L’ultimo pensiero degli Azzurri: un premio per la qualificazione

Un premio dalla Figc per la qualificazione ai Mondiali. È stato questo uno dei temi nello spogliatoio della Nazionale prima della partita che valeva il pass per l’America, la finale play-off con la Bosnia. A Zenica si respirava un’aria pesante. Più che adrenalina e tensione, nervosismo.

Un gruppo di giocatori azzurri ha iniziato a informarsi sulla presenza o meno di una ricompensa in caso di successo al Bilino Polje. Si discuteva di una cifra intorno ai 300mila euro, ovviamente da dividere per tutti e 28 i convocati. Insomma, poco più di 10mila euro a testa. I calciatori ne hanno parlato con alcuni elementi dello staff tecnico, le figure a loro più vicine. Una mossa evidentemente inopportuna e intempestiva.

E’ servito l’intervento di Gattuso per dissuaderli: l’ex ct gli ha fatto capire quanto fosse fuori tempo quella richiesta. Il senso delle sue parole: meritiamoci la qualificazione sul campo, poi vedremo. Il triste epilogo della storia ha dato ragione a Rino, ma sintetizza l’animo con cui alcuni calciatori sono arrivati alla sfida che poteva riportare la Nazionale ai Mondiali. […]

(La Repubblica)

Calciomercato Roma, si punta Alajbegovic: il talento del Leverkusen costa 20 milioni, Massara vuole anticipare la concorrenza

La direzione sportiva della Roma continua a monitorare con attenzione alcuni profili per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione. Tra i nomi cerchiati in rosso sul taccuino di Frederic Massara c’è quello di Kerim Alajbegović, talento di proprietà del Bayer Leverkusen. Il giovane bosniaco è stato recentemente riscattato dal club tedesco, che ha versato circa 8 milioni di euro nelle casse del Salisburgo, ma il suo valore di mercato è già in forte ascesa.

Secondo quanto riportato dalle edizioni odierne di Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport, il Bayer Leverkusen valuterebbe attualmente il cartellino del giocatore intorno ai 20 milioni di euro, una cifra simile a quella richiesta dall’Almeria per un altro obiettivo giallorosso, Sergio Arribas. Massara starebbe lavorando sottotraccia per cercare di anticipare la concorrenza internazionale, con l’obiettivo di chiudere l’operazione prima che si scateni un’asta che farebbe lievitare ulteriormente il prezzo. La Roma considera Alajbegović un profilo ideale per la propria strategia basata sull’acquisizione di talenti da plasmare e valorizzare nel tempo, e le riflessioni a Trigoria sulla fattibilità dell’investimento sono ora molto serie.

Programmazione estiva: Gasperini apprezza il ritiro in montagna, per la società c’è l’ipotesi della tournée in Asia

La pianificazione della prossima stagione prende già tempo, ma restano ancora diversi interrogativi da sciogliere in casa giallorossa. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Messaggero, nelle prossime riunioni uno dei temi centrali sarà l’organizzazione del ritiro estivo. Al momento, infatti, non è stata ancora ufficializzata la sede che ospiterà la preparazione pre-campionato. Gian Piero Gasperini ha già espresso il proprio gradimento per un ritorno in montagna, ma la società deve ancora stabilire se optare per una località italiana o estera.

Oltre alla sede tecnica del ritiro, la dirigenza sta valutando la fattibilità di alcuni impegni commerciali internazionali. Resta in ballo l’ipotesi di una tournée in Asia, mentre sembra essere definitivamente tramontata la possibilità di disputare un paio di amichevoli in Sud America, un’idea inizialmente vagliata ma che non ha avuto seguito operativo. Tra scadenze che si avvicinano e nodi organizzativi ancora da risolvere, la Roma è chiamata a definire in tempi brevi il cronoprogramma estivo per permettere allo staff tecnico di pianificare il lavoro in vista dell’annata 2026/27.

Pasqua giallorossa: la Roma visita i detenuti minorenni di Casal del Marmo e la Casa di accoglienza della Caritas

In occasione delle festività pasquali, la Roma ha rinnovato il proprio impegno nel sociale attraverso un’iniziativa dedicata alle fasce più fragili della popolazione cittadina. Grazie alla collaborazione con il licenziatario ICAM, il club ha organizzato la distribuzione delle uova di cioccolato ufficiali giallorosse in due luoghi simbolo della Capitale, con l’obiettivo di portare un segnale di vicinanza a chi vive situazioni di difficoltà personale o economica.

Le mascotte ufficiali, Romolo e Romina, si sono recate in prima battuta presso l’Istituto Penale per Minorenni di Casal del Marmo, dove hanno incontrato una delegazione di giovani detenuti per la consegna dei doni. Successivamente, la delegazione romanista ha fatto tappa all’Emporio della Solidarietà della Caritas, situato presso la Casa di Accoglienza “Santa Giacinta”. Qui le uova sono state distribuite alle famiglie che quotidianamente usufruiscono dei servizi della struttura per far fronte a momenti di indigenza. Un gesto semplice volto a far sentire la presenza della società sul territorio anche al di fuori dell’ambito puramente sportivo.

