conquistare campo. A inventare è ancora una volta Malen, in posizione di ala destra. Il primo cross viene respinto ma poi, come a Bologna, d’esterno pe-sca l’inserimento dì Pisilli che firma il poker e mette il sigillo su una vittoria preziosissima per la squadra di Gasperini. Il primo cambio del tecnico è El Shaarawy per Koné, il france-se rientrava da oltre un mese di stop e dopo l’ora di gioco Gasp gli concede riposo. Poi ecco il momento di Dybala e Ghilardi, fuori Soulé e Mancini. Le ulti-me mosse dalla panchina per Gasp sono Ziolkowski e Vaz al posto di Hermoso e Malen. L’olandese non ha segnato, ma ha giocato un’altra partita da protagonista assoluto. Boato finale dell’Olimpico che esplode di gioia per una vittoria pesantissima nella lotta Champions ora più aperta che mai. Prossimo ostacolo il Parma al Tardini tra cinque giorni. Ora è davvero vietato fermarsi.

Roma show, Fiorentina travolta Gasperini a -1 dalla Champions

LEGGO (F. BALZANI) – Un poker micidiale dopo un week end perfetto. La Roma schianta la Fiorentina ormai salva e si porta a -1 dal quarto posto e a -3 dal podio superando anche il Como. Una partita senza storia con la squadra di Gasperini finalmente tornata a ranghi completi e con una convinzione forse mai vista finora. A sbloccare la sfida, dopo la traversa di Malen, è stata una capocciata di Mancini su corner di un Pisilli da Nazionale. La Fiorentina resta passiva e la Roma colpisce ancora dopo cinque minuti. Azione corale avviata da Soulè e Celik prima del tocco di Hermoso e del tiro a giro di Wesley. La porta di De Gea è sotto assedio continuo. E al 34′ a trovare il tris è Hermoso dopo un’azione travolgente di Koné sul fondo. Nella ripresa il copione non cambia se si esclude il palo colpito da Braschi. Malen mette in ansia mezza Fiorentina e colpisce ancora la traversa prima di servire, di nuovo con la trivela, Pisilli. Il centrocampista romano mette il sigillo definitivo alla partita che vede nel finale anche gli ingressi di El Shaarawy e Dybala. Ora la Roma ha l’Europa League in tasca, ma ovviamente mira a qualcosa di più grande. A tre partite dal termine la corsa Champions con Juventus e Milan diventa incandescente. E Gasperini suona la carica usando parole forti: «Non abbiamo mai mollato. Nessuno ci ha mai chiesto l’obiettivo Champions, ce lo siamo posti noi da soli e stiamo facendo di tutto per ottenerlo. In società bisognerà evitare i disguidi avuti in questa stagione. Forse non ci siamo capiti bene all’inizio e questo ha creato problemi. Ci vuole maggiore chiarezza e la cercheremo. Magari con qualche rinforzo in più avremmo raggiunto anche dei traguardi più alti. Questa squadra ha una base forte. Ma se devo lavorare devo farlo con le mie idee, se devo farlo con idee di altri è meglio che trovo un altro posto». In tribuna era presente anche Corbin Friedkin.

Roma a caccia del nuovo ds: Manna è uno dei primi nomi. Resta lo snodo De Laurentiis per liberarlo

Al termine della stagione con ogni probabilità la Roma avrà un nuovo direttore sportivo. Il rapporto con Massara è destinato a terminare e la Roma sta sondando diversi nomi in vista della prossima stagione. Come riferito da Gianluca Di Marzio a Sky Sport, uno dei primissimi nomi sulla lista del club giallorosso è quello di Giovanni Manna. L’attuale direttore sportivo del Napoli, però, ha un contratto con il club partenopeo e resta da capire se eventualmente Aurelio De Laurentiis sia disposto a liberarlo.

