Soulé da ritrovare, Nusa il possibile sostituto

LEGGO (F. BALZANI) – Il grande salto non c’è stato. E ora la Roma si interroga sul futuro di Mati Soulé (nella foto) che però può sfruttare la cabala in questo sprint finale per l’Europa. I numeri dell’argentino d’altronde sono molto simili a quelli della scorsa stagione quando chiuse con un bottino di 5 gol e 5 assist in 1792′. Fino ad ora Soulè di minuti ne ha giocati 1953 con sei reti e cinque passaggi vincenti. Un’annata in fotocopia e a questo punto Gasperini si augura che lo sia anche per il finale di stagione. Nell’ultimo anno di Ranieri allenatore, infatti, l’ex juventino segnò tre reti nelle ultime quattro giornate di campionato portando la Roma a un punto dalla Champions e alla sicurezza del quinto posto. Di fatto però le aspettative sono state deluse. Con l’arrivo di Gasperini l’argentino puntava a diventare più incisivo sotto porta e ottenere la doppia cifra senza problemi. L’alibi c’è: quella maledetta pubalgia che lo ha fermato per un mese, ma Soulé non segna un gol dal 10 gennaio scorso contro il Sassuolo. Di mesi, quindi, ne sono passati quasi quattro. Un calo di rendimento che ha spento le residue possibilità di andare al Mondiale e alimentato voci di mercato. Nella rivoluzione d’attacco voluta da Gasperini potrebbe finire anche il suo nome, a patto che arrivino offerte superiori ai 30 milioni. La cifra sborsata dalla Roma quasi due anni fa. Per ora ci sono i sondaggi di Aston Villa, Bournemouth e Borussia Dortmund. E la voglia di Soulè di tornare al gol già lunedì con la Fiorentina, una delle sue vittime preferite. Contro i viola ci sarà anche Koné che ieri è tornato ad allenarsi in gruppo dopo un mese e mezzo. E Dybala per il quale si intensificano sempre più le voci di un approdo al Boca Juniors in estate. A proposito di mercato: rispuntano i profili di Koke e Kessiè, a parametro zero.

Aston Villa, Unai Emery: “Malen a Roma sta trovando il posto perfetto. I giallorossi eserciteranno il diritto di riscatto” (VIDEO)

SKY SPORT – Parole al miele da parte di Unai Emery per Donyell Malen. Il tecnico dell’Aston Villa, impegnato domani sul campo del Nottingham Forest, ha parlato dell’attaccante olandese, star della Roma:

Malen è un ottimo giocatore. Qui aveva la concorrenza di Watkins, quindi giocava meno per questo motivo e io pensavo che dovesse giocare di più come attaccante. A volte ha giocato insieme a Watkins, quindi credo che alla Roma stia trovando il posto perfetto e abbia giocato tutte le partite per sfruttare le sue qualità e segnare gol. Sono molto contento per lui perché è anche un bravo ragazzo. E spero che continui a segnare gol. Si tratta di un prestito con diritto di riscatto che la Roma, visti i risultati, eserciterà. E per questo torno a dire che sono molto contento per lui, perché è un bravo ragazzo ed è un buon calciatore“.

CIES, Wesley è il calciatore più prezioso della Roma: valore stimato tra 50 e 58 milioni di euro

Wesley è il calciatore più prezioso della rosa della Roma. Secondo l’ultimo rapporto del CIES Football Observatory, il difensore brasiliano guida la classifica interna del club giallorosso con una valutazione di mercato stimata tra i 50 e i 58 milioni di euro.

Il modello statistico utilizzato dall’osservatorio analizza il valore di trasferimento basandosi sulla capacità finanziaria dei potenziali acquirenti. Nel confronto tra i “top player” di ogni singola società di Serie A, Wesley si posiziona al sesto posto. La graduatoria dei pezzi pregiati è guidata da Kenan Yildiz della Juventus (valutato tra i 122 e i 141 milioni), seguito da Rasmus Hojlund (91-106 milioni), Pio Esposito (88-103 milioni), Santiago Castro (61-71 milioni) e Strahinja Pavlovic (51-59 milioni).

