Instagram: gli eurogol di Wesley, El Shaarawy e Celik in allenamento (VIDEO)

Al termine della seduta di allenamento odierno, alcuni giocatori della Roma si sono fermati per una sessione di tiri in porta. Tramite il suo profilo Instagram, Wesley ha condiviso il video degli eurogol segnati da lui, El Shaarawy e Celik. L’ex Flamengo ha poi commentato: “L’allenamento è l’allenamento, la partita è la partita”.

Bologna-Roma, il programma della vigilia. Mercoledì alle 14:45 la rifinitura a Trigoria, alle 19:15 la conferenza stampa di Gasperini

La Roma di Gian Piero Gasperini affronterà il Bologna nell’ottavo di finale di Europa League, gara in programma giovedì 12 marzo alle 18:45. La UEFA ha reso noto il programma della vigilia del club giallorosso: mercoledì 11 marzo, alle 14:45, è prevista la rifinitura a Trigoria, seguita dalla partenza per il capoluogo emiliano, con la conferenza stampa di Gasperini e un giocatore della Roma alle 19:15.

Europa League, Bologna-Roma: info biglietti. Al via la vendita del settore ospiti, trasferta vietata per i residenti nella Provincia di Roma

A partire da venerdì 6 marzo alle 16:00, partirà la vendita dei biglietti per il settore ospiti del Dall’Ara per la sfida tra Bologna e Roma. La gara – valida per l’andata degli ottavi di finale di Europa League – è in programma giovedì 12 marzo alle 18:45. La trasferta sarà vietata ai residenti nella Provincia di Roma, come stabilito dal Decreto del Ministro dell’Interno del 20 gennaio 2026.

(asroma.com)

VAI ALLA NEWS ORIGINALE

Saelemaekers: “Ringrazio tantissimo i tifosi della Roma, mai avuto un pensiero negativo nei loro confronti”

DAZN – Alla vigilia dell’attesissimo Derby della Madonnina, Alexis Saelemaekers ha aperto le porte della sua casa e della sua quotidianità, fuori dal centro sportivo di Milanello, ai tifosi. Un racconto autentico tra abitudini, passioni e riflessioni, che mostra il lato più umano del talentuoso esterno offensivo. Le sue parole:

Sulla differenza tra il suo modo di essere in campo e fuori:

“Tanta gente mi dice che la persona che sono sul campo è diversa da quella che sono fuori. Mi dispiace per questo, perché la gente non potrà mai conoscere la persona che sono davvero. Quello che vedono in campo è il me che non sa regolare le emozioni, e quindi che siano buone o cattive escono fuori al cento per cento”.

Sulla sua più grande soddisfazione personale:

“La cosa che più mi ha reso felice nella vita è aver reso felici i miei genitori. Loro vengono a trovarmi ogni due settimane, in macchina dal Belgio ogni volta. Nove ore e mezza di auto, perché a loro piace guidare e fare spese in Italia di cibo e vestiti. Sono stati importantissimi per la mia carriera: nei momenti in cui mi accontentavo, mi spronavano a dare di più e, soprattutto, mi hanno sempre trasmesso il valore di rimanere con i piedi per terra. Oggi un problema di tanti ragazzi è quello della pressione dei genitori che pensano che il proprio figlio debba per forza diventare un campione. La realtà è che i ragazzi devono giocare a calcio perché è la loro passione, non per diventare ricchi e famosi”.

Sull’esperienza a Bologna:

“Il primo giorno a Bologna mi sono sentito escluso dal Milan, non mi sentivo più me stesso. Mi dicevo di essere un giocatore di alto livello e quindi, andando in una squadra più piccola, pensai di riuscire a fare subito la differenza. E invece non fu così, in allenamento non davo il massimo. Mi sono reso conto che se non dai il cento per cento, qualsiasi giocatore […] ti supera. Questa cosa mi faceva innervosire e mi sono corretto. È stato il primo, vero passo importante della mia carriera”.