Calciomercato Roma, riscatto Malen: 27,5 milioni senza coppe europee, pagamento in tre rate

In vista della prossima stagione, una delle certezze tecniche per Gian Piero Gasperini risponde al nome di Donyell Malen. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Messaggero, la società giallorossa ha già deciso di procedere con l’acquisizione a titolo definitivo dell’attaccante olandese, indipendentemente dai verdetti finali del campionato. La struttura dell’accordo prevede un obbligo di riscatto fissato a 25 milioni di euro (da aggiungere ai 2 già versati per il prestito). Tale clausola scatterebbe ufficialmente al raggiungimento del 50% delle presenze da almeno 45 minuti — traguardo che il calciatore ha già tagliato — e alla qualificazione della Roma alle prossime competizioni europee.

Tuttavia, filtra la chiara volontà del club di chiudere l’operazione anche qualora l’obbligo non dovesse attivarsi per via del piazzamento finale in classifica. In questo scenario, a causa del meccanismo della penale (che farebbe lievitare la quota del prestito oneroso), il costo totale dell’operazione salirebbe a 27,5 milioni complessivi, contro i 27 milioni previsti nel caso in cui scattasse l’obbligo. Un dettaglio fondamentale per le strategie societarie riguarda inoltre le modalità di pagamento: la cifra verrà corrisposta in tre rate. Questa dilazione permetterà alla Roma di contabilizzare solo una parte dell’esborso entro il termine del 30 giugno, fornendo un aiuto prezioso al bilancio e agevolando il rispetto dei parametri del Fair Play Finanziario.

In attacco si cercano altre soluzioni: occhi fissi su Arribas e Alajbegovic

Con la stagione che volge al termine, la Roma inizia a pianificare il futuro, che con ogni probabilità vedrà la separazione da Paulo Dybala dopo quattro anni. Per sostituire l’argentino, a Trigoria hanno messo nel mirino Sergio Arribas, talento classe 2001 in forza all’Almeria. Si tratta di un trequartista mancino moderno e versatile (…) capace di agire con grande tecnica sia tra le linee che come esterno offensivo. I suoi numeri in questa stagione sono impressionanti: 20 gol e 7 assist messi a segno nella seconda divisione spagnola.

Cresciuto nel vivaio del Real Madrid, con cui ha esordito giovanissimo sotto la guida di Zidane, Arribas si è trasferito all’Almeria nel 2023. Il suo profilo era già stato seguito dall’ex ds Ghisolfi (…) e oggi la pista è tornata di moda. Tra i due club ci sarebbero già stati dei contatti, nonostante una valutazione importante che si aggira intorno ai 20 milioni di euro.

(…) Una cifra simile a quella richiesta dal Bayer Leverkusen per Kerim Alajbegovic. Tuttavia, mentre il bosniaco sembrerebbe destinato ad altre piazze, la Roma continua a riflettere seriamente sull’opzione Arribas per rinnovare il proprio reparto offensivo.

(gasport)

Le due facce di El Aynaoui: il marocchino cerca la risalita

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – I due volti di Neil El Aynaoui. La versione esaltante con il Marocco con cui ha realizzato due reti – sbagliando però un rigore – nelle due amichevoli disputate con Ecuador e Paraguay durante la sosta per le nazionali. E quella opaca del 2026 con la Roma contraddistinta da una timidezza che sembrava averlo abbandonato dopo un primo periodo di adattamento.. Perché la Coppa d’Africa ha restituito a Gasperini un El Aynaoui lontano parente di quel giocatore che stava iniziando a scalare le gerarchie del centrocampo giallorosso nella prima metà di stagione. (…) «È già un titolare, si alterna a Cristante e Koné ed è un ragazzo affidabile» aveva affermato il tecnico piemontese dopo Roma-Mitdjylland.

(…) Era fine novembre e due settimane più tardi El Aynaoui sarebbe partito per la Coppa d’Africa. Dove è stato uno dei migliori giocatori della competizione. Tornato nella Capitale (…) non è più stato lui. E ha visto anche Pisilli mettere la freccia e superarlo nelle preferenze del tecnico (…).

L’ultima immagine di El Aynaoui in giallorosso è l’uscita dal campo, a testa bassa, contro il Lecce ad inizio secondo tempo. (…) Domani, a San Siro, può avere una nuova chance di riscatto. El Aynaoui deve ritrovare la miglior versione di sé stesso per dimostrare di essere una risorsa preziosa in questo finale di stagione e per il futuro.