Il primato di Wesley tra i giallorossi conferma la crescita esponenziale del suo cartellino durante l’ultima stagione, che lo ha visto imporsi come uno degli elementi più determinanti della squadra. A livello internazionale, il valore più alto in assoluto appartiene a Lamine Yamal del Barcellona, che secondo il CIES può raggiungere una valutazione massima di 397 milioni di euro.

(football-observatory.com)

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FIFA, il piano del Consiglio: obbligatorio un Under 21 del vivaio in campo, al via le consultazioni

La FIFA sta valutando un piano rivoluzionario che obbligherebbe i club ad avere sempre in campo almeno un calciatore “homegrown” (prodotto del vivaio) di età inferiore ai 20 o ai 21 anni. Il Consiglio FIFA, riunito a Vancouver, ha approvato all’unanimità l’avvio di un processo di consultazione con tutte le parti interessate (confederazioni, associazioni nazionali, leghe e sindacati dei calciatori) per definire i dettagli della norma.

Secondo quanto riportato da The Times, la proposta formale sarà sottoposta al Consiglio FIFA il prossimo anno. L’obiettivo dichiarato è favorire lo sviluppo dei giovani talenti nazionali, contrastando la tendenza dei grandi club ad acquistare esclusivamente stelle già affermate invece di dare spazio alle proprie accademie. Attualmente, le regole della UEFA prevedono l’obbligo di inserire otto giocatori formati localmente nella lista dei 25 per le competizioni europee, ma non impongono alcun vincolo di impiego effettivo durante le partite.

In una nota ufficiale, la federazione internazionale ha spiegato: “Il Consiglio FIFA ha approvato all’unanimità un processo di consultazione per un obbligo normativo che imponga alle squadre senior di avere sempre almeno un giocatore del vivaio della categoria U20 o U21 sul terreno di gioco”. Una fonte interna avrebbe aggiunto: “Vogliamo aiutare i giovani calciatori a crescere e promuovere i giocatori del vivaio. Ci sono molti esempi di club che acquistano stelle affermate invece di dare una vera possibilità ai ragazzi delle accademie”. La misura avrebbe un impatto profondo sulle strategie di mercato e sulle scelte degli allenatori, obbligando i club a garantire la presenza costante di un giovane del vivaio in campo.

(thetimes.com)

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Stadio Roma, il Tar respinge l’istanza dei comitati per fermare gli interventi preparatori sul terreno di Pietralata

Il TAR del Lazio ha emesso un nuovo decreto in merito ai lavori nell’area di Pietralata dove sorgerà lo stadio della Roma. Come riportato dal giornalista Alessio Di Francesco, il presidente della Prima Sezione ha respinto l’istanza dei comitati che chiedevano di sospendere tutte le attività preparatorie in corso sul terreno. Il magistrato ha chiarito che interventi come la “prosecuzione di interventi di pulizia del sottobosco, movimentazione e preparazione del terreno” non violano il divieto di abbattimento degli alberi già disposto in precedenza. Secondo il tribunale, tali interventi “non possono ritenersi preclusi” in quanto non rientrano nel taglio della vegetazione arborea che rimane invece sospeso fino al prossimo 13 maggio.

Resta dunque confermata la data della Camera di Consiglio per la trattazione collegiale della domanda cautelare, ma nel frattempo la società potrà procedere con le opere di pulizia e i sondaggi archeologici che non prevedano l’abbattimento di fusti.