Trigoria: domani pomeriggio la ripresa degli allenamenti

La Roma infiamma la corsa Champions e, dopo la grande vittoria per 4-0 contro la Fiorentina, mette grande pressione sulle rivali. Grazie a questo successo i giallorossi sono saliti al quinto posto in classifica con 64 punti e si sono portati a -1 dalla Juventus quarta e a -3 dal Milan terzo. Gli uomini di Gian Piero Gasperini sono pronti a tornare subito in campo e l’allenatore ha fissato la ripresa degli allenamenti al centro sportivo ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria nella giornata di domani pomeriggio, momento in cui inizierà la preparazione in vista della trasferta di Parma in programma domenica alle ore 18.

Calciomercato Roma: Alajbegovic apre al trasferimento nella Capitale. Giallorossi al lavoro su questa pista a prescindere da chi sarà il ds

LaRoma punta fortemente su Alajbegovic. L’esterno bosniaco è un nome che da settimane è finito nell’orbita dei giallorossi in vista della prossima sessione di calciomercato. Come riferito da Gianluca Di Marzio, la Roma sta lavorando fortemente su questa pista a prescindere da chi sarà il prossimo direttore sportivo e il calciatore ha già espresso il suo gradimento per un possibile trasferimento nella Capitale. Inoltre, il club ha incontrato il papà e procuratore del calciatore e Pjanic, intermediario della trattativa.

(Sky Sport)

ROMA-FIORENTINA: le pagelle. MALEN “pirata senza sorte” 7,5 – KONÈ “fa per tre” 6,5

LR24.IT (D. BERSANI) – Nove mesi di campionato condensati al fotofinish. Tutto riaperto, tutto in 270 minuti. La Roma torna prepotentemente in corsa per il piazzamento Champions sbarazzandosi di una svagata e spuntata Fiorentina e approfittando del regalo di ieri della Juventus. Il quinto posto preso al Como, a -1 (2 reali) dal quarto e a -3 (4) dal terzo, spalanca prospettive golose per il rush finale, aspettando che Dan, Ryan e Corbin (!) facciano capire coi fatti le reali intenzioni della famiglia, duramente contestata da uno striscione della Curva Nord. Tutto facile per i giallorossi, che con questo poker archiviano la pratica giá nel primo tempo accorciando le distanze e ora sanno che – con 9 punti necessariamente da ottenere – scavalcare anche la Juventus é molto di piú di una ipotesi, quella stessa che appariva quantomeno remota prima del weekend.

SVILAR sv- A parte il palo di Braschi in avvio ripresa, sonni tranquilli.

MANCINI 6,5 – La sua incornata vincente da bomber sblocca la gara approcciata in modo blando. (Dal 72’ GHILARDI sv).

NDICKA 6 – Senza riferimento diretto in assenza di punta viola non deve farsi nemmeno la doccia.

HERMOSO 7 – Entra nell’azione del raddoppio e poi la schiaffa dentro lui. Mario ci ha preso gusto, un altro gol per il rinnovo “possibile”. (Dall’83’ ZIOLKOWSKI sv).

CELIK 6 – Duetta come può con Soulé. Onesta prestazione senza significative topiche.

CRISTANTE 6 – Incrocia i garretti con Fagioli. In riserva da una vita, da “sei politico”.

KONÉ 6,5 – Ultima apparizione casalinga in quel nefasto 19 marzo. Il suo é un rientro coi fiocchi, con quantitá, accelerazioni e assist al bacio, prima del prevedibile calo. (Dal 64’ EL SHAARAWY sv).

WESLEY 6,5 – Con l’omologo Dodo ingaggia duelli a tutta velocitá ma trova il tempo per realizzare il quinto centro in campionato a suggello di un’ottima ripartenza.

PISILLI 6,5 – Gioca piú basso ma si toglie lo sfizio con lo stacco del 4-0. Solita corsa abbinata alla lucidità.

SOULÉ 6 – Ispira il gol del 2-0 con una sgasata importante. Poi si concede qualche pausa ma é in netta ripresa (Dal 72’ DYBALA sv).

MALEN 7,5 – Due traverse scheggiate, poi pizzica De Gea prima di servire un’altra trivela formato Bologna. Ci prova in ogni modo e poi esce arrendendosi al fato. Anche quando non segna, il Migliore. Si conferma di un’altra categoria. (Dall’84’ VAZ sv).

