Como sogna, Roma ko e rabbia: Malen non basta. Fabregas è quarto, Gasp si infuria

[…] Il Como in questo momento ha un organico con più qualità dei giallorossi e i cambi incidono maggiormente. La Roma tira in porta una sola volta, su rigore, quando segna dopo sette minuti. Il Como la surclassa con un triplo sette: lo stesso numero per conclusioni nello specchio, fuori e corner. E le occasioni pulite sono una in più, compresa una traversa. La Roma si lamenta per l’espulsione di Wesley, al 19° della ripresa: secondo giallo esagerato. Ma sono gli avversari ad avere sempre in mano la partita, a creare più opportunità.

Per la Roma è la decima sconfitta in campionato, la tredicesima in stagione. Numeri che fanno riflettere: nelle ultime 5 giornate ha incassato 9 gol e se non ci fosse Donyell Malen, 7 reti in 9 turni di campionato, la situazione sarebbe ancora più compromessa. Negli scontri diretti con le prime 7 della classifica è la squadra che ha raccolto meno punti, soltanto 6. Il Como le ha mangiato 8 lunghezze in un mese: sgranocchia la quarta vittoria consecutiva, sorpassa la Juve, si installa da solo al quarto posto per la prima volta, a questo punto del torneo. […]

La Roma ha già messo in cassaforte un gol su rigore di Malen, frutto di una pressione avanzata e di un errore nell’uscita da Sergi Roberto (passaggio sporco) e Diego Carlos (non ci arriva e stende El Shaarawy). Le migliori opportunità poi però sono tutte del Como, che è perfetto nella riaggressione, ma non chiude sotto porta con Paz due volte e anche Ramon. Il Como tiene il dominio della partita senza più rischiare. Alla Roma invece mancano le idee, perché tutti sono costretti soltanto a rincorrere gli avversari. Ancora fuori fase Koné, come Celik e Pellegrini: manca anche una supremazia sulle fasce, fatta di sovrapposizioni e scambi di posizione. Quello che è sempre stato un punto di forza di Gasp, fra l’altro non felice nei cambi, risalta come mancanza. Nella ripresa sale l’affanno, il pari è favorito da una linea non rispettata sul fuorigioco (Hermoso e il disastroso Rensch); il sorpasso, tap-in di Diego Carlos, è annunciato come uno scroscio dopo i tuoni.

La Roma non c’era più, e ora si deve ritrovare: giovedì l’aspetta l’Europa, appuntamento da non fallire, come la pensa però anche il Bologna.

(gasport)

Ghilardi: “Champions? Sappiamo cosa fare. Adesso resettiamo, così ci rialzeremo”

Adesso ci sarà da reagire, perché giovedì arriva il Bologna e la Roma punta ai quarti di finale di Europa League. Tornerà Ndicka, che ieri era squalificato, e Daniele Ghilardi si contenderà una maglia da titolare con Mario Hermoso. «Le cose ultimamente non ci stanno andando molto bene – dice il difensore giallorosso -. Però abbiamo in testa ancora i nostri obiettivi: l’Europa League e arrivare in Champions, sappiamo cosa fare. Dobbiamo resettare dopo questa brutta sconfitta e continuare a dare il massimo. Sono sicuro che ci rialzeremo». […]

Infine il suo percorso: «Mi sento bene, sono tranquillo, All’inizio non trovavo spazio, ma sapevo di non partire titolare. Ho aspettato il mio momento e ora cerco di dare il massimo».

(gasport)

Rosso di rabbia

LEGGO (F. BALZANI) – Il menu in riva al lago non riserva sorprese rispetto alle ultime portate: dormite difensive, errori arbitrali e l’ennesima rimonta subita. La Roma – dopo le fatiche di coppa – scivola al sesto posto e contro il Como perde la decima partita stagionale. Troppe per sognare un posto in Champions.