Sul ritorno all’Olimpico da ex contro la Roma:

“Non hanno accettato il mio atteggiamento, pensando fosse qualcosa contro di loro. Lo capisco, probabilmente anche io al loro posto avrei reagito così. Ai tifosi della Roma, oggi, vorrei dire che li ringrazio tantissimo, non ho mai avuto un pensiero negativo nei loro confronti. Ho sempre fatto il massimo per la maglia che indossavo”.

Sul Derby:

“Con i giocatori dell’Inter ho un bel rapporto con Hakan Çalhanoğlu. Mi ha aiutato all’inizio fuori dal campo, mi ha presentato la sua famiglia. Poi, ci siamo un po’ persi quando ha cambiato squadra, ma semplicemente perché abbiamo orari diversi. La rivalità con l’Inter ci sarà sempre, prima di una partita così c’è tanta concentrazione nello spogliatoio, nessuno parla, c’è silenzio. In una partita normale si parla con i propri vicini di spogliatoio, il giorno del Derby, invece, ognuno pensa a sé stesso. In particolare, la settimana prima il Derby è un pensiero fisso in testa. Quando sei in casa, quando dormi, quando sei a letto, quando mangi, in ogni secondo pensi a quella partita e pensi che ogni cosa che fai inciderà sul tuo stato di salute il giorno del match. Stiamo attenti a ogni piccolo dettaglio”.

Sul Mister Allegri:

“Per me è unico, dal suo modo di vedere il calcio all’atteggiamento con i giocatori. Dal punto di vista umano è uno dei migliori che io abbia mai avuto. La gestione dello spogliatoio è perfetta. Sai come mi chiama? Scheggia”.

Sul giocatore più forte con cui ha giocato:

“Eden Hazard, che è sempre stato il mio idolo. La cosa che stupisce di lui è l’umiltà fuori dal campo. In questo, mi ricorda tanto Modrić, hanno la stessa umiltà. Considerando tutto ciò che questi due campioni hanno vinto, è incredibile il modo di porsi che hanno, con chiunque al centro sportivo. Sono dei campioni e si vede anche da queste cose. Poi, un giocatore che mi ha stupito tanto è Paulo Dybala. Non ho mai visto un giocatore così pulito tecnicamente, le sue giocate o il primo controllo sono sempre perfetti, non sbaglia mai. Mi è piaciuto tantissimo giocare con lui, è proprio un giocatore che capisce l’essenza del calcio. L’immagine del calcio per me è lui”.

TORRI: “Dybala? Mi arrendo definitivamente” – PRUZZO: “Contro il Genoa può essere una partita scivolosa”

Weekend di Genoa-Roma, in una sfida tra passato presente e futuro per entrambe le squadre. Da un lato Daniele De Rossi, figlio di Roma, dall’altro Gian Piero Gasperini, che nella Genova rossoblu ha iniziato la sua scalata. Una partita ostica per entrambe le compagini, una partita da affrontare al massimo sia per il Grifone che per i giallorossi.

Nell’etere romano il focus è tutto sul match, anche se non mancano i commenti sulla delicata situazione Dybala. Per Roberto PruzzoLa Roma deve stare molto attenta alla partita contro il Genoa“. “Su Dybala c’è da allargare le braccia” dice invece Piero Torri.

_____

Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

_____

La Roma deve stare molto attenta alla partita contro il Genoa, può essere una gara scivolosa. Malen? Può giocarle anche tutte, ma è chiaro che poi i centravanti qualche passaggio a vuoto ce l’hanno e bisognerebbe essere in grado di trovare il modo di andare avanti lo stesso (ROBERTO PRUZZORadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Il Genoa è una squadra difficile da incontrare in casa: sarà una partita vera contro una squadra temibile e aggressiva. Questo è un punto di svolta per la Champions e la Roma deve portare a casa i tre punti, ma la reputo una gara da pareggio… (FERNANDO ORSIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Su Dybala c’è da allargare le braccia: mi arrendo definitivamente, chissà se lo rivedremo con la maglia della Roma… (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