Lo sprint di Soulé, Gasp lo prova titolare: vederlo con l’Inter ora è più di un’idea

Matias Soulé è finalmente pronto e scalpita per riprendersi il posto. Gian Piero Gasperini sta valutando seriamente di schierarlo titolare domani sera a San Siro contro l’Inter, dopo averlo seguito con attenzione durante la sosta e averlo testato nell’undici principale. L’argentino manca dai campi dal 15 febbraio, quando la pubalgia – inizialmente gestita con gli antinfiammatori per sopperire all’emergenza infortuni – lo aveva costretto alla resa.

(…) La sua assenza è pesata molto nel periodo più delicato della stagione: prima dello stop, Soulé era stato il trascinatore giallorosso con 7 reti e 7 assist tra campionato e coppa. In sua assenza, il peso dell’attacco è ricaduto interamente su Donyell Malen, capace di siglare 7 gol nelle ultime 10 partite, comprese le doppiette decisive contro Cagliari e Napoli.

In vista della sfida ai nerazzurri, Gasperini ha provato anche soluzioni più prudenti per blindare la difesa, reduce da un periodo critico (12 gol subiti in 5 gare). (…) Se l’esperimento dei quattro centrocampisti visto con il Lecce ha riportato il clean sheet, per pungere serve però la qualità degli attaccanti, con Robinio Vaz in netta ascesa. Per quanto riguarda le fasce, l’allenatore sembra intenzionato a puntare su Tsimikas a sinistra per sostituire lo squalificato Wesley.

(corsera)

Massara studia per il dopo-Dybala. C’è Arribas ma serve l’ok del tecnico

Il futuro della Roma resta sospeso in un clima di incertezza. Dopo il vertice considerato troppo vago da Gasperini post-Bologna, i contatti con la proprietà si sono interrotti: Ryan Friedkin è lontano da Trigoria e Dan non si vede da mesi. Il tecnico continua a sollecitare garanzie per la prossima stagione, consapevole che l’attacco subirà una rivoluzione profonda a prescindere dal piazzamento finale. Tra i senatori offensivi, l’unico con speranze di rinnovo è Lorenzo Pellegrini, disposto a ridursi l’ingaggio, mentre per Dybala, El Shaarawy e gli altri l’addio appare ormai segnato.

(…) Sul fronte delle entrate, Massara monitora Brandt, in uscita dal Dortmund a parametro zero, e Arribas dell’Almeria, anche se per quest’ultimo servirà il gradimento tattico di Gasp. Sul piano economico, nonostante i nuovi introiti commerciali, la Roma dovrà probabilmente sacrificare almeno un pezzo pregiato tra Svilar, Ndicka, Koné e Soulé. Restano da sciogliere anche i nodi logistici legati al prossimo ritiro estivo e alle possibili tournée all’estero.

(…) In questo scenario di cambiamenti, l’unica vera certezza è Donyell Malen. La Roma è decisa a riscattarlo a titolo definitivo a prescindere dalla qualificazione alle coppe europee. L’operazione complessiva, che oscilla tra i 27 e i 27,5 milioni di euro a seconda dei bonus, verrà saldata in tre rate: una formula che permetterà al club di alleggerire l’impatto sul bilancio entro il 30 giugno, blindando l’olandese come pilastro della squadra del futuro.

(Il Messaggero

Gol e assist: tentazione Arribas

La lista esiste, è concreta. Ed è sul tavolo di Massara (…). La Roma della prossima stagione vuole prendere forma così: idee, sostenibilità, talento e quella visione che deve incastrarsi perfettamente con il calcio feroce e verticale di Gasperini. (…) Una caccia mirata a quei profili capaci di crescere dentro Trigoria ed esplodere fino a diventare, se necessario, plusvalenze da capogiro. Un modello già avviato, già testato. Un esempio è Wesley (…).

Ma la nuova scintilla (…) porta a un profilo preciso: Sergio Arribas. Il trequartista dell’Almeria è più di un’idea, è una tentazione forte, concreta. Ventiquattro anni, mancino, talento puro. Numeri da protagonista assoluto: venti gol e sette assist in stagione. (…) cresciuto nella scuola del Real Madrid, ha voglia di respirare aria da grande. (…) Arribas è uno di quei giocatori che accendono la luce tra le linee, che danno ritmo e fantasia, che sanno muoversi con quella eleganza che ricorda Dybala.

(…) La sua storia recente racconta di un talento che ha dovuto aspettare. (…) Contratto lungo, fino al 2029. Clausola da 40 milioni. Il prezzo reale si aggira intorno alla metà e non è proibitivo per chi intravede un potenziale ancora inespresso. A Trigoria riflettono, indipendentemente dal futuro di Dybala.

(…) nella stessa lista (…) resta forte il nome di Alajbegovic, talento di proprietà del Leverkusen. Giovane, promettente, già ambito. Massara lavora nell’ombra, cercando di anticipare la concorrenza prima che il prezzo — oggi intorno ai 20 milioni — si trasformi in un’asta fuori controllo. (…) La Roma accelera, non vuole restare a guardare. Perché il futuro, a Trigoria, non si aspetta: si pianifica cercando di anticiparlo.

(corsport)