E pensare che i giallorossi erano partiti forti e dopo 7 minuti avevano trovato il gol grazie al solito Malen. L’olandese ha segnato un rigore impeccabile rimediato da El Shaarawy (qui manca il primo giallo a Carlos). Il Como però sembra avere un’altra tenuta fisica e una maggiore lucidità. Nico Paz e compagni confezionano almeno tre occasioni pulite per pareggiare la partita. Per due volte ci pensa Svilar, poi è proprio l’argentino a sparare alto. La Roma si difende come può e non trova sbocchi per ripartire.

Le cose per la squadra di Gasperini vanno decisamente meglio a inizio ripresa, ma proprio sul più bello arriva la dormita di Hermoso che tiene in gioco Douvikas. Il greco buca Svilar sul primo palo e mette la partita su un binario favorevole. Ad agevolare la squadra di Fabregas ci pensa l’arbitro Massa che espelle per doppia ammonizione Wesley, fin lì uno dei migliori. Il brasiliano però non tocca Diao, a commettere il fallo eventualmente è Rensch. Il regolamento non ammette revisioni al Var e la Roma rimane in dieci. Da questo momento in poi è un monologo del Como che trova il gol del sorpasso a dieci dalla fine proprio con Diego Carlos.

Gasp a fine partita è una furia: «Wesley non commette fallo, si vede chiaramente. Si sposta addirittura per non prendere Diao, non è la prima volta che il Como ha queste situazioni. Questo è diventato il calcio. A Genova c’era un rigore clamoroso per andare 2-1 per noi, siamo sfortunati».

Ora testa al Bologna per proseguire la strada in Europa League. Gasp dovrà fare a meno di Celik uscito per un problema muscolare, l’ennesima assenza di un 2026 maledetto. «Ma faremo di tutto per passare il turno, siamo ancora in corsa su due obiettivi», conclude il tecnico.

Serie A, Lazio-Milan 1-0: decide Isaksen

La Lazio batte il Milan e dà una grande mano all’Inter. La squadra di Sarri ha fermato il Milan nella sfida dell’Olimpico di questa sera: decisivo il gol di Isaksen, arrivato nel corso del primo tempo. Con il ko di questa sera, Allegri e i suoi hanno perso l’opportunità di accorciare sull’Inter.

Cesena: Ashley Cole nuovo allenatore. Ora è ufficiale (VIDEO)

La notizia circolava da ieri, ma da oggi pomeriggio è anche ufficiale. Il nuovo allenatore del Cesena è l’ex giocatore Ashley Cole, che conta tra le altre numerose esperienze anche una parentesi con la maglia giallorossa. Il club bianconero lo ha ufficializzato con un video su X.

Trigoria: domani mattina la ripresa degli allenamenti

Continua il tour de force della Roma, reduce dalla pesante sconfitta per 2-1 in casa del Como. Il ko ha sancito il sorpasso in classifica dei lariani e ora i giallorossi sono scivolati al sesto posto a -3 proprio dagli uomini di Cesc Fabregas, saliti in quarta posizione. I capitolini sono chiamati a dimenticare questo passo falso e Gian Piero Gasperini ha fissato la ripresa degli allenamenti al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria nella mattinata di domani. La Roma inizierà quindi la preparazione in vista del big match contro il Bologna, valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League e in programma giovedì alle ore 21 allo Stadio Olimpico.

Como-Roma, Diego Carlos: “È un gruppo che ha grande ambizione, l’ho scelto per questo. Oggi tre punti importantissimi”

Parla l’autore del gol Diego Carlos, il difensore del Como, si è fatto perdonare, dopo aver causato il rigore su El Shaarawy (realizzato poi da Malen) segnando il gol vittoria. Il brasiliano ha fatto un bel regalo a Fabregas, i tifosi del Como e, soprattutto, anche a sé stesso, siglando la rete decisiva proprio nel giorno del suo compleanno. Ecco le sue parole:

DIEGO CARLOS A DAZN
Quali sono le tue sensazioni dopo una partita come questa?