Dybala? Se non è finita qui, poco ci manca. Forse per una mancanza di interpreti la Roma dovrà fare una scelta tra campionato ed Europa League (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport, 90.9)

Zaragoza? Alla Roma serviva un giocatore da impatto immediato (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport, 90.9)

Per il quarto anno consecutivo la Roma non avrà Dybala nel momento decisivo della stagione (DANIELE CECCHETTI, Manà Manà Sport, 90.9)

Soulé? Si è pagato l’azzardo di Napoli (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)

L’intervento di Dybala? L’unico dispiacere è non averlo fatto un mese fa… (MARCO JURIC, Manà Manà Sport, 90.9)

Soulé ha la pubalgia perché ha dovuto stringere i denti e sopperire alla mancanza di Dybala (DAVID ROSSI, Retesport, 104.2)

Trigoria: domani alle 13:30 la conferenza stampa di Gasperini

Torna a parlare Gian Piero Gasperini e lo farà domani alle ore 13:30 alla vigilia dell’insidiosa trasferta di Genova. L’allenatore della Roma interverrà in conferenza stampa per presentare la difficile partita contro il Genoa di Daniele De Rossi, in programma domenica alle ore 18 allo Stadio Luigi Ferraris, e l’evento si terrà nella sala stampa del ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria.

Trigoria, allenamento mattutino tra esercitazioni su tiri al volo e calcio tennis: ancora a parte Hermoso e Soulé (FOTO)

La Roma continua a lavorare al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria in vista della trasferta di Genova contro il Genoa di Daniele De Rossi, in programma domenica alle ore 18 e valida per la ventottesima giornata di Serie A. Gli uomini di Gian Piero Gasperini si sono allenati in mattinata tra esercitazioni su cross, tiri al volo e calcio tennis e l’allenatore ha rinunciato nuovamente a Paulo Dybala, Matias Soulé e Mario Hermoso: il primo si è sottoposto in mattinata a un intervento mininvasivo di artroscopia esplorativa al ginocchio, mentre il secondo e il terzo hanno lavorato nuovamente a parte e non saranno a disposizione per Genoa-Roma. Artem Dovbyk, invece, ha proseguito con le terapie.

embedgallery_1065562

LIVE – Stadio Roma: tutte le commissioni favorevoli, il 13 marzo il voto in Assemblea Capitolina. Ruberti (dg Comune): “Previsti altri passaggi importantissimi”

Avanza il progetto dello Stadio della Roma a Pietralata e oggi sono previste nuove riunioni: la prima, in mattinata, vedrà come protagoniste le Commissioni Mobilità, Urbanistica e Ambiente, mentre alle 13 toccherà alla Commissione Sport. Ecco tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

LIVE

14:10 – Anche dalla Commissione Sport è arrivato il parere favorevole. Tutte le Commissioni, quindi, hanno dato l’ok alla delibera del Piano di fattibilità tecnica ed economica (Pfte) presentato dalla Roma per la realizzazione del nuovo stadio a Pietralata. La prossima tappa sarà la discussione in Aula e la riunione dell’Assemblea Capitolina è stata fissata per venerdì 13 marzo.

(Agenzia Nova)

10:50 – Le Commissioni Mobilità, Ambiente e Urbanistica del Campidoglio, presiedute da Giovanni Zannola del Pd, Giammarco Palmieri del Pd e Tommaso Amodeo della lista Civica Gualtieri, hanno espresso parere favorevole a maggioranza sulla delibera che recepisce il Piano di fattibilità tecnica ed economica (Pfte) presentato dalla società giallorossa per la realizzazione dello stadio della As Roma a Pietralata e che assolve alle prescrizioni indicate dal consiglio comunale nel maggio del 2023. Il parere è stato espresso con 6 voti favorevoli e due consiglieri che non hanno partecipato al voto sia in commissione Mobilità sia in commissione Ambiente, mentre in commissione Urbanistica l’atto ha ottenuto 6 voti favorevoli.