GASPERINI 6,5 – In attesa della chiarezza invocata con i vertici del club (e al netto del fallimento nelle due coppe), la sua Roma puó chiudere il campionato a 73 punti: la quota piú alta degli ultimi 8 anni. Bastera?

Roma-Fiorentina, MANCINI: “Non dobbiamo guardare i risultati delle altre. Ranieri? Va ringraziato ma seguiamo il mister in tutto e per tutto”

Al termine della sfida contro la Fiorentina, ha parlato Gianluca Mancini. Queste le sue parole:

MANCINI A DAZN

La Roma sta meglio di Milan e Juventus?
“Noi stiamo mettendo in campo ciò che facciamo in settimana, ovvero ci alleniamo forte e guardiamo solo noi stessi. Non dobbiamo guardare i risultati delle altre. Bellissima partita stasera, stiamo lì e l’importante è crederci sempre come stiamo facendo. Dobbiamo finire questo campionato nel migliore dei modi”.

Quale è la forza di questa squadra?
“Quello che abbiamo vissuto all’inizio della passata stagione è stata una batosta per tutti. Siamo rimasti in tutti di quel gruppo e siamo sempre rimasti uniti, quest’anno ancora di più sin dal momento in cui è arrivato Gasperini. L’abbiamo cercato di seguire in tutto e per tutto. Questa squadra ha carattere, poi è normale che ci possono essere momenti negativi ma l’impegno e la forza di allenarci a mille all’ora non è mai mancata. Questa è una grande forza e questo gruppo si merita serate come queste”.

Quanto ti è rimasta addosso l’eliminazione dal Mondiale?
“È ancora addosso, me la porto dentro perché sono stati giorni bruttissimi. Il pensiero è sempre lui e vedere il Mondiale a casa sarà difficile. Dispiace, anche lì si era creato un grandissimo gruppo. Dobbiamo andare avanti e pensare alle nuove competizioni. Dobbiamo cercare di fare qualcosa di diverso, ma la delusione rimane”.

MANCINI A DAZN

Cosa pensi che ci sarà nell’immediato futuro per la Roma? Può arrivare in Champions?
“La Roma per me è sempre stata forte, da inizio anno. È un gruppo bello, coeso, forte nel carattere e nei giocatori. Abbiamo avuti degli alti e bassi come è normale in un campionato. Adesso che stiamo recuperando giocatori è ancora meglio. Viviamo partita per partita, ne mancano tre e dobbiamo andare forte per giocarcela fino alla fine.”

Una di queste tre partite è il derby, come vi state preparando?
“Prima della partita con la Lazio c’è quella con il Parma e quello è un campo difficile, dove hanno faticato in tanti. Dobbiamo prepararci bene per quella partita e poi pensare alla settimana dopo. Il derby si prepara da solo, che sia alla penultima o a metà campionato, ma c’è ancora tempo per pensarci.”

C’è stato l’addio di Ranieri. Come l’hai vissuto?
“Mister Ranieri dai mesi dell’anno scorso, da allenatore e da dirigente, per noi ha fato qualcosa di importante e va ringraziato. Dentro lo spogliatoio noi seguiamo le indicazioni del mister. Quello che succede a livello dirigenziale è un’altra parte. Lo spogliatoio era molto tranquillo, abbiamo ringraziato mister Ranieri per quello che ha fatto in questi mesi.”

MANCINI IN CONFERENZA STAMPA

Il cambiamento in società vi ha unito?

“Condivido le parole del mister, il gruppo è unito da sempre. Non ci ha cambiato, abbiamo ringraziato mister Ranieri per quello che ha fatto, ma non ce ne occupiamo noi. Noi restiamo concentrati sul campo”.

Ci racconti meglio Malen?

“In allenamento è ancor più forti, serve starci anche più attenti per non farci male. Una delle sue grandi doti è che è un ragazzo eccezionale, poi calcisticamente ha uno smarcamento per andare al tiro che è importante per noi. Ha portato tanto in questo gruppo”.

La Roma può credere nella Champions?

“Noi ci crediamo, ma non dipende solo da noi. Noi vogliamo finire nel migliore dei
modi. allenandosi forte per non avere rimpianti. Il campionato è lungo e difficile. Ci crediamo”.