È stata una serata incredibile. Era importante riuscire a rimanere dentro la partita perché in un match succedono cose positive e negative. Siamo stati bravi a farlo. Abbiamo preso tre punti importanti”.

Quando hai firmato per il Como pensavi alla Champions League?
Sono arrivato in un gruppo molto positivo fatto da giocatori giovani ed esperti. È un gruppo che ha grande ambizione e sono arrivato anche per questo, perché sapevo che la squadra avrebbe potuto ambire anche a traguardi importanti”.

Como-Roma, Marelli sull’espulsione di Wesley: “Non c’è contatto con Diao, il fallo lo fa Rensch. Il VAR in caso di scambio di persona poteva intervenire”

La Roma perde contro il Como, ma, fanno da padrone le polemiche arbitrali legate all’arbitraggio di Davide Massa. In particolare sull’episodio dell’espulsione di Wesley al minuto 64. Il brasiliano, già ammonito, secondo il direttore di gara commette fallo su Diao. Dai replay, però, si vede chiaramente come è il senegalese a buttarsi a terra appena si avvicina la pressione dell’ex Flamengo. Della situazione ne ha parlato anche Luca Marelli su DAZN. Ecco le sue parole.

“In caso di fallo l’ammonizione è automatica, il problema rimane il fallo in sé. Non c’è un contatto basso nemmeno con Rensch. Diao va verso Rensch, forse c’è un contatto con la mano sulla schiena. Difficile vedere un fallo in questa circostanza. II VAR può intervenire in caso di uno scambio di persona, ci poteva essere un’eventuale on-field review per valutare chi dei due dovesse essere ammonito. In sala VAR hanno deciso di non intervenire probabilmente perché Wesley tocca Diao con la mano sulla schiena”.

Como-Roma, GHILARDI: “Momento complicato, dovevamo fare meglio sui gol. Cerco di dare il massimo per ritagliarmi uno spazio”

La Roma cade 2-1 in casa del Como e abbandona la zona Champions League, scivolando addirittura al sesto posto in classifica e a -3 proprio dai lariani quarti. Al termine della partita Daniele Ghilardi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di cronisti. Ecco le parole del difensore giallorosso.

GHILARDI A DAZN

Com’è il clima nello spogliatoio?
“Come ha detto il mister le cose non ci stanno andando bene ultimamente. Noi abbiamo due obiettivi: uno è l’Europa League e l’altro è arrivare in Champions tramite il campionato. Sappiamo cosa dobbiamo fare. Resettiamo dopo questa brutta sconfitta perché era un scontro diretto, però continuiamo a dare il massimo. Resettiamo e continuiamo a lavorare”.

Avete preso gol nelle situazioni più semplici?
“Abbiamo preso gol a difesa schierata e dovevamo fare meglio, ci lavoreremo. Ce lo aspettavamo che girassero molto e cercassero di toglierci riferimenti. Ci siamo anche riusciti in parte, però non è andata come volevamo, ma ci rialzeremo”.

Come sono stati i mesi iniziali in cui sei stato molto fuori? Come stai ora?
“Mi sento bene. Arrivo in partita tranquillo e per me è importante. All’inizio non trovavo spazio ma lo sapevo quando ho firmato che non sarei partito tra i titolari. Ho aspettato il mio momento e cerco di dare sempre il massimo per ottenere il posto”.

GHILARDI IN CONFERENZA STAMPA

Che momento state vivendo?
“Guardando i risultati si può dire che sia un momento complicato. Noi siamo metallizzati, bisogna resettare ora e giovedì c’è una partita importante in Europa League”.

Il cambio modulo del Como vi ha fatto male nella ripresa?
“Facciamo quello che ci chiede il mister e l’obiettivo è marcare l’avversario uomo contro uomo. Abbiamo interpretato bene la gara in fase difensiva e offensiva”.