Il documento adesso deve essere analizzato in una ultima commissione competente, quella Sport, in programma alle 13:00 di oggi. Nel corso della seduta è stato annunciato un confronto con i comitati contrari all’opera prima della discussione della delibera in Assemblea capitolina, in programma per venerdì 13 marzo. Sui rilievi sollevati dalle opposizioni sulla mobilità, i parcheggi e la Zona a traffico limitato per il limitrofo l’ospedale Pertini, l’assessore all’Urbanistica di Roma, Maurizio Veloccia, ha precisato: “La delibera propone soluzioni a tutte le prescrizioni dettate dall’Assemblea capitolina e che dovranno essere valutate e approvate dalla Conferenza dei servizi decisoria, non stiamo firmando oggi un permesso a costruire che, invece, arriverà al termine dell’iter burocratico”.

(Agenzia Nova)

09:33 – Arrivano le dichiarazioni di Albino Ruberti, direttore generale di Roma Capitale: “Non è che con questa delibera finisce l’iter per lo stadio della Roma. Ci saranno altri passaggi importantissimi come l’assoggettabilità a Vas e la Conferenza di Servizi decisoria. Non si esaurisce qui né il dibattito né la procedura“.

08:50 – Come riportato da Alessio Di Francesco su X, alcuni consiglieri si sono resi protagonisti di un vero e proprio sfottò verso uno dei presidenti di commissione poco prima dell’inizio della seduta congiunta tra Mobilità, Urbanistica e Ambiente e il motivo è legato all’outfit biancoceleste indossato.

Conferenza stampa, De Rossi: “All’andata la peggior partita del mio Genoa. Baldanzi out, Norton-Cuffy e Otoa stanno meglio. Dybala? Un abbraccio”

Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, è intervenuto in conferenza stampa a due giorni dall’attesissima partita contro la Roma, valida per la ventottesima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 18 allo Stadio Ferraris. Ecco le sue dichiarazioni.

Come stanno Norton-Cuffy e Otoa?
“Si stanno allenando in questo momento. Onestamente non ho ben capito se saranno convocati ma la notizia positiva è che stanno meglio. Abbiamo fiducia. Baldanzi non ci sarà sicuramente, ma anche lui lascia ben sperare. Norton-Cuffy e Otoa si sono allenati sul campo, dobbiamo capire per Brooke se e quanti rischi dobbiamo prenderci. Potremmo essere anche prudenti nonostante stia abbastanza bene”.

Con la Roma non sarà una partita come le altre. All’andata è stata una partita molto brutta…
“È stata la nostra peggior partita da quando sono qui, al netto degli errori che sono stati commessi anche in altre partite e al netto della forza dell’avversario. Il valore della Roma è assoluto, a noi è mancata la reazione. Abbiamo giocato contro squadre che ci hanno messo sotto come Napoli o Atalanta, ma la reazione c’è sempre stata. Lì un pochino abbiamo mollato. Non sarà una partita come le altre ma sto facendo il callo a questa situazione e sono concentrato sui punti da portare a casa. È un piacere giocarla in casa perché l’ultimo ricordo che ho del Ferraris è di uno stadio in festa e caldo vicino alla squadra”.

Non ci saranno Dybala e altri, questo può far correre rischio che la gara sia abbordabile?
“Prima delle partite facciamo ipotetiche formazioni come fate voi giornalisti e, comunque li metti in campo, sono sempre favolosi. Mando un abbraccio a Dybala come quando glielo mandai per la paternità. Non so chi mancherà, ma è una squadra che ha dimostrato di poter battere chiunque ed è andata ad un centimetro dal battere la Juve. Si tratta di una squadra forte che all’inizio ha raccolto tanti punti senza giocare magari troppo bene, ma che ora sta somigliando a quello che era l’Atalanta. È una squadra che ha qualità nel palleggio e giocatori che ti decidono la partita”.

La sensazione è che anche la squadra ha voglia far festa. Ieri è andata a cena fuori…
“Ne fanno una a settimana,. Penso sia fondamentale l’umore del gruppo. E’ un bene che non ci fossi io (ride, ndr), così si sentono più liberi di parlare. Quando sono felici io sono felice e alla base di tutto c’è grande fiducia. Questa squadra si allena e va forte, in campo va forte perché i ragazzi vanno forte in allenamento. Non posso che essere felice se fuori dal campo si divertono. I gruppi sani fanno molto di più”.

Non ci sarà Baldanzi: come sta?
“Lo abbiamo perso non per tantissimo tempo. E’ un infortunio muscolare, non è una recidiva ma una costante. Dobbiamo prendere le dovute precauzioni, tornerà presto. Ha portato qualcosa a questo gruppo sia fuori che dentro il campo, spero sia un pilastro”.

Analizzando la gara di andata quali possono essere le armi per battere la Roma?
“Gasperini ha fatto cose incredibili qua e all’Atalanta. Credo che questa Atalanta l’abbia creata lui, è il grande artefice di quel miracolo rendendo ancora migliore tutto dal punto di vista dei risultati. La Roma è una squadra forte e difficile da battere anche per quello. Penso che Malen abbia portato qualcosa alla Roma, incarna quel tipo di giocatore tecnico che lega il gioco e abile in area. Me lo ricordavo poco, dobbiamo essere molto bravi a marcarlo”.

Bijlow si sta inserendo molto bene nella squadra…
“Si è inserito subito. Vive questo ruolo in maniera coraggiosa. E’ uno che si espone ai rischi ma si prende anche responsabilità. Gioca con i piedi. Stiamo cercando il giusto equilibrio, sono molto contento sia diventato centrale nel Genoa”.

Vitinha, Ekuban, Colombo ed Ekhator: hai sempre ampia scelta in attacco…
“Il nostro è un reparto importante. Quando parlo di possibilità di salvezza tutto è in ballo. Gli attaccanti che abbiamo noi non penso li abbiamo le squadre che lottano per la salvezza. Ci sono quelli che hai citato, ma ti dico anche Baldanzi e Messias. Le mie scelte non sono in base alla qualità del giocatore ma in base alla partita. Sono veramente tranquillo”.

Le squadre di Gasperini hanno negli esterni il loro punto di forza: pensi a un’opzione più conservativa per limitare le possibilità offensiva della Roma?
“Sappiamo che sugli esterni i giocatori sono sempre stati stimolati per il gioco che hanno. Wesley mi ha impressionato. I giocatori per difendere li devi attaccare, Dimarco forse dovevamo attaccarlo di più ma vedendo gol e assist fatti in stagione non è solo una nostra responsabilità. Dobbiamo metterci in testa che nel calcio ci sono squadre e giocatori forti. Non dobbiamo fargli toccare troppi palloni, se giochi contro Dimarco non gli devi far fare i cross e se giochi contro Wesley devi coprire profondità. Domenica non ci sarà Wesley e dobbiamo capire chi giocherà come quinto. Dobbiamo essere pronti a tutto”.

Amorim sembra un po’ timido…
“Non l’ho visto timido. Lo vedo come un giocatore che ha fatto un secondo tempo serio a Milano. Pesa forse nel giudizio il fallo da rigore che ci ha un po’ penalizzato.
Se devo analizzare le partite, abbiamo fatto meglio il secondo tempo e lui ha giocato pulito e in maniera seria. Per me è un giocatore di grandissima qualità, molto giovane e che viene da un altro campionato, che davanti ha giocatori di grandissima qualità, che si sta inserendo e che sta facendo giorno dopo giorno giocate che ci hanno fatto vedere qualcosa di buono per lui. Ha firmato per 5 anni e ne ha 21, capisco che la fretta giochi brutti scherzi a giornalisti e tifosi ma io devo essere lucido nei giudizi. Sta crescendo, è uno che si fa sentire in campo e sarà anche lui la base del Genoa del futuro qualora io fossi l’allenatore. La timidezza ci può stare, io a 21 anni non ero il giocatore che ero a 24. Di Iniesta, senza fare paragoni, ce ne stanno 4-5 al mondo che a 20 anni hanno mantenuto il livello di tranquillità fino alla fine. Se noi cerchiamo la timidezza in Amorim o all’inizio in Marcandalli, ti dico che Baldanzi quando è arrivato alla Roma sembrava un pulcino bagnato mentre la prima al Ferraris ha incantato tutti. Ci sono percorsi da fare con alla base la pazienza”.

Domenica Amorim può giocare dall’inizio?
“La famosa pazienza che dicevamo prima (ride, ndr). Certo che può partire dall’inizio, si è allenato. Lì non c’è nessuno che possa partire dall’inizio. Io devo essere convinto di mettere i giocatori che si possano sposare col tipo di partita che dobbiamo fare”.

Miglioramenti alla fase difensiva?
“Ci sono stati miglioramenti. Subiamo qualche gol di troppo ma vedo la squadra che inizia a giocare come voglio. La Roma fa gol a tutti e in tutte le maniere perché ha giocatori di valore. All’andata penso che un paio di gol glieli abbiamo regalati. La Roma non ti lascia giocare e se sbagli un passaggio ad un metro dalla porta è più facile che ti faccia gol. La Roma è una squadra forte e contro le squadre forti non devi sbagliare. Io lo dico sempre ai ragazzi: ‘Facciamoci fare dei gol belli’. Cerchiamo di non prendere gol evitabili”.

Avere Malinovskyi e Marcandalli in diffida può pesare nelle scelte?
“Non mi interessa. Penso che anche Masini sia in diffida. Spero che non prendano il giallo, ma devo fare punti domenica. Se verranno squalificati tutti e tre avremo altri giocatori. E’ un segno di fiducia. I punti li avremmo meritati anche contro Lazio, Napoli, Atalanta e Milan e facendo i calcoli sarebbero 5/6 punti in più. Si prova a vincere con la Roma, se non si riesce a vincere si cerca di pareggiare. Se saranno squalificati ne giocheranno altri”.

Quanto sarà importante partire forte subito facendo leva anche sulla spinta del pubblico?
“Da quando sono qui vedo grande spinta e sostegno. Sta ai giocatori indirizzare quel sostegno. In casa abbiamo fatto bene, abbiamo pareggiato solo col Pisa. Il pubblico è positivo e spinge tanto. Dico ai miei amici di venire allo stadio per vedere cos’è il Ferraris quando gioca il Genoa. Al di là di questo ci sono 24 giocatori che indossano una maglia pesante e capiscono cos’è l’amore che prova il Genoa”.

Serie A, anticipi e posticipi 31a giornata: Inter-Roma si giocherà a Pasqua alle 20:45

La Lega Serie A ha reso noto il programma della 31esima giornata di campionato, che andrà in scena nel weekend del 4 aprile. La Roma sarà impegnata nel big match contro l’Inter e la partita, visibile in esclusiva su DAZN, andrà in scena domenica 5 aprile alle ore 20:45 a San Siro. La gara, quindi, si giocherà nel giorno di Pasqua.

Date e orari della 31a giornata

  • LECCE-ATALANTA: sabato 4 aprile ore 15 (DAZN)
  • SASSUOLO-CAGLIARI: sabato 4 aprile ore 15 (DAZN)
  • VERONA-FIORENTINA: sabato 4 aprile ore 18 (DAZN)
  • LAZIO-PARMA: sabato 4 aprile ore 20.45 (DAZN – SKY)
  • CREMONESE-BOLOGNA: domenica 5 aprile ore 15 (DAZN)
  • PISA-TORINO: domenica 5 aprile ore 18 (DAZN – SKY)
  • INTER-ROMA: domenica 5 aprile ore 20.45 (DAZN)
  • UDINESE-COMO: lunedì 6 aprile ore 15 (DAZN)
  • JUVENTUS-GENOA: lunedì 6 aprile ore 18 (DAZN – SKY)
  • NAPOLI-MILAN: lunedì 6 aprile ore 20.45 (DAZN)

(legaseriea.it)

VAI ALLA PROGRAMMAZIONE COMPLETA