Trigoria, Koné torna in gruppo. Lavoro differenziato per Pellegrini e Dovbyk (FOTO E VIDEO)

La Roma è tornata in campo nel pomeriggio a Trigoria per proseguire la preparazione in vista della sfida contro la Fiorentina. La novità principale della giornata riguarda Manu Koné, che è tornato a lavorare regolarmente insieme al resto del gruppo. Hanno invece svolto un lavoro differenziato gli infortunati Lorenzo Pellegrini e Artem Dovbyk. Assente con permesso autorizzato Robinio Vaz: l’attaccante riprenderà regolarmente gli allenamenti nella seduta prevista per domani.

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Calciomercato Roma, dalla Germania: si allontana Brandt. Il giocatore preferisce la Liga

Tra i nomi seguiti dalla Roma per il reparto offensivo c’è quello di Julian Brandt, in scadenza di contratto con il Borussia Dortmund. Nonostante l’interesse del club giallorosso, il futuro del tedesco sembra essere altrove. Il giocatore, infatti, vorrebbe trasferirsi in Spagna. Pur di giocare in Liga, sarebbe disposto anche a unirsi a un club non di prima fascia.

(sportbild.bild.de)

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JACOBELLI: “Massara non si merita questa situazione” – “TORRI: “C’è stato un contatto con Manna, Giuntoli e Paratici non fanno parte dei candidati”

Si parla del nuovo direttore sportivo nell’etere romano, con Piero Torri che traccia i possibili sostituti di Massara: “C’è stato un contatto con Manna, mentre Giuntoli e Paratici non fanno parte dei possibili candidati. Io mi auguro che i Friedkin l’abbiano già trovato, dato che la Roma è già in ritardo”. Così invece Xavier Jacobelli: “Il mercato si imposta adesso, non si aspetta luglio. Massara non si merita questa situazione, ha operato in maniera positiva”

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Il mercato si imposta adesso, non si aspetta luglio. Massara non si merita questa situazione, ha operato in maniera positiva (XAVIER JACOBELLI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Gasperini? Un allenatore non deve comandare una società, ma pensare soltanto a fare il suo lavoro (FERNANDO ORSI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Nuovo direttore sportivo? Non è facile trovare un dirigente in grado di cambiare le carte in tavola (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Gasperini non si fida del direttore sportivo o della Roma in generale? (GABRIELE CONFLITTIManà Manà Sport, 90.9)

Massara è stato delegittimato da Gasperini in conferenza stampa e una società forte avrebbe mandato via il ds dopo l’addio di Ranieri (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport, 90.9)

Nuovo direttore sportivo? C’è stato un contatto con Manna, mentre Giuntoli e Paratici non fanno parte dei possibili candidati. Io mi auguro che i Friedkin l’abbiano già trovato, dato che la Roma è già in ritardo… (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

Non mi aspettavo che Gasperini chiedesse i rinnovi di Cristante, Pellegrini e Mancini… (RICCARDO ANGELINIManà Manà Sport, 90.9)

Friedkin a Trigoria? Mi aspetto sicuramente Ryan nella Capitale, mentre su Dan ho sempre dei dubbi… (MARCO JURICManà Manà Sport, 90.9)

Soulé potrebbe essere ceduto, rientra nel gruppo dei big che possono essere ceduti. Se serve venderlo per fare plusvalenza deve essere venduto a tanto perché è quello che pesa di più a bilancio. Stanno arrivando delle offerte. L’Aston Villa è fortemente interessato (DANIELE ALOISI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo, 92.7)

Torino, Cairo: “De Rossi? È bravo ma puntiamo a confermare D’Aversa”

“De Rossi sta facendo bene, è una persona per bene, lo conosco, mi piace come persona e come allenatore.Non ho considerato oggi un’ipotesi De Rossi in quanto oggi abbiamo un allenatore, D’Aversa, che stiamo valutando per una possibile permanenza. Vediamo se la cosa sarà possibile o meno, ne parleremo con lui e con Petrachi, per scegliere la soluzione migliore”. Così il presidente del Torino, Urbano Cairo, a margine della presentazione del Giro d’Italia a